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Sport Trentino

Aquila Basket Trento: al via oggi il primo allenamento

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Lunedì 12 agosto, BLM Group Arena, ore 16:00: si chiude una porta e si apre un portone.

Iniziano oggi la nuova settimana ed il nuovo ciclo dell’Aquila Basket.

Tre mesi fa, il percorso iniziato in Serie D e arrivato a due finali di scudetto della massima serie e ad una semifinale di Eurocup è giunto al termine. Coach Maurizio Buscaglia è partito alla volta di Reggio Emilia e si è stabilito a Trento coach Nicola Brienza.

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Anno nuovo, vita nuova. I cambiamenti apportati al team non si sono limitati solo ai tecnici, ma hanno coinvolto anche i giocatori: via Flaccadori, Marble, Gomes, Hogue e Jovanovic, benvenuti Kelly, King, Blackmon e Knox.

La formazione di questa stagione 2019/20 è completamente diversa da quella vista negli ultimi anni. I nuovi arrivati sono certamente giocatori più propensi ad allargare il campo grazie ad una buona combinazione di gioco, ma meno a difendere il proprio canestro. Partendo da questo presupposto, si può dedurre che in quest pre-season si punterà soprattutto alla creazione di un nuovo equilibrio in modo da riuscire a bilanciare la fase offensiva e quella difensiva. A trascinare la nuova squadra saranno soprattutto Forray e Craft, con il supporto degli altri giocatori italiani, sperando che questi mesi di pausa siano stati loro utili per ritrovare quella costanza che durante la scorsa stagione era spesso venuta a mancare.

La costanza, soprattutto in Eurocup, non dovrà mai mancare: il girone in cui Trento è finita è quello di squadre come Galatasaray, Podgorica e Malaga. Saranno fondamentali sia la concentrazione che la costanza e l’equilibrio se si vuole arrivare a Natale con le batterie ancora ben cariche.

Il pezzo forte del mercato è stato James Blackmon, ovvero il secondo miglior realizzatore della regular season 2018/19. Classe 1995, a Pesaro le sue percentuali si erano leggermente abbassate (50% da 2 e 34% da 3) ed era apparso come un giocatore piuttosto egoista e poco incline alla cooperazione; tuttavia bisogna anche tener conto che le responsabilità ed i tiri che era stato chiamato a prendere fossero notevoli. A Trento, invece, ci sono tutte le opportunità per migliorare le percentuali e la concentrazione oltre che per portarlo ad un gioco che lo porti a lavorare più in difesa che in attacco.

Trento è una grande opportunità per la mia carriera e per esordire in EuroCup. Non conosco ancora bene i miei compagni ma credo che riusciremo a creare un gruppo compatto con una buona chimica in campo. Ho scelto Trento anche per l’identità di squadra, perché è un team sempre pronto a lottare e che non molla mai.

Dagli Arizona Suns è poi arrivato George King, un giocatore eclettico e con un buon tiro da tre che saprà dare man forte a Craft da entrambi i lati del campo mentre dal Parma Perm è giunto a Trento Rashard Kelly, con un 72% dalla lunetta ed un particolare talento per catturare rimbalzi e subire falli. 

Altro nuovo arrivo, Justin Knox, che abbiamo visto con la maglia di Trieste durante lo scorso campionato. Alla sua quarta esperienza in Italia, Knox dovrà fare leva sulla sua lunga esperienza per restare in campo molto più della scorsa stagione.

Uno dei cambi più significativi di questo nuovo anno è sicuramente la struttura del team: mutevole, fluido e non fossilizzato nei ruoli canonici. Ai giocatori non verrà chiesto di restare vincolati da una tipologia di gioco o ad un ruolo, ma verrà loro chiesto di adattarsi, di leggere le situazioni e di riuscire a diventare più malleabili e propensi all’integrarsi velocemente nelle varie situazioni. Forse la difesa risentirà un poco di questo nuovo stile, ma senza dubbio quella che ci aspetta sarà una serie di partite spettacolari e di altissimo livello.

Sono contento di essere tornato, ci sono stati tanti cambiamenti e sono sicuro che saranno utili per aumentare ancora un po’.” Capitan Forray sarà quindi tenuto a fare ancora una volta da collante per  questa nuova squadra formata da bravi ragazzi che saranno chiamati a fare la differenza per una stagione molto impegnativa. “Il livello della serie è sempre più alto, con squadre come Bologna, Milano, Venezia e Sassari che creano una bella competizione in vista dei prossimi Playoff.” ha raccontato lo stesso Forray.

