Connect with us
Pubblicità

Trento

Al via la nuova stagione del Trento Clarentia. Il punto della situazione con la presidente Rita Csako

Pubblicato

-

È iniziata la stagione 2019-2020 del Trento Clarentia agli ordini di mister Pavan.

Dopo esseri arrivati a un passo dagli spareggi per la serie B, quest’anno si può fare ancora meglio.

La compagine trentina, unica realtà femminile nella regione, è un punto di riferimento per tutte coloro che fanno del calcio la loro grande passione.

Pubblicità
Pubblicità

Confermato in pieno lo staff, guidato da mister Libero Pavan, con Davide Trenti nel ruolo di secondo allenatore, Massimilano Calì quale collaboratore tecnico e match analyst, Alberto Lunelli come allenatore dei portieri, Giorgio Bertoluzza in qualità di preparatore atletico e il fisioterapista Giorgio Crepaz.

La squadra è molto attiva anche sul mercato. Il reparto offensivo cambia pelle con le nuove arrivate Chiara Pasqualini e Martina Brunello.

Per Brunello si tratta di un ritorno dopo un anno trascorso nell’Alta Giudicarie calcio a 5. Non è stato un anno di transizione, ma è stata premiata come miglior giocatrice del campionato di serie C calcio a 5.

Nel biennio antecedente allo sbarco nel calcio a 5, con i suoi 32 gol era stata fondamentale per la permanenza del Trento Clarentia nella serie B nazionale.

Pubblicità
Pubblicità

Chiara Pasqualini invece proviene direttamente dalla serie A. Le esperienze con le maglie del Bari Pink e del Tavagnacco le hanno permesso di accumulare 14 presenze e 3 gol nella massima serie.

Tutto lascia presagire una grande stagione e il mercato non è ancora finito. Occhi puntati all’amichevole di lusso venerdì 9 agosto a Pinzolo con l’Inter femminile.

Abbiamo sentito in esclusiva il parere della presidente Rita Csako.

Quali sono gli obiettivi di quest’anno? Si può migliorare il terzo posto a pari merito dell’anno scorso?

«L’obiettivo è sicuramente quello di migliorare il terzo posto dell’anno scorso e puntare all’alta classifica».

A Trento il calcio femminile  potrebbe superare quello maschile?

«Lo abbiamo già superato perchè stiamo facendo sicuramente meglio.  È vero che i nostri campionati sono diversi; ci sono meno categorie: si passa direttamente da un’eccellenza regionale ad una serie C nazionale. Non c’è tutta la trafila del maschile, anche se sono comunque dei campionati di un certo livello».

Questa società è un punto di riferimento per il calcio femminile nella regione?

«Da quest’anno puntiamo proprio a questo. Fino a qualche anno fa eravamo solo sotto il nome di Clarentia, denominazione che individuava la zona Clarina. Da qualche anno (2012 ndr) ci chiamiamo Trento Clarentia perché quando andammo direttamente in A2 avevo pensato che sul televideo la gente che leggeva Clarentia non avesse idea di dove si trovasse la società. Proprio per questo abbiamo anteposto la dicitura. Benchè siano cose abbastanza lunghette, per la fine di questa stagione l’obiettivo è di chiamarci solo Trento Calcio Femminile. Già nella dialettica e sui social ci stiamo muovendo in questo senso proprio per diventare un punto di riferimento per la città e per le ragazze trentine. Nella nostra società abbiamo già ragazze che vengono da tutta la regione».

Che tipo di collaborazione c’è fra la prima squadra e le giovanili?

«Le squadre giovanili sono votate essenzialmente per la prima squadra. È questo il nostro l’obiettivo principale. Quest’anno abbiamo iniziato a fare anche la squadra esordienti, che però sarà iscritta al campionato maschile perché non c’è altro».

Cosa ne pensa della campagna acquisti di quest’anno? È arrivata anche una top player come Chiara Pasqualini

«A Chiara Pasqualini le stavamo facendo la corte da un bel po’. Ovviamente quando una calciatrice è in serie A cerca di rimanere nella massima serie, ma quest’anno siamo riusciti ad averla con noi. Ci può dare un buona mano per arrivare agli obiettivi prefissati. Importanti sono anche le conferme, con ragazze che hanno tanta passione nel giocare a calcio. Diciamo che quest’anno abbiamo fatto una bella squadra».

Pubblicità
Pubblicità

Trento

A fuoco un container a Gardolo. Intervengono di vigili del fuoco

Pubblicato

-

Momenti di paura nel pomeriggio a Spini di Gardolo. I vigili del fuoco di Gardolo sono dovuti intervenire con due squadre per l’incendio di un container pieno di carta presso una ditta di Spini.

L’incendio è stato spento con l’utilizzo di schiuma a media espansione. Non risultano feriti e non si sa quale sia l’origine che ha scatenato le fiamme.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

La giunta a malga Juribello sul Rolle, Fezzi: «Grazie alla provincia per la vicinanza al mondo della zootecnia e dell’allevamento»

Pubblicato

-

Ha guardato al futuro la Giunta provinciale di Trento, riunita oggi venerdì 20 settembre 2019 a Malga Juribello, presso passo Rolle, all’ombra del Cimon della Pala. “Una Giunta programmatica – ha sottolineato il presidente Maurizio Fugatti – per fare il punto su quasi un anno di attività e soprattutto per impostare il cammino che ci aspetta, a partire dall’appuntamento con la prossima Finanziaria, annuale e triennale. Siamo determinati a realizzare gli obiettivi che ci siamo dati a inizio legislatura, condividendo un metodo di lavoro e delle comuni strategie. Dobbiamo ragionare su ulteriori possibili efficentamenti della spesa, investendo le risorse così recuperate sulle priorità che abbiamo individuato”.

A dare il benvenuto alla Giunta anche il presidente della Federazione provinciale allevatori Mauro Fezzi. “Questa – ha detto – ci sembra essere la cornice giusta per ringraziare la Provincia autonoma per la vicinanza che ha sempre manifestato al mondo della zootecnia e dell’allevamento, anche alle alte quote. E’, questo, un sostegno di cui abbiamo bisogno, nella consapevolezza che possiamo dare molto, a nostra volta, all’identità del Trentino e al suo sviluppo futuro”.

A quasi un anno dal suo insediamento, ma anche, come si ricorderà, dalla tempesta Vaia, la Giunta provinciale si è riunita al cospetto delle Dolomiti per ricapitolare le tappe del percorso già fatto, con alcune decisioni importanti già assunte, e soprattutto per impostare il lavoro futuro.

Pubblicità
Pubblicità

I lavori della Giunta si sono aperti in prima mattinata e sono proseguiti, assieme anche ai dirigenti generali dell’amministrazione, fino al tardo pomeriggio.

A turno, presidente e assessori hanno esposto le loro valutazioni e illustrato la possibile evoluzione delle politiche pubbliche nei diversi comparti, perseguendo un disegno comune e tenendo sempre presenti le compatibilità finanziarie, che emergeranno anche nella prossima manovra di Bilancio annuale e pluriennale.

Qualità, efficacia ed efficienza i parametri comuni.

Pubblicità
Pubblicità

Va recuperata, è stato sottolineato, una certa elasticità del Bilancio, il che significa razionalizzare la spesa, recuperando risorse da destinare agli obiettivi prioritari, come le politiche socio-sanitarie e in favore della famiglia, gli investimenti pubblici, il sostegno ai territori e agli enti locali, lo sviluppo sostenibile.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Una mozione per intitolare il Centro di Protonterapia di Trento al suo ideatore, il Prof. Renzo Leonardi

Pubblicato

-

Renzo Leonardi, scienziato, docente e fondatore del Centro europeo di fisica nucleare teorica a Trento è scomparso a luglio 2019 all’età di 79 anni.

Il professor Renzo Leonardi nato a Tuenno è stato colui che ha progettato il centro di protonterapia a Trento.

Il Centro, nato – primo in Italia – nell’ottobre 2014, ha già curato centinaia di pazienti e rappresenta una vera e propria eccellenza nel panorama della sanità italiana ed europea.

Pubblicità
Pubblicità

Inoltre, grazie ad una linea fissa di protoni che si aggiunge alle due linee dedicate ai trattamenti clinici, il Centro è stato pensato ed opera anche come infrastruttura di ricerca nazionale e internazionale, sostenuta da diversi enti, tra i quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Il Prof. Renzo Leonardi, che questa struttura ha ideato, progettato e realizzato, e che ad essa ha dedicato parte della sua vita, è stato giustamente appellato come “Padre” della Protonterapia di Trento

Oltre che un grande scienziato, il professore emerito dell’Ateneo trentino conosciuto in tutta Europa, era uno dei massimi esperti di arte fiamminga e negli ultimi tempi si stava dedicando alla scrittura di un volume su Leonardo Da Vinci.

Membro del Laboratorio culturale noneso nato nel 2003 su iniziativa dell’allora Comune di Tuenno in collaborazione con alcune personalità del mondo accademico trentino, Renzo Leonardi era intervenuto in qualità di relatore in occasione di cinque edizioni della tradizionale settimana di studio autunnale.

Pubblicità
Pubblicità

Scienziato di riconosciuto livello mondiale, si è dedicato con caparbietà e intelligenza a questo disegno di reale crescita del Territorio, con il coinvolgimento di grandi capacità, di altri scienziati e premi Nobel.

Il suo è stato un impegno straordinario, giocato sul più elevato livello teorico, poi calato sulla concreta attuazione dei suoi grandi sogni, a beneficio di una Comunità che egli ha sempre voluto immaginare priva di confini.

Il professor Renzo Leonardi ha lasciato la moglie Anna Maria e i figli Antonio e Alessandra

Proprio perché il suo ricordo sia sempre vivo e non solo nel cuore delle persone che gli hanno voluto bene e come segno di riconoscenza nei sui confronti Vittorio Bridi come primo firmatario insieme ai consiglieri comunali della Lega ha presentato un mozione al Sindaco Andreatta dove chiedono che si attivi la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda Sanitaria e l’Università affinché, «come primo segnale di stima, riconoscenza e doverosa memoria, il Centro di Protonterapia di Trento sia intitolato al nostro illustre concittadino, il Prof. Renzo Leonardi».

La mozione è stata redatta con il consenso della famiglia dello scienziato e pare che il governatore Fugatti, già preventivamente avvisato, abbia dato parere favorevole in caso di risposta positiva della giunta Andreatta

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza