Connect with us
Pubblicità

SALUTE

Legionella: tempo scaduto, è necessario ottemperare alle normative per la prevenzione e il controllo

Pubblicato

-

Sono stati 2014 in Italia i casi di Legionella notificati dal registro nazionale solo nell’anno 2017.

Dei 2014 casi notificati, 239 casi (11,9%) avevano pernottato almeno una notte in luoghi diversi dall’abitazione abituale (alberghi, campeggi, navi, abitazioni private), 124 (6,2%) erano stati ricoverati in ospedale, 60 casi (3%) erano residenti in case di riposo per anziani o in residenze sanitarie assistenziali o strutture di riabilitazione, 11 casi (0,5%) avevano altri fattori di rischio (carceri, comunità chiuse).

Inoltre, 24 casi classificati come comunitari hanno riportato di aver frequentato piscine e 20 di aver ricevuto cure odontoiatriche.

Il 50,3% dei pazienti affetti da legionella presentava altre patologie concomitanti, prevalentemente di tipo cronico-degenerativo (diabete, ipertensione, broncopatia cronico-ostruttiva, 77,4%), neoplastico (15,5%), infettivo (2,4%), trapianti (1,1%) e altre patologie (1,8%).

L’esito della malattia è noto per il 36,8% dei pazienti; di questi, nell’87,3% dei casi è stata segnalata guarigione o miglioramento, mentre nel 12,7% dei casi il paziente è deceduto.

La letalità totale (calcolata sul totale dei casi per i quali è disponibile l’informazione sull’esito della malattia) è pari a 10,1%.

Considerando, invece, solo i casi di origine nosocomiale la letalità è pari al 51,1%.

Con la legionella non si scherza quindi ed è importante che gli impianti sanitari vengano sanificati nel modo giusto secondo le indicazioni del DVR (documento valutazione rischi)

Ma attenzione, non serve solo il documento valutazione rischi normale, ma una certificazione del relativo documento di autocontrollo solo per la legionella.

Cosa che purtroppo quasi nessuna struttura non ha disponibile.

Chiariamo subito che l’argomento è molto vasto e poco trattato a livello informativo. Almeno finché non sono cominciati i decessi.

Il fenomeno va affrontato in modo serio seguendo le linee guida nel decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro 81/2008.

Ci sono ancora molte persone che fingono di non vedere, oppure strutture vecchie ed obsolete che sono ad altissimo rischio per la salute delle persone e che possono trasformarsi in trappole mortali come successo in Trentino negli ultimi anni.

Le cronache purtroppo si sono sbizzarrite nel trattare i 19 casi di legionella scoperti in 14 strutture sull’altopiano della Paganella che hanno portato al decesso di tre persone.

Nessuna di queste strutture aveva il piano di valutazione rischi aggiornato, per questo due albergatori sono stati accusati di omicidio colposo dalla violazione delle norme di sicurezza del lavoro.

È più recente invece il caso di Pietro Ianeselli, l’imprenditore di Bosentino morto all’ospedale santa Chiara di Trento per la legionella contratta a quanto pare a casa.

I carabinieri dei NAS in questo contesto continuano a contrastare il fenomeno grazie ai continui controlli. Solo sue settimane fa sono stati sanzionati due albergatori dell’Alto Garda per la mancanza del DVR. Le sanzioni sono molto pesanti, ma cosa più importante qui è in gioco la vita delle persone.

Per questo il discorso gira intorno al cambiamento che va fatto a livello strutturale e di mentalità da parte degli imprenditori, siano artigiani, commercianti, imprenditori oppure enti istituzionali poco importa. Il problema infatti riguarda tutti indistintamente.

Viviamo in un ambiente dove gli impianti sono fondamentali, caldo, freddo e trattamento dell’aria, eppure in tutti questi anni non hanno mai avuto nessun tipo di manutenzione igienica. Un controsenso? Possiamo dire certamente di sì!

Uno dei problemi nasce da una lacuna operativa tra la società di pulizia e quella di manutenzione.

Sono poche le ditte che riescono ad integrare un’offerta di servizi di pulizia e di manutenzione igienica e sanificazione impianti.

Il concetto di sanificazione e pulizia degli impianti ad oggi culturalmente in Italia è totalmente insufficiente.

Un tempo si pensava che bastasse cambiare un filtro per risolvere la cosa.

In questi anni poi sono cominciate a nascere le problematiche all’interno degli impianti. Per questo ora c’è la forte necessità di separare quello che è l’attività di manutenzione igienica da quella di semplice pulizia/manutenzione meccanica.

Ci vuole un’azienda abilitata che pianifichi un programma di igiene sugli impianti: impianti legati al sistema idrico ed impianti aeraulici (impianti di trattamento dell’aria).

Il batterio della legionella ricordiamo che è un batterio ubiquitario che vive quindi già nell’ambiente. Il pericolo del batterio è la sua concentrazione e l’aerosolizzazione

Il batterio della legionella è infatti già presente negli impianti idrici, bisogna solo tenerlo sotto controllo.

Ma diventa estremamente pericoloso e spesso letale quando viene aerosolizzato perché entra subito nel nostro corpo interagendo subito con i nostri polmoni.

Le normative prodotte negli anni fanno riferimento a due accordi Stato – regioni e province autonome emanate dalla presidenza del consiglio dei ministri nel 2013 e nel maggio del 2015.

Il primo sancisce «la procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento dell’aria», il secondo (D.lgs. 81/08) invece traccia «le linee guida per la prevenzione per il controllo della legionella».

Dal punto di vista legislativo quindi non ci sono lacune e le regole sono ben chiare.

La stessa Provincia autonoma di Trento il 19 giugno 2019 ha invitato tutte le strutture scolastiche e formative provinciali, comprese le scuole paritarie e le scuole d’infanzia, a valutare e gestire il rischio biologico del gruppo 2 del decreto 81 che prevede appunto il controllo sul batterio della legionella.

Nel concreto sono 3 gli step che vanno seguiti per la sanificazione degli impianti e per l’aggiornamento del DVR che ricordiamo è obbligatorio:

Fase 1. La prima fase comprende uno studio approfondito degli impianti comprensivo di individuazione punti critici e di campionamenti per le successive analisi, effettuata da appositi tecnici appositamente formati che poi dovranno compilare il DVR (documento valutazione rischi) specifico per la legionella. Con i risultati dello studio e delle analisi viene redatto questo documento dove gli impianti della struttura vengono classificati in base al rischio (alto, medio o basso). Da questo momento quindi si può passare alla fase due dove vengono attivate le operazioni da effettuare e da registrare sul DVR.

Fase 2. Contenimento/abbattimento del batterio attraverso l’uso di prodotti e attrezzature tecnologiche specifiche sia sull’impianto idrico che sull’impianto aeraulico

Fase 3. Effettuazione di operazioni volte al mantenimento, sotto i limiti di legge, della concentrazione del batterio secondo le frequenze stabilite dallo stesso DVR.

Come detto le 3 fasi interessano qualsiasi impianto, sia quello idraulico che quello di condizionamento.

Alla fine sembrerebbe tutto molto facile, basterebbe seguire le direttive dei due accordi Stato – Regioni ma invece i decessi continuano, e a pagarne le salate spese penali ed economiche sono sempre gli imprenditori che non vogliono mettersi in regola una volta per tutte a fronte spesso di un investimento economico più che accessibile.

La maggior parte delle aziende sta correndo per mettersi in regola, specie quelli che negli ultimi 20 o 30 anni non ha mai effettuato nessuna manutenzione sulla propria struttura e che ora quindi sono a grande rischio.

I cambiamenti climatici dell’ultimo decennio poi hanno portato ancora di più a mettere sotto stress gli impianti.

Ci vogliono aziende affidabili e preparate con competenze speciali, quindi sconsigliamo vivamente il “fai da te” come le ricerche affannate su Google o peggio il contatto con aziende nate al momento solo per concorrere al business che poi lasciano lacune sulle certificazioni o peggio sono incompetenti.

Lo slogan in questo caso è il solito e tradizionale: «Spendere le risorse economiche giuste al posto giusto e con le tempistiche giuste»

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento6 minuti fa

Chiusura parcheggio ex Sit, si può usare il nuovo parcheggio di via Fersina collegato con la Linea A al centro

Arte e Cultura21 minuti fa

«La felicità del lupo», il nuovo libro di Paolo Cognetti

Italia ed estero40 minuti fa

250 milioni con i video su YouTube: ha solo 10 anni il piccolo influencer più ricco al mondo

Cani Gatti & C44 minuti fa

Variante Delta: a Hong Kong verranno abbattuti circa 2.000 criceti e altri piccoli mammiferi causa epidemia

Piana Rotaliana1 ora fa

ASIA: ecco come raccogliere i rifiuti se si è in quarantena o isolamento

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

Servizio civile, al via due nuovi progetti a Ville d’Anaunia

Valsugana e Primiero3 ore fa

Strada del “Castelet” a Pinè: dopo vent’anni di promesse l’avvio dei lavori

Valsugana e Primiero4 ore fa

Rissa fra ragazzi a Pergine: si tratta di un giovane aggredito dal branco – IL VIDEO

Trento4 ore fa

Il mercato dell’economia solidale torna in piazza Santa Maria Maggiore

Italia ed estero5 ore fa

Deliri no-vax, identificato e denunciato il fake «Ugo Fuoco» che ha diffamato David Sassoli dopo la sua morte

Trento5 ore fa

Circonvallazione, gli scavi che preoccupano gli ambientalisti: “Chiederemo il sequestro dei terreni inquinati a Trento Nord”

Trento6 ore fa

Circonvallazione per Trento, si chiude il dibattito. Esclusa l’ipotesi ‘destra Adige’. Previsti correttivi al progetto

Trento7 ore fa

Monitorati in Trentino 1.000 pazienti colpiti da Long Covid

Trento7 ore fa

Stefania Segnana ammette carenza di medici di medicina generale: in pensione in due anni 99 medici

Piana Rotaliana8 ore fa

Tre anni fa ci lasciava Rodolfo Borga: il ricordo commosso delle Civiche Mezzolombardo e Rotaliana

Trento3 settimane fa

Nel 2021 su «La Voce del Trentino» lette oltre 30 milioni di pagine da 8 milioni di lettori

Trento2 settimane fa

Coronavirus: una vittima e 972 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Trento2 settimane fa

Coronavirus: nuovo record di contagi nelle ultime 24 ore. Sempre stabili i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 2.372 contagi e due morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: due morti e 2.290 contagi nelle ultime 24 ore. Calano sensibilmente i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: due vittime e 807 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 408 nuovi casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: record di contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Morta una donna di 55 anni

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 1.307 nuovi contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Superato il milione di vaccinazioni

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 1 decesso e 938 contagi nelle ultime 24 ore. Calano i ricoveri in terapia intensiva

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 894 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. C’è anche una vittima. Stabili i ricoveri

Trento3 settimane fa

Coronavirus: altri 3 morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Fugatti: «Lupi grave problema di sicurezza, attendiamo l’approvazione del piano di gestione guida costruito per il Trentino»

Trento3 settimane fa

Coronavirus: nessun decesso e 139 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 3 vittime e 502 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Unico&Bello

La miniera di diamanti aperta al pubblico: l’incredibile esperienza di scavare e tentare la fortuna

Un’esperienza indimenticabile, ricca e fruttuosa: sono le caratteristiche principali della “Creater of Diamonds”, l’unica miniera di diamanti al mondo aperta al pubblico. Si tratta di un grande parco…

Orient Express la Dolce Vita: in Italia un nuovo modo di vivere il Paese

A breve in Italia arriverà un nuovo modo di vivere e conoscere il Paese, in carrozze di lusso ispirate al design degli anni ‘60/’70. L’Italia si presenta al…

Vaia Cube e Vaia Focus: nuova vita agli alberi abbattuti da Vaia

Sono numerose le aziende ed i privati che hanno deciso, negli ultimi anni, di donare nuova vita e dignità ai 42 milioni di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia…

2050: come ci arriviamo? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per tutti

Dal 22 dicembre 2021 al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, la mostra “2050: COME CI ARRIVIAMO? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per…

Necrologi

Categorie

di tendenza