Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Vivere in salute: martedì 10 settembre a Rovereto lo scienziato Luigi Fontana

Pubblicato

-

Martedì 10 settembre Trentino Sviluppo propone, nell’ambito della certificazione Family Audit, un incontro pubblico dedicato a nutrizione e salute con il professor Luigi Fontana.

L’appuntamento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è alle ore 17.45 presso la sede di via Zeni a Rovereto.

Fontana, originario di Riva del Garda, è uno dei massimi esperti mondiali nel campo della longevità in buona salute.

PubblicitàPubblicità

Membro dell’Associazione Americana per l’invecchiamento ed editorialista capo della rivista scientifica “Nutrizione e invecchiamento attivo”, è professore al Charles Perkins Centre dell’Università di Sydney in Australia.

Le sue ricerche, che gli sono valse prestigiosi riconoscimenti – quali l’American Federation for Aging Research Award per la gerontologia, il Glenn Award per la ricerca sui meccanismi biologici dell’invecchiamento e il Vicent Cristofalo Award della Federazione americana per l’invecchiamento – vertono soprattutto sui temi della prevenzione delle malattie croniche associate all’età e sul ruolo della nutrizione nel rallentare i processi d’invecchiamento.

Pubblicità
Pubblicità

Ingresso e gratuito.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Spinelli conferma: Cfp Veronesi e Iti Marconi avranno sede alla Meccatronica

Pubblicato

-

Rispondendo a un’interrogazione presentata il 24 maggio scorso dal consigliere Alessandro Olivi, l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, nega che la Giunta provinciale abbia bloccato il progetto per la costruzione delle nuove sedi del CFP Veronesi e dell’Istituto Marconi presso il Polo della Meccatronica a Rovereto.

E ricorda che era stato piuttosto il precedente esecutivo, nel quale l’allora vicepresidente Olivi ricopriva il suo stesso incarico, a non prevedere la realizzazione di quel progetto e ad aver rinviato ogni decisione al 2020/2021.

L’attuale Giunta, precisa Spinelli, è quindi chiamata a decidere ciò che dal 2012 e fino a ottobre 2018 l’amministrazione provinciale precedente non ha ritenuto di adottare.

Pubblicità
Pubblicità

“Oggi – chiarisce l’assessore – l’intenzione della Giunta Fugatti considera assolutamente importante il legame tra attività economiche, ricerca e istruzione/formazione, ma ritiene imprescindibile studiare una soluzione ottimale per far convivere fisicamente le realtà produttive insediate con le due nuove sedi delle scuole “in un contesto di assoluta sicurezza”.

Le alternative localizzative sottoposte ad un vaglio tecnico e che possono essere più d’una – annuncia concludendo Spinelli –, saranno pronte entro gli anni 2020/2021, come previsto nei documenti di programmazione approvati nella scorsa legislatura

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Controlli Rovereto: identificate 50 persone, nessuna illegalità o irregolarità

Pubblicato

-

Nella foto il Questore Garramone

Nell’imminenza delle festività natalizie, il piano di servizi straordinari di controllo del territorio appositamente predisposto dal Questore per la Provincia di Trento Giuseppe Garramone ha interessato nei giorni scorsi anche la città di Rovereto, dove i poliziotti del Commissariato di P.S. sono stati coadiuvati dai colleghi della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura e dalla Polizia Locale per un servizio straordinario che ha interessato in particolare gli esercizi pubblici del centro cittadino.

Sono stati intensificati i controlli ai parchi cittadini ed ai luoghi maggiormente frequentati e per finire, in serata, sono stati controllati bar ed altri esercizi pubblici verificando la regolarità delle licenze ed identificando la clientela.

Al termine del servizio, sono risultate più di cinquanta le persone controllate, senza che emergessero rilevanti situazioni di illegalità o irregolarità.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Danni a flora e fauna per i botti di fine anno, l’Enpa chiarisce la situazione

Pubblicato

-

l’Ente Nazionale Protezione Animali torna a farsi sentire ed invita i sindaci trentini a prendere le giuste precauzioni in vista dei botti di capodanno.

Le spiegazioni arrivano anche dall’Oipa che, come ogni anno, chiarisce la situazione. Gli animali hanno una percezione diversa dei rumori, il senso dell’udito degli umani è nettamente inferiore rispetto a quello dei cani. Questi sentono vibrazioni comprese tra 20 mila e 40 mila hz, il che significa che la loro percezione uditiva può essere doppia rispetto a quella umana. Anche l’olfatto, in loro, è nettamente più sviluppato.

Tutto questo porta a una riflessione: se non si è in grado di percepire il disagio che questi esseri viventi provano durante lo scoppio, per esempio, di petardi…come è possibile arrivare a dei miglioramenti? Ebbene, la risposta potrebbe essere: informandosi. Bastano infatti poche ricerche per capire il disagio che certe situazioni causano a cani, gatti e non solo. Capendo le differenze e comprendendo le loro “capacità” è forse possibile pensare di cambiare abitudini e affrontare il Capodanno con un nuovo spirito.

Pubblicità
Pubblicità

L’Enpa, invita quindi i sindaci trentini a predisporre ordinanze di divieto. «Occorre fare in fretta e bene, agire tempestivamente significa anche avere il tempo di pubblicizzare adeguatamente il divieto presso i cittadini. Contemporaneamente occorre vigilare sui canali di vendita e essere implacabili laddove dovessero essere scoperti produttori e venditori di botti illegali. Ribadiamo che emanare ordinanze con le quali si vieta l’uso dei botti a Capodanno significa tutelare persone, animali, ambiente».

Dallo stesso ente arrivano anche importanti consigli. La raccomandazione è quella di non lasciare i cani e gli animali in spazi aperti, in spazi dove il suono “della festa” potrebbe essere percepito direttamente.

Pubblicità
Pubblicità

«Sia nella mattinata che nel pomeriggio dell’ultimo dell’anno– spiega l’ente-, è bene portare il cane a fare lunghe e piacevoli passeggiate, in luoghi per lui stimolanti, così la sera sarà relativamente stanco e meno attento a quello che succede fuori casa».

È inoltre essenziale evitare di far assistere il cane al trambusto notturno, anche se nella speranza di fargli capire che non deve spaventarsi. La loro, come specificano gli esperti, è una reazione istintiva.

Pubblicità
Pubblicità

Per questo stesso motivo è consigliabile non lasciare gli animali legati ai guinzagli in situazioni di questo tipo, potrebbero auto lesionarsi in preda alla paura.

A schierarsi contro i botti di Capodanno anche il WWF, che in una ricerca risalente al 2016 ha riportato dei dati significativi in merito ai danni dei botti dell’ultimo dell’anno. Gli effetti sulla fauna sono particolarmente pesanti e poco noti, spiega l’Associazione, si stima che ogni anno in Italia almeno 5000 animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza