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Sport Trentino

Rugby Trento, via alla preparazione. Soldani: «Campionato difficilissimo»

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Il Rugby Trento inizia a preparare la prossima stagione che vedrà impegnati i ragazzi nel campionato di C1 nazionale Girone B Poule 1, composta da sei squadre.

Il torneo prevede una prima fase con West Verona, Monselice, Rovigo cadetta, Villadose e Frassinelle.

Le prime tre disputeranno una Poule Promozione mentre le ultime saranno inserite nella Poule Passaggio, rispettivamente per l’ascesa in serie B o la retrocessione in serie C2.

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Nella Poule 2 sono inserite le società lombarde di Mantova, Fiumicello, Calvisano cadetta, Bassa Bresciana, Botticino e Bergamo cadetta. Un salto di categoria, quindi, molto importante con squadre blasonate e ben strutturate.

Il Direttore Sportivo, Alessandro Sandrin, congiuntamente con il tecnico Soldani Massimo, hanno condiviso un progetto che punta a dare fiducia ai ragazzi provenienti dal settore giovanile dove, negli ultimi anni, la società ha investito moltissimo.

Due gli innesti in rosa, di giocatori che, la scorsa stagione, hanno ben figurato nel campionato u18: Lorenzo Pocher (utility back -1,81 cm per 68Kg), Francesco Chini (centro – 1,85 cm per 85 Kg) e Rocco Matassoni (estremo – 1,81 cm per 78 Kg).

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Sarà impiegato in pianta stabile anche il giovane U18 Andrea Della Sala (pilone – 1,80 per 110 Kg) ed, in base alle esigenze del campionato, Marco Scalet (seconda linea 1,94 cm per 93 Kg) che hanno già esordito nel first XV la scorsa stagione, dimostrando indubbie qualità fisiche e tecniche.

Coach Soldani ha, inoltre, voluto fortemente inserire in rosa alcuni giocatori che, in passato, avevano disputato degli ottimi campionati giovanili ma che, per motivi di studio e lavoro, erano stati costretti ad abbandonare l’attività agonistica negli ultimi anni.

Trattasi di Giuseppe Fuoli (terza centro – 1,90 cm per 102 Kg), Rosa Andrea (tallonatore – 1,80 cm per 110 kg), Mitia Coser (seconda linea – 1,85 cm per 110 Kg) e Luis Enrique Bacca (pilone – 1,80 cm per 135 Kg).

Si punta, infine, all’Università dove è probabile che alcuni atleti provenienti da fuori provincia sposino il progetto tecnico del Trento. Al riguardo è arrivato in prestito dalle giovani del Petrarca Padova Tommaso Canova (estremo/ala – 1,70 cm per 75 kg), studente di Ingegneria.

Sarà un campionato difficilissimocommenta Soldani -, affronteremo squadre pronte ad un ulteriore salto di categoria, con molti giocatori in organico che hanno avuto trascorsi in serie A. Sarà una sfida tosta. Non ho avuto la possibilità di inserire in rosa atleti con esperienza in campionati superiori che potevano forse garantire una stagione relativamente tranquilla ma, di contro, ho la fortuna di avere a disposizione un gruppo di ragazzi seri che, sono sicuro, daranno il massimo per fare bene in campionato, ed uno staff tecnico affiatato e fortemente motivato (Francesco Fraccaroli quale coach degli avanti, Alessandro Consoli come preparatore atletico, Alessandro Delucca, per la video analisi e Luca Pocher come dirigente accompagnatore). Conosco i giocatori ormai da anni, alcuni rientrano in squadra dopo un periodo di stop per infortunio o esperienze all’estero, altri, e li ringrazio fin da ora, si sono voluti rimettere in gioco per aiutare la squadra e, comunque, tutti sono cresciuti tantissimo la scorsa stagione sia fisicamente che tecnicamente.Sono consapevole delle difficoltà che incontreremo affrontando squadre di esperienza e con un bacino di utenza diverso rispetto al nostro: a Rovigo o Verona è molto più facile trovare giocatori per coprire ciascun ruolo con più ricambi. Sarà maggiormente stimolante lavorare con i miei ragazzi. La nostra forza sarà il gruppo ed il lavoro svolto in campo. Nei mesi di giugno e luglio abbiamo si festeggiato la promozione con diversi eventi ma abbiamo anche continuato ad allenarci una volta a settimana in campo e molti hanno iniziato un lavoro mirato in palestra; dal 20 agosto abbiamo ripreso regolarmente con tre sedute a settimana. Faremo un ritiro pre-stagione sul Monte Bondone diviso in parte atletica e team building e, probabilmente, una o due amichevoli. Insomma il filo conduttore sarà lo stesso della passata stagione: lavoro, serietà, sacrificio ma anche divertimento e voglia di stare insieme dentro e fuori dal campo.”

 

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