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Val di Non – Sole – Paganella

A Passo Paradiso torna la tradizionale “Festa della Fratellanza”

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Domenica 18 agosto Passo Paradiso farà da scenografia alla 42esima edizione della "Festa della Fratellanza"

Torna domenica 18 agosto l’appuntamento con la “Festa della Fratellanza” di Passo Paradiso, giunta alla edizione numero 42.

Si perpetua così l’intuizione di Emilio Serra e di Kurt Steiner, che dal 1977 hanno voluto sui luoghi della Guerra bianca i vecchi nemici oggi impegnati in un comune percorso di pace.

E ancora una volta, infaticabile organizzatore è Achille Serra, in collaborazione con il Comune di Vermiglio e con un ringraziamento particolare Croce Nera Austriaca, Azienda per il Turismo Val di Sole, Protezione Civile, Associazione Nazionale Alpini, Federazione Italiana dei Combattenti Alleati, Incontri Italo-Austriaci della Pace, Pro Loco Vermiglio, Adamello Ski, Carosello Tonale.

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Il programma prevede il ritrovo alle 8 al Passo Tonale alla telecabina Passo Paradiso-Presena. Alle 10 al Ghiacciaio Presena ci sarà la sfilata con il Corpo Bandistico di Ossana-Vermiglio fino al monumento alla Fratellanza, con la partecipazione di numerose autorità, dei rappresentanti di Kaiserschützen, Kaiserjäger e Standschützen, delle Compagnie Schützen, della Croce Nera Austriaca, dei Gruppi Alpini, delle Associazioni ex Combattentistiche e delle associazioni di volontariato della Val di Sole e della Val Camonica.

I gruppi sfileranno tutti insieme per la pace.

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Achille Serra, anima organizzatrice della manifestazione

Alle 10.45 al Passo Paradiso la Santa Messa sarà celebrata dal Cappellano Militare, padre Giorgio Valentini, e dal parroco di Vermiglio, don Enrico Pret, con la partecipazione del Coro “Santa Maria” di Tassullo.

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Salva d’onore della Compagnia Schützen Val di Sole e deposizione delle corone al monumento della Fratellanza.

Il pranzo sarà al tendone ai Laghetti di San Leonardo a Vermiglio. Per prenotare è necessario chiamare il numero 335.5436307.

A VERMIGLIO IL MUSEO DELLA GUERRA BIANCA – Nato dall’instancabile attività di recuperante, bonificatore e ricercatore svolta dal suo fondatore, Emilio Serra, il Museo raccoglie le testimonianze della Guerra Bianca nella zona del Tonale e la storia della popolazione di Vermiglio negli anni della guerra.

A partire dal dramma dell’evacuazione nel campo di Mitterndorf, dal quale i superstiti tornarono in un paese distrutto.

Emilio Serra, che per il suo impegno venne insignito della Croce Nera, allestì inizialmente il proprio museo nei locali del suo Albergo Alpino; il 23 dicembre 2006 è stata allestita la nuova esposizione nel Polo culturale di Vermiglio.

LA GRANDE GUERRA SUL TONALETra il 1915 e il 1918 i due eserciti si affrontarono in una estenuante guerra di posizione, in condizioni climatiche estreme, di cui ancora oggi troviamo le crude testimonianze.

Il primo scontro avvenne il 9 giugno 1915: l’attacco italiano venne respinto dalle linee austroungariche e la linea del fronte si attestò a Passo Paradiso, per là rimanere fino al 1918.

Nel solo inverno 1916-1917, straordinariamente freddo e funestato da innumerevoli valanghe, sul fronte italo-austriaco che correva dallo Stelvio al Garda, morirono 30.000 soldati.

Nell’estate 1915, il paese di Vermiglio, già privato degli uomini inviati al fronte, venne evacuato nel campo profughi di Mitterndorf, nell’Austria superiore: gli sfollati furono 1500 e di essi 204 non fecero ritorno.

Oggi quegli eventi tragici hanno numerosi luoghi simbolo: l’Ossario monumento alla Vittoria del Tonale, i monumenti ai Caduti di Cima Cadì e dell’Albiolo, il monumento di Passo Paradiso, dove si svolge da oltre 40 anni la Festa della Fratellanza.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turistico al numero 0463.758200 o Achille Serra all’indirizzo e-mail achille.serra@alice.it.

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Val di Non – Sole – Paganella

Anche quest’anno il Comune di Denno mette a disposizione degli orti in località Pinè

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Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Denno mette a disposizione dei lotti da coltivare a orto in località Pinè, il cui canone di natura simbolica è confermato in 50 euro annui per ciascun terreno di circa 200 metri quadri e in 30 euro per i lotti da circa 100 metri quadri. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Addio a monsignor Giuseppe Zadra, 86 anni. Fu vicario generale e amministratore diocesano, i funerali a Cis

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La Chiesa di Trento piange la scomparsa a 86 anni di monsignor Giuseppe Zadra, per dodici anni vicario generale e in seguito amministratore diocesano a fine anni Novanta, tenendo di fatto le redini della Diocesi nei mesi intercorsi tra la morte dell’arcivescovo Sartori e l’arrivo di monsignor Bressan.

Un ministero segnato da tante tappe, dove la ricca esperienza pastorale fu messa da lui a frutto nei ruoli di responsabilità in Diocesi.

Nato a Cis il 29 giugno del 1933, venne ordinato a Trento il 22 marzo 1958. Fu quindi prefetto al Collegio e in Seminario, viceparroco a Trento in S. Maria (1961-1963), segretario dell’Arcivescovo (1963-1968), assistente di Azione Cattolica e insegnante di religione all’Istituto d’Arte (1968-1975), parroco e decano a Civezzano (1975-1981); parroco, decano e delegato a Pergine (1981-1995), vicario generale dal 1995 al 2007, amministratore diocesano (1998-1999), protonotario apostolico (2004), co-visitatore per la visita pastorale iniziata nel 2006. Dal 2007 canonico onorario della cattedrale e rettore della chiesa di San Francesco Saverio.

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Ospite nelle ultime settimane alla Casa del clero, le sue già precarie condizioni di salute si sono aggravate nella giornata di martedì 21 gennaio, con il successivo ricovero al S. Chiara; in serata il decesso, poco dopo avere ricevuto l’unzione degli infermi dall’arcivescovo Lauro.

“Con lui – sottolinea monsignor Tisi – scompare un grande, seppur poco appariscente, uomo di Chiesa. Un prete esemplare per dedizione al ministero, vissuto sempre con grande disponibilità all’ascolto e umiltà. In don Giuseppe ho sempre trovato un amico e un consigliere prezioso, che ringrazio per avermi accompagnato con saggezza e affetto negli anni di vicario prima e poi di vescovo. Dio lo accolga nella sua luce”.

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L’ultimo saluto a monsignor Giuseppe Zadra sarà dato venerdì 24 gennaio in cattedrale a Trento alle ore 11.00  e nel paese natale di Cis alle ore 15.00.

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Val di Non – Sole – Paganella

A Romeno e Salter c’è ancora tempo per prenotare le sorti legna

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Sono stati riaperti fino al 14 febbraio prossimo i termini per la prenotazione delle sorti legna in conto anno 2020 per gli aventi diritto di Romeno. (altro…)

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