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Trento

La circoscrizione dice no alla statua di Hofer a Piedicastello

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nella foto Martina Margoni consigliere circoscrizionale del gruppo misto

Andreas Hofer sembra proprio non essere gradito ai trentini.

Dopo il no del consiglio comunale di Lavis ad intitolare il parco di Via Rosmini, è arrivato anche il parere contrario della circoscrizione Centro Storico – Piedicastello sull’ipotesi di posizionare una statua raffigurante il comandante tirolese, però senza il tradizionale fucile, nella nuova piazza di Piedicastello che è intitolata ad Andreas Hofer.

Per la verità il consiglio aveva già espresso parere contrario all’intitolazione della piazza indicando una soluzione maggiormente in relazione con la storia del rione.

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Il voto contrario è quindi in linea con quella posizione, ma questa volta il consiglio si è spaccato a metà.

Dal dibattito è uscita una votazione con 5 voti favorevoli, 1 astenuto e 4 contrari e quindi la proposta è stata respinta.

Nel dettaglio si trattava di una statua alta un metro e sessanta con una base in materiale da definire, bidimensionale in legno pregiato del Brasile, offerta gratuitamente – trasporto compreso – al comune di Trento, dagli eredi delle famiglie tirolesi emigrate in terra brasiliana e che fanno riferimento al Circolo Culturale “ Donna Leopoldina”.

L’iter di presentazione del progetto è stato però del tutto anomalo.

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A chiedere il parere preliminare del consiglio circoscrizionale è stato un dirigente dell’Ufficio Strade, Parchi e Giardini ed il progetto è arrivato privo di un qualsiasi parere di supporto: uffici tecnici, la Sovraintendenza che ha un ruolo fondamentale in un contesto di grande interesse storico e archeologico.

Tanto che alcuni consiglieri hanno avuto il sospetto che il parere espresso avrebbe avuto un peso ben superiore a quello prospettato: se favorevole avrebbe dato un via assoluto al progetto, se contrario lo avrebbe bloccato.

Anche, se nel caso dell’intitolazione della piazza, il parere contrario della circoscrizione non era stato minimamente preso in considerazione.

Perplessità anche per i tempi ristretti: pochi mesi tra l’intitolazione – anzi la cerimonia ufficiale è stata a luglio- e questa richiesta per il posizionamento della statua.

Insomma quella decisione presa all’unanimità dal consiglio comunale di intitolare la piazza di Piedicastello a Andreas Hofer è sempre più isolata ed è ormai evidente che non è stata una scelta che unisce, ma che invece divide.

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Trento

Fuori controllo: poliziotti aggrediti con calci e pugni in via al Desert. Arrestato 22 della Guinea

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Non si fermano i controlli disposti dal Questore che nel week end appena trascorso hanno portato all’arresto di 2 stranieri e alla identificazione di oltre 50 persone.

Le attività dirette al contrasto degli episodi di illegalità diffusa, con particolare riferimento a quelle zone del centro cittadino oggetto di fenomeni di irregolarità, sono state attuate dalla Squadra Mobile, dalla Squadra Volante, dalla Squadra Polizia Amministrativa e dal Reparto Prevenzione Crimine di Milano, finalizzate non solo alla cattura degli autori dei reati ma anche al controllo di tutte quelle situazioni che potrebbero sfociare, qualora non contrastate, in comportamenti devianti.

Venerdì 17, la Squadra Mobile e il personale della Polizia Amministrativa della Questura hanno arrestato, all’interno di un bar di via Cavour, un cittadino algerino di 35 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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L’uomo nell’occasione è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish.

Sabato 18 verso le ore 01.20, la Squadra Volante ha arrestato un cittadino della Guinea del 1998, per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

L’uomo che stava disturbando altri avventori all’esterno di un locale di via al Desert, si scagliava, con calci e pugni, contro il personale della Volante, intervenuti per rasserenare la situazione.

Lo straniero, senza alcun motivo apparente, colpiva con due pugni al volto un Agente, provocando poi la distorsione del polso all’altro collega intervenuto.

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Entrambi i poliziotti riportavano lesioni guaribili in 5 giorni.

Vista l’aggressività del giovane gli Agenti, con non poco fatica, grazie anche all’uso dello spray urticante, riuscivano a bloccarlo ed ad arrestarlo per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

“Il controllo del territorio e le conseguenti attività di prevenzione, commenta il Vice Questore Salvatore Ascione,(foto) rappresentano il punto di partenza per tutte le azioni di contrasto delle attività criminali. L’arresto della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa nonché quello della Squadra Volante, confermano, non solo l’importanza del lavoro svolto, ma come siano strategiche le azioni di contrasto contro lo spaccio di stupefacenti, volute dal Questore Garramone, nei luoghi in cui maggiormente si avverte la preoccupazione dell’opinione pubblica, al fine di aumentare il senso di sicurezza dei cittadini”.

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Trento

Mamma e figlia rapinate in via Fersina

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Si trovavano nei pressi del Palazzetto dello sport in via Fersina quando sono state avvicinate da due soggetti con il volto coperto e rapinate.

E’ successo a mamma e figlia che la sera di domenica stavano raggiungendo a piedi il parcheggio, quando sono state minacciate dai malviventi con un coltello.

Le due malcapitate hanno dovuto consegnare un portafoglio con dentro 80 euro, dopodiché le due persone si sono date alla fuga.

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Sulla vicenda indagano i carabinieri.

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Trento

Ieri l’assemblea annuale della Federazione provinciale Scuole materne di Trento

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Molti i temi affrontati ieri all’assemblea annuale della Federazione provinciale Scuole materne di Trento, che ha visto presso le Cantine Ferrari a Ravina, ben 123 scuole rappresentate su 134.

Il presidente Giuliano Baldessari ha dedicato la sua relazione a “Qualificare l’investimento per l’Infanzia. 70 anni da capitalizzare”: “Il primo riferimento va all’anniversario della nostra associazione. Un anno significativo il 2020 che si apre col desiderio di immaginare ancora una volta il futuro e di rilanciare prospettive di ricerca e di innovazione.  Con lo sguardo al 19, 20 e 21 novembre prossimi – date nelle quali prenderanno vita le iniziative specifiche legate ai settanta anni di istituzione della Federazione – molte le storie, i percorsi, le domande, le sfide, i progetti da condividere per continuare a curare attenzione, cultura, progettualità nelle politiche per l’infanzia in alleanza con le famiglie e le comunità”.

All’avvio dei lavori l’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti ha portato il proprio saluto ai partecipanti, riprendendo i temi espressi da don Marco Saiani che nella Messa di apertura aveva fatto riferimento alle condizioni storiche che hanno portato più di un secolo e mezzo fa alla nascita delle scuole dell’infanzia equiparate e successivamente all’istituzione della Federazione, richiamando il contesto di unità di visione della vita e di disponibilità a collaborare per trovare insieme soluzioni.

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L’assessore Bisesti, evidenziando come sia fondamentale rifarsi a quei valori di solidarietà, ha ricordato come tali valori, pur riletti alla luce dei tanti cambiamenti intervenuti nel corso degli anni, siano la base per affrontare le sfide importanti che ci attendono.

Fra presenti anche gli assessori regionali Giorgio Leonardi e Claudio Cia, nonché l’assessore alla partecipazione, innovazione, formazione e progetti europei del Comune di Trento Chiara Maule.

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