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Trento

Al via l’Euregio Summer Camp 2019

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È partita la settima edizione dell’Euregio Summer Camp: dal 10 al 17 agosto, infatti, circa 60 ragazzi dagli 11 ai 14 anni provenienti da Tirolo, Alto Adige e Trentino si troveranno a Dobbiaco a scoprire insieme la varietà dell’Euregio, sotto il motto:

“La natura incontra la cultura”.

Il focus del Camp sarà l’opportunità, per i partecipanti dei tre territori, di vivere una settimana estiva ricca di incontri, scambi ed esperienze ludiche. Oltre a fare nuove amicizie, i ragazzi potranno approfondire la conoscenza delle due lingue dell’Euregio.

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La sede dell’evento di quest’anno saranno ancora una volta l’Ostello della Gioventù e il Centro Culturale dell’Euregio, collocati nell’imponente scenario naturale che circonda Dobbiaco, un luogo particolarmente adatto per le attività all’aria aperta.

Per molti ragazzi si tratta del primo incontro con altri coetanei dei territori dell’Euro regione.

Le attività educative sono coordinate dall’equipe giovanile del Forum Prevenzione (Afzack) di Bolzano.

L’Euregio Summer Camp ha lo scopo di contribuire a rimuovere il più grande ostacolo di unità all’interno dell’Euregio, quello della lingua.

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I ragazzi che hanno già avuto le prime esperienze scolastiche con il tedesco e l’italiano saranno introdotti all’uso della seconda lingua in modo ludico.

Con il sostegno degli insegnanti nella rispettiva lingua madre le barriere linguistiche potranno essere rimosse più facilmente, attraverso una vasta gamma di giochi creativi e attività comuni.

Anche le attività pomeridiane saranno sempre predisposte in entrambe le lingue, un modo per far apprendere ai giovanissimi la seconda lingua mettendo immediatamente in pratica ciò che hanno imparato.

L’esperienza di comunità faciliterà, inoltre, la conoscenza della storia e della cultura comune dell’Euregio.

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Trento

Incendio Villazzano: 89 enne muore intossicata nella sua casa

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Incendio nella tarda serata di ieri, venerdì 24 gennaio in un appartamento di Villazzano in via Villa

Una donna di 89 anni, Maria Teresa Galante, purtroppo è morta intossicata dal fumo.

A dare l’allarme, la badante e una conoscente che abitano al piano di sopra nella stessa palazzina.

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Sul posto sono arrivate diverse squadre dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e le ambulanze del 118 ma purtroppo per donna non c’è stato scampo.

Secondo una prima ricostruzione l’incendio sarebbe partito dalla sua camera da letto per colpa di un cortocircuito in un interruttore posizionato vicino al letto dell’anziana.

 

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Trento

4° Concorso “ENOtecnico valorizzazione VINIterritorio”

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La Fondazione Edmund Mach organizza nell’ambito del Corso Enotecnico il IV Concorso “ENOtecnico valorizzazione VINI territorio” che si terrà a San Michele all’Adige nelle giornate di giovedì e venerdì 2 e 3 aprile 2020 dalle ore 9.00 dalle 17.00.

La manifestazione è stata autorizzata come Concorso Ufficiale dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF). É alla sua quarta edizione e viene riproposta sulla base dell’ottimo successo ottenuto nelle edizioni precedenti.

Il IV Concorso organizzato dal Centro Istruzione Formazione si presenta come opportunità per valorizzare e promuovere la qualità dei vini: Teroldego Rotaliano DOP, Trentino DOP Merlot, Trentino DOP Traminer aromatico, Alto Adige Südtirol DOP Merlot Alto Adige Südtirol DOP Gewürztraminer e loro peculiarità territoriali. I vini delle aziende partecipanti saranno valutati da esperti enologi, enotecnici, sommelier e giornalisti del settore sia locali che provenienti dal resto d’Italia.

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Si propone allo stesso tempo come opportunità didattica per gli studenti del Corso Enotecnico per iniziare a prendere confidenza con i vini prodotti nel territorio Trentino – Alto Adige/Südtirol e con le aziende produttrici.

Gli studenti potranno osservare come gli esperti del settore enologico valutano i vini e a loro volta essere guidati nelle degustazioni al fine di acquisire una corretta metodica di attribuzione di un valore ai vini del territorio per arrivare un domani a conoscere i grandi vini autoctoni territoriali oppure i vitigni internazionali che trovano una loro espressione di tipicità nel territorio Trentino Alto atesino.

Possono partecipare al Concorso le partite di vino delle denominazioni sopra, già imbottigliate per le annate sotto indicate con i seguenti quantitativi minimi imbottigliati di almeno 1000 bottiglie da 0,75 litri. Le partite di vino saranno suddivise nelle seguenti categorie al fine della valutazione al concorso enologico:

Teroldego Rotaliano DOP vendemmia 2017
Trentino DOP Traminer aromatico vendemmia 2019
Trentino DOP Traminer aromatico vendemmie 2018 e precedenti
Südtirol – Alto Adige DOC Gewürztraminer vendemmia 2019
Südtirol – Alto Adige DOC Gewürztraminer vendemmie 2018 e precedenti
Trentino DOP Merlot vendemmie 2019 – 2018
Trentino DOP Merlot vendemmie 2017 e precedenti
Südtirol – Alto Adige DOP Merlot vendemmie 2019 – 2018
Südtirol – Alto Adige DOC Merlot vendemmie 2017 e precedenti

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Le aziende che intendono partecipare al Concorso possono reperire tutte le informazioni necessarie da Andrea Panichi andrea.panichi@fmach.it presso Fondazione Mach, Istituto Agrario di San Michele all’Adige, coordinatore di questa iniziativa. La partecipazione al Concorso è gratuito e pertanto non richiede il versamento di alcun contributo economico.

Le prime tre posizioni per ogni singola categoria in Concorso saranno premiate e la proclamazione dei vincitori per ogni singola categoria in Concorso avrà luogo presso lo stand FEM al Vinitaly di Verona edizione 2020.

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Trento

È Paolo Becchi il rappresentante del Ministero nel Cda dell’Università di Trento

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Il componente del Consiglio d’amministrazione dell’Ateneo di Trento scelto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è Paolo Becchi: lo ha nominato ufficialmente ieri la Giunta provinciale, con un provvedimento proposto dall’assessore Mirko Bisesti.

La nomina è a seguito della proposta del Miur di Becchi come proprio rappresentante, secondo quanto previsto dallo statuto dell’Università di Trento.

Becchi, nato a Genova nel 1955, è un accademico di chiara fama, professore ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova. L’incarico decorre dalla nomina per un periodo di sei anni e non comporta alcun onere a carico del bilancio provinciale.

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