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Viaggi Estero

Vietnam e Cambogia: il perfetto mix tra antiche tradizioni, natura incontaminata e vecchie leggende

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Ancora oggi se si parla di Vietnam vengono in mente gli orrori della guerra che ha sconvolto e segnato l’intera popolazione. Attualmente però il Paese è splendidamente risorto e si esibisce al mondo come una terra molto accogliente e ricca di storia.

Lo Stato caratterizzato prevalentemente da montagne e colline con vette che raggiungono i 3.000 metri di altitudine, si estende per oltre 2.000 km lungo la costa est della penisola indocinese.

La sua particolare posizione geografica, lo porta ad avere una notevole quantità di climi diversi che, grazie alle abbondanti precipitazioni e alle moltitudini di fiumi, ha fatto in modo che la popolazione stringesse un profondo e vitale legame con l’acqua.

La capitale del Vietnam è la caratteristica Hanoi, molto diversa dalle metropoli degli Stati occidentali, perchè particolarmente piccola, tranquilla e sopratutto caratterizzata da un’atmosfera vagamente francese.

La città infatti, accoglie evidenti tratti di eredità coloniale durante la quale fu capitale della Indocina francese.

Qui, l’unione di viali, edifici storici e grandi parchi di cui la città è cosparsa, la presentano come uno straordinario mix di raffinatezza occidentale e vecchie tradizioni.

Antiche tradizioni che possono essere assaggiate e vissute nel Vecchio Quartiere risalente al ‘400 con affollate stradine di botteghe artigiane.

Importante per la popolazione sono il Mausoleo di Ho Chi Minh che conserva il corpo del leader vietnamita e La Pagoda a pilastro unico, considerato uno dei più iconici monumenti vietnamiti.

Il Vietnam è anche natura, e la meraviglia naturale più impressionante e rinomata è l’immensa Baia di Halong, situata a poche ore di viaggio da Hanoi.

In tutta la baia vi sono oltre 3.000 isole che emergono dal mare turchese dove il vento e le onde le hanno modellate per millenni, formando cavità e grotte di notevoli dimensioni.

Piccole foreste si sono poi sviluppate e la piccola regione è stata designata dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

Seguendo la linea del Mekong, fiume più importante dell’Indocina nonché vera linea di confine tra diversi Stati dell’Asia, si arriva in Cambogia.

Dopo decenni di conflitti interni e grazie ad una ritrovata stabilità sociale e politica, la Cambogia ha riconquistato a pieno titolo la leadership delle destinazioni turistiche del sudest asiatico.

Uno dei più grandi bacini di acqua dolce del Paese è il lago Tonle Sap, la cui origine è dovuta alle forti correnti oceaniche che spingono per centinaia di km verso l’interno il corso del grande fiume Mekong.

Una caratteristica singolare del lago è la quasi totale assenza di moto ondoso, cosa che ha spinto nei decenni moltissime persone, sopratutto provenienti nel vicino Vietnam, a costruire le tipiche House Boats, ovvero delle case galleggianti nelle quali vivere.

Tra il lago Tonle Sape e le colline di Kulen si trova la città di Siem Reap, famosa in tutto il mondo per la vastissima area archeologica di Angkor Wat, antica capitale Khmer del Paese.

Furono più di 12 i re Khmer che tra il IX e il e il XIII secolo dimorarono ad Angkor, allargando ogni volta i confini della capitale con nuovi ed affascinanti costruzioni.

Il sito di Angkor Wat è talmente vasto che si è obbligati a spostarsi con risciò, in modo da poter ammirare la meraviglia unica del Bayon, il monumento che domina dal centro l’intera città e sulla cui facciata è scolpito 200 volte il volto del Buddah Lochesh.

Avventure, miti e leggende sono intagliate su ogni pietra di Angkor Wat ma sopratutto sono cantate alle nuove generazioni da una figura oramai scomparsa nella nostra civiltà: il cantastorie.

A circa un’ora e mezza da Siem Reap si raggiunge uno dei templi più misteriosi della civiltà Khmer: Beng Mealea. Immerso nella giungla, il tempio è contraddistinto da un atmosfera quasi irreale e affascinante.

Ogni muro presenta porte dettagliatamente scolpite, con gallerie e resti che si sono magicamente incrociati con la natura circostante.

