Connect with us
Pubblicità

Trento

Il 5 settembre torna la Giornata dell’Autonomia

Pubblicato

-

Si terrà, com’è ormai tradizione, il prossimo 5 settembre, la Giornata dell”Autonomia, istituita nell’anniversario della firma dall’accordo italo-austriaco sottoscritto a Parigi il 5 settembre del 1946 dall’allora presidente del Consiglio italiano e ministro degli Esteri Alcide De Gasperi e dal ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber.

L’Accordo pose fine al contenzioso fra Italia e Austria nell’area del Brennero avviando il percorso che avrebbe portato, in particolare con il Secondo Statuto, all’ottenimento da parte di Alto Adige/Südtirol e Trentino di una Autonomia speciale che non ha eguali nell’assetto costituzionale italiano ed è oggi riconosciuta a livello internazionale come un buon esempio di risoluzione pacifica dei conflitti territoriali e di tutela dei diritti delle minoranze.

Il programma prevede, alle ore 17.30, una cerimonia ufficiale nel Palazzo della Provincia, in sala Depero, alla presenza del Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento Walter Kaswalder e del Presidente del Consiglio delle autonomie locali Paride Gianmoena.

Pubblicità
Pubblicità

A seguire la Lectio magistralis di Andrea Di Michele, storico della Libera Università di Bolzano, sul tema “L’Accordo De Gasperi – Gruber nell’Europa dell’immediato secondo dopoguerra”, introdotta da Giuseppe Ferrandi, Direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, anche le visite guidate alle sedi delle istituzioni provinciali, il Palazzo della Provincia, in piazza Dante, e Palazzo Trentini, in via Manci, a Trento.

“In questo particolare momento, in cui si rinfocola il dibattito sulle Autonomie regionali – sottolinea il presidente Fugatti – è importante ricordare con forza il passaggio epocale rappresentato per la nostra terra dalla firma dell’Accordo Degasperi-Gruber.”

“Ad esso seguì il Primo Statuto di Autonomia, promulgato nel febbraio del 1948 poi aggiornato nel 1972 con il Secondo Statuto, che pose le basi per un più pieno autogoverno delle due Provincie autonome collocate lungo l’asse del Brennero, nel contesto di una cornice comune, rappresentata dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige.”

Pubblicità
Pubblicità

“Ricordare significa però anche essere consapevoli dell’attualità dell’Autonomia e delle responsabilità che essa comporta, nei confronti dello Stato italiano e nei confronti delle altre Regioni, comprese quelle a Statuto ordinario che oggi a loro volta rivendicano maggiori competenze e maggiori poteri decisionali.”

“Noi crediamo che l’Autonomia sia un valore in sé e anche una grande scuola per chi amministra la cosa pubblica. Con questo spirito torneremo quest’anno a festeggiarla e a proporla come un’utile pietra di paragone, da cui trarre spunti e suggerimenti”.

All: programma

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Affittava in nero a studenti camere di 7 metri quadrati e il bagno in cortile per 350 euro al mese

Pubblicato

-

Emergono altri particolari in riferimento alla maxi operazione delle fiamme gialle Trentine contro gli affitti in nero in regione.

Questi riguardano gli affitti di immobili in nero agli studenti che molti affittuari scorretti trasformano in un vero business.

A Trento i prezzi per una camera singola variano dai 250 ai 350 euro mensili più spese.

Pubblicità
Pubblicità

Dalle indagini della Guardia di Finanzia si è scoperto che si può trovare qualsiasi cosa spacciata per camera singola.

Nei dintorni di Trento un immobile rurale è stato trasformato in alloggio per studenti con camere di 7 metri quadrati e il bagno in cortile.

Per tale alloggio, se si può definire così, l’affittuario chiedeva anche 350 euro al mese senza dichiarare nulla al fisco.

Sempre a Trento il proprietario di due palazzine e di un capannone affittava gli appartamenti a studenti e turisti senza dichiarare nulla al fisco.

Pubblicità
Pubblicità

Tra i casi più singolari, quello del proprietario di più immobili (sia abitazioni, che locali commerciali), siti in provincia di Trento, che tra il 2013 e il 2018, aveva “dimenticato” di dichiarare al Fisco oltre 1 milione di euro di canoni di locazione percepiti.

Trattandosi di “evasore totale” ed avendo superato le soglie previste dalla legge, è stato, anche, denunciato per omessa dichiarazione

E’ stato anche scoperto il caso di cittadini stranieri residenti all’estero che attraverso dei portali dedicati affittavano degli immobili in località trentine altamente turistiche.

Per esempio a Riva del Garda un evasore delle Mauritius e residente nel Regno Unito ha redatto regolari contratti d’affitto senza però dichiarare nulla dei canoni di locazione percepiti.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

La Voce del Trentino: nella giornata di ieri lette 102.608 pagine da oltre 53 mila lettori

Pubblicato

-

Ieri il nostro giornale ha superato le 102 mila pagine lette (sotto il report di Google Analytics).

In 24 ore sono stati 53.710 i lettori che hanno sfogliato oltre 102 mila pagine grazie a 68.803 sessioni. 

Siamo lontani dal record di pagine lette stabilito il giorno 30 luglio 2019 dove i lettori sfogliarono quasi 213 mila pagine in sole 24 ore ma di certo è la dimostrazione che il nostro giornale viene letto molto e in maniera costante grazie alla fidelizzazione di molti lettori.

Pubblicità
Pubblicità

In costante crescita anche i «mi piace» sulle 5 pagine facebook e sul profilo di Twitter riconducibili alla testata che hanno superato i 59 mila utenti.

Un giornale che dalle 4 milioni di pagine lette del 2016 è passato alle oltre 11 milioni del 2017 e ai 14 milioni del 2018.

Le pagine lette nel 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sono oltre due milioni in più.

Un’escalation senza nessun cedimento che continua a crescere ininterrottamente dal momento dell’apertura della testata che è stata iscritta al Tribunale di Trento il giorno 5 febbraio 2013 dopo essere stata diffusa come «magazine» per due anni

Pubblicità
Pubblicità

Sono inoltre migliaia anche gli iscritti alla nostra Newsletter giornaliera gratuita (clicca qui se vuoi iscriverti) che invia per 3 volte al giorno in tempo reale oltre 50 notizie realizzate dai quasi 30 collaboratori dislocati su tutto il territorio.

Da ricordare che grazie al percorso indicato dall’ODG in questi anni sono diventati giornalisti pubblicisti ben 16 collaboratori. (con altri 4 in procinto di diventarlo).

Aumentano anche i contatto dei lettori al nostro numero WhatsApp 3922640625

I dati certificati di Google Analytics della giornata di ieri

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

L’appello dell’ENPA:«Il comune accolga i senza tetto insieme ai propri animali»

Pubblicato

-

L’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) opera in tutti gli ambiti in cui siano coinvolti a qualunque titolo gli animali.

Questa vocazione deriva da sensibilità sia verso gli etero-specifici che verso i propri simili, perciò il nostro Ente è attivo affinché le Istituzioni pubbliche rispettino i diritti delle persone che condividono la propria vita con gli animali.

La presidente dell’ente Trentino Ivana Sandri lancia un appello.

Pubblicità
Pubblicità

«Con l’arrivo del maltempo e del freddo diventa ancora più difficile la vita per chi, per scelta oppure per costrizione, non ha una casa e vive ai margini della società. Per questo, per evitare patimenti e pericoli per la salute, a causa delle condizioni climatiche estreme, e ricordando gli episodi in cui cittadini in difficoltà hanno rifiutato un ricovero, pur di non doversi staccare dai propri compagni di vita a 4 zampe, come fa ormai da tempo ENPA del Trentino si rivolge al Comune di Trento e al Servizio politiche sociali della Provincia, per chiedere che dei posti letto siano destinati all’accoglienza di persone accompagnate dai propri animali».

«Non si tratta “solo” di una scelta di civiltà, per non discriminare e non esporre a rischi proprio quelle persone che mostrano maggiore sensibilità verso altre creature, rifiutando di abbandonare i propri amici animali, seppure a rischio del proprio benessere e talvolta anche della vita stessa. Infatti, poiché l’abbandono di animali domestici è un reato previsto e punito dal codice penale, è evidente che le istituzioni, qualora vietassero l’accesso ai rifugi per senza tetto a chi sia accompagnato da animali, dovrebbero farsi carico di questi ultimi, affrontando quindi sia le difficoltà nel reperire il luogo in cui ricoverarli (mentre sono presenti in Trentino dei canili, non esistono similari strutture pubbliche per ospitare gatti ed altri animali d’affezione), nonché le ulteriori spese per cure e sostentamento. Un problema sia etico che economico che viene superato proprio attraverso l’evoluzione culturale che l’ENPA si auspica».

«L’ENPA del Trentino sollecita il Servizio politiche sociali della Provincia e il Comune di Trento ad attivarsi – conclude la nota –  affinché i cittadini che versano in condizioni di disagio, in caso di necessità trovino adeguata accoglienza assieme ai propri animali. E chiede di conoscere quanti posti siano previsti, per rispondere adeguatamente a questi bisogni, e dove siano dislocati».

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza