Connect with us
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Svelati date e programma della 62esima edizione della Festa dell’Uva

Pubblicato

-

Anche quest'anno la sfilata dei carri allegorici sarà il momento clou della Festa dell'Uva

A un mese dal taglio del nastro la Pro Loco di Giovo ha svelato il programma della 62esima edizione della Festa dell’Uva, storica kermesse che rende omaggio all’uva e alla cultura del vino della Val di Cembra e che quest’anno si terrà dal 20 al 22 settembre.

Un evento che dagli anni Cinquanta la popolazione di Giovo, piccolo centro della Val di Cembra, non ha mai abbandonato, e che è diventato un vero e proprio emblema della cultura e dell’identità della valle. Si tratta infatti del più antico evento trentino dedicato alla vendemmia.

I suoi ingredienti, neanche a dirlo, sono l’uva e le tante sfaccettature che essa assume nella vita della comunità locale: dalla dimensione naturale e paesaggistica, di chi la coltiva e la vendemmia, a quella enologica, di chi la trasforma in pregiati vini, a quella godereccia di chi la degusta nelle caneve, a quella estetica di chi ne ha fatto una musa per le proprie sculture, poesie, video, fotografie e altre forme d’arte.

Pubblicità
Pubblicità

La Festa dell’Uva rende visibili tutti questi aspetti attraverso un’offerta variegata e articolata. Cuore dell’evento è la grande Sfilata dei carri allegorici, in programma domenica 22 settembre alle 14.30, unica rimasta in Trentino: una spettacolare e tradizionale parata tra le vie del paese realizzata da centinaia di ragazzi in costume.

Sempre nel solco della tradizione si colloca il Palio dei Congiai, dove i concorrenti si sfidano riempiendo le botti d’acqua e correndo tra le vie del paese.

Pubblicità
Pubblicità

Ma l’uva diventa anche fonte d’ispirazione, come suggeriscono le mostre di fotografia e scultura in legno e il concorso letterario indetto dal Comune, la cui premiazione avverrà sabato 21 settembre alle 11.

Un ruolo di primo piano sarà assunto poi, ovviamente, dall’aspetto enologico, con lo stand di degustazione di vini della Valle di Cembra e Colline Avisiane che proporrà un’offerta di oltre 40 etichette locali selezionate, accompagnato da un ventaglio di proposte gastronomiche estremamente ampio e variegato, con 12 stand che cucineranno piatti per tutti i gusti.

Pubblicità
Pubblicità

Dall’apertura dell’evento, venerdì 20 settembre alle 18, fino alla chiusura, affidata alla solenne premiazione del migliore carro del 2019, domenica 22 alle 18.30, sarà un susseguirsi di spettacoli, laboratori per i più piccoli, piece teatrali e circensi, musica e danza.

E per chi desidera vivere appieno l’esperienza della festa scoprendo anche il contesto territoriale dove nasce, da non perdere è la 31esima Marcia dell’Uva, corsa non competitiva tra vigneti e masi nei dintorni di Giovo, in programma domenica 22 settembre alle 9.30.

Come ogni anno, l’evento è organizzato dalla Pro Loco di Giovo con il supporto di 400 volontari  e la collaborazione di Azienda per il Turismo Altopiano di Pinè Valle di Cembra, Federazione Trentina Pro Loco  e loro Consorzi e Trentino Wine Fest.

Il programma completo è disponibile su www.festadelluva.tn.it.

Pubblicità
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Moena: cede la strada e la betoniera finisce nel burrone. Il video

Pubblicato

-

La devastazione della tempesta Vaia non lascia scampo ad una betoniera che finisce nel burrone a Moena. Il conducente si salva, ma solo perché  scende dal mezzo alcuni secondi prima della caduta.  L’incidente è successo ieri pomeriggio sulla strada che collega Moena e la frazione Medil, dove si sta lavorando per il ripristino dei sentieri dopo la tempesta Vaia.

La betoniera si è fermata per un cedimento della sede stradale spostandosi pericolosamente su un lato. Per alcuni minuti è rimasta in stallo poi è finita nel burrone fra le piante del bosco sottostante facendo un volto di una quarantina di metri. 

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Abbattuto dai forestali un cinghiale in Val di Fiemme

Pubblicato

-

Lo scorso 26 novembre il personale della Stazione forestale di Predazzo ha provveduto all’abbattimento di un esemplare maschio di cinghiale del peso di 81 kg, sul territorio del comune di Tesero. Ciò in applicazione della disciplina per il controllo del cinghiale, che persegue l’obiettivo di evitare che il suide si propaghi sull’intero territorio della provincia, considerati i danni pesanti che può provocare al comparto agricolo.

Come è noto, le maggiori popolazioni di cinghiale presenti in provincia si trovano nel Trentino meridionale, in particolare nelle aree di confine con il Veneto e con la Lombardia, dove l’animale è piuttosto diffuso. In queste zone si cerca perciò di contenerne il numero con abbattimenti mirati, in collaborazione anche con l’Associazione cacciatori trentini. In aree invece dove la specie non è ancora presente, come la val di Fiemme, si cerca di evitare che ciò accada.

Pubblicità
Pubblicità

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Ospedale di Cavalese: tempi e modalità certe di progettazione

Pubblicato

-

“La progettazione esecutiva del nuovo ospedale di Cavalese verrà effettuata da un gruppo di lavoro interno alla Provincia, facente capo all’Umst Grandi opere e ricostruzione, in stretta collaborazione con il personale sanitario e il territorio, al fine di agevolare la massima condivisione di scelte ed esigenze e di semplificare la convivenza fra il cantiere e il servizio svolto dall’ospedale attuale. Le principali funzionalità della nuova struttura saranno assicurate nei tempi previsti, anche in vista delle Olimpiadi del 2026. La nuova struttura dovrà essere moderna, efficiente e funzionale”.

Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ieri mattina ha incontrato, assieme all’assessore alla salute Stefania Segnana, al dirigente generale dell’Umst Grandi opere della Provincia Raffaele De Col e al dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti, il presidente della Comunità territoriale della valle di Fiemme Giovanni Zanon e il sindaco di Cavalese Silvano Welponer.

Due i temi al centro dell’incontro: le tempistiche relative alla progettazione e successiva realizzazione del nuovo ospedale e gli stanziamenti previsti in Bilancio.

PubblicitàPubblicità

Sulle tempistiche, come illustrato da De Col, la progettazione esecutiva del nuovo ospedale sarà terminata entro il 2020. Nel 2021 si procederà con la gara di appalto per arrivare nel 2022 all’avvio dei lavori. L’obiettivo è di garantire le funzionalità principali, comprese le prestazioni del previsto Centro traumatologico, entro la scadenza del 2025.

Per quanto riguarda i finanziamenti, il costo previsto per coprire le esigenze prioritarie che il nuovo ospedale dovrà assolvere è pari a 35 milioni di euro. Il cadenzamento degli investimenti previsti in Bilancio si allineerà con le previsioni realizzative delle diverse opere.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza