Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Rubano il cane al presidente degli albergatori Stefan Mayr. Lui lo ritrova e lo recupera con l’elicottero

Pubblicato

-

Il proprietario dell’hotel Luna e presidente degli albergatori di Bolzano Stefan Mayr è stato protagonista di un evento singolare.

Come lui stesso ha raccontato sul proprio profilo Facebook, è stato derubato del suo cane mentre stava arrampicando sulle Pale di San Martino.

I ladri, secondo lo stesso albergatore, sarebbero due turisti veneziani che avrebbero poi abbandonato il cane fra le rocce. Grazie a due amici bellunesi l’albergatore l’ha rintracciato e recuperato con l’elicottero.

Pubblicità
Pubblicità

Stefan Mayr ha raccontato di esser partito in compagnia di un amico e del cane dal rifugio Volpi fino al rifugio Mulaz raggiungendo l’omonima cima che sovrasta passo Valles e la val Vaneggia.

L’obiettivo era la cima del monte Focobon.

Pubblicità
Pubblicità

Il cane, di nome Gandhi e di razza swissy, attendeva il suo padrone ai piedi della parete rocciosa, ma al ritorno di Mayr non c’era più.

In quello stesso attimo l’albergatore ha ricevuto una telefonata da due amici bellunesi che conoscevano bene il cane e gli hanno spiegato che lo avevano incrociato su un sentiero fra il rifugio Mulaz e il rifugio Rosetta privo della targhetta di riconoscimento e in compagnia di un paio di persone dall’accento veneziano.

Pubblicità
Pubblicità

I suoi due amici bellunesi hanno fermato i due turisti affermando che il cane fosse di Stefan Mayr.

A quel punto i due veneziani si sono allarmati e hanno pensato bene di darsi alla fuga. Uno degli amici bellunesi è corso al rifugio Rosetta per dare l’allarme e Mayr ha deciso di chiamare un elicottero per recuperare il cane e l’amico bellunese che era rimasto con lui.

«Ieri mentre arrampicavo in gruppo del Pala due stronzi, bastardi veneziani hanno voluto rubare il mio Ghandi. Grazie all’aiuto di Manuel e l’elicottero sono stato capace di trovarlo e riportarlo a casa»Queste le dure parole del presidente degli albergatori di Bolzano

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Trovato con il coltello nell’autovettura. Denunciato straniero residente a Borgo

Pubblicato

-

I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato una persona per porto abusivo di coltello. Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri Borgo Valsugana notava alcuni giovani all’interno del “parco della pace”.

Insospettiti dal loro comportamento i militari procedevano a perquisizione rinvenendo su di uno dei giovani italiani 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, e nell’autovettura di un altro giovane, di nazionalità straniera, ma residente in zona, un coltello artigianale con lama di 10 cm.

Il giovane straniero detentore del coltello veniva accompagnato in caserma ove veniva sottoposto alle operazioni di routine e denunciato all’Autorità Giudiziaria di Trento.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Nuovo intervento del soccorso Alpino: 63 enne salvato sul Lagorai dopo una caduta

Pubblicato

-

Un uomo, un escursionista originario della provincia di Modena di  63 anni si è infortunato scivolando per circa 5 metri in un canale sulla cresta est di cima Cece (catena del Lagorai).

È stato lui stesso a lanciare l’allarme verso le 12.30 tramite l’Applicazione GeoResQ, poiché non era più in grado di proseguire in autonomia a causa dei traumi riportati nella caduta.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e l’equipe medica.

Pubblicità
Pubblicità

Il ferito è stato quindi stabilizzato, imbarellato e imbarcato sul velivolo per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Non è stato necessario l’intervento dei quattro operatori della Stazione di Caoria, pronti in piazzola in caso di bisogno.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Colpisce intenzionalmente con una balla di fieno il parente: denunciato dai Carabinieri per lesioni personali, danneggiamento e fuga dopo l’incidente.

Pubblicato

-

Nel luglio 2019 la Valle del Vanoi è stata teatro di un movimentato episodio tra due uomini legati da vincolo di parentela, sfociato in lesioni ai danni del più anziano dei contendenti che veniva colpito da una balla di fieno.

Il tutto era nato dal danneggiamento di alcuni paletti che delimitavano il confine di un terreno, a seguito del passaggio di un trattore condotto da un agricoltore locale.

Successivamente, il proprietario della porzione terriera i cui paletti erano danneggiati si era messo in mezzo alla carreggiata aspettando in attesa dell’arrivo della controparte, cosa che si registrava poco dopo.

Pubblicità
Pubblicità

Al passaggio del mezzo, l’uomo che occupava la strada veniva colpito presumibilmente in maniera intenzionale dalla balla di fieno trasportata sulla forca del trattore, azione che cagionava a quest’ultimo importanti lesioni.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri di Canal San Bovo intervenuti sul posto, hanno portato alla denuncia dell’investitore per il reato di lesioni personali e danneggiamento e fuga dopo l’incidente con danni alle persone.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza