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Piana Rotaliana

Apsp Rotaliana: pubblicato un bando di concorso per cinque Operatori Socio Sanitari

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L'Apsp "Cristani - De Luca" di Mezzocorona

È stato indetto un bando di concorso pubblico per esami in forma congiunta tra l’Apsp “Cristani – De Luca” di Mezzocorona, l’Apsp “Giovanni Endrizzi” di Lavis e l’Apsp “San Giovanni” di Mezzolombardo per la copertura di 5 posti a tempo pieno (36 ore settimanali) con contratto a tempo indeterminato di Operatore Socio Sanitario.

Tra i requisiti richiesti per la partecipazione al concorso vi sono il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (o titolo equipollente) e l’attestato di qualificazione professionale di Operatore Socio Sanitario.

La domanda di partecipazione, disponibile sul sito internet www.cristanideluca.it nella sezione “albo on-line/concorsi e selezioni”, dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Apsp “Cristani – De Luca”, in via B. Cristani n. 38, 38016 Mezzocorona, entro le 12 di lunedì 9 settembre 2019.

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L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17, il venerdì dalle 8 alle 12.

È possibile inviare la propria domanda di ammissione tramite posta raccomandata o attraverso l’indirizzo di posta certificata casacristani@pec.it.

Le prove d’esame si articoleranno in una prova scritta anche sotto forma di test a quiz o domande a risposta sintetica, una prova orale e/o pratica e una eventuale prova preselettiva.

Il bando completo e il modello di domanda sono consultabili e scaricabili dal sito dell’Apsp “Cristani – De Luca” www.cristanideluca.it nella sezione dell’albo on-line dedicata a concorsi e selezioni.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’Apsp “Cristani – De Luca” di Mezzocorona – Ufficio Personale, via Baron Cristani, 38 (tel. 0461.605303 – e-mail: rsa@casacristani.it – PEC: casacristani@pec.it).

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Piana Rotaliana

Mercatone uno: crisi di governo blocca la cassa integrazione?

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Ferragosto di preoccupazione e di ansia per i quasi ex dipendenti di Mercatone Uno di San Michele.

Dopo lo spiraglio aperto dal parere favorevole alla cassa integrazione, seppur parametrata sul contratto part time sottoscritto con la fallita Shernon Holding, non è chiaro se la crisi di governo abbia o meno bloccato l’iter della concessione.

Parliamo comunque di una cifra minima con un assegno mediamente pari a 400 euro, in quanto rapportato a quella riduzione d’orario imposta dalla Shernon Holding per mantenere i precedenti livelli occupazionali.

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Nel frattempo i nuovi commissari nominati dal Mise, sono pronti per ricevere le eventuali offerte vincolanti che andranno presentate entro il 31 ottobre.

La cessione di tutti 55 punti vendita dovrebbe avvenire entro fine anno.

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Piana Rotaliana

L’ orso M49 si sposta verso nord, stamattina trovate le sue orme a Faedo

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Prosegue l’attività di monitoraggio del Corpo forestale trentino: proprio stamattina, in seguito a una segnalazione di alcuni cacciatori di Faedo, i forestali hanno rilevato orme nel fango nel territorio del Comune di Giovo, versante di Faedo, a poca distanza dal confine con la Provincia di Bolzano.

Successivi controlli hanno confermato che si tratta effettivamente di M49; l’orso si starebbe quindi spostando verso nord, dopo aver trascorso circa un mese sulla Marzola.

Il corpo forestale di Trento ha allertato i colleghi dell’Alto Adige.

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Piana Rotaliana

Scoperta una serra per la coltivazione della marijuana a Mezzolombardo. Arrestato operaio 48 enne

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Era andato dai Carabinieri per denunciare il furto dei documenti e si è ritrovato arrestato e con i militari che hanno perquisito la sua casa.

È successo a N.P. 48 enne operaio trentino residente a Mezzolombardo che nella mattinata di mercoledì 7 agosto 2019 è stato tratto in arresto perché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di “marijuana”.

I militari si sono insospettiti quando dalla macchina dell’operaio è uscito un acre odore di «fumo» somigliante a quello della marijuana.

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Per questo i carabinieri hanno deciso di perquisire la sua abitazione dove hanno scoperto una vera e propria serra allestita per la coltivazione di marijuana.

I militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno della sua abitazione una ventina di piantine di marijuana, un centinaio di grammi di stupefacente, gli attrezzi necessari e denaro provento dell’attività di spaccio.

L’arrestato, condotto per le formalità di rito presso il Comando Provinciale Carabinieri di via Barbacovi, veniva successivamente posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria che convalidava il fermo con l’arresto ai domiciliari in attesa di processo.

Lo stupefacente, gli attrezzi e la somma di denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.

 

 

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