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Valsugana e Primiero

Levico, aperto l’asilo ma è ancora un cantiere. Le preoccupazioni dei genitori

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Si preoccupano a ragione i genitori dei bambini ospiti dell’asilo nido di Levico Terme che si trovano a dover lasciare i propri figli in una struttura che, oggetto di ristrutturazione, si presenta ancora come un cantiere.

Le immagini sono eloquenti e mostrano come si stia ancora lavorando, per esempio, alla copertura. I genitori fanno notare anche che gli operai lavorano anche senza caschi di protezione. (qui video)

Si tratterà anche solo dell’impermeabilizzazione ma la presenza di ponteggi, peraltro senza reti che possano impedire la caduta di oggetti, ( il Decreto Legislativo 81/2008 s.m. lo consiglia) sicuramente una condizione che qualsiasi genitore contesterebbe.

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Se poi aggiungiamo che la guaina impermeabilizzante viene posata mediante l’ausilio di una fiamma libera allora il pericolo e i timori crescono.

Qualcuno ha controllato l’impianto antincendio?

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Alcuni genitori hanno quindi chiesto al Comune l’agibilità ottenendo una risposta verbale: “è tutto sotto controllo”.

Da essere tutto sotto controllo alla mancata esibizione di un certificato di agibilità, magari anche solo parziale, ne passa però e quando è a rischio l’incolumità dei più piccoli riteniamo doveroso da parte dell’Ente Pubblico fornire tutta la documentazione dettagliata come chiesto dai genitori.

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Valsugana e Primiero

Concorso corpo di Polizia Valsugana e Tesino. Due pesi e due misure? La lega Interroga il Sindaco Galvan

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nella foto Marika Sbetta consigliere comunale della Lega

E’ stata depositata, da parte dei consiglieri comunali di Borgo Valsugana della Lega Salvini Trentino Sbetta e Trentin, un’interrogazione inerente il concorso indetto all’inizio del 2019 dal Comune di Borgo Valsugana per la stabilizzazione del personale a tempo determinato del corpo di Polizia Locale Intercomunale della Valsugana e Tesino.

Il Comune ha scelto di indire un concorso riservato solamente a 3 persone, piuttosto che un concorso pubblico di selezione come è invece avvenuto in altri Comuni del Trentino (tra cui Ala, Mori, Riva del Garda, Storo, Rovereto, Trento, Pergine Valsugana).

Secondo i consiglieri comunali della lega il modus operandi sarebbe poco trasparente.

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E per fare chiarezza riguardo alle modalità di svolgimento e ai criteri di selezione di tale concorso, nonché al possesso dei requisiti psico-fisici richiesti dal bando da parte dei candidati selezionati, hanno interrogato il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  • quale sia il numero totale di agenti di polizia locale in forza al comando e quanti di questi è impiegabile nel servizio esterno;
  • se vi sono agenti con limitazioni psicofisiche tali da impedirne l’impiego nel servizio esterno e, se sì, se tali limitazioni incidono negativamente sui servizi richiesti dalle amministrazioni comunali;
  • se negli ultimi 5 anni vi sono stati disagi/segnalazioni/lamentele riguardo alla necessità di avere più agenti di polizia locale sul territorio nei singoli Comuni della convenzione, a fronte dei costi del servizio sostenuti dai Comuni stessi;
  • se il personale stabilizzato con l’ultimo concorso interno per agente di polizia locale indetto dal Comune di Borgo Valsugana al momento dell’assunzione era in possesso dei requisiti psicofisici richiesti dal bando;
  • se il personale stabilizzato con l’ultimo concorso interno per agente di polizia locale indetto dal Comune di Borgo Valsugana ha delle limitazioni nel poter svolgere il servizio esterno; in caso di risposta affermativa al quesito precedente,
  • se si ritiene opportuno che il Comune abbia indetto un concorso di stabilizzazione per personale non utilizzabile in servizi esterni, anziché optare per un concorso pubblico per esami come è avvenuto negli altri Comuni della nostra Provincia ed avere una graduatoria ove attingere altre unità per eventuali assunzioni future”

“Il personale stabilizzato – affermano inoltre i consiglieri Sbetta e Trentin – sembrerebbe impiegato prevalentemente in servizi interni al comando, con mere mansioni d’ufficio, a fronte di una forte necessità di agenti da impiegare in servizi esterni sul territorio. In altri comuni, come Trento e Pergine Valsugana, i concorsi banditi richiedevano una prova di efficienza fisica che, se non superata, precludeva la possibilità di avanzare con le altre prove. Un evidente esempio di due pesi e due misure, con requisiti diversi richiesti per andare ad occupare una medesima posizione. Inoltre, da più di dieci anni, non viene bandito un concorso pubblico per esami per agente di polizia locale (negli anni 2008 e 2009 si era ricorsi a stabilizzazione interna di altro personale)”

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Valsugana e Primiero

Rally di San Martino di Castrozza: in una pausa tre ragazzi si schiantano sul Manghen

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Nella foto il terribile schianto dell'anno scorso

San Martino di Castrozza non porta bene per i Rally.

L’anno scorso un terribile incidente, (qui il video) dove un’autovettura nell’affrontare un tornante era uscita di strada, e dopo essersi ribaltata aveva preso fuoco schiantandosi sulle rocce rischio di terminare in una tragedia

I due uomini, di 31 e 48 anni, a bordo della macchina per fortuna uscirono quasi indenni dall’incidente. (qui articolo e foto)

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Ieri intorno alle 12.30 in un intervallo del rally di San Martino di Castrozza un auto con a bordo tre ragazzi è finita fuori strada.

L’incidente è avvenuto sul Passo Manghen e per fortuna nessuno sarebbe in pericolo di vita.

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Durante una pausa del Rally l’organizzazione ha deciso di aprire la strada per far defluire il traffico e consentire al pubblico di spostarsi.

L’auto con all’interno i tre giovani di età compresa fra i 16 e i 25 anni si è schiantata fra i tornanti della strada provinciale del Manghen.

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Il conducente ha perso il controllo del veicolo ed è finito fuori strada. Due dei tre ragazzi sono rimasti incastrati fra le lamiere.

Sul posto sono giunti tre ambulanze,  i vigili del fuoco di Molina di Fiemme e di Cavalese e i carabinieri. Mentre le forze dell’ordine hanno messo in sicurezza l’area, i vigili del fuoco hanno estratto i tre ragazzi dall’abitacolo mediante l’utilizzo di pinze idrauliche.

Vista la gravità della situazione è arrivato da Trento l’elisoccorso, che ha prestato le prime cure ed ha poi trasportato due dei tre feriti all’ospedale Santa Chiara di Trento. L’altro ragazzo invece è ricoverato all’ospedale di Cavalese.

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Valsugana e Primiero

Valsugana: codice della strada, quello sconosciuto….Il Video

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Siamo sulla Statale 47 della Valsugana all’altezza dell’abitato di Levico Terme. 

Quella che sembra una Fiat Punto procede tranquillamente per poi improvvisamente, senza nemmeno segnalarlo mettendo la freccia, svolta pericolosamente sulla sinistra nonostante sia vietato.

Sarebbe bastato fare pochi metri per uscire dalla Statale, fare il cavalcavia, e rientrare.  Purtroppo spesso gli incidenti succedono proprio così. Ne sa qualcosa la macchina che seguiva la Fiat Tipo che ha dovuto frenare bruscamente. Una manovra molto pericolosa che sarebbe potuta costare il ritiro di patente. 

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