Connect with us
Pubblicità

Io la penso così…

Funzioni Consulta ladina, Luca Guglielmi: «Non esiterò a proporre una puntuale modifica alla legge»

Pubblicato

-

Spett.Le direttore

ritengo doveroso intervenire dopo aver letto le considerazioni in merito alle modifiche del Regolamento della Consulta ladina di Lucia Gross (rappresentante dell’Union di Ladins de Fascia all’interno della Consulta ladina) e di Cesare Bernard (esponente del gruppo di minoranza Union Autonomista Ladina nel Consei General del Comun general de Fascia).

Come loro, la sera del 5 agosto scorso, ero presente anche io ai lavori del Consei general, nello svolgimento delle mie prerogative ai sensi dell’articolo 10 comma 1 della L.P. 1/2010 e proprio per questo, da osservatore privilegiato mi permetto di fare alcune considerazioni rispetto a quanto dichiarato dai sopracitati Bernard e Gross.

Pubblicità
Pubblicità

Innanzitutto una precisazione di merito, la tanto discussa votazione della modifica al regolamento della Consulta è passata con 16 voti, non 15 come asserito, ed anche in questo caso con il voto della maggioranza ed un voto del gruppo misto.

Passando invece alla tanto discussa modifica al regolamento della Consulta ladina ritengo fortemente necessario ricordare qual è l’iter che anche questo intervento ha seguito.

Il Comun general ha al proprio interno, da sempre, la Commissione per gli affari istituzionali, la stessa si preoccupa (e si è sempre occupata) della stesura di tutti i regolamenti di funzionamento dei diversi organi che compongono il Comun general de Fascia. La composizione della Commissione rispetta la rappresentanza di tutte le anime politiche presenti nel Consei general, maggioranza e minoranza quindi, allargando il tavolo a personalità anche esterne alla politica di valle ma con esperienza e conoscenza della materia.

Pubblicità
Pubblicità

Proprio su input dell’esecutivo del Comun general la Commissione ha redatto la proposta di modifica del Regolamento della Consulta. È infatti il Comun general ai sensi dell’articolo 26 comma 6 della legge provinciale 6/2008 a definire le modalità di organizzazione e funzionamento della consulta ladina.

Coinvolgere gli enti e le associazioni che ne fanno parte di diritto, sempre secondo la sopracitata legge, poteva essere una strada qualora si fosse modificata la sostanza e non la forma, peraltro non in maniera restrittiva ma molto più inclusiva, il numero di membri “minimo” passa infatti da 7 a 10.

Parrebbe poi alquanto strano che il regolamento che disciplina il funzionamento di un consesso venisse scritto o modificato da chi poi lo deve utilizzare; ma come detto ritengo, da esterno, che la polemica sia forse confusa giacché il ruolo e i compiti della Consulta sono (nuovamente) ben esplicati nella legge 6/2008 articolo 26.

Ora, i casi sono due, o questa amministrazione guidata dalla Procuradora Elena Testor ha eliminato nelle modifiche al regolamento delle prerogative proprie della Consulta o, legge e vecchio regolamento alla mano, quest’ultimo attribuiva all’organo mansioni non previste dalla legge stessa.

Considerato che un regolamento non può in alcun caso sovrastare la legge che disciplina l’organo da regolamentare pare evidente che delle due ipotesi è sicuramente la seconda quella corretta.

Nelle mie funzioni, nel mio ruolo di Consigliere Provinciale ladino, qualora ci fosse la volontà di implementare le funzioni della Consulta, non esiterò a proporre una puntuale modifica alla legge ed in quel caso sì, sicuramente, nel merito, anche gli enti e le associazioni interessate troveranno lo spazio per esprimere consigli e proposte.

A margine di questa polemica trovo più triste che la bozza di regolamento, prima dell’approvazione del 5 agosto, sia finita nelle mani di persone non titolate ad averla; non credo affatto che tale “colpa” sia imputabile alla professionalità degli uffici del Comun general come non vorrei credere che un consigliere nel pieno delle proprie funzioni, dei propri diritti, a conoscenza della segretezza degli atti se ne sia fatto sfuggire una copia.

Il rispetto degli enti, delle istituzioni passa anche da questi piccoli accorgimenti che, di fatto, qualificano anche l’ente che, in diversi modi e posizioni, si ha l’orgoglio di rappresentare.

Consigliere Provinciale ladino – Luca Guglielmi

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Ponte Tibetano e Cascate di Saent: che bella la Val di Rabbi!
    Costruito nel 2016 sopra il torrente Ragaiolo in Val di Rabbi, il ponte tibetano è ormai diventato una tappa fissa per tutti coloro che amano la montagna e la Val di Rabbi. Costruito in ferro e con una pavimentazione di grate di ferro, il ponte tibetano è adatto a grandi e piccini grazie anche alle […]
  • Si allunga la lista delle preziose aree naturali del Pianeta: l’Unesco aggiunge altri 15 Geoparchi da tutelare
    Riconosciuto a livello internazionale come un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare e una strategia di sviluppo sostenibile, il Geoparco deve comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di rarità, qualità scientifica e rilevanza estetica o valore educativo per essere definito tale. In particolare, si tratta di aree in […]
  • Samsung lancia l’idea: Prevenire gli incidenti grazie ad un camion attrezzato con schermi LCD
    Visibilità azzerata, traffico intenso, grandi mezzi e sorpassi azzardati sono tutti problemi autostradali che potrebbero trovare soluzione grazie ad un “camion trasparente” con grandi schermi LCD: Un‘ idea tanto semplice quanto potenzialmente utile che potrebbe facilitare le manovre di sorpasso dei grandi mezzi riducendo i rischi di incidenti. L’idea è stata presentata da Samsung con […]
  • Trentino Wild Park: il parco avventura più grande d’Italia
    Affrontare situazioni che non appartengono alla vita normale percorrendo una realtà diversa da quella urbana, attraversando ponti tibetani, liane e guardando il bosco tra le chiome degli alberi, sono la base di un intrigante situazione, lontana dalla vita cittadina ma alternativa ad un classico tour. La possibilità di vivere forti emozioni e sentirsi veramente immerso […]
  • Perserverance, la missione Nasa in cerca di vita su Marte
    Fa parte della natura umana esplorare, conoscere e spingersi sempre oltre i limiti terrestri, fino a Marte ad esempio, diventata ormai una delle migliori alternative alla Terra. Trovare tracce di una vita passata o presente sul pianeta rosso, raccogliendo campioni di suolo e studiando la superficie di Marte. Questo è il motivo che ha spinto […]
  • Dalla Francia all’Italia:nel 2020 Il cinema estivo cambia forma e approda in acqua
    L’esigenza di migliorare sfruttando al meglio il nostro ambiente e il nostro territorio unito alla voglia di scongiurare l’arrivo di una prossima pandemia, ha spinto e obbligato molti organizzatori di eventi e molte aziende a ripensare gli spazi e quindi le attività dedicate al pubblico rispetto al distanziamento sociale. Dopo l’esperimento dal sapore vagamente vintage […]
  • Dall’America arriva lo “specchio della verità”, racconta quanto sei dimagrito e quanto sei in forma
    “Specchio spettro delle mie brame.”: iniziava così la celebre frase della matrigna di Biancaneve che intimava il suo specchio interrogandolo per assicurarsi ogni giorno il primato di più bella del reame nella nota favola. Se questa è la fantasia, uno strumento simile è ora disponibile anche nella realtà, dando un supporto concreto e mirato alla […]
  • Dall’amore per il bello alla passione per l’antico e il moderno: il mondo di Zanella Arredamenti
    Esistono alcuni luoghi agli angoli delle strade o nei piccoli borghi cittadini in cui la sola visita equivale sempre ad un’esperienza piena di ricordi, emozioni vissute e storia. Entrare in un negozio di antiquariato infatti, è un po’ come viaggiare nel tempo: scoprire un mondo di oggetti che non esiste più per qualcuno ma che […]
  • Uno sguardo a Kazan, un microcosmo di stili e culture che vivono in armonia
    A circa 820 kilometri da Mosca, dove i fiumi Volga e Kazanka si uniscono, si erge da oltre 1000 anni la splendida capitale della repubblica del Tatarstan: Kazan. Il suo splendore e le sue innumerevoli caratteristiche l’hanno portata ad essere nominata, nel 2005, la Terza Capitale della Russia (appellativo a cui può essere ufficialmente associata […]

Categorie

di tendenza