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Trento

Ecco i nuovi criteri per la promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo

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Delibera molto attesa dal vasto mondo degli sportivi e dell’associazionismo di settore quella approvata venerdì dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni.

La Provincia ha dato infatti il via libera all’intero testo dei criteri attuativi della Legge 4/2016 sulla Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino, già approvato ad unanimità dalla Quarta Commissione.

Per questa via si provvede fra l’altro ad introdurre la disciplina riguardante l’acquisto dei pulmini per le associazioni e le società sportive oltre che articolare una completa rivisitazione dei criteri riguardanti i contributi per le manifestazioni sportive, le campagne per la promozione dello sport, la realizzazione di impianti sportivi e quant’altro.

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Ecco le modifiche più sostanziali introdotte dal nuovo testo licenziato oggi dalla Giunta:

Contributi per l’acquisto dei pulmini – Una novità importante introdotta nella legge dello sport con l’assestamento di bilancio è sicuramente la possibilità di accedere a contributi per l’acquisto di pulmini per il trasporto in sicurezza degli atleti di età non superiore ai 25 anni.

Così facendo viene data attuazione al nuovo articolo 15 bis della legge, prevedendo contributi nella misura del 50% della spesa ammessa, con il limite di 15.000,00 euro per l’acquisto di mezzi da parte delle associazioni o società sportive da utilizzare per i trasporti degli atleti tesserati.

Sui mezzi deve essere apposto il marchio territoriale trentino, con le caratteristiche concordate con Trentino Marketing.

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Le domande sono presentate dal 1 di ottobre di ogni anno e fino al 31 ottobre dello stesso anno.

Riconoscimento Comitato Italiano Paralimpico – Il testo prevede l’adeguamento dei criteri con il riconoscimento delle attività o delle iniziative dilettantistiche svolte anche dal CIP, il Comitato Italiano Paralimpico, così da riconoscere alle Federazioni e alle associazioni ad esso affiliate pari dignità rispetto a quelle del CONI.

Contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive – Per quanto riguarda i contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive, per quelle che comportano una spesa dai 6.000,00 ai 25.000,00 € si prevede un aumento della percentuale di contributo dal 10% al 15% tramite la cosiddetta procedura automatica (a rimborso).

Per le manifestazioni che comportano una spesa maggiore di 25.000,00 € queste saranno esaminate secondo una procedura valutativa in base a dei parametri specifici.

Si introduce quindi un sistema di premialità: 10% di contributo di base al quale sono aggiunti ulteriori punti percentuali in base a dei parametri come la valenza sul territorio della manifestazione, della sua attenzione allo sport giovanile, del suo autofinanziamento, della compartecipazione degli enti locali del territorio, della valenza turistica e così via.

Campagne per la promozione dello sport – In merito ai contributi per la realizzazione di campagne di promozione a favore dello sport giovanile, per la parità di genere, per la coesione sociale e dello sport per le persone disabili, si aumenta il limite per l’avviamento allo sport dilettantistico a 18 anni (25 se disabili) e si semplificano i parametri considerati ai fini dell’attribuzione del punteggio utile alla graduatoria, valorizzando, in particolare, il coinvolgimento nelle campagne di promozione degli Istituti scolastici, la capacità di autofinanziamento e la compartecipazione dei territori.

Sostegno alle società e associazioni sportive – Un’importante novità è sicuramente l’incremento del contributo a sostegno delle attività dilettantistiche dagli attuali 20,00 € per ogni atleta di età compresa tra i 6 e i 18 anni a 25,00 €.

Per semplificare la procedura di richiesta ed evitare che molte associazioni e società sportive non facciano domanda viene, altre sì, consentito alle federazioni, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva di presentare domanda di contributo in nome e per conto di tutte o parte delle società e associazioni affiliate.

L’intervento dei 25,00 € per atleta è uno strumento importante perché consente di raggiungere tutto il panorama dell’attività dilettantistica giovanile senza distinzioni.

Premi a favore degli studenti-atleti – Sono stati aggiornati i criteri per l’assegnazione di premi a favore di studenti atleti.

In particolare il voto medio scolastico è innalzato a 7,5 decimi e si premia maggiormente il podio a campionati europei o mondiali rispetto alla convocazione federale.

Si semplifica infine e si rende più facilmente comprensibile il calcolo del punteggio totale.

Impianti sportivi – Relativamente alla concessione di contributi alle associazioni sportive per la costruzione, ristrutturazione, ampliamento e miglioramento delle strutture sportive di carattere locale si riduce da 3 anni a 6 mesi dall’ultimo pagamento effettuato dalla Provincia il periodo che deve trascorrere per presentare una nuova domanda di contributo, si consentono due domande per ambito comunale, si semplifica e razionalizza la documentazione da presentare e si rivalutano in chiave più moderna i parametri da utilizzare per l’attribuzione dei punteggi utili alla formazione della graduatoria, tenendo ora in considerazione anche la riqualificazione energetica, la valenza come presidio della montagna e la valenza turistico-sportiva dell’impianto.

Contributi per oneri assicurativi – Relativamente ai contributi per oneri assicurativi per l’attività dilettantistica si prevede la possibilità di riconoscere il contributo ad associazioni e società sportive affiliate alle federazioni, enti o discipline trentine che operano prevalentemente nel territorio provinciale e che hanno sede legale in uno dei territori confinanti col Trentino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Trento

Chiara Lubich, tra storia e profezia: la nuova biografia

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Oggi alle ore 20.30 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Geremia a Trento, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della fondatrice del Movimento dei Focolari, Maurizio Gentilini illustra al pubblico la biografia “Chiara Lubich – La via dell’unità, tra storia e profezia” Città Nuova Editrice, che lui stesso ha curato.

Un’analisi del percorso di questa donna profetica calata nel contesto storico che ha attraversato, con un duplice sguardo puntato su spiritualità e azione.

L’opera rappresenta un tentativo di lettura del percorso della fondatrice del Movimento dei Focolari con un intento e un taglio divulgativo, ma favorendo anche l’approfondimento di singoli aspetti e grandi tematiche legate alla sua figura (i laici nella Chiesa, il Vaticano II, la mondialità, l’ecumenismo, la pace…).

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«Il personaggio della Lubich viene qui presentato calato nei contesti storici che ha attraversato nel corso della sua lunga e complessa esistenza – spiega l’editrice – contribuendo ad arricchire un’offerta editoriale già ampia, ma forse carente di contributi con queste caratteristiche. Un’impostazione che trova conferma anche nel profilo dell’autore, che ama definirsi “battezzato semplice” e cerca di leggere e narrare le vicende in un costante riferimento alle fonti con metodo storico e critico, oltre che con la propria sensibilità di credente e con una chiave interpretativa che trova la sua sintesi nel rapporto tra spiritualità e azione, tra storia e profezia».

La serata sarà aperta da un benvenuto musicale e dal saluto delle autorità. A dialogare con l’autore, sotto la guida della moderatrice Francesca Lunardi, saranno la sociologa Ilaria Pedrini, lo storico Emanuele Curzel, la musicista Simonetta Bungaro e il giornalista Franco De Battaglia. La presentazione è organizzata in collaborazione con la Libreria Ancora.

L’AUTORE – Maurizio Gentilini (Rovereto, 1969). Archivista e ricercatore, ha lavorato presso l’Archivio Diocesano Tridentino e l’Istituto Luigi Sturzo di Roma ed attualmente al Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso il Dipartimento Scienze umane.

Ha condotto ricerche e pubblicato saggi sulla storia delle biblioteche e degli archivi, sulla storia dei partiti politici, del movimento cattolico italiano ed europeo e sulla figura di Alcide De Gasperi, sulla storia del pacifismo.  È giornalista pubblicista e collabora con numerose università e istituzioni culturali, italiane ed europee.

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Trento

Arrestato un 25 enne tunisino in via Buonarroti. Trovata una serra per coltivare marijuana nel suo appartamento

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Prosegue senza sosta nel capoluogo l’attività di contrasto al crimine condotta dalla Polizia di Stato su impulso del Questore di Trento, Giuseppe Garramone.

Nella giornata di ieri la Squadra Volante, coadiuvata dal Reparto Prevenzione Crimine di Milano, è intervenuta in corso Buonarroti per una lite in strada dovuta a motivi concernenti il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti, giunti prontamente sul posto, hanno individuato un cittadino italiano di 21 anni,  che riferiva il motivo della lite e dava indicazioni per l’individuazione della controparte.

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Gli agenti si sono quindi portati presso l’abitazione di costui, cittadino tunisino di 25 anni, rinvenendo una serra professionale adibita alla coltivazione di marijuana, completa di lampada, aeratore, umidificatore e fertilizzanti vari.

All’interno dell’appartamento gli agenti hanno trovato quattro piante, già in fiore, dell’altezza approssimativa di 70 cm.

Sottoposta a perquisizione nell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 615 euro in banconote di vario taglio, un bilancino elettronico, un rotolo di cellophane utile al confezionamento della sostanza, due sminuzzatori e una dose di marijuana già confezionata.

Venivano inoltre riscontrate tracce di stupefacente anche all’interno del w.c., segno evidente del tentativo di sbarazzarsi di quanta più sostanza possibile.

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Sulla base degli elementi raccolti il tunisino è stato tratto in arresto per il reato di coltivazione e spaccio di sostanza stupefacente.

Per il medesimo reato è stata indagata in stato di libertà anche la fidanzata del tunisino, residente nello stesso appartamento.

L’altro ragazzo coinvolto è stato invece indagato in stato di libertà per il reato di tentata rapina.

Dall’attività di indagine eseguita sul posto, è infatti emerso che i 21 enne italiano aveva tentato di rapinare con un coltello  il tunisino per rubare del denaro che dello stupefacente in suo possesso.

Da qui appunto lo scoppio della lite. Il 25 tunisino sarà processato per direttissima oggi.

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Trento

Ski Family in Trentino: in famiglia i bambini sciano gratis. Ecco come funziona

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Ski Family in Trentino è il progetto pensato per le famiglie residenti ed ospiti in Trentino, che prevede l’accesso gratuito per tutti i figli minorenni agli impianti di risalita aderenti al progetto, al costo degli skipass di mamma e papà.

Sono 7 le stazioni sciistiche del Trentino che hanno deciso di aderire: Monte Bondone, Monte Roen – Monte Nock – Predaia, Lavarone, Panarotta, Passo Brocon, Pejo, Pinzolo.

Realtà del territorio che credono particolarmente nello sci a misura di famiglia destinando la proposta anche a chi non risiede in Trentino. In questa direzione si inserisce l’accordo oggi siglato tra la Provincia autonoma di Trento ed i rappresentanti delle stazioni sciistiche coinvolti nel progetto.

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Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa hanno partecipato l’assessore alla famiglia Stefania Segnana, l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, il dirigente dell’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer, il direttore tecnico di Trento funivie Alberto Pedrotti, la responsabile del coordinamento Stazione Sciistica di Funivie Lagorai Eliana Carlin e il presidente di Altipiani Val di Non Ivan Larcher.

“Il nostro grazie – ha detto l’assessore Segnana – va alle stazioni sciistiche che da 10 anni, aderendo al progetto, hanno un’attenzione particolare per le famiglie. Trentino ski family ci consente infatti di offrire ai genitori e ai loro bambini un’opportunità per stare insieme, praticare uno sport e allo stesso tempo scoprire il nostro territorio“.

“I dati ci dicono che sempre meno giovani trentini praticano lo sci – ha aggiunto l’assessore Failoni – questo progetto ha quindi una duplice valenza. Da un lato promuovere lo sport tra le giovani generazioni residenti in Trentino e dall’altro offrire un servizio in più ai tanti turisti che scelgono di sciare nel nostro Trentino.”

Trentino Ski Family racchiude alcuni importanti obiettivi del Piano strategico di legislatura per la natalità, nell’ottica di quel “Sistema Trentino Qualità Famiglia” che sempre più dovrà diventare elemento strategico e qualificante del Trentino.

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Si punta a raggiungere un’attrattività territoriale, ovvero far diventare il territorio attrattivo dal punto di vista turistico anche e perché sa investire nel benessere delle famiglie, sa promuovere offrire proposte vantaggiose alle famiglie residenti e ospiti. Vi è poi un ulteriore aspetto, quello della saturazione del capitale territoriale, ovvero di offrire nuovi servizi alle famiglie senza costi economici per l’ente pubblico, ma semplicemente utilizzando il capitale territoriale esistente, nel nostro caso appunto valorizzando una proposta delle nostre stazioni sciistiche.

Come funziona – Godere di Ski Family in Trentino è semplice per ogni famiglia. Dopo la registrazione on line, ogni famiglia potrà programmare le proprie uscite sulla neve nelle località indicate. Prima di ogni giornata di sci la famiglia, stampando il proprio voucher da presentare alla biglietteria, avrà diritto allo skipass “genitore con figli a seguito” al costo complessivo pari a quello dell’adulto. Lo skipass così emesso dalla biglietteria della stazione invernale consentirà al genitore e ai figli di passare al tornello degli impianti.

Se, ad esempio, un genitore ha due figli al seguito, con il proprio skipass attiverà il tornello per due volte lasciando passare, oltre al genitore, i due figli. Si tratta dunque di una soluzione pensata per la famiglia che scia e utilizza gli impianti sempre insieme. Anche nel caso in cui la stazione fornisca, insieme allo skipass del genitore altri ticket per i figli, questi ultimi dovranno essere utilizzati solo insieme allo skipass del genitore.

Se la stazione prescelta ha più biglietterie, basta rivolgersi alla biglietteria Ski Family in Trentino, consegnare il voucher e richiedere il tipo di skipass desiderato (giornaliero, e anche mattutino, pomeridiano o ad ore a seconda della stazione sciistica prescelta). Il voucher è nominativo e riporterà i dati relativi alla stazione sciistica, alla data della vostra giornata sci, il nome del genitore accompagnatore e il numero dei figli. L’addetto alla biglietteria potrà richiedere un documento d’identità.

Le stazioni sciistiche coinvolte – Sono sette anche quest’anno le stazioni sciistiche trentine che aderiscono a Ski Family in Trentino: Pinzolo, Lavarone, Panarotta, Passo Brocon, Monte Roen – Monte Nock e Predaia, Monte Bondone e Pejo.  La rinnovata adesione è un dato che conferma il valore strategico del progetto e il grande potenziale che possiede all’interno del circuito di crescita economica per il comparto turistico trentino.

Poter provare nuove stazioni è una caratteristica di Ski Family in Trentino. Il sistema di rilascio dei voucher tiene conto delle stazioni già frequentate: ulteriori visite verso una stazione già frequentata sono possibili solo dopo aver effettuato il giro di almeno altre due stazioni. Tutte le stazioni Ski Family in Trentino meritano di essere visitate per provare le diverse dimensioni dello sci e le bellezze dei tanti paesaggi montani trentini.

Le agevolazioni – Al progetto Ski Family in Trentino aderiscono ristoranti e noleggi di attrezzatura invernale, che offrono alle famiglie che presentano lo skipass “Ski Family in Trentino” le seguenti agevolazioni:

– menù Ski Family è composto da un primo, il contorno o il dolce, l’acqua (10 euro)
– noleggio di attrezzature per i bambini (sci, scarponi, casco, bastoncini), fino ad esaurimento della disponibilità (12 euro a giornata a figlio)
– servizi Family Friendly: presso le 7 stazioni sciistiche aderenti la famiglia potrà trovare degli spazi adeguati per: allattamento dei neonati, il cambio dei bambini piccoli, il riscaldamento delle “pappe” e spazio per il gioco.

La proposta per i non residenti in Trentino: Family Audit e Family in Italia – Ski family in Trentino consente inoltre di generare un “co-branding” fra Ski Family e Family Audit, nonché fra Ski Family e Family in Italia; la promozione di questo Distretto tematico si rivolge infatti non solo ai residenti in Trentino – che per ottenere il voucher Ski Family devono prima aver attivato l’EuregioFamilyPass -, ma anche alle famiglie di turisti ospiti in Trentino e alle famiglie di dipendenti di organizzazioni non trentine certificate “Family Audit”.

Quest’anno inoltre vi è una novità importante: la promozione è rivolta per la prima volta anche alle famiglie residenti nei comuni certificati “Family in Italia”.

In questo caso la formula consente gli skipass per un massimo di 3 giorni consecutivi: il primo e/o secondo giorno la persona adulta paga lo skipass al prezzo di listino e tutti i figli minorenni hanno il 50% di sconto; Secondo e/o terzo giorno: la persona adulta paga lo skipass al prezzo di listino e tutti i figli minorenni sciano gratis (formula Ski Family).

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