La Cambogia ed il Vietnam sono sopratutto storia, cultura e natura che, aggiunta alla particolare conformazione del territorio porta il viaggiatore a scoprire e respirare posti sempre nuovi.

Per un tour di questo tipo è necessaria l’assistenza, l’informazione e sopratutto l’organizzazione di un agenzia che pianifichi tutto il viaggio, comprendendo anche l’affiancamento di una guida parlante italiano per riuscire a scoprire quanto più possibile di questi Paesi pieni di storie e leggende.

Potete avere maggiori informazioni a questo link.

Viaggi Estero

Sogno d’Australia, il paradiso delle mille meraviglie.

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Nel cuore di ogni viaggiatore esiste un desiderio che prima o poi tutti sognano di realizzare, visitare il Paese più grande e per noi il più lontano: l’Australia.

Paese i cui panorami spaziano dalle foreste pluviali, ai lunghi chilometri di spiagge bianchissime fino ad arrivare al deserto del Outback.

La seconda città più grande del paese con quasi 5 milioni di abitanti è la capitale dello stato di Vittoria: Melbourne, città multiculturale per antonomasia.

Metropoli davvero molto affascinante che racchiude al suo interno vicoli, palazzi locali e orti curati da esperti botanici che decorano il corso del fiume Yarra; Il tutto perfettamente circondato da splendidi edifici vittoriani che si alternano a moderni grattacieli.

Melbourne in particolare, si divide in numerosi quartieri ognuno dei quali costituisce un vivace mondo pieno di attrazioni da scoprire.

Dal quartiere finanziario, tipicamente ordinato il “Central Business District”, alla zona dei negozi di Bourke Street Mall famosa anche per essere la zona pedonale più nota della città fin od arrivare ad Albert Park che ospita numerosi mercati e negozi di specialità della zona.

Il centro vitale di tutta la metropoli è Federation Square, con un mix unico di attrazioni, gallerie e musei oltre che a numerosi ristoranti.

Attraversando la piazza di Federation Square si raggiunge facilmente Eureka Skydeck, la torre di 92 piani costruita nel 2006, sulla quale è possibile salire in pochissimi secondi fino al 88esimo piano e ammirare lo splendido panorama della città.

Allontanandosi da Melbourne, si imbocca una delle strade più spettacolari del mondo la Great Ocean Road.

La strada costeggia il meraviglioso Oceano Antartico sede delle celebri spiagge per surfisti, per poi dirigersi nella località di Port Campbell.

Da qui, si può ammirare un’ autentica meraviglia della natura: i Twelwe Apostols, o Dodici Apostoli, una delle attrazioni più fotografate di tutta l’Australia.

Nati tra i 10 e 20 milioni di anni fa, i Dodici Apostoli si presentano come dei giganteschi faraglioni immersi nell’Oceano alti 45 metri che da secoli resistono alle intemperie ed alla violenza del vento e del mare.

Percorrendo verso sud la meravigliosa Great Ocean Road, si arriva fino a quella che molti definiscono: “ una delle migliori città progettate al mondo” la città di Adelaide, capitale del South Australia.

Città, che a differenza delle classiche metropoli ha ritmi molto più tranquilli e rilassati.

Affacciata sull’Oceano, nel corso della sua storia Adelaide ha sviluppato una forte identità culturale, ed oggi è apprezzata come uno dei principali centri culturali del paese.

Fin dagli anni ’70 Adelaide è divenuta nota per il buon vino ed il cibo, tanto da arrivare a produrre il 60% del vino locale; non è difficile infatti, trovare diversi mercati che vedono prodotti freschi.

Durante la sua storia questa parte di Australia è stata patria di diverse popolazioni aborigene ed Adelaide ne ospita il Centro di Cultura Aborigena dove è possibile scoprire quanto più possibile sulle culture che, ancora oggi sono presenti in alcune zone del continente.

Uscendo dalla multietnica Adelaide si incontra la realtà selvaggia di uno dei posti più visitati dai turisti: Kangoroo Island, ovvero l’isola dei Canguri, raggiungibile lasciando le coste della città a bordo di un traghetto

Oltre un terzo di questa meravigliosa isola è protetto da zone di riserva e parchi naturali, ospitando flora e fauna difficilmente rintracciabili in altri posti del mondo.

Lasciando la zona sud del Paese, si entra nel cuore del continente, più esattamente nel Central Australia.

Un territorio questo, arido situato poco a sud del tropico del capricorno: Il Kata Tjuta National Park cuore del grande e immenso deserto australiano ricco di cultura e spiritualità indigene.

Il monumento simbolo visitabile all’interno del parco nazionale è l’imponente montagna di Ayers Rock, in lingua locale chiamato Uluru.

Sacra alle popolazioni aborigene, il monolito con i suoi 348 metri di altezza e 9 km di perimetro è il più grande del mondo

Una della città più conosciute più rappresentative del continente australiano è Sideny, la capitale del nuovo Galles del sud.

Nata sulla bellissima baia di Port Jackson, Sideny è racchiusa nei suoi simboli più rappresentativi: il vecchio ponte di Howerbridge, costruito tra il 1923 e il 1932 e l’Opera House costruita sulla baia di Sidney.

Le mille meraviglie che questo Stato può offrire, natura grandi spazi, storie, leggende aborigene ma anche valori che hanno caratterizzato questo continente possono venire narrati solo attraverso un viaggio raccontato da una guida che ne riveli ogni segreto ed ogni vicenda.

Affiancarsi ad un’agenzia è quindi, un ottimo modo sia per organizzare un tour in questo paese, ma anche per rilassarsi e godersi l’unica cosa che davvero conta: l’esperienza del viaggio.

Per avere maggiori informazioni cliccare su questo link.

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Pechino, leggende di una città dal fascino intramontabile, una metropoli Patrimonio culturale dell’UNESCO

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Nella parte settentrionale della Cina tra le pianure del nord, si espande per 17 mila km quadrati la Capitale della Repubblica Cinese: Pechino o Beijing.

Città, che ha visto il susseguirsi di affascinanti dinastie ed è stata nominata Capitale Imperiale per 700 anni.

La megalopoli, con i suoi 21 milioni di abitanti è il centro culturale, politico e di scambio internazionale del Paese.

Nel cuore di Pechino trova casa la piazza più grande ed importante della capitale: Piazza Tiennamen, così chiamata per la sua “Tiennamen “, ovvero la Porta della Pace Celeste che la divide dall’enorme città proibita.

Nonostante l’oscuro passato, la piazza è considerata dal popolo un simbolo per il Paese, ed è un ottimo punto di partenza per i turisti perchè circondata da importanti edifici come il Mausoleo di Mao Zedong e il Palazzo Nazionale del Popolo.

La piazza è anche luogo di ingresso ad una delle strutture più importanti al mondo: La città Proibita, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La città è l’edificio più antico e più grande del mondo; fino a non troppo tempo fa era impensabile che, dei comuni mortali potessero varcare la soglia dell’imponente struttura, sede per secoli di segreti e di intrighi degli imperatori delle dinastie Ming e Quing.

L’enorme costruzione si presenta fin dal suo ingresso come un infinito susseguirsi di immense e bellissime piazze circondate da edifici imperiali dall’architettura tradizionale cinese.

Il Palazzo è composto da 980 edifici per un totale di 9.000 stanze decorate con uno sfarzo difficile da immaginare, ma facilmente intuibile dagli ornamenti che arricchiscono ogni suo angolo.

A soli 15 chilometri di distanza dal centro di Beijing, nel distretto di Hidian è possibile visitare il Palazzo D’ Estate, uno dei più grandi giardini imperiali di tutta la Cina.

Il giardino si estende su una superficie di circa 290 chilometri quadrati mescolandosi splendidamente con palazzi, templi e padiglioni, che si inseriscono armoniosamente con i colori del lago di Kumnig.

A circa 2 ore di macchina da Pechino si trova un tratto dell’immagine simbolo della Cina intera: la Muraglia cinese di Badaling letteralmente tradotta come “ Collina delle otto direzioni”.

Questo tratto di muraglia è denso di storia e, a seguito di diversi restauri è uno dei meglio conservati.

Durante il percorso si incontrano 30 torri in stile Ming, circondate dal paesaggio montano di Balding che sorprende con splendidi panorami a seconda delle stagioni.

Il punto più alto di Balding, chiamato: “ Salita dell’uomo valoroso” è tratto da una celebre frase di Mao Zedong.

