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Val di Non – Sole – Paganella

“Ritratti di vita di una comunità”: Tres rende omaggio a Giuseppe Negri

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Tres rende omaggio al compianto Giuseppe Negri. “Ritratti di vita di una comunità” è il titolo della serata che andrà in scena questa sera, martedì 13 agosto alle 20.45, al Centro Ricreativo Prà del Lac, a Tres, nel Comune di Predaia.

Durante la serata saranno presentati gli scatti realizzati nel corso degli anni da Giuseppe Negri: immagini che descrivono i momenti più importanti e significativi della comunità.

La serata sarà allietata dai canti del Coro Maddalene e dalla lettura di poesie dialettali che hanno come centro d’ispirazione il paese di Tres.

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La mostra con gli scatti di Beppe Negri sarà poi allestita in maniera permanente nella sede del museo storico di Tres “Per no desmentegiar”.

GIUSEPPE NEGRI: UN ESEMPIO DI PROFESSIONALIÀ, COMPETENZA, PASSIONE – Nell’aprile dell’anno scorso aveva destato grande emozione in tutta la comunità di Predaia, ma non solo, la scomparsa improvvisa di Giuseppe Negri, allora presidente del Bim dell’Adige e persona conosciuta non solo per le cariche istituzionali che aveva ricoperto negli anni e per l’impegno nella gestione del bene comune, ma anche per il suo amore per la storia, per la cultura, per il suo paese, Tres, e per la sua gente.

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Un uomo colto da prendere come esempio e dal quale c’era, e c’è tuttora, tanto da imparare.

Dopo aver iniziato la sua carriera istituzionale con il ruolo di segretario comunale, negli anni ‘70 era passato in Regione, dove aveva ricoperto incarichi legati ai Comuni e dove era poi diventato dirigente.

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Era stato anche assessore del Comune di Mezzocorona, prima di diventare vicesindaco di Tres, il suo paese d’origine (anche se era nato a Sondrio, la mamma e il papà erano di Tres), dove si era trasferito dopo la pensione.

Importante era stata la sua collaborazione attiva nei progetti di fusione dei Comuni. Aveva fornito un contributo fondamentale alla nascita del Comune di Predaia, essendo stato nella vicesindaco di Tres, componente del Tavolo per il progetto di fusione ed esperto in materia legislativa regionale.

Era stato anche chiamato come “membro esperto” nella commissione per la redazione dello Statuto Comunale di Predaia, dimostrando anche in questo ruolo la sua profonda conoscenza delle norme in materia di enti locali e della storia delle nostre comunità.

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Val di Non – Sole – Paganella

Rallo, teatro sold out per lo spettacolo di domani “Agenzia matrimoniale”. Ci sono ancora posti, invece, per la replica di domenica

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Dopodomani, domenica 19 gennaio alle 21, al teatro di Rallo va in scena “Agenzia matrimoniale”, commedia comico brillante in tre atti in dialetto trentino della filodrammatica “Ral” di Rallo. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Campodenno, il rito della benedizione del sale è tornato alla “Famiglia d’origine”

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Un rito antichissimo, quello della benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate, è tornato alla “Famiglia di origine”. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

A Cles grande attesa per la serata su “Radioamatori: i pionieri della comunicazione wi-fi”

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Sarà una serata insolita quella che si svolgerà presso la sala Borghesi-Bertolla della Biblioteca di Cles in piazza Navarino, martedì 21 gennaio ad ore 20,30 ed intitolata “Radioamatori – I pionieri della comunicazione wi-fi”.

Radioamatori: ma chi sono? Cosa fanno di preciso? C’è chi dice che lo fanno per passione, chi dice che è una mania; a chi sembra un’inutile perdita di tempo, chi non ci capisce un’acca.

Ma la realtà è che i radioamatori sono stati ‘pionieri’ nel campo delle telecomunicazioni, e questo è inequivocabile.

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Negli anni ’70 e ’80 sembrava una moda, tutti volevano la radio, il baracchino, bramavano per entrare in contatto con persone all’altro capo del mondo, o in qualche luogo remoto: era un po’ il Facebook del momento.

Su macchine e tetti imperavano antenne di qualsiasi lunghezza e dimensione; in giro spiccavano certi antennoni ben più lunghi delle automobili sulle quali erano piazzati.

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Ma non è stata solo una moda, e mai lo sarà: i radioamatori hanno svolto e svolgono tuttora un fondamentale servizio di utilità sociale, aiutando civili e forze dell’ordine, captando richieste di aiuto che esclusivamente loro sono in grado di recepire.

E non lo fanno solo per divertimento: ottenere l’attestato di radioamatore richiede impegno, studio, competenze tecniche e scientifiche. I radioamatori hanno fatto la radiocronaca durante gare sportive, allertato in caso di pericolo, sono sempre stati e sempre lo saranno a disposizione di chi richiede i loro servizi, come volontari, come persone coese alla società nella quale vivono, consapevoli di maneggiare strumenti altamente specializzati.

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Senza i radioamatori forse oggi non esisterebbero nemmeno internet, il web e quantomeno i social.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cles e la Biblioteca di Cles, è improntato come incontro/dibattito tra appassionati radioamatori ed esperti in telecomunicazioni e comunicazione nel contesto generazionale, evidenziando i seguenti argomenti: passione e socializzazione, ma anche importante attività al servizio di protezione civile, enti locali e forze dell’ordine.

Questa iniziativa è stata presentata in conferenza stampa mercoledì 15 gennaio scorso, con l’introduzione dell’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo e la partecipazione dell’Avv. Massimiliano Debiasi e di Walter Corradini, rispettivamente moderatore e coordinatore della serata.

Nel pomeriggio dello stesso mercoledì, l’incontro è stato anche presentato in diretta attraverso i microfoni di Radio Anaunia, durante il programma “Tempo reale” condotto da Giulia Stringari e Alessandra Demagri, al quale hanno partecipato i coordinatori Walter Corradini e Orietta Coletti, il moderatore dell’evento Massimiliano Debiasi, accompagnati da Gianni Marzari, ‘storico’ radioamatore fin dagli esordi.

Ricordiamo che Corradini è autore del libro ‘Luciano Debiasi – Il camoscio del Peller’, che presentò il 2 maggio scorso, proprio nella medesima sala (qui l’articolo) riscuotendo un notevole successo. Anche in quel frangente il moderatore è stato Max Debiasi, pure lui radioamatore. Chi meglio di Max per riscaldare la platea? Sicuramente ci sarà da divertirsi con gli aneddoti che riuscirà a scucire (in italiano o in noneso) ai vari personaggi intervistati.

Presenzieranno numerosi ospiti, tra i quali radioamatori ‘senior’ ed attuali, forze dell’ordine, giornalisti ed editori (tra i quali anche il nostro editore Roberto Conci), appassionati, esperti, e molti altri.

Anticipiamo una grande sorpresa: nel corso della serata i soci dell’A.R.I. Cles, per mezzo di un impianto installato appositamente per l’occasione, ci offriranno un collegamento in diretta con altri radioamatori d’oltreoceano.

Questo appuntamento sarà seguito da una seconda serata, dal titolo “Social-mente insicuri. Sms – sos”, facente parte del ciclo di 4 incontri intitolati “La tua sicurezza ci sta a cuore”, organizzati dalla Biblioteca di Cles, che avrà luogo sempre in sala Borghesi-Bertolla martedì 25 febbraio prossimo; come per il primo appuntamento, il moderatore sarà l’Avv. Massimiliano Debiasi – coordinatori: Walter Corradini e Orietta Coletti

Questo progetto vuole dare risalto anche alla beneficenza. Durante le due serate di gennaio e febbraio, verrà effettuata una raccolta fondi a favore di Padre Sebastian Muthirenthikal, per la sua Missione ‘Divine Providence Home for disabled boys’ in India.

L’ingresso è gratuito

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