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Sport Trentino

La Rotaliana si prende la rivincita sull’Anaune. In campionato non si scherza. E’ 1-0

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Ancora con il dente avvelenato dallo scontro in Coppa Italia con la stessa Anaune, alla prima stagionale la Rotaliana vince e convince. Con grinta e tenacia riesce a strappare una vittoria di misura  contro uno degli avversari più ostici del campionato

Questo pomeriggio la squadra di Marignoli si presenta molto rimaneggiata. I vari infortuni costringono Rosa, Bella e Rizzi alla tribuna e Biaggini in panchina come uomo spogliatoio. Con l’arrivo di Ruggiero dalla Serie D,e in particolare dal Castrovillari, Marinchel viene spostato sulla fascia di destra.

Fin dai primi minuti la Rotaliana si preoccupa esclusivamente di contenere senza affondare il colpo. La squadra avversaria è l’unica che sporadicamente si affaccia dalle parti di Rossatti.

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Fino al ventesimo le due squadre si equilibrano senza farsi male a vicenda. Al trentesimo un’uscita in area di Rossatti colpisce Bentivoglio e il contatto scatena le ire dell’allenatore Mariotti. Il mister della squadra nonesa in versione Caronte non intende placarsi e l’arbitro è costretto a espellerlo.

Per paradosso all’uscita di Mariotti l’Anaune crea qualche occasione in più. Una punizione dalla destra di Segna pesca Faes sulla parte opposta che solo davanti a Rossatti mira all’angolino.

Il portiere smanaccia in angolo. Pochi minuti più tardi dal corner del terzino Pinamonti, Segna si coordina al volo in maniera perfetta. È provvidenziale il muro della difesa biancazzurra.

Finisce il primo tempo e sul tabellino delle azioni pericolose la Rotaliana non è ancora pervenuta. La squadra di casa si è presentata con un atteggiamento guardingo e poco proposito.

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I due terzini Ermon e Marinchel sono rimasti perennemente arroccati in difesa e il reparto offensivo a parte qualche lancio di Dauti è stato poco preso in considerazione.

Neanche il tempo di incominciare il secondo tempo e l’Anaune rischia di passare in vantaggio. Misimi con una serie di dribbling manda al bar Ermon e crossa in mezzo.

Il giovane Biscaro si fa trovare pronto all’appuntamento ma la palla finisce di poco fuori. La squadra ospite cerca con insistenza il vantaggio e pochi minuti più tardi Nella con un passaggio ad altissimo tasso geometrico taglia in due la difesa e spedisce  Bentivoglio davanti alla porta. La punta ex Trento spreca tutto.

Dopo circa un tempo e mezzo la Rotaliana si va viva dalle parti di De Pretis. Dal calcio piazzato del neo entrato Orsini Ruggiero stacca prepotentemente di testa e mette dentro. 1-0.

Se la Rotaliana ha assunto un atteggiamento guardingo per tutta la partita, da questo momento in poi la difesa diventa a sette, a otto, a dieci. L’Anaune pare aver accusato il colpo e inizia a collezionare una serie di errori a catena.

L’ultimo in termini di gravità avviene a dieci minuti dalla fine. Morano sbaglia il retropassaggio a De Pretis e Orsini ne approfitta. A tu per tu con il portiere spara addosso a De Pretis e l’occasione sfuma.

La Rotaliana inizia a giocare sul velluto e da un calcio d’angolo dello stesso Orsini Dauti centra il palo con una rovesciata. Il centrocampista albanese stava per realizzare il gol più bello dell’anno.

Negli ultimi minuti la squadra ospite tenta l’affondo ma la Rotaliana mette in pratica quello che sa fare meglio: difendere. Il talento del centrale calabrese Ruggiero e la generale solidità difensiva hanno mantenuto la porta inviolata fino all’ultimo.

La squadra  di casa si è rivelata dura da scardinare. Se l’attacco si è presentato ancora un po’ sterile, sul piano difensivo il muro è invalicabile. Se si dovesse trattare di una compagnia “low-cost” l’equipaggio non lo è sicuramente.

ASD ROTALIANA (4-2-3-1) : Rossatti, Ermon, Ceccon, Ruggiero, Marinchel,Bonenti, Dauti, T. Moser, L. Moser (43°st Imperatore) , Wegher (10°st Orsini), Bergamo (31°st Pancheri). All: Marignoli.
ASD ANAUNE (4-3-1-2): De Pretis, Segna, Morano, Faes, Pinamonti, Nella, Borghesi, Pittino, Misimi (15°st Kurtaj), Biscaro (25°st Odorizzi), Bentivoglio (30°st Maistrelli). All: Mariotti.
Reti: 16°st Ruggiero
Epulsi: Mariotti (A), Ermon (R)
Ammoniti: L. Moser (R), Ermon (R), Bergamo (R), Nella (A), Segna (A)
Note: spettatori 300 circa

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Sport Trentino

Vittoria all’ultimo respiro: battuto 2 a 1 il Padova

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Il Trento torna alla vittoria espugnando il campo del Padova con un goal di Brunello allo scadere dei novanta minuti di gioco.

Dopo essere andate in vantaggio grazie al bolide di Poli, le ragazze di mister Pavan erano infatti state raggiunte sull’uno a uno dalle biancoscudate, in rete con Dona. Il tap-in del subentrato attaccante, però, ha regalato i tre meritati punti alle gialloblù.

Per la trasferta di Padova, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e Poli a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà.

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La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto trentacinque, quando Rosa riceve in area da Alessandra Tonelli concludendo poi con il mancino di poco a lato.

La risposta del Padova arriva da calcio piazzato e, poco prima del duplice fischio, Costantini inzucca un cross al bacio di Sarain, senza però inquadrare lo specchio.

La ripresa si apre invece su alti ritmi e dal primo calcio d’angolo della frazione scaturisce la rete del vantaggio trentino: uno schema su corner azionato da Rosa permette a Poli di liberare il tiro dal vertice dell’area.

La conclusione è potente e ben indirizzata sul primo palo, difficile da parare per Orlando che prova a respingere, senza successo, il fulmine scagliato dal centrocampista classe 2000 in maglia gialloblù.

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La reazione del Padova è veemente e le biancoscudate approfittano di una ripartenza per ristabilire la parità con la subentrata Dona che scavalca Valzolgher con un pregevole pallonetto, al termine di una veloce azione corale.

Le due squadre tornano così a ricompattarsi e sono entrambe brave a lasciare poco spazio alle iniziative avversarie per quasi mezz’ora.

Le giocatrici di Pavan sono però le ultime ad arrendersi e si dimostrano caparbie nel salire sull’ultimo treno per la vittoria: Rosa calcia con forza una punizione dal limite dell’area e costringe Orlando alla respinta corta.

Brunello anticipa il diretto marcatore e spinge il pallone in porta da pochi passi, regalando alle compagne una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. La classifica vede ora il Trento al quarto posto con 15 punti in cascina.

 

PADOVA: Orlando, Ferrari, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Gallinaro (9’st A. Dona), Spagnolo, Gastaldin (48’st Rapesi), Didone, Fabbruccio, Costantini.
A disposizione: M. Dona, Mazzucato, Bettinardi, Carli, Quaglia, Callegaro, Biasiolo.
Allenatore: Antonello Campus
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Rovea (20’st Brunello), Poli, Rosa (48’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Regini, Torresani, Maurina, Tononi, Brunello.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 3’st Poli (T), 18’st Dona (P), 45’st Brunello (T).

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, mercoledì sera a Oldenburg sfida chiave per i destini dei bianconeri in 7DAYS EuroCup

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Tre partite. La regular season di 7DAYS EuroCup è già al suo momento della verità: per qualificarsi alle Top 16 e continuare la propria avventura nella seconda coppa continentale la Dolomiti Energia ha fra le mani il proprio destino europeo, ma non può permettersi errori in quelle che sulla carta sembrano tre partite da “dentro o fuori” per chiudere il gruppo D.

La prima è quella che mercoledì sera vedrà i bianconeri impegnati sul campo di Oldenburg: contro i tedeschi battuti all’andata alla BLM Group Arena 91-81 Trento ha l’occasione non solo di aggiungere due punti alla propria classifica, ma anche di ottenere un pesante 2-0 negli scontri diretti sull’EWE, il primo parametro di discrimine in caso di un arrivo a pari punti tutt’altro che impossibile.

Tra le note liete della sconfitta di domenica a mezzogiorno contro Cremona ci sono stati un Ale Gentile da 25 punti (9-16 dal campo e sei assist) alla terza volta in stagione oltre quota 20 segnati e un Justin Knox in versione tuttofare che ha chiuso la partita con 16 punti, 13 rimbalzi (massimo stagionale in Serie A per un giocatore di Trento) e sei assist (migliore prestazione in carriera in Serie A per Justin).

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Cominciare la stagione 0-3 e ribaltarla con quattro successi consecutivi. E’ esattamente quello che ha fatto la squadra giallonera, che dopo un avvio di regular season da incubo culminato con la sconfitta a Trento nel Round 3 ha infilato quattro vittorie di prestigio che l’hanno rimessa in piena corsa non solo per la qualificazione ma anche per una posizione di vertice nel gruppo D.

91-78 in casa contro Malaga, poi 83-85 e vittoria esterna a Podgorica, 61-73 con un grande ultimo quarto a Gdynia e 79-72 casalingo contro il Galatasaray. Manca solo lo scalpo di Trento alla formazione di coach Drijencic, che anche grazie all’innesto dell’ex Varese Tyler Larson (21 punti nell’ultimo successo contro il Gala) ha messo le marce alte e di è trasformata in una “big” della competizione grazie al dominio in area di Rasid Mahalbasic e alla potenza di fuoco sul perimetro espressa dal tiro da fuori di Hobbs e Boothe e dal talento atletico di Blakes e Sears. Poi c’è sempre Rickey Paulding, un’autentica leggenda della pallacanestro tedesca ed europea.

Il Round 8 del gruppo D si apre già domani sera alle 18.00 con la sfida ad alte quote fra Galatasaray (4-3) e la già qualificata Malaga (6-1); mercoledì alle 20.00 invece in campo Arka Gdynia (3-4) e Buducnost (1-6), con i montenegrini ancora disperatamente in corsa per un posto fra le migliori sedici.

Per quanto riguarda le formazioni italiane, nel gruppo A la Virtus Bologna (6-1) è ospite di Andorra (4-3) con palla a due mercoledì alle 20.00; trasferta a Bursa (4-3) per Venezia (5-2), prossima avversaria della Dolomiti Energia in campionato. Infine Brescia (4-3) gioca domani sera a Lubiana (2-5) per mettersi in tasca la qualificazione alle Top 16. 

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Sport Trentino

Basket serie D: Virtus Riva aggancia Trento in testa alla classifica

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Le formazioni rivane – Gs e Virtus – si portano ai vertici della classifica.

La Virtus vincendo a Pergine raggiunge al primo posto il Cus Trento fermo per via del turno di riposo.

Mentre il Gs Riva vince giocando bene col Psg Villafranca andando ad occupare la seconda piazza.

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La classifica cambierà nuovamente volto al termine del posticipo che questa sera manderà in campo Piani Junior e Gardolo.

Da segnalare la prima vittoria stagionale del Rovereto di coach Fumagalli che a Bolzano ha battuto l’Europa.

Finalmente è esploso il potenziale offensivo dello Junior Basket che la difesa dell’Europa non è riuscito a contrastare.

Paganella Lavis e Pergine Audace è stata posticipata al 12 dicembre e così la coda della classifica resterà provvisoria per alcune settimane.

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Il prossimo turno si giocherà un interessante Cus Trento – Gs Riva per la coda Pergine Audace – Piani Junior Bolzano. Mentre a riposare sarà la Garda Scuola Virtus Altogarda.

RISULTATI. Europa Bolzano – Junior Basket Rovereto 50 – 76. Tecnisan Gs Riva2018 – Psg Villafranca 65 – 55. Basket Pergine – Virtus Gardascuola 44-86. Paganella Lavis – Pergine Audace posticipata al 12 dicembre. Piani Junior Bolzano – Gardolo oggi alle 20,30.

Riposo: Cus Trento

CLASSIFICA: Cus Trento e e Virtus Riva 8. Tecnisan Gs Riva 2018 e Gardolo 6. Piani Junior Bolzano, Psg Villafranca e Pergine Audace 4. Paganella Lavis e Junior Basket Rovereto 2. Basket Pergine e Europa Bolzano 0. Paganella Lavis, Pergine Audace, Piani Bolzano e Gardolo 1 partita in meno.

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