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Slalom val di Sole: a Dimaro in 70 per la terza edizione. Apripista Christian Merli

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Sono 70 gli iscritti alla terza edizione dello «Slalom Val di Sole», l’ultimo appuntamento motoristico di rilievo in programma nel 2019 in regione.

La gara organizzata da Adige Sport è riuscita anche questa volta a catalizzare l’attenzione di tanti piloti, che ormai conoscono bene il divertente tracciato e soprattutto il competo pacchetto vacanza costruito per loro.

Come avvenuto negli altri slalom trentini, anche in questa occasione si cerca un erede al trono di Enrico Zandonà, che ha monopolizzato l’ancor breve albo d’oro della manifestazione, imponendosi sia nel 2017 sia nel 2018.

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Il veronese sarà al via della gara solandra, ma con la nuova Fiat 500 Hayabusa, che sta ancora sviluppando, quindi difficilmente avrà i mezzi per imporsi su avversari competitivi come Alessandro Zanoni (Gloria C8), vincitore sul Monte Bondone, Thomas Pedrini (Radical Prosport), Markus Gasser (Radical SR4), solo per citare i prototipi più agguerriti.

Saranno della partita anche Ronny Marchegger con la Gloria C8, Daniele Trentini con la Gloria Suzuki 065 e Daniele Cristofaro con la Formula Arcobaleno.

Fra le vetture a ruote coperte saranno sicuri protagonisti nel gruppo E2-SH anche Roman Gurschler (Fiat 500 Hayabusa) e Werner Stocker (Fiat 850 Kawasaki). Quattro le vetture del gruppo E1, sette quelle inserite nel gruppo S, fra le quali spiccano la Volkswagen Golf di Matteo Togn e la Renault 5 Gt turbo di Cristian Grimaldi.

Tredici ne troviamo nel gruppo A, fra le quali si fanno notare la Mitsubishi Lancer Evo di Rudi Bicciato, la Bmw M3 di Kevin Lechner, la Citroen Saxo di Alfonso Dalsass e la Peugeot 106 di Roberto Zadra, ben 21 nel gruppo N, dove spiccano la Bmw M3 di Dennys Adami e la Citroen Saxo di Christian Manzoni.

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Nella lista degli iscritti ci sono poi quattro vetture del gruppo RS e sei storiche.

Di tutto rilievo anche i nomi degli apripista, dato che si tratta di Fabrizio Ferrari (Peugeot 207) e di Christian Merli, fresco vincitore del titolo europeo in salita, presente in Val di Sole anche lo scorso anno sia come apripista sia come concorrente (si piazzò secondo assoluto); questa volta testerà una Westfield XTR2, una sport biposto.

Il programma si aprirà sabato pomeriggio con le verifiche tecniche e sportive, mentre in serata è in programma la festa presso la Birreria Stal di Pellizzano.

Domenica le prove prenderanno il via alle 10,30, alle quali seguiranno le tre manche di gara.

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motori

Renault Clio ancora a segno: premiata come auto Europa 2020

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Cinque generazioni, e 30 anni di successi, hanno collocato la Renault Clio tra le automobili più iconiche in circolazione.

Con i suoi 15 milioni di esemplari messi in strada dal 1990, è in testa alle classifiche delle vendite delle “piccole” in Europa dal 2013.

Giunta alla quinta generazione, si è rinnovata completamente in tutte le sue caratteristiche principali, come si può notare anche online sul listino di Quattroruote ad esempio.

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La Clio è la seconda auto preferita in Europa: un successo ulteriormente certificato da un premio prestigioso.

CLIO VINCE IL PREMIO AUTO EUROPA 2020 – La migliore auto in Europa del 2020, secondo l’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile, è la Renault Clio. Ha avuto la meglio, a Frascati, su un’agguerrita concorrenza, è stata la più votata dai giornalisti tra le 15 automobili finaliste.

La nuova versione della Clio, infatti, è stata valutata positivamente anche grazie al suo interno rinnovato e votato alla tecnologia. Conta anche la scelta di una motorizzazione di tipo ibrido e l’accento messo sulla sicurezza: ha infatti ricevuto 5 stelle nei testi Euro NCAP.

La Clio infatti deve il suo riconoscimento, secondo il parere dell’UIGA, ad una serie di qualità che possono essere sintetizzate in affidabilità e sicurezza, design accattivante e innovativo, efficienza dinamica, eco-sostenibilità e un ottimo rapporto costo/qualità.

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Colpisce l’attenzione in particolar modo l’interno ipertecnologico, con una strumentazione digitale all’avanguardia, il nuovo sistema di connessione Easy Link di tipo multimediale, dotato di Touch Screen da 9,3 pollici, e il Driver Display fino a 10”.

Altrettanto importanti sono i sistemi di sicurezza installati di serie su tutte le vetture, come l’avviso per la distanza di garanzia, il riconoscimento intelligente della segnaletica, e la frenata proattiva in caso di pedoni o di ciclisti.

CLIO È PUNTA DI DIAMANTE DEL PROGETTO RENAULT «DRIVE THE FUTURE»  – La Renault ha scelto non a caso di dotare la Clio delle tre caratteristiche fondamentali per far parte del progetto “Drive The Future”, con l’obiettivo di farla diventare proprio la punta di diamante.

Ha dotato dunque la Clio di autonomia di 2° livello, dell’iperconnessione 4G Easy Link e della motorizzazione Full Hybrid E-Tech.

Con due motori elettrici a sostegno del 1,6 Alleanza, e un accumulatore da 1,2 KW, di fatto la Clio si pone come un modello all’avanguardia. “Drive The Future”, infatti, presentato nell’autunno del 2017, punta a raggiungere entro il 2022 quota 12 per i modelli elettrificati ed iperconnessi, e quota 15 modelli dotati di tecnologia avanzata per l’autonomia della guida.

A testimonianza dell’importanza della Clio, la Renault l’ha anche resa fashion, vestendola con le grafiche cartoon di Jeremy Scott, tracciando sulla sua pelle di metallo le scene degli Avengers, o le imprese di Super Mario, e lasciandosi rapire anche dai temi della Pop Art. E, visto che l’ispirazione prende le mosse dai magici anni ’60, nel recente passato, in collaborazione con Renault, anche Moschino ha voluto omaggiare la Clio con colori accesi e vivaci.

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Il Festival dello Sport si … mette in moto! – La fotogallery

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Torna a Trento il Festival dello Sport, l’iniziativa della Gazzetta dello Sport che porta tra le strade e nei palazzi più belli della nostra città lo sport nella sua più completa vetrina, andando a celebrare tutti le discipline più iconiche, a trecentosessanta gradi, con un programma da capogiro.

Tra le molte iniziative della prima giornata, particolarmente interessanti sono stati gli appuntamenti dedicati al mondo delle due ruote a motore, per poterci raccontare l’incontro con il pubblico di Carmelo Ezpeleta, patron della MotoGP, insieme a Loris Capirossi, il pluicampione del mondo che ora cura la sicurezza dei piloti della stessa MotoGP e l’evento clou della prima giornata: l’incontro con Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati e i due piloti del team Ducati MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Nel pomeriggio, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, Carmelo Ezpeleta e Loris Capirossi, intervistati da Paolo Ianieri, storica firma della Gazzetta, hanno raccontato la MotoGP, dagli esordi ai nostri giorni, parlando dello sviluppo di questo campionato che è diventato la massima espressione del motociclismo agonistico nel mondo e che vede l’Italia saldamente in testa per numero di spettatori, parlando anche del futuro, non solo della MotoGP, ma anche della MotoE, il campionato riservato alle moto elettriche, che da quest’anno accompagna alcune delle tappe della classe regina.

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La MotoE si corre sulle moto della Energica, l’azienda tutta italiana leader del settore, la cui Amministratrice Delegata, Livia Cevoli, era presente per parlare degli inizi di un camionato che, pur con qualche problema, sta coinvolgendo piloti e pubblico di tutto il mondo e che vede anche una moto “trentina” in griglia: il Team Gresini infatti corre con la livrea della nostra Provincia.

Parlando del suo passato di pilota e del suo presente nella commissione sicurezza, Loris Capirossi ha dimostrato ancora la semplicità e la disponibilità di uno sportivo che, pur essendo stato ai massimi livelli durante la sua carriera sportiva e rimanendoci anche in quella lavorativa, rimane una persona umile e disponibile, che pur sommerso da appassionati e tifosi all’esterno della Facoltà, ha trovato il tempo per tutti, firmando autografi e scattandosi foto anche con i numerosi neo laureati che stavano festeggiando di fronte alla facoltà.

Nella serata l’Auditorium Santa Chiara è stato riempito da appassionati e tifosi, che hanno avuto l’occasione unica di vedere da vicino due miti della MotoGP: Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, accompagnati dall’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali.

Raccontandosi a Paolo Ianieri e Barbara Pedrotti, “Dovi” e “Petrux” hanno spiegato i retroscena della vita dei piloti, dal loro rapporto come amici, compagni di squadra e rivali, agli aneddoti della vita nei paddock della MotoGP, parlando dei sacrifici del passato, di come quei sacrifici li hanno portati ai massimi vertici del motociclismo moderno, ma anche e soprattutto di come quel passato difficile permette loro di rimanere con i piedi per terra, almeno quando non sono in sella alle loro moto, mentre Domenicali ha svelato un po’ di retroscena più incentrati sul come l’azienda affronta le difficili sfide dell’essere un piccolo produttore, rispetto a colossi come Honda o Yamaha, ma che riesce ad essere lì, combattendo ogni anno per la vittoria.

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Alla fine dell’incotro i tre sono stati sommersi dal calore e dei tifosi, hanno firmato autografi e fatto foto, presenti anche i soci del club ufficiale Desmo Owners Club Trentino, arrivati per sostenere i simboli del marchio di Borgo Panigale e che Claudio Domenicali ha voluto a tutti i costi sul palco insieme a lui e ai piloti per una foto di gruppo, dimostrando una volta di più che Ducati è fatta da appassionati, per gli appassionati!

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Uno scheletro alla guida di una Tesla Model 3

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Il nuovo software Tesla V10 ha portato non poche novità a bordo delle più recenti auto di Elon Musk, fra cui anche l’ormai famosa funzione Smart Summon – che permette di richiamare l’auto in autonomia tramite smartphone entro 45 metri. Naturalmente qualcuno ha deciso di utilizzare questo sistema in maniera alternativa.

Con Smart Summon possiamo richiamare l’auto mentre diluvia e aspettarla al riparo all’entrata di un centro commerciale, c’è invece chi – in maniera decisamente più goliardica – ha pensato di mettere alla guida della sua Tesla Model 3 uno scheletro di plastica. L’idea è tanto semplice quanto geniale, almeno per strappare qualche sorriso al mondo che popola Twitter, dove il video è stato pubblicato dall’account di tesla. Nella didascalia si può leggere: “Guarda mamma, sono dimagrito”, mentre sotto si vede una Tesla Model 3 rosso fiammante uscire da sola da un garage.

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