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Trento

Tossico aggredisce ragazza con la siringa in vicolo Adige a Trento

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nella foto l'aggressore mentre si sta scagliando contro la donna

Lo scenario dell’aggressione è sempre lo stesso.

Il nostro giornale si era occupato solo 2 settimane fa del degrado presente in vicolo Adige, una delle caratteristiche stradine che uniscono via Torre Verde con via Manci. 

Solo alcuni giorni fa uno straniero grondante di sangue, dopo una rissa, per sfuggire ad alcuni suoi connazionali si era rifugiato dietro il bancone di un esercizio commerciale della zona.

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Le numerose segnalazioni dei residenti e dei commercianti della zona parlano di una piccola rampa che specie di notte diventa il luogo di ritrovo dei tossicodipendenti e degli  spacciatori che frequentano il centro storico di Trento.

Oggi, poco dopo mezzogiorno, una ragazza passando ha visto sul muretto della rampa una persona sui 45 anni che pareva stesse male e per questo gentilmente si è indirizzata verso di lui per tentare di aiutarlo.

«Solo quando l’uomo si è girato verso di me – racconta la ragazza – ed ho visto i suoi occhi stralunati e la siringa ho realizzato che si stava bucando».

A questo punto l’uomo ha cominciato a minacciare la ragazza e aggredirla verbalmente e fisicamente con la siringa in mano.

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Solo alcuni turisti che stavano passando in quel momento per caso hanno messo in fuga il tossicodipendente.

La donna ha chiamato le forze dell’ordine che sono intervenute raccogliendo le sua testimonianza e le fotografie dell’accaduto.

Nel nostro precedente articolo avevamo parlato della frequentazione della rampa da parte dei tossicodipendenti di notte, ma a quanto pare dopo questo nuovo episodio il via vai della droga continua anche di giorno e sotto gli occhi di tutti, turisti compresi.

Nelle immagini l’aggressore poco prima dell’aggressione e poi mentre fugge 

 

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Trento

Metodo Montessori: incontro venerdì 20 a Madonna Bianca

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Una serata dedicata agli adulti per parlare dei bambini: è la proposta del Centro Montessori di Trento per venerdì alle 20 all’Oratorio di Madonna Bianca. “La mano prende. La mente apprende: Montessori dalla teoria pedagogica alla pratica scientifica” sarà il tema della serata organizzata alla sala Dehon in via Bettini 11 a Trento ad ingresso gratuito.

Si parlerà di educazione o meglio ancora di un’interpretazione dell’educazione che è tutta dalla parte dei bambini. Quest’anno viene celebrato il 150° anno dalla sua nascita e il metodo Montessori è da sempre al centro di dibattiti educativi, senza però riuscire mai ad essere diffuso oltre le scuole dedicate.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il 370-3635125 oppure scrivere a centromontessoritrento@gmail.com

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Trento

Carnevale in Trentino, si entra nel vivo

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Inizia il Carnevale con i primi appuntamenti già domenica a Brusino e Ciago.

Non mancheranno i classici maccheroni, vin brulè e costumi e mascherine in quantità.

A Riva di Vallarsa spazio invece ai bigoi alla Lamber, perché Carnevale non è solo festa, ma anche gastronomia alle volte pure ricercata.

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Dopo le “prime” sarà un susseguirsi di feste e sagre sin dal secondo week end di febbraio: il 20 l’appuntamento sarà col Gran Carnevale di Storo; un originale Carnevale in Musica a Calavino il 16; a Tiarno dal 22 al 23 sarà Grande Festa di Carnevale.

Mentre a Trento si festeggerà dal 14 al 28 febbraio.

Primo appuntamento riservato ai bambini con le giostre in piazza Fiera e Cesare Battisti.

Per sabato 22 è prevista la tradizionale sfilata, mentre il 25 ci sarà distribuzione gratuita di cioccolata calda e krapfen.

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Giovedì Grasso, il 20 febbraio, al Parco delle Albere oltre all’animazione sarà distribuita la merenda a tutti i bambini presenti. Ovviamente tutte le manifestazioni saranno gratuite ed a libera partecipazione.

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Trento

Approvata la proposta di Martina Margoni: sì al cane antidroga in dotazione alla Polizia Locale

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Un cane antidroga in servizio alla Polizia Locale che in pattuglia possa individuare i nascondigli della droga, ma anche corrieri e spacciatori.

La proposta, approvata dal consiglio di circoscrizione Centro Storico Piedicastello, è di Martina Margoni.(foto)

Lo spunto per la proposta della vice presidente della circoscrizione arriva dopo un incontro con il comandante della polizia locale l’indomani dello scorso 17 gennaio quando ad un incontro sul Controllo di Vicinato al quale il comandante della Polizia Municipale Giacomoni  partecipa con tre funzionari dello stesso corpo di Padova per presentare il loro progetto: controllo del territorio con cani antidroga che si possono addestrare in 9 mesi.

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Si tratta di una richiesta che come consiglio avevate già fatto in passato?

“Esatto – risponde Martina Margoni –  ma ci è sempre stato risposto che era impossibile il loro utilizzo per la prevenzione e che comunque gli unici disponibili erano quelli della Scuola della Guardia di Finanza di Moena. La cosa che lascia perplessi è che Giacomoni ci ha sempre negato questa possibilità ed ora viene a presentarci l’azione di polizia dei vigili di Padova”?

Margoni, considerando anche che l’amministrazione della città è in mano al centro sinistra, ha preso l’occasione al volo: “Certo anche perché mi sono sentita presa in giro e non ci dicano che non hanno i fondi perché basta utilizzare quelli risparmiati per l’inutile casetta in vetro che avrebbe dovuto ospitare i Vigili in piazza Dante”.

In consiglio com’è andata?

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“Bene, ho presentato il mio documento firmato anche dal presidente Geat, col quale chiediamo di assegnare alla Polizia Locale Trento Monte Bondone un cane antidroga. La richiesta è stata approvata da tutti i consiglieri tranne il collega di Altra Trento a Sinistra”.

Poi se c’è un cane antidroga, non si può certo restare in macchina ?

“ Questo è un altro problema. La pattuglia chiusa in macchina non serve assolutamente a nulla. Per presidiare il territorio bisogna muoversi a piedi, essere visti. Consideriamo poi che il sequestro dello stupefacente è una delle cose più temute dagli spacciatori, in quanto devono comunque pagare il fornitore”.

L’obiettivo è quello di rendere il meno agevole possibile lo spaccio?

” Se è contrastato in strada ad ampio raggio, l’attività diventa più difficile mentre oggi si fa tutto alla luce del sole”.

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