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Trento

Va in tilt il sistema di aggiornamento mit delle obliteratrici. Oggi trasporti gratis per tutti

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Per i cittadini Trentini oggi è stato un giorno di festa.

Dopo lo sconto effettuato dal governatore Fugatti del 50% sui trasporti degli studenti e i trasporti gratis per i gli ultrasettantenni ora arrivano anche i trasporti gratis per tutti.

Ma in questo caso Maurizio Fugatti non centra nulla.

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Su quasi tutte le linee degli autobus da stamane le obliteratrici non funzionano e quindi è possibile viaggiare gratuitamente.

Da Trentino Trasporti fanno sapere che il problema è dovuto all’aggiornamento del sistema MIT che interessa il sistema tariffario che include anche un sistema tecnologico per le tessere.

Ma la cosa non è ancora chiara del tutto. Sta di fatto che su quasi tutte le linee si viaggia gratis fino alla soluzione del problema. 

Il disservizio riguarda Trento, Riva del Garda e Rovereto ed entro domani sarà risolto.

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Trento

Non solo cellulari: i cittadini digitali riparano il modello lineare dell’economia

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Nella “Piazza digitale“, grande affluenza e interesse per il laboratorioAggiusta il tuo rapporto con l’elettronicaproposto da HIT nel pomeriggio di sabato 21 settembre in Piazza Duomo.

Numerosi i cittadini che hanno risposto alla chiamata lanciata e che si sono cimentati nell’apprendimento di tecniche di progettazione e razionalizzazione di iniziative innovative e per riparare ciò che non funziona più: dal vecchio cellulare… al modello economico dell’usa-e-getta.

Essere cittadini digitali non significa solo conoscere le “istruzioni per l’uso” dei tanti e diversi strumenti tecnologici con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, ma anche quelle “oltre al loro uso”.

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Per questo motivo l’edizione 2019 della Trento Smart City Week ha dedicato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale ed in particolare alla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), organizzando diversi laboratori nel Villaggio Digitale di Piazza Duomo.

Tra questi anche “World Cafè: aggiusta il tuo rapporto con l’elettronica”, l’evento organizzato da Hub Innovazione Trentino ed inserito nel più ampio progetto europeo REFER (Raw Engagement for Electronics Repair) finanziato dalla KIC EIT RAW Materials  in collaborazione con 6 partner internazionali.

Un vero e proprio successo da sold-out. Sabato 21 settembre sono stati 25 – il massimo numero consentito – i “cittadini digitali” che hanno testato le proprie doti di riparazione provando a disassemblare piccole apparecchiature elettroniche, dal vecchio GameBoy Advance al case di un computer. Successo anche per l’attività di bigiotteria e di ri-utilizzo creativo delle componenti elettroniche contenute nei RAEE.

L’evento ha catturato l’interesse di un pubblico variegato: da appassionati della riparazione a non addetti ai lavori inclusi studenti universitari, famiglie con bambini, adulti curiosi… e anche qualche “senior”.

La motivazione comune?

Tutti aiutati passo a passo dai facilitatori e dagli esperti tecnici di HIT e degli enti partner APS Carpe Diem, CoderDolomiti, FabLab UNITN, Enactus, MUSE FabLab e Kaleidoscopio.

A partire dalle 19:00, con uno schiocco di dita l’officina itinerante si è trasformata in un vecchio Cafè – per la precisione un World Cafè, una tecnica di discussione tanto semplice quanto rivoluzionaria per stimolare conversazioni autogestite e riflessioni condivise su progetti complessi… Ma in modo divertente ed informale.

Tre i temi sui quali i partecipanti hanno ragionato – scarabocchiando, appiccicando post-it sui cartelloni e disegnando: la necessità di promuovere la corretta gestione dei RAEE, la sostenibilità economica della riparazione e le potenzialità nascoste dei FabLab.

L’appuntamento con la riparazione è rinnovato per sabato 28 settembre, con il prossimo Repair Cafè organizzato in Via Belenzani 13 in collaborazione con Civico13.

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Trento

Cambio di comando al XXXI Battaglione Guastatori “Iseo”

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Il 19 settembre 2019 è avvenuto il cambio al Comando del XXXI battaglione guastatori “Iseo” presso la Caserma Cesare Battisti, unità dipendente dal 2° reggimento genio guastatori alpini e presente nella stessa sede.

Il Tenente Colonnello Marco Arculeo cede il testimone al parigrado Adriano Visintin, dopo due anni di impegnata condotta dei suoi uomini.

La Cerimonia presieduta dal Colonnello Gaetano Celestre, Comandante del reggimento di casa, ha visto la preziosa partecipazione del Sindaco della Città di Iseo accompagnato dal rispettivo Gonfalone, da numerosi vessilli delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, le Sezioni ANA di Trento, Brescia, con diversi dei propri gruppi, l’ANGET di Trento, l’ANSI, l’ANARTI, fedeli amici sempre vicini ai reparti in armi.

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Nel discorso di commiato, il Tenente Colonnello Arculeo ha salutato e ringraziato definitivamente l’unità, composta da 3 compagnie guastatori ed una compagnia supporto allo schieramento.

Assetti, questi, impegnati costantemente a turnazione nell’Operazione “Strade Sicure” ed attualmente sulla piazza di Roma, sotto il Comando della sovraordinata Brigata alpina “Julia”.

Il battaglione  guastatori “Iseo” nel 2018 è stato impiegato in Libano nell’Operazione “Leonte”, sotto l’egida della stessa Brigata, per la prima volta in conformazione MLF DECI, ovvero con elementi multinazionali Sloveni, Ungheresi ed anche Croati ed Austriaci.

Un capitolo importante questo per la storia del battaglione, preparatosi prima della missione con un crosstraining (addestramento congiunto) preciso e dedicato, durante l’amalgama delle forze presso l’Area Addestrativa “Paolo Caccia Dominioni” in Roverè della Luna.

Il personale del battaglione è costantemente impegnato anche nel frangente del DUAL USE, la particolare capacità dell’Esercito Italiano ad intervenire a salvaguardia della popolazione in eventi calamitosi ed emergenze territoriali.

Infatti, aliquote specialistiche del XXXI “Iseo” sono state impiegate nel Veneto durante l’ottobre – novembre 2018 a seguito degli eventi meteorologici della “tempesta VAIA”, contestualmente nell’opera di preparazione del sito per il nuovo Museo Nazionale Storico degli Alpini, sul Doss Trento ed anche nei lavori di preparazione e ricondizionamento dei siti nell’attività di neutralizzazione residuati bellici: da menzionare in particolare l’Operazione CARMENTA, bonifica complessa di una bomba d’aereo nella Provincia di Padova, avvenuta nell’autunno scorso.

Parimenti, sono stati dispiegati assetti nel veronese per l’esercitazione di Protezione Civile VARDIREX 2018, attività organizzata dal Comando Truppe Alpine per operare in via sperimentale congiunta con i raggruppamenti della Associazione Nazionale Alpini nel soccorso di pubbliche calamità.

Nuclei dei genieri di Trento, inoltre, continuano nelle attività di ripristino e sistemazione delle aree addestrative ed operative della zona, appartenenti al Comando Truppe Alpine di Bolzano.

 

 

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Trento

Ieri la festa di addio per il console onorario di Romania Maurizio Passerotti

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La Comunità romena del Trentino Alto Adige ha salutato ieri pomeriggio con una festa che si è tenuta nella sua residenza di Cadine, Maurizio Passerotti Console Onorario della Romania per la regione che volontariamente non ha rinnovato il mandato.

Passerotti è stato il riferimento per tutta la comunità per 11 anni, quelli più difficili.

Un periodo nel quale i romeni dovevano vincere l’innata diffidenza dei Trentini, trovare un posto di lavoro con quale mandare i soldi alle famiglie rimaste a casa, ma anche risolvere le tante piccole problematiche quotidiane.

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Passerotti è andato al di la della carica istituzionale, diventando un padre per tanti romeni che gli si sono rivolti per le più disparate richieste.

Il Console ascoltava, rassicurava e poi dava il via a quell’azione che quasi sempre risolveva il problema.

A 11 anni di distanza la realtà è cambiata del tutto.

I romeni sono imprenditori, proprietari di case, lavorano e sono integrati e forse è anche giusto che alla figura paterna di Passerotti, se ne sostituisca una che sia meno coinvolta nella realtà quotidiana.

Rifiutando il rinnovo del mandato consolare, Passerotti ha chiuso un ciclo e ieri nel parco della sua residenza è stato salutato con la malinconia e la tristezza che i romeni sanno combattere facendo festa.

Si è mangiato, ballato consapevoli che Passerotti non sarà più il punto di riferimento col quale la comunità romena è cresciuta.

Ma perché ha lasciato?Ho 75 anni ed avrei concluso questo terzo mandato a 80, troppi. Poi ci sono dei motivi famigliari, ma non per ultimo il fatto che 6 mesi fa ci ha lasciato “Gigi” Giuriato che era la mia spalla operativa. Un amico della Romania sempre disponibile a darmi una mano. Sento la sua mancanza e quando sono andato sulla sua tomba a sei mesi dalla morte, gli ho detto: “Gigi mi hai costretto ha non fare più il Console, senza di te sarebbe tutto più difficile”.

Nulla si sa nulla sul suo successore, quello che è certo è che fino al 7 ottobre Maurizio Passerotti resterà in carica.

A mandato scaduto invierà il dossier del candidato al Corpo Diplomatico del governo romeno e da quel momento inizierà la pratica della nomina del nuovo console. “ La revedere Maurizio”, è stato il saluto che ieri pomeriggio è partito dal cuore di tutti i romeni del Trentino Aldo Adige.

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