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Trento

Normativa antiterrorismo: per le feste campestri saranno semplificate al massimo le procedure

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Luca Guglielmi, nel corso del question Time della tornata dei lavori in consiglio provinciale, aveva chiesto se la nuova normativa nazionale anti-terrorismo da applicare anche ad eventi e manifestazioni, non sia troppo “stringente” per le associazioni di volontariato trentine impegnate nell’organizzazione delle tradizionali feste popolari sul nostro territorio, e sollecitava l’esecutivo ad intraprendere azioni nei confronti del governo romano per agevolare questi momenti di svago e di ritrovo.

Il presidente Maurizio Fugatti ha ricordato che la Provincia ha provveduto ad un’applicazione graduale delle disposizioni statali.

Sul sito della polizia amministrativa provinciale sono state pubblicate le norme da osservare, “ma con buon senso, riducendo al minimo gli adempimenti per le manifestazioni al di sotto delle 200 persone”.

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Per agevolare la procedura relativa alle domande, è stata offerta una modulistica distinta per colori (verde per manifestazioni all’aperto, giallo per chi utilizza piccole strutture, rosso per quelle con tendoni).

Fugatti ha garantito la convocazione della commissione di vigilanza anche una o due volte alla settimana.

Per le feste campestri, ha concluso, sono comunque al vaglio alcune soluzioni che semplifichino al massimo le procedure, con particolare riferimento alle comunità operanti nelle località più periferiche.

Soddisfatto Guglielmi. Il consigliere ha auspicato che “si prosegua in questa direzione anche per calmare gli animi degli organizzatori”.

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Trento

Persone emarginate e in grave difficoltà senza casa. Tutti i numeri del sistema trentino di accoglienza

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Nel 2018 dallo “sportello unico per l’accoglienza delle persone senza dimora” della Provincia sono passati 1.220 soggetti, 922 uomini e 298 donne, mentre nello stesso periodo le strutture di prima accoglienza ne hanno ricevuti 1.024, di cui 773 uomini e 251 donne.

Per quanto riguarda poi gli interventi non emergenziali, che implicano un progetto sociale finalizzato all’uscita dalla condizione di emarginazione, le 7 strutture residenziali offerte dal sistema trentino di accoglienza hanno messo complessivamente a disposizione 104 posti per uomini e donne, che nel 2018 hanno permesso di ospitare 256 persone.

Infine i 40 alloggi gestiti dagli enti del Terzo Settore che partecipano al Tavolo per l’inclusione sociale in favore delle persone in situazione di emarginazione (Villa S. Ignazio, APAS, ATAS, Fondazione Comunità Solidale e Punto d’Approdo) hanno ospitato complessivamente 165 persone.

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Le cifre appaiono nella risposta dell’assessora al welfare Stefania Segnana a un’interrogazione di Giorgio Leonardi, consigliere provinciale di Forza Italia, che chiedeva informazioni sulla messa a disposizione di alloggi a favore di persone in condizioni di fragilità ed emarginazione.

A questi dati l’assessora aggiunge che l’offerta annuale per l’accoglienza di persone (uomini e donne) in stato di grave emarginazione, ammonta a 105 posti letto ai quali se ne aggiungono altri 62 nel periodo invernale (da novembre ad aprile) portando il totale a 191 posti letto in strutture di pronta accoglienza.

Segnana informa poi che è in fase di avvio un confronto con le strutture provinciali competenti per la realizzazione di una mappatura dell’intero territorio del Trentino finalizzata a individuare possibili immobili da destinare a finalità socio-assistenziali ad integrazione dell’attuale offerta di servizi per contrastare il fenomeno dell’emarginazione adulta “grave”.

Per quanto riguarda l’edilizia pubblica, al fine di ridurre e contrastare alcune condizioni di fragilità ed emarginazione generatasi in seguito a situazioni impreviste quali separazioni, perdita di lavoro o malattia la Provincia autonoma di Trento si è dotata di alcuni strumenti destinati ad operare in tale ambito.

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Tra questi l’assessora segnala come di particolare rilevo la locazione di alloggi a canone sostenibile per i casi di urgente necessità, l’utilizzo di alloggi ed immobili da parte di enti, associazioni senza scopo di lucro e le istituzioni, con finalità statutarie di carattere sociale, e la locazione di alloggi collettivi.

Ad oggi, precisa l’assessora, sono stati locati 217 alloggi.

Segnana conclude evidenziando l’intenzione della Giunta di avviare un momento di riflessione sui temi dell’abitare e sull’attuale impianto normativo anche per dare risposte alle emergenze abitative in continua crescita. In quest’ottica si vogliono valorizzare le esperienze e l’apporto dei soggetti pubblici e privati che operano nel sociale per poter individuare e condividere soluzioni comuni.

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Trento

Corso Alpini: tenta di parcheggiare, demolisce un negozio e fugge.

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Misterioso episodio successo ieri in Corso Alpini poco prima dell’Hotel Everest. 

Un ‘autovettura tentando di parcheggiare ha letteralmente demolito la vetrata dell’ex negozio di Frutta e Verdura «Magie della terra».

Dopo aver abbattuto la vetrina e piegato il telaio del portone il conducente si è dato alla fuga.

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L’incidente è avvenuto ieri lunedì 20 gennaio verso le ora 15.00 del pomeriggio.

Sono stati in molti a sentire un terribile botto,  ma nessuno è riuscito a vedere la macchina in fuga.

L’ipotesi è che si tratti di un camioncino o un suv, visto che dopo essere salito sul marciapiede piuttosto alto e centrato il negozio, è ripartito come nulla fosse successo.

La fuga può essere stata dovuta alla guida in stato di ebrezza del conducente oppure il mancato pagamento dell’assicurazione.

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Non si spiegherebbe altrimenti la precipitosa fuga dopo aver causato un danno di circa 3000 euro al proprietario del negozio che era sfitto da pochi giorni.

Sul posto sono arrivati gli agenti della pulizia municipale e i vigili del fuoco allertati dai residenti dopo un botto che ha fatto tremare tutta la palazzina. A pochi passi dal luogo dell’incidente ci sono due telecamere di sorveglianza, quindi potrebbe essere meno difficile del solito risalire al responsabile.

Il negozio non è la prima volta che sale alla ribalta delle cronache. Nella notte del 3 settembre 2019 ignoti  erano entrati nel negozio di frutta e verdura forzando un pannello in lamiera posto sotto la vetrina. 

Un colpo probabilmente studiato da giorni ma che aveva lasciato a bocca asciutta i ladri che dopo aver puntato la cassaforte che era vuota si sono dovuti accontentare di 10 euro presenti nella cassa.

 

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Trento

Sardagna: tenta di entrare nell’appartamento di un’anziana fingendosi la sua badante

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Sabato pomeriggio a Sardagna una donna è riuscita a entrare nel giroscale di un condominio a tre piani.

Una volta dentro, vedendo arrivare una residente, ha cercato di entrare nella sua abitazione dicendo di essere la sua badante probabilmente con l’intento di mandare in confusione l’ottantenne.

La signora, nonostante i suoi 80 anni, non si è fatta abbindolare e dimostrando molta lucidità e piena autosufficienza è riuscita a bloccare la malintenzionata in corridoio che all’arrivo del marito è scappata via.

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La donna non si è però persa d’animo e ha tentato la stessa tattica con l’appartamento della vicina.

Sono state quindi chiamate le Forze dell’ordine.

Negli ultimi giorni sono state segnalate due coppie, formate da un uomo e da una donna, che cercano di entrare all’interno di appartamenti fingendosi badanti.

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