Connect with us
Pubblicità

Politica

Unitn, contributi a pioggia e anomalie sui premi di merito: depositate tre interrogazioni

Pubblicato

-

In merito alle molte recenti ombre sollevate a livello pubblico sulle dinamiche che guidano l’operato dell‘università di Trento in merito alla determinazione di premi di merito e l’erogazione di borse di studio e contributi agli studenti, sono state depositate oggi tre interrogazioni aventi come primo firmatario il Consigliere provinciale della Lega Denis Paoli.

Questo perché l’ateneo trentino, a partire dal 2014, è stato inserito nel perimetro delle competenze provinciali e anche se gli argomenti oggetto delle interrogazioni fanno riferimento  ai periodi di competenza della precedente Giunta provinciale, non hanno perso la loro rilevanza perché ancora molto attuali.

Le prime due interrogazioni fanno riferimento proprio al cosiddetto “Premio di merito“, un riconoscimento in denaro per gli studenti laureati in UniTrento nato per premiare le loro capacità e il loro impegno nello studio e incentivarli a raggiungere determinati obiettivi (e.g. fare esperienze all’estero, laurearsi presto, ottenere voti superiori alla media).

Pubblicità
Pubblicità

L’importo del premio è assegnato valutando l’impegno nel percorso universitario, indipendentemente dalla condizione economica del laureato.

In particolare, l’interrogazione al consiglio provinciale si concentra sulle modalità di calcolo di questo premio che, come si legge in una nota “sembrano essere state liberamente interpretate dall’Ateneo, nonostante l’esistenza di un regolamento molto specifico a riguardo, con formule matematiche da applicare al fine di giungere all’importo del premio da erogare al singolo laureato premiato“.

Si cerca quindi in questo caso di capire se e per quale motivo questo regolamento sia stato eventualmente disatteso e, ad esempio, se siano state erogate somme calcolate con modalità ad esso non aderenti.

Pubblicità
Pubblicità

Sempre in riferimento al premio di merito, con la seconda interrogazione si vuole chiarire se è vero che da tale premio siano stati esclusi alcuni laureati di nazionalità italiana, residenti in Italia, con titoli precedenti conseguiti presso istituzioni italiane e che hanno intrapreso percorsi di studio all’estero, svolgendo quindi parte del proprio percorso universitario presso UniTrento e parte presso un’università straniera (come previsto dai percorsi doppia laurea – particolarmente premiati dal regolamento del premio di merito).

Ci si interroga infatti per quali motivazioni tali studenti sarebbero stati considerati “studenti stranieri” e quindi esclusi dalla possibilità di ricevere il premio stesso (si legga a questo proposito “Laureato trentino considerato “studente straniero”: l’Università di Trento gli nega il premio di merito”).

Considerare studente straniero chi ha conseguito la laurea presso l’Università degli studi di Trento effettuando un periodo di studi all’estero è in conflitto con uno dei target dichiarati che il Premio di merito mira a raggiungere, ossia esplicitamente l‘incentivo a fare esperienze di studio all’estero“, sottolinea il consigliere leghista.

Continua Paoli: “Si vuole inoltre appurare se è vero che, solo a seguito di richieste di chiarimento specifiche da parte di alcuni laureati non premiati, sia stato modificato ex-post il regolamento di assegnazione del Premio di merito, modificando i requisiti per risultare idonei e cancellando dall’intero documento la locuzione “studente straniero” e sostituendola con ‘studente’ senza alcuna ulteriore particolarizzazione“.

Vi è poi una terza interrogazione depositata che riguarda le borse di studio concesse tra il 2014 e il 2017 a favore dei figli dei dipendenti dell’Università.

Un argomento di cui proprio La Voce del Trentino si è recentemente occupata con un’inchiesta dedicata (“Borse di studio a bimbi di tre anni: contributi a pioggia a figli di dipendenti Unitn ma senza Icef né Ise“) per fare luce su una delle diverse “anomalie” che si rilevano soprattutto quando si ha a che fare con l’iter decisionale seguito da Unitn per la concessione del tanto agognato aiuto per il completamento del proprio percorso di studi.

L’interrogazione si prefigge in questo caso di capire se è vero che queste borse sono state erogate “a pioggia”, ovvero in modo indiscriminato a tutti i dipendenti con prole che frequentasse percorsi di studio, senza tenere in considerazione la condizione economico-patrimoniale dei loro nuclei familiari (Icef/Isee).

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Illuminazione stradale accesa dal vento delle auto con l’innovativa di Turbine Light
    Con l’aumento di strade, autostrade e di reti viarie che necessitano di essere illuminate l’intera giornata, il fabbisogno energetico risulta essere in continuo aumento, costringendo a cercare diverse alternative per soddisfare e integrare le mutevoli esigenze di mercato. Uno dei problemi principali nel coprire la gestione territoriale urbana di reti periferiche e di grandi autostrade, […]
  • Auto elettriche, ricarica rapida: arriva la batteria del futuro che “fa il pieno” in cinque minuti
    I veicoli elettrici con tutti i loro vantaggi legati ai livelli di prestazioni e di emissioni, stanno diventando una componente essenziale per affrontare la crisi climatica internazionale. Un passo da compiere quasi inevitabile e già avviato in molti Paesi con l‘avvio di sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici, ma ancora scoraggiato dai lunghi tempi di […]
  • Il Curriculum del futuro è anonimo: la Finlandia è la prima a sperimentarlo
    Per evitare discriminazioni di razza, sesso o età, in Finlandia stanno spopolando le selezioni anonime per chi è alla ricerca di lavoro. Una novità importante per gli uffici del Comune di Helsinki, che dalla scorsa primavera stanno sperimentando un processo di selezione del personale totalmente anonimo. La fase di analisi dei curriculum avviene senza che […]
  • Path, l’universo sotterraneo di Toronto
    Quando il cielo cede velocemente il passo alle perfette geometrie della selva di grattacieli del centro, dominati dalla Canadian National Tower si apre la città di Toronto in Canada, con i suoi grandi villaggi residenziali, i suggestivi quartieri periferici e le enormi strade che corrono verso il cuore della metropoli. Nonostante si mostri davvero affascinante, […]
  • Il primo cuore artificiale ottiene marchio CE: ora può essere venduto in tutta Europa
    La tutela della salute è una sfida che coinvolge medici, scienziati ed ingegneri, insieme impegnati da secoli per rendere sempre più concreta la possibilità di trovare soluzioni in grado di compensare le scarse disponibilità dei donatori e aiutare la vita delle persone che soffrono di particolari patologie. Negli ultimi anni la ricerca ha reso questa […]
  • Liberare l’agricoltura dai vincoli climatici con intelligenza artificiale e serre verticali
    L’inarrestabile evoluzione dell’intelligenza artificiale allarga si suoi già immensi confini coprendo anche l’importante mondo dell’agricoltura, puntando ad una vera rivoluzione agricola. L’esperimento di respiro europeo porta l’intelligenza artificiale nella conduzione di serre verticali che aiutano a rendere la produttività 400 volte superiore rispetto a quella tradizionale di colture orizzontali. Sfruttando l’intelligenza artificiale, con l’aiuto di applicazioni […]
  • Cereria Ronca: il posto dove alta qualità e rispetto per l’ambiente si incontrano
    Da oltre 160 anni, le candele della Cereria Ronca danno un tocco di luce e calore agli spazi dei propri clienti: cilindri, sfere, tortiglioni adatte ad ogni occasione vengono create ad hoc per illuminare e profumare l’ambiente. Dal 1855, infatti, Cereria Ronca produce e vende candele made in Italy a marchio, personalizzate o per conto di […]
  • Locherber Milano e l’arte della profumazione di ambiente
    Candele, diffusori, intense fragranze ed eccellenza sono i pilastri di Locherber Milano, brand creato dopo tre generazioni di sviluppo di prodotti cosmetici e grazie al connubio tra precisione svizzera e passione Italiana. L’azienda, gestita autonomamente grazie alla conduzione familiare, permette di mantenere un ethos invariato ed una propria libertà creativa. Le fragranze esclusive di Locherber Milano […]
  • Thun: l’atelier creativo simbolo di Bolzano e dell’Alto Adige
    La storia di THUN ha inizio nel 1950 con la nascita del primo Angelo di Bolzano, la dolce figura ceramica che Lene Thun modellò guardando i figli che dormivano. Oggi l’Angelo è universalmente riconosciuto come simbolo dell’Alto Adige e della città di Bolzano, ed è presente in moltissime case italiane ma non solo. Negli anni […]

Categorie

di tendenza