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Viaggi & Turismo

Tosa – Pedrotti: Il primo rifugio costruito sulle Dolomiti di Brenta

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Le Dolomiti di Brenta sono un gioiello del territorio trentino.

Per chi ama la montagna è possibile trovare il giusto spazio per soddisfare la voglia di camminare, arrampicare e godersi la montagna nella sua maestosità dolomitica.

E salire al Rifugio Tosa – Pedrotti è un’esperienza indimenticabile.

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Si trova infatti nella “sella” che separa la parte di Campiglio da quella di Molveno.

E’ dunque in una posizione strategica per le traversate e anche per affrontare la via delle Bocchette.

L’ascesa da Madonna di Campiglio, partendo dal parcheggio di Vallesinella, è la più panoramica e ricca di possibilità escursionistiche.

Dai 1540 m si sale per circa 4 ore seguendo i sentieri 317 e 318, passando due rifugi, il rifugio Casinei a 1840 metri e al rifugio Brentei a 2182 metri, seguendo poi l’imbocco della via che porta alla Bocca di Brenta a 2552 metri.

Dal rifugio Brentei, dopo la caratteristica chiesetta, il panorama è incantevole fino al tratto finale che sale in maniera un po’ impegnativa, con qualche cordino e piccoli passaggi sulla roccia da affrontare con attenzione.

Possiamo ammirare il massiccio del Crozzon di Brenta, il canalone Neri con quello che resta ancora del nevaio, e le torri di pietra che caratterizzano le Dolomiti di Brenta.

In questo periodo ci sono molti escursionisti e quindi può esserci qualche rischio di caduta sassi.

Arrivati alla sella della Bocca di Brenta si scende per venti minuti, fino ai due rifugi Tosa e Pedrotti, ai piedi della cima Tosa.

Il rifugio Tosa è stato il primo rifugio costruito sulle Dolomiti di Brenta.

Se si è allenati si può continuare con la traversata per giungere fino a Molveno, passando per il Baito dei Massodi a 1994 metri, il rifugio Selvata a 1630 e il rifugio Croz dell’Altissimo a 1430 m. e quindi giungere a Molveno o Andalo.

Fermarsi e pernottare in rifugio rimane però un’occasione unica di vedere l’alba nello scenario incantato delle Dolomiti di Brenta, con la possibilità di sentirsi sopra le nuvole, quando capitano giornate particolari in cui sotto il rifugio, si condensano le nuvole, con lo splendido effetto di trovarsi proprio al di la del cielo.

L’ottimo menù di montagna sostiene il fisico dopo le fatiche della salita.

Le emozioni che trasmettono queste escursioni nelle Dolomiti sono legate agli scenari maestosi che si attraversano, e in questo contesto naturalistico, c’è lo spazio per contemplare e dare un senso al creato.

Compito di chi ama la montagna e delle emozioni che trasmette, è anche quello di preservare l’ambiente, e affrontare ogni salita con uno spirito sportivo, ma anche di pioniere. Amanti della natura, e custodi del bello, lasciando spazio al proprio mondo interiore, lo specchio dell’anima.

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Viaggi Estero

Sogno d’Australia, il paradiso delle mille meraviglie.

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Nel cuore di ogni viaggiatore esiste un desiderio che prima o poi tutti sognano di realizzare, visitare il Paese più grande e per noi il più lontano: l’Australia.

Paese i cui panorami spaziano dalle foreste pluviali, ai lunghi chilometri di spiagge bianchissime fino ad arrivare al deserto del Outback.

La seconda città più grande del paese con quasi 5 milioni di abitanti è la capitale dello stato di Vittoria: Melbourne, città multiculturale per antonomasia.

Metropoli davvero molto affascinante che racchiude al suo interno vicoli, palazzi locali e orti curati da esperti botanici che decorano il corso del fiume Yarra; Il tutto perfettamente circondato da splendidi edifici vittoriani che si alternano a moderni grattacieli.

Melbourne in particolare, si divide in numerosi quartieri ognuno dei quali costituisce un vivace mondo pieno di attrazioni da scoprire.

Dal quartiere finanziario, tipicamente ordinato il “Central Business District”, alla zona dei negozi di Bourke Street Mall famosa anche per essere la zona pedonale più nota della città fin od arrivare ad Albert Park che ospita numerosi mercati e negozi di specialità della zona.

Il centro vitale di tutta la metropoli è Federation Square, con un mix unico di attrazioni, gallerie e musei oltre che a numerosi ristoranti.

Attraversando la piazza di Federation Square si raggiunge facilmente Eureka Skydeck, la torre di 92 piani costruita nel 2006, sulla quale è possibile salire in pochissimi secondi fino al 88esimo piano e ammirare lo splendido panorama della città.

Allontanandosi da Melbourne, si imbocca una delle strade più spettacolari del mondo la Great Ocean Road.

La strada costeggia il meraviglioso Oceano Antartico sede delle celebri spiagge per surfisti, per poi dirigersi nella località di Port Campbell.

Da qui, si può ammirare un’ autentica meraviglia della natura: i Twelwe Apostols, o Dodici Apostoli, una delle attrazioni più fotografate di tutta l’Australia.

Nati tra i 10 e 20 milioni di anni fa, i Dodici Apostoli si presentano come dei giganteschi faraglioni immersi nell’Oceano alti 45 metri che da secoli resistono alle intemperie ed alla violenza del vento e del mare.

Percorrendo verso sud la meravigliosa Great Ocean Road, si arriva fino a quella che molti definiscono: “ una delle migliori città progettate al mondo” la città di Adelaide, capitale del South Australia.

Città, che a differenza delle classiche metropoli ha ritmi molto più tranquilli e rilassati.

Affacciata sull’Oceano, nel corso della sua storia Adelaide ha sviluppato una forte identità culturale, ed oggi è apprezzata come uno dei principali centri culturali del paese.

Fin dagli anni ’70 Adelaide è divenuta nota per il buon vino ed il cibo, tanto da arrivare a produrre il 60% del vino locale; non è difficile infatti, trovare diversi mercati che vedono prodotti freschi.

Durante la sua storia questa parte di Australia è stata patria di diverse popolazioni aborigene ed Adelaide ne ospita il Centro di Cultura Aborigena dove è possibile scoprire quanto più possibile sulle culture che, ancora oggi sono presenti in alcune zone del continente.

Uscendo dalla multietnica Adelaide si incontra la realtà selvaggia di uno dei posti più visitati dai turisti: Kangoroo Island, ovvero l’isola dei Canguri, raggiungibile lasciando le coste della città a bordo di un traghetto

Oltre un terzo di questa meravigliosa isola è protetto da zone di riserva e parchi naturali, ospitando flora e fauna difficilmente rintracciabili in altri posti del mondo.

Lasciando la zona sud del Paese, si entra nel cuore del continente, più esattamente nel Central Australia.

Un territorio questo, arido situato poco a sud del tropico del capricorno: Il Kata Tjuta National Park cuore del grande e immenso deserto australiano ricco di cultura e spiritualità indigene.

Il monumento simbolo visitabile all’interno del parco nazionale è l’imponente montagna di Ayers Rock, in lingua locale chiamato Uluru.

Sacra alle popolazioni aborigene, il monolito con i suoi 348 metri di altezza e 9 km di perimetro è il più grande del mondo

Una della città più conosciute più rappresentative del continente australiano è Sideny, la capitale del nuovo Galles del sud.

Nata sulla bellissima baia di Port Jackson, Sideny è racchiusa nei suoi simboli più rappresentativi: il vecchio ponte di Howerbridge, costruito tra il 1923 e il 1932 e l’Opera House costruita sulla baia di Sidney.

Le mille meraviglie che questo Stato può offrire, natura grandi spazi, storie, leggende aborigene ma anche valori che hanno caratterizzato questo continente possono venire narrati solo attraverso un viaggio raccontato da una guida che ne riveli ogni segreto ed ogni vicenda.

Affiancarsi ad un’agenzia è quindi, un ottimo modo sia per organizzare un tour in questo paese, ma anche per rilassarsi e godersi l’unica cosa che davvero conta: l’esperienza del viaggio.

Per avere maggiori informazioni cliccare su questo link.

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Viaggi & Turismo

Lago di Braies: un angolo di paradiso nel cuore delle Dolomiti

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Il problema della notorietà è uno solo e molto semplice: quando si attira l’attenzione su un luogo, le persone vogliono improvvisamente trovare un modo per “farne parte”. 

Questo è sicuramente il caso dello splendido Lago di Braies, una perla incantevole dell’Alto Adige, un incantevole lago smeraldino che catapulta i turisti in un vero angolo di Eden sulla Terra.

Già noto ai più proprio per la sua rara bellezza, dopo la messa in onda della fiction televisiva “Un passo dal cielo”, questo piccolo pezzo di paradiso è stato letteralmente preso d’assalto da turisti e curiosi che erano rimasti folgorati dalla sua bellezza.

