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Valsugana e Primiero

Assalto al bancomat di Borgo Valsugana, i ladri fuggono con 70 mila euro

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È caccia alla banda di malviventi che nella notte di domenica a Borgo Valsugana ha fatto saltare lo sportello bancomat delle poste in Piazza Degasperi intorno alle 4.00 del mattino.

Un colpo che ha fruttato un bottino di oltre 70 mila euro.

La banda, formata da quattro persone è entrata in azione a volto coperto, e ha fatto saltare il bancomat dell’ufficio postale grazie all’utilizzo di acetilene.

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I Carabinieri allertati sono arrivati sul posto solo pochi minuti dopo la fuga dei rapinatori che sono stati visti allontanarsi su una macchina di grossa cilindrata.

Il colpo era stato pianificato da tempo, infatti i rapinatori hanno oscurato le telecamere di video sorveglianza dell’ufficio postale per non correre comunque il rischio di essere identificati.

Si pensa che siano dei professionisti vista la dinamica del colpo. Non di esclude anche che la banda sia la stessa che ha assaltato con lo stesso modus operandi lo sportello Raiffeisen di Cortina, in Bassa Atesina, nella stessa notte. (qui l’articolo)

In questo caso il bottino è stato di 50 mila euro ed il colpo è avvenuto alle  2.30.

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Quattro le persone mascherate visibili in un video amatoriale girato da un testimone, svegliato in piena notte dal botto e dall’allarme che è scattato poco dopo.

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I malviventi scendono da una Golf nera; agiscono a turno e per meno di cinque minuti. In seguito l’auto riparte in direzione di Egna per poi fare perdere le proprie tracce.

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Valsugana e Primiero

È deceduto Italo Caldonazzi l’89enne caduto da un albero

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Non ce l’ha fatta Italo Caldonazzi.

L’89enne era caduto da un albero circa un mese fa e da quell’incidente era stato ricoverato all’ospedale Santa Chiara. Vista l’età avanzata non è più riuscito a riprendersi.

Italo ha vissuto quasi tutta la vita a Romagnano e  una volta in pensione si era trasferito a Caldonazzo.

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Lascia tre figli e i suoi adorati nipoti.

Era circa metà settembre quando l’uomo aveva deciso di salire su un albero aiutandosi con una scala. Per agevolare la salita si era appoggiato ad un ramo, che una volta spezzatosi, lo aveva fatto precipitare a terra. L’uomo era stato trasportato all’ospedale Santa Chiara e condotto nel reparto di rianimazione. Con il passare del tempo le sue condizioni non miglioravano e alla fine è deceduto.

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Valsugana e Primiero

Lega Borgo: No alla realizzazione di una terza rotatoria

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In occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Borgo Valsugana del 30 settembre 2019 è emersa, al punto 10 dell’ordine del giorno, la proposta di investire 2 milioni di euro circa per il riassetto del parcheggio e la relativa costruzione di una nuova rotatoria.

I consiglieri della Lega Marika Sbetta, Davide Decarli e Lorenzo Trentin nonostante l’approvazione della proposta di mozione, hanno espresso il parere negativo della stessa non considerando – suddetta soluzione – la più opportuna.

«L’ipotesi alternativa di sfruttare l’entrata dell’area camper posizionata tra via Temanza e l’entrata/uscita di via Giovannelli, prevedendo l’obbligo di svolta a destra, spartitraffico e contestuale spostamento o chiusura dell’area camper stessa, sembrerebbe – a nostro avviso – una soluzione più strategica e, indubbiamente, meno onerosa. Difatti, l’ingente spesa per la costruzione della nuova rotatoria andrebbe ad aggiungersi alle altre due, già esistenti e, tra l’altro, vicinissime. Si avrebbero, di conseguenza, tre rotatorie attigue sulla stessa via» spiegano i tre consiglieri.

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Nella medesima tornata consiliare, al punto 11, è stata discussa la modifica del regolamento relativo all’area camper in cui si proponeva lo spostamento con conseguente chiusura dell’area citata poco innanzi.

«Abbiamo perciò ritenuto opportuno che, – aggiungono –  dato il transito dei ragazzi per l’uscita e l’entrata della scuola, non sia sicuro, nè tantomeno opportuno, un andirivieni di autocaravan nelle vicinanze di quest’area. Nonostante sia apprezzabile l’impegno ottemperato dalla maggioranza di servirsi di una telecamera e della modifica del regolamento come supporto normativo non pare, contestualmente, una soluzione sufficiente né, tanto meno, sicura». Le due proposte sono passate all’unanimità della maggioranza presente, «la stessa maggioranza che in campagna elettorale aveva proposto un potenziamento del centro storico e del pedibus, ma che  di fatto sta portando ad un progressivo impoverimento del centro storico»Concludono Sbetta, Decarli e Trentin.

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Valsugana e Primiero

Cavalcavia a Costa di Levico: consegnati i lavori per la barriera di sicurezza

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Sono stati consegnati oggi dal Servizio Gestione strade della Provincia autonoma di Trento i lavori per il rifacimento della barriera stradale di sicurezza nel cavalcavia in località Costa di Levico Terme, lungo la SS 47 della Valsugana.

Per ragioni di sicurezza, nel corso della settimana, verrà chiusa la pista di svincolo in uscita dalla strada statale n. 47 della Valsugana, posta al Km 111,100, che conduce a Levico Terme e Caldonazzo, utilizzata per chi proviene da Bassano del Grappa ed è diretto a Trento; tale accorgimento di sicurezza produrrà per l’utenza stradale un disagio contenuto, grazie alle valide alternative viarie prossimali presenti, in particolare, gli svincoli in uscita dalla SS 47 ubicati: al km 105,900 in loc Campiello; al km 107,375 zona industriale di Levico Terme; al km 109,845 svincolo del per le Lochere-Zona Artigianale di Caldonazzo e al km 111,850 in loc. Brenta di Caldonazzo.

Durante il cantiere, il flusso di traffico lungo la SS 47 della Valsugana e lungo la SP 1 del Lago di Caldonazzo, durante le ore diurne, verrà ordinariamente mantenuto sulle due corsie presenti, riservando le limitazioni di circolazione, con gestione del flusso veicolare a senso unico alternato, a limitate fasi lavorative, comunque programmate nelle ore notturne comprese tra le ore 20.30 e le ore 05.30. La durata contrattuale dei lavori è pari a 120 giorni.

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