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Trento

A Trento Smart City le iniziative del #FuoriPiazza iniziano il 9 settembre

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Dal 16 al 22 settembre ritorna Trento Smart City Week, terza edizione di una manifestazione che anno dopo anno fa scoprire ai cittadini vantaggi e opportunità dei servizi digitali messi a disposizione dalle pubbliche amministrazioni.

Una settimana in cui protagonista sarà il sistema trentino dell’innovazione con iniziative, tavole rotonde, workshop, presentazioni, dove toccare con mano i servizi e le iniziative smart, cioè innovative, facili ed intelligenti.

Tre le sezioni anche di questa edizione: con i “Protagonisti Digitali” si potrà ascoltare la voce di alcuni grandi testimonial e personalità della rete, nel Villaggio Digitale di piazza Duomo ci saranno gli appuntamenti che raccontano le tante proposte digitali degli enti coinvolti, infine in #FuoriPiazza vi sono le iniziative e gli eventi organizzati da importanti e vivaci realtà del territorio o dagli stessi enti promotori della manifestazione, che vengono proposti al di fuori del Villaggio Digitale già a partire dal 9 settembre.

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Fra queste anche il convegno in programma al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, il 18 settembre dal titolo “Cittadini smart per città sempre più smart” promosso da tsm-Trentino School of Management (iscrizioni entro il 13 settembre, info: progettieinnovazione@tsm.tn.it).

Si segnala infine che è ancora possibile partecipare attivamente, come volontari, a Trento Smart City Week, collaborando con la segreteria organizzativa nella gestione di questo importante evento.

#FuoriPiazza – La sezione del #FuoriPiazza si aprirà con il workshop in programma il 9 settembre presso il Palazzo provinciale di piazza Dante dal titolo “Trentino: montagna e tecnologia. Servizi smart per il territorio”; attraverso un panel di discussione con ospiti qualificati si affronterà il tema di come lavorare per far diventare la montagna un territorio tecnologicamente evoluto in un’ottica di sostenibilità, salvaguardia e valorizzazione delle sue caratteristiche ambientali e culturali.

Quindi il 17 settembre presso l’EIT Digital di Povo dalle 10 alle 17 spazio a “Progetta il futuro della tua città”, un laboratorio-evento rivolto a classi degli istituti superiori con l’obiettivo di fornire agli studenti alcuni elementi concreti per ideare e comunicare servizi fruibili dal territorio.

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Il 18 settembre doppio appuntamento: nel pomeriggio presso l’Istituto Pavoniano Artigianelli si parlerà del Metodo C-School, un nuovo approccio multidisciplinare e inter-generazionale, mentre al MUSE dalle 9 alle 12.30 si terrà il convegno “Cittadini smart per città sempre più smart” promosso da tsm-Trentino School of Management.

Cittadini e città rappresentano un binomio inscindibile, non esiste l’uno senza l’altro, entrambi evolvono nel tempo e si condizionano a vicenda, anche se spesso questo condizionamento è passivo.

Le nuove tecnologie hanno il potenziale di fare evolvere rapidamente i contesti urbani, migliorando il rapporto tra città e cittadini e, forse ancora più importante, permettono a questi ultimi di acquisire maggiore consapevolezza dell’impatto e dei risultati derivati dai propri comportamenti.

Durante la conferenza promossa da tsm verranno illustrate, attraverso esempi già sperimentati in vari contesti, quali tecnologie consentono ad ognuno di diventare protagonista, di essere smart e rendere la città più smart.

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria on line fino ad esaurimento posti entro il 13 settembre 2019, il convegno riconosce CFP-Crediti Formativi della Provincia autonoma di Trento per l’Albo dei Dirigenti, info: progettieinnovazione@tsm.tn.it

Altri due appuntamenti della sezione #FuoriPiazza, prima dell’inaugurazione ufficiale di Trento Smart City, si terranno il 19 settembre:

Anziani Smart & Tecnologie Intelligenti proposto dalla Cooperativa Kaleidoscopo dalle 9 alle 12 presso il Centro Anziani Contrada Larga, mentre al Museo delle Scienze è in programma uno degli appuntamenti del MUSE FabLab dalle 14.30 alle 16.

Trento Smart City, l’inaugurazione – La terza edizione della kermesse si aprirà ufficialmente il 20 settembre a Palazzo Geremia, il tema è quello dei “Cittadini al tempo del digitale”, fra piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi di Trento vi saranno appuntamenti dedicati ai diritti, ai doveri, alle opportunità e ai rischi rappresentati dall’utilizzo degli strumenti digitali, ormai diffusi nella vita quotidiana.

Fra le tante proposte anche la possibilità di ottenere e provare gratuitamente la propria identità digitale, allo stand SPID presso il Villaggio Digitale, prenotando dal 5 settembre o recandosi in piazza dal 20 al 22 settembre, info e orari e info su: www.smartcityweek.it

Studenti volontari – Infine si segnala che è ancora possibile partecipare attivamente, come volontari, a Trento Smart City Week, collaborando con la segreteria organizzativa nella gestione di un importante evento.

La partecipazione potrà essere inserita nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti le scuole superiori.

Info e iscrizioni – http://bit.ly/SmartCity-Digitale

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Trento

A fuoco un container a Gardolo. Intervengono di vigili del fuoco

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Momenti di paura nel pomeriggio a Spini di Gardolo. I vigili del fuoco di Gardolo sono dovuti intervenire con due squadre per l’incendio di un container pieno di carta presso una ditta di Spini.

L’incendio è stato spento con l’utilizzo di schiuma a media espansione. Non risultano feriti e non si sa quale sia l’origine che ha scatenato le fiamme.

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Trento

La giunta a malga Juribello sul Rolle, Fezzi: «Grazie alla provincia per la vicinanza al mondo della zootecnia e dell’allevamento»

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Ha guardato al futuro la Giunta provinciale di Trento, riunita oggi venerdì 20 settembre 2019 a Malga Juribello, presso passo Rolle, all’ombra del Cimon della Pala. “Una Giunta programmatica – ha sottolineato il presidente Maurizio Fugatti – per fare il punto su quasi un anno di attività e soprattutto per impostare il cammino che ci aspetta, a partire dall’appuntamento con la prossima Finanziaria, annuale e triennale. Siamo determinati a realizzare gli obiettivi che ci siamo dati a inizio legislatura, condividendo un metodo di lavoro e delle comuni strategie. Dobbiamo ragionare su ulteriori possibili efficentamenti della spesa, investendo le risorse così recuperate sulle priorità che abbiamo individuato”.

A dare il benvenuto alla Giunta anche il presidente della Federazione provinciale allevatori Mauro Fezzi. “Questa – ha detto – ci sembra essere la cornice giusta per ringraziare la Provincia autonoma per la vicinanza che ha sempre manifestato al mondo della zootecnia e dell’allevamento, anche alle alte quote. E’, questo, un sostegno di cui abbiamo bisogno, nella consapevolezza che possiamo dare molto, a nostra volta, all’identità del Trentino e al suo sviluppo futuro”.

A quasi un anno dal suo insediamento, ma anche, come si ricorderà, dalla tempesta Vaia, la Giunta provinciale si è riunita al cospetto delle Dolomiti per ricapitolare le tappe del percorso già fatto, con alcune decisioni importanti già assunte, e soprattutto per impostare il lavoro futuro.

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I lavori della Giunta si sono aperti in prima mattinata e sono proseguiti, assieme anche ai dirigenti generali dell’amministrazione, fino al tardo pomeriggio.

A turno, presidente e assessori hanno esposto le loro valutazioni e illustrato la possibile evoluzione delle politiche pubbliche nei diversi comparti, perseguendo un disegno comune e tenendo sempre presenti le compatibilità finanziarie, che emergeranno anche nella prossima manovra di Bilancio annuale e pluriennale.

Qualità, efficacia ed efficienza i parametri comuni.

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Va recuperata, è stato sottolineato, una certa elasticità del Bilancio, il che significa razionalizzare la spesa, recuperando risorse da destinare agli obiettivi prioritari, come le politiche socio-sanitarie e in favore della famiglia, gli investimenti pubblici, il sostegno ai territori e agli enti locali, lo sviluppo sostenibile.

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Trento

Una mozione per intitolare il Centro di Protonterapia di Trento al suo ideatore, il Prof. Renzo Leonardi

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Renzo Leonardi, scienziato, docente e fondatore del Centro europeo di fisica nucleare teorica a Trento è scomparso a luglio 2019 all’età di 79 anni.

Il professor Renzo Leonardi nato a Tuenno è stato colui che ha progettato il centro di protonterapia a Trento.

Il Centro, nato – primo in Italia – nell’ottobre 2014, ha già curato centinaia di pazienti e rappresenta una vera e propria eccellenza nel panorama della sanità italiana ed europea.

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Inoltre, grazie ad una linea fissa di protoni che si aggiunge alle due linee dedicate ai trattamenti clinici, il Centro è stato pensato ed opera anche come infrastruttura di ricerca nazionale e internazionale, sostenuta da diversi enti, tra i quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Il Prof. Renzo Leonardi, che questa struttura ha ideato, progettato e realizzato, e che ad essa ha dedicato parte della sua vita, è stato giustamente appellato come “Padre” della Protonterapia di Trento

Oltre che un grande scienziato, il professore emerito dell’Ateneo trentino conosciuto in tutta Europa, era uno dei massimi esperti di arte fiamminga e negli ultimi tempi si stava dedicando alla scrittura di un volume su Leonardo Da Vinci.

Membro del Laboratorio culturale noneso nato nel 2003 su iniziativa dell’allora Comune di Tuenno in collaborazione con alcune personalità del mondo accademico trentino, Renzo Leonardi era intervenuto in qualità di relatore in occasione di cinque edizioni della tradizionale settimana di studio autunnale.

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Scienziato di riconosciuto livello mondiale, si è dedicato con caparbietà e intelligenza a questo disegno di reale crescita del Territorio, con il coinvolgimento di grandi capacità, di altri scienziati e premi Nobel.

Il suo è stato un impegno straordinario, giocato sul più elevato livello teorico, poi calato sulla concreta attuazione dei suoi grandi sogni, a beneficio di una Comunità che egli ha sempre voluto immaginare priva di confini.

Il professor Renzo Leonardi ha lasciato la moglie Anna Maria e i figli Antonio e Alessandra

Proprio perché il suo ricordo sia sempre vivo e non solo nel cuore delle persone che gli hanno voluto bene e come segno di riconoscenza nei sui confronti Vittorio Bridi come primo firmatario insieme ai consiglieri comunali della Lega ha presentato un mozione al Sindaco Andreatta dove chiedono che si attivi la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda Sanitaria e l’Università affinché, «come primo segnale di stima, riconoscenza e doverosa memoria, il Centro di Protonterapia di Trento sia intitolato al nostro illustre concittadino, il Prof. Renzo Leonardi».

La mozione è stata redatta con il consenso della famiglia dello scienziato e pare che il governatore Fugatti, già preventivamente avvisato, abbia dato parere favorevole in caso di risposta positiva della giunta Andreatta

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