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L’overtourism, però, ha fatto preoccupare non poco le autorità altoatesine che, dal 10 luglio al 10 settembre 2019 hanno imposto il numero chiuso di mezzi privati che lo possono raggiungere dalle ore 10:00 alle 15:00, fatta eccezione per coloro che prenotano in uno dei ristoranti o che alloggiano nelle strutture della zona e che quindi hanno diritto a un permesso speciale per raggiungere il locale.

Una scelta che ha lasciato un certo malcontento, ma che purtroppo si è rivelata necessaria per salvaguardare questa meravigliosa località dal troppo inquinamento. La strada per raggiungere il lago è percorribile sia in bici sia tramite mezzi pubblici: anche per i più pigri, quindi, è comunque possibile raggiungere le splendide rive di questo lago tanto caro ai turisti.

E se da un lato i visitatori non hanno rinunciato a fare polemica, gli altoatesini hanno finalmente potuto tirare un sospiro di sollievo per la quiete che, in parte, è stata ritrovata.

Nonostante questo, l’affluenza al lago è stata notevole e non sono mancate le visite di personaggi famosi. Tra questi spicca Emilia Clarke, la Daenerys Targaryen de “Il Trono Spade” che ha postato sul suo profilo instagram alcune foto davanti alle splendide rive cristalline di questo specchio d’acqua.

 

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Viaggi Estero

Pechino, leggende di una città dal fascino intramontabile, una metropoli Patrimonio culturale dell’UNESCO

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Nella parte settentrionale della Cina tra le pianure del nord, si espande per 17 mila km quadrati la Capitale della Repubblica Cinese: Pechino o Beijing.

Città, che ha visto il susseguirsi di affascinanti dinastie ed è stata nominata Capitale Imperiale per 700 anni.

La megalopoli, con i suoi 21 milioni di abitanti è il centro culturale, politico e di scambio internazionale del Paese.

Nel cuore di Pechino trova casa la piazza più grande ed importante della capitale: Piazza Tiennamen, così chiamata per la sua “Tiennamen “, ovvero la Porta della Pace Celeste che la divide dall’enorme città proibita.

Nonostante l’oscuro passato, la piazza è considerata dal popolo un simbolo per il Paese, ed è un ottimo punto di partenza per i turisti perchè circondata da importanti edifici come il Mausoleo di Mao Zedong e il Palazzo Nazionale del Popolo.

La piazza è anche luogo di ingresso ad una delle strutture più importanti al mondo: La città Proibita, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La città è l’edificio più antico e più grande del mondo; fino a non troppo tempo fa era impensabile che, dei comuni mortali potessero varcare la soglia dell’imponente struttura, sede per secoli di segreti e di intrighi degli imperatori delle dinastie Ming e Quing.

L’enorme costruzione si presenta fin dal suo ingresso come un infinito susseguirsi di immense e bellissime piazze circondate da edifici imperiali dall’architettura tradizionale cinese.

Il Palazzo è composto da 980 edifici per un totale di 9.000 stanze decorate con uno sfarzo difficile da immaginare, ma facilmente intuibile dagli ornamenti che arricchiscono ogni suo angolo.

A soli 15 chilometri di distanza dal centro di Beijing, nel distretto di Hidian è possibile visitare il Palazzo D’ Estate, uno dei più grandi giardini imperiali di tutta la Cina.

Il giardino si estende su una superficie di circa 290 chilometri quadrati mescolandosi splendidamente con palazzi, templi e padiglioni, che si inseriscono armoniosamente con i colori del lago di Kumnig.

A circa 2 ore di macchina da Pechino si trova un tratto dell’immagine simbolo della Cina intera: la Muraglia cinese di Badaling letteralmente tradotta come “ Collina delle otto direzioni”.

Questo tratto di muraglia è denso di storia e, a seguito di diversi restauri è uno dei meglio conservati.

Durante il percorso si incontrano 30 torri in stile Ming, circondate dal paesaggio montano di Balding che sorprende con splendidi panorami a seconda delle stagioni.

Il punto più alto di Balding, chiamato: “ Salita dell’uomo valoroso” è tratto da una celebre frase di Mao Zedong.

Diversi sono i modi per raggiungerlo, dal più classico a piedi fino ad arrivare alla funivia.

La distanza di un viaggio simile e l’ostacolo della lingua consigliano fortemente di affidarsi ad un’agenzia per un tour di questo tipo.

L’agenzia con il viaggio mette a disposizione le competenze, l’organizzazione e anche una guida parlante italiano che riesca a immergere il viaggiatore in un’esperienza di tale bellezza.

A questo link per avere maggiori informazioni.

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