Diversi sono i modi per raggiungerlo, dal più classico a piedi fino ad arrivare alla funivia.

La distanza di un viaggio simile e l’ostacolo della lingua consigliano fortemente di affidarsi ad un’agenzia per un tour di questo tipo.

L’agenzia con il viaggio mette a disposizione le competenze, l’organizzazione e anche una guida parlante italiano che riesca a immergere il viaggiatore in un’esperienza di tale bellezza.

A questo link per avere maggiori informazioni.

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Tanzania, il documentario a cielo aperto dove la natura diventa opera d’arte.

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La Tanzania è l’incredibile Paese dell‘Africa orientale dove il susseguirsi di meravigliosi paesaggi da cartolina si uniscono a suoni, colori e forti emozioni rendendolo il Paese perfetto da esplorare.

La Tanzania conta più di 20 territori tra riserve e parchi naturalistici, molti dei quali protetti dall’UNESCO.

Nonostante le sue ridotte dimensioni, il Lake Manyara National Park (o Parco Nazionale del Manyara) in gran parte occupato dalle acque del lago, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità ed è lo spazio perfetto per un tipico Safari.

Trovandosi in una zona vulcanica, il lago Manyara si presenta come un grande specchio d’acqua di origine alcalina. Da qui, è possibile osservare anche la scarpata della grande Rift Valley.

La vera straordinarietà di questo posto però è l’eccezionale convivenza di ben 5 ecosistemi differenti tra loro. Una meta meravigliosa che vanta quindi la più alta biomassa dell’Africa orientale.

La fauna del Parco è molto varia, ed è facile imbattersi in animali come elefanti, babbuini e zebre o come i famosi leoni del Manyara che in questa zona hanno l’abitudine di arrampicarsi sugli alberi.

La presenza di cammini naturali e pontili in legno facilitano il percorso e riescono ad immergere il visitatore nella natura, riuscendo a farlo sentire completamente parte di essa.

A qualche km dal Lago Manyara, si raggiunge un altro capolavoro della natura: il Parco Naturale di Ngorongoro.

Questo è considerato come l’ottava meraviglia del mondo per la sua spettacolarità ambientale, cui protagonista è sicuramente il vecchio cratere che dà il nome alla riserva naturale che lo circonda.

Questo caldera con un diametro di 16 km, è la più grande cavità del mondo e grazie alla buona piovosità durante l’anno ospita affascinanti laghi e piccoli torrenti che alimentano la vita nel parco.

Occupando un’area di 265 chilometri quadrati, il parco è diventato un vero e proprio ecosistema naturale contando oltre 25.000 specie di animali di grossa taglia, dalle zebre e gnu, a quelle tipiche della savana come gli elefanti e i leoni, fino ad arrivare alle specie più rare come rinoceronti e leopardi.

Nella stessa area di Ngorongoro, attraversando strade selvagge tra piccoli e affascinanti villaggi Masai, si raggiunge il Parco Nazionale del Serengenti, il più grande della Tanzania

Vasto è un termine troppo restrittivo per descrivere il Serengenti. Le sue dimensioni sono incredibili, infatti Il parco situato a nord- est della Tanzania si estende per 14.000 chilometri quadrati.

Il popolo Masai gli diede il nome attuale, Serengeti che significa pianura interminabile ciò che in effetti appare.

Nel suo immenso territorio si trovano meraviglie dalle infinite forme e dimensioni ed è casa di innumerevoli specie di animali.

I laghi delle pianure aperte si colorano di rosa con le abbondanti colonie di fenicotteri che condividono il loro habitat con centinaia di specie di uccelli come struzzi e civette.

Uno degli animali più facile da localizzare in questo Parco è la zebra che si muove in branchi numerosi.

La possibilità di esplorare, cercare, provare emozioni e imbattersi in paesaggi sempre nuovi è altissima.

Inevitabile quindi, come un viaggio in Tanzania in questi Parchi e Riserve naturali, abbia bisogno obbligatoriamente non solo di una perfetta organizzazione ma anche di una guida che sappia dove accompagnarti e che riveli tutti i segreti e le magie di questo straordinario ambiente, facendo vivere il viaggiatore come protagonista di un documentario.

Per avere maggiori informazioni cliccate questo link

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