Anche Fabio Mian, nonostante l’andamento altalenante verso fine stagione, ha deciso di staccare la mente da quella che era la scorsa serie per prepararsi al meglio in vista di quella futura. “Sono stato il primo, individualmente parlando, a non essere stato contento di come era terminato il Campionato. Credo che il nuovo coach abbia molte idee che possono esaltare le mie capacità, anche visto il modo in cui è stata costruita la squadra. Avrò molto più spazio in campo e farò in modo di dimostrare di meritarmelo.”

Anche Andrea Mezzanotte, dopo un’estate di relax e lavoro, è pronto più che mai per dimostrare al nuovo coach  di meritare lo spazio che gli verrà assegnato. L’anno scorso aveva sicuramente sentito la differenza di passaggio tra A2 e A1.

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Sport Trentino

A Caldonazzo un week end a tutto Dragon Boat!

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Sabato 24 e domenica 25 agosto i Dragon Boat si sfideranno sulle acque del lago per la terzultima tappa del Campionato trentino UISP

Quinta e terzultima tappa del Campionato Trentino Dragon Boat / Coppa UISP, il Trofeo Lago di Caldonazzo festeggia quest’anno il dodicesimo compleanno e si conferma uno degli appuntamenti ormai “storici” del Dragon Boat in Trentino.

Gli equipaggi che stanno partecipando al Campionato, dopo essersi dati battaglia sui laghi di Molveno, Pinè, Predaia e già una volta a Caldonazzo, gareggeranno sabato 24 agosto sulla distanza dei 500 metri, in attesa della penultima tappa sulle acque della Brenta, a Borgo Valsugana, e dell’ultimissima sfida della Dracus Longa, di nuovo sulle acque del lago di Caldonazzo.

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Dopo quattro gare, la classifica vede in testa il fortissimo equipaggio di Pinè, seguiti dai padroni di casa del Paniza Pirat e dal team di Borgo Valsugana. Un campionato molto equilibrato, che nelle prossime tappe darà il suo responso: quale sarà stata la squadra più costante, nelle otto tappe del Campionato UISP?

Il Trofeo Lago di Caldonazzo sarà come sempre all’insegna della collaborazione tra il movimento trentino e altre importanti realtà dal resto d’Italia: saranno in acqua, infatti, gli equipaggi di Bardolino, del Canoa Club Sile e di UNI Venezia, per rendere ancora più avvincente la sfida. Ampia anche la pattuglia delle squadre trentine: sabato si sfideranno gli equipaggi trentini Paniza Pirat, Tchen Tchen, Dragonos, La Remenga, Dragon Boat Borgo, Dragon Pinè, Dragon Power Pinè, La Famigerata, Nutria Team, Dragon Broz.

Non solo: si confronteranno, pagaiata su pagaiata, anche 5 squadre junior (Paniza Pirat Junior, Tchen Tchen Junior, Canoa Club Sile Junior, Borgo Junior, Dragon Pinè Junior) e 6 femminili (Paniza Ladies, Bardolino Femminile, Dragon Limite Femminile, Cuore di Drago Femminile, Calcedonia Femminile, Uni Venezia Femminile): in entrambi i casi, un record assoluto, e soprattutto una dimostrazione che il Dragon Boat è davvero “sport per tutti”, aperto e inclusivo, capace di coinvolgere atleti di ogni età.

Dopo la riunione dei capitani di mercoledì, la sfida entra nel vivo sabato 25 agosto, con l’attesissima gara sulla distanza dei 500 metri che partirà alle 13.30 con la prima manche di qualificazione e si concluderà con le finali Junior e Femminile e con la finale Open, alle 17.00. A seguire, dalle 18.00 inizieranno le premiazioni con il saluto delle autorità.

Domenica dalle 10.30 animazione di sport e gioco a cura delle associazioni affiliate al Comitato UISP del Trentino, e dalle 11.00 prove libere e sfide goliardiche con Outirigger, Sup e Dragon Boat aperte a tutti, con l’avvincente “Tiro alla fune con il Drago” e molto altro.

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Sport Trentino

Al via la stagione 2019-2020 del Paganella Calcio. A Pressano la presentazione della squadra

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Presentazione in grande stile per il Paganella calcio, che ieri sera nella splendida cornice dell’agribirrificio Maso Alto di Pressano ha ufficializzato alla stampa e ai tifosi il nuovo organico 2019-2020.

L’anno scorso la società nata nel 1983 con sede a Lavis è riuscita a mantenere in extremis la permanenza in Prima Categoria. Il 31 maggio nel campo neutro di Campodenno riuscì a battere per 2-0 il Redival, spedendo la squadra solandra in Seconda Categoria.

È stato confermato il mister Mauro Spangaro, che verrà affiancato dai due collaborati Massimo Carmeci e Maurizio Stimpfl e dai due preparatori dei portieri Fabrizio Sonn e Steve Merlo. La novità di quest’anno è la folta campagna acquisti: ben dieci nuovi arrivati.

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Tra i neoacquisti spicca una folta colonia di ex lavisiani: Filippo Biasoni, Youness Et Tahiri e Yousef El Qacemy. Tutti giocatori che l’anno scorso hanno sfiorato la promozione in Serie D e che in Prima Categoria daranno un apporto eccellente sul piano tecnico.

Massimo Corazzola dopo l’esperienza nel calcio a 5 con l’Imperial Grumo ha deciso di ritornare a calcare campi più grandi mentre Gabriele Menghini è l’unico proveniente dalla Prima Categoria, in particolare dall’Alta Anaunia.

Il resto dei nuovi arrivati proviene interamente dalla Seconda Categoria. Nicolò Carmeci, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Lavis, l’anno scorso è approdato in prima squadra  tra le file del Giovo. Anthony Chini proviene dall’Ozolo Maddalene, Marco Venturini dalla Dolasiana, Manuel Forti dal Mattarello e Roberto Zadra dall’Oltrefersina.

Durante la conferenza è intervenuto il presidente Diego Claus:“E’ prassi per noi del Paganella trovarsi ogni anno per far conoscere la rosa ai tifosi e alla stampa. Il mister è stato riconfermato perché è una persona con la quale interagiamo molto bene e per questo lo vogliamo avere con noi indipendentemente dallo spareggio dello scorso campionato.

Lo ringraziamo e siamo certi che anche quest’anno faremo bene. Sarà un campionato difficile perché andremo a rapportarci con squadre che pochi di noi hanno avuto modo di confrontarsi.

Hanno lasciato qualche perplessità le scelte della Federazione di fare i gironi con delle trasferte impegnative sul piano della distanza e sul  piano del tempo. Prendiamola però come una sfida e come un incentivo a fare bene.

La possibilità di confrontarsi con realtà lontane può essere sicuramente un ulteriore stimolo. Ringraziamo coloro i quali hanno fatto altre scelte e quest’anno non sono con noi, un grazie a chi era con noi negli anni passati, proprio per la continuità e un più caloroso benvenuto a tutti voi che per la prima volta avete accettato l’invito da parte della nostra società”.

A concludere la serata le parole dell’allenatore Spangaro: “Benchè l’anno scorso fossimo arrivati allo spareggio, non sono ancora convinto che fosse una squadra da spareggio. Quest’anno la rosa è stata ringiovanita, ha delle caratteristiche ben precise e corre molto.

I nuovi arrivati sono andato personalmente a cercarmeli e sono contento che siano venuti. Credo molto in quelli che sono arrivati e credo molto in quelli che abbiamo tenuto qui.

Abbiamo iniziato bene e dobbiamo andare avanti così. Secondo me il fatto di andare a giocare lontano, al di là delle spese, ci insegna a crescere. Ai miei tempi nelle giovanili i gironi erano composti con squadre altoatesine. Sono convinto di avere una squadra all’altezza. Secondo me abbiamo la possibilità di fare veramente bene”.

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Itas Trentino al lavoro, Lorenzetti: “Abbiamo addosso entusiasmo e aspettative”. Anche Capitan Giannelli al raduno

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Ha preso il via nel pomeriggio odierno la preparazione alla stagione 2019/20 della nuova Itas Trentino.

Alla BLM Group Arena di Trento i Campioni del Mondo in carica si sono ritrovati ufficialmente oggi per cominciare gli allenamenti in vista del primo impegno ufficiale (previsto per il 20 ottobre – trasferta a Ravenna per la prima giornata di SuperLega).

La presenza sin dal primo giorno di allenamento di metà dei giocatori della rosa (sei dei tredici che la compongono) ha reso già grande la curiosità di appassionati e giornalisti, in buon numero al primo atto della nuova stagione.

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Fra i presenti, un po’ a sorpresa, anche Simone Giannelli; in attesa di riprendere (il 25 agosto a Cavalese) l’attività con la Nazionale Italiana in vista dell’Europeo, il Capitano non ha voluto mancare al raduno della sua squadra per salutare compagni, staff e fans.

Il gruppo a disposizione di Angelo Lorenzetti per questa prima parte di lavoro potrà contare sul palleggiatore Nicola Daldello, sull’opposto Luca Vettori, sui centrali Davide Candellaro (fresco di convocazione azzurra, partirà per Cavalese già giovedì) e Lorenzo Codarin, sul libero Carlo De Angelis e sullo schiacciatore cubano Luis Sosa Sierra, unico vero volto nuovo del raduno.

Assieme a loro, durante le prime settimane, si alleneranno anche l’ex schiacciatore di Cuneo, Civitanova e Latina Simone Parodi, ancora in cerca di sistemazione, e sei fra i prospetti più interessanti del Settore Giovanile, che disputeranno poi il campionato di Serie A3: lo schiacciatore Bonatesta, i centrali Acuti e Simoni, il palleggiatore Pizzini, l’opposto Poggio ed il libero Zanlucchi.

Abbiamo addosso tanto e rinnovato entusiasmo, che deriva principalmente dal fatto di poter lavorare in una grande Società e di misurarci in un campionato ancora più bello e competitivo come la prossima SuperLega – ha spiegato Angelo Lorenzetti a Trentino Volley Tv – . Abbiamo grandi aspettative ed aver cambiato poco può rappresentare un vantaggio, soprattutto a livello di intese fra i singoli giocatori, ma questo non ci deve assolutamente bastare. Ci sarà tanto da fare ma durante la prima parte di preparazione dovremo fare i conti con i pochi effettivi a disposizione; ne approfitteremo quindi per curare maggiormente la parte fisica e la tecnica individuale. Sono reduce assieme al mio staff da un’estate di studio, in cui abbiamo provato ad immaginare la stagione che vivremo. Tornare a giocare la Champions League proprio nel ventesimo anno di attività di questo Club sarà qualcosa di straordinario, che andrà preparato in maniera accurata in ogni suo appuntamento. Vogliamo festeggiare nel miglior modo possibile l’importante ricorrenza, sentendoci privilegiati a rappresentare in campo questa Società e mantenendo sempre gli atteggiamenti giusti per ben figurare in tutte le occasioni”.

Già al completo lo staff tecnico e medico che lavorerà per tutta la stagione con il tecnico marchigiano, interamente confermato rispetto all’ultima annata agonistica. A far sì che il lavoro dei gialloblù proceda nel migliore dei modi ci saranno quindi ancora il Team Manager Riccardo Michieletto, alla sua quindicesima stagione fra campo e scrivania in Trentino Volley, gli Assistant Coach Francesco Petrella e Dante Boninfante, il Preparatore Alessandro Guazzaloca (che ha diretto in sala pesi il primo allenamento odierno), il fisioterapista Alessandro Russo, lo scoutman Mattia Castello ed il medico sociale Mauro Bertoluzza.

Il programma della prima settimana di preparazione sarà particolarmente articolato e prevederà due sessioni di allenamento per mercoledì e venerdì (piscina al mattino, tecnica nel pomeriggio) ma anche per giovedì (pesi e tecnica), mentre nella giornata di sabato (l’ultima di lavoro prima di una domenica di riposo) è programmato solo un allenamento con palla in mattinata.

Per vedere la squadra all’opera in un test match bisognerà invece attendere meno di due settimane; il primo appuntamento non ufficiale è stato infatti messo in calendario già per venerdì 6 settembre all’AGSM Forum di Verona con un allenamento congiunto con la Calzedonia. In agenda altri due impegni: mercoledì 25 settembre alle 19 a Sedico (Belluno) contro la Kioene Padova e martedì 1 ottobre al PalaBanca di Piacenza con la neopromossa Gas Sales.

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