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Trento

Ospedale di Cavalese: dal 1°settembre verrà ripristinata la sala operatoria

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“Quella sull’ospedale di Cavalese è stata la prima importante delibera di questa Giunta a seguito del lavoro svolto dall’allora sottosegretario alla sanità Maurizio Fugatti. Ricordo inoltre che la domanda di riapertura era stata avviata dalla Giunta precedente. “La chiusura aveva rappresentato a suo tempo per le partorienti della valle e delle zone limitrofe delle oggettive difficoltà e da parte nostra si è sempre sostenuta la necessità di adoperarsi per garantire i servizi sanitari nelle valli.” – Così l’assessore alla salute Stefania Segnana a commento delle interrogazioni e degli articoli circa il punto nascita di Cavalese pubblicati da un giornale on line in questi giorni.

E ancora:Il punto nascita a Cavalese rappresenta la risposta concreta ad una specifica esigenza avanzata non solo dalla comunità e dai comitati dei cittadini ma anche dalle istituzioni locali e dai rappresentanti politici del territorio. “Siamo orgogliosi del risultato ottenuto anche grazie alla passione dei professionisti che quotidianamente lavorano per garantire la sicurezza di mamme e nascituri”.

L’ospedale di Cavalese, per ottemperare alle disposizioni previste dal Comitato Percorso Nascita Nazionale, che ha dato l’autorizzazione alla riapertura a prescindere dal numero dei nati, è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione che hanno consentito di allestire una sala operatoria dedicata alle emergenze ostetriche, requisito fondamentale per effettuare l’apertura del punto nascita avvenuta il 1° dicembre del 2018.

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I lavori, seguiti direttamente dall‘Azienda Sanitaria provinciale, si sono conclusi nei giorni scorsi, anticipando i tempi rispetto alla tabella di marcia prevista e – al netto di eventuali aspetti organizzativi – dal 1° settembre prossimo è confermata la piena disponibilità della sala chirurgica dedicata all’ostetricia e quindi il ripristino della sala chirurgica destinata all’ortopedia e alla chirurgia generale.

“Un risultato importante che ha rispettato la cronologia degli interventi e che permette di affrontare la prossima stagione sciistica con la tranquillità di avere a disposizione un’eccellenza per la traumatologia direttamente in valle, in prossimità degli impianti sottolinea l’assessore Segnana.

Dal servizio infrastrutture dell’Azienda confermano che a fine luglio sono stati eseguite le verifiche e il collaudo degli impianti e completato l’arredo e la messa in funzione di tutte le attrezzature e le tecnologie sanitarie per l’emergenza ostetrica e pertanto dal punto di vista  tecnico per il 1° settembre l’intero blocco travaglio parto risulterà fruibile consentendo di ripristinare la sala operatoria al suo utilizzo originario.

“Siamo consapevoli che nascere a Cavalese sia più oneroso rispetto a Trento o Rovereto, ma a guidarci non possono essere solo mere valutazioni economiche. Ribadiamo pertanto la nostra intenzione di lavorare per garantire servizi ai cittadini che vivono in periferia e allo stesso tempo auspichiamo che contestualmente al ripristino della chirurgia traumatologica si spengano definitivamente le polemiche. Ai medici e a tutti i professionisti di ortopedia e di chirurgia rinnoviamo il nostro grazie per la pazienza avuta in questi mesi in cui era attiva un’unica sala chirurgica.”

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“A tutti i medici e operatori dell’ospedale di Cavalese e del Punto Nascita rinnoviamo la piena collaborazione e fiducia nel loro operato, consapevoli che il clima venutosi a creare e fomentato ad arte, non abbia facilitato il loro prezioso lavoro in questi ultimi mesi” conclude l’assessore Segnana.

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Trento

Le bancarelle del mercato tornano in via Esterle, via Borsieri e via al Torrione

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A seguito della conclusione dei lavori al parcheggio pertinenziale, da giovedì 30 gennaio 24 bancarelle (sulle 26 in totale) che nei mesi scorsi sono state trasferite temporaneamente in via Belenzani torneranno nelle postazioni originarie di via Esterle, via Borsieri e via al Torrione, mantenendo la medesima superficie di vendita.

Altre due bancarelle (abbigliamento tecnico e alimentari) verranno invece trasferite da via Belenzani in via Verdi, come concordato con le associazioni di categoria.

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Trento

Festival dello Sport: in autunno la terza edizione

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Tutti i modi di vivere lo sport attraverso un palinsesto unico, fatto di incontri, esperienze, storie, personaggi.

Questi gli ingredienti del Festival dello Sport, che dopo il successo delle prime due edizioni tornerà in autunno a Trento.

Organizzato dalla Gazzetta dello Sport e dal Trentino (Provincia autonoma di Trento, Trentino Marketing, Comune di Trento e Apt di Trento), il “Festival” racconterà l’epopea dei grandi campioni, mettendoli a contatto con il pubblico.

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Il tema e le date della terza edizione saranno annunciati la prossima settimana al Muse.

La presentazione, che sarà moderata da Giampaolo Pedrotti, Capo Ufficio Stampa della Provincia, si terrà martedì 28 gennaio, alle ore 11.00, a Trento, presso il Muse, il Museo delle Scienze e si potrà seguire sul sito Gazzetta.it e sulla pagina Facebok del Festival 

Saranno presenti: Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento, Massimo Bernardoni, Delegato Comitato Italiano Paralimpico Trento, Francesco Carione, Direttore Generale La Gazzetta dello Sport, Roberto Failoni, Assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, Presidente Provincia autonoma di Trento, Andrea Monti, Direttore La Gazzetta dello Sport, Paola Mora, Presidente CONI Trento, Maurizio Rossini, CEO Trentino Marketing, Gianni Valenti, Vicedirettore vicario La Gazzetta dello Sport e Direttore scientifico Il Festival dello Sport e Raimondo Zanaboni, Direttore Generale RCS Pubblicità.

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Trento

Il presidente Fugatti incontra il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani

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Nato nel 1991 per volontà del Consiglio provinciale, il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani opera per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dai quali l’organismo prende il nome.

Ieri, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme al presidente del Consiglio, Walter Kaswalder, ha incontrato i vertici del Forum, il presidente, Massimiliano Pilati, la vicepresidente Katia Malatesta e uno dei collaboratori, Riccardo Santoni. Un momento di conoscenza e al tempo stesso di verifica delle piste di comune collaborazione.

Una di queste è rappresentata dal programma Agenda 2030, di cui è partito proprio in questi giorni il percorso partecipativo e nel quale sono compresi anche i temi della pace e della giustizia. L’idea è quella di lanciare alcuni messaggi forti, capaci di sensibilizzare i trentini specie con riferimento al problema della violenza, non solo fisica ma anche verbale e virtuale, tenuto conto degli effetti dirompenti di un uso distorto dei social network.

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Si è poi parlato della possibilità di utilizzare i canali della formazione che la Provincia organizza per i propri dipendenti, come pure di creare percorsi ad hoc finalizzati all’utenza scolastica.

“Siete un organo previsto da una legge provinciale che opera con piena funzionalità – ha concluso il presidente Fugatti ringraziando i vertici del Forum per il loro impegno – e come Giunta provinciale siamo disponibili a dialogare per individuare progetti comuni”.

 

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