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Lionshome: gli esperti di interior design

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È vero, a volte la gestione degli spazi in casa può risultare un tantino complicata.

Me ne rendo conto soprattutto quando torno nel mio appartamento dopo una lunga giornata di lavoro e, prima di potermi impossessare del divano, mi ritrovo a doverlo liberare da telecomandi vari, pile di libri e riviste (chi ha il tempo di leggerli davvero??) e naturalmente dai miei (amati) felini che nel corso degli anni hanno raggiunto la cifra perfetta (dicono!): ovvero tre.

Se ne stanno lì – beati loro – lascivamente allungati tra i cuscini, a fissarmi con quello sguardo che solo i gatti sanno lanciarti, che sembra voler dire: visto che sei già in piedi potresti anche degnarti di portarci qualcosa di buono da mangiare?”

Ecco, perfetto. Grazie mille! E io???

Si, certo, adoro le loro fusa quando mi stanno vicini, le risate che mi strappano nei momenti più impensati, ma non ho forse diritto anch’io al mio posticino?

Un angolo della casa dedicato solo a me, su misura per me, insomma MIO!

Sono le classiche cose che si dicono, lamentele tra sé e sé che (lo sappiamo benissimo) possiamo trascinare all’infinito senza fare nulla per risolvere la situazione.

Almeno a me succede così. O meglio, succedeva.

Da poco infatti ho adottato un semplice (e molto efficace) trucchetto: ogni volta che c’è qualcosa che voglio/devo fare, lo scrivo.

Ma non sul telefonino, dove ho già un’infinita lista di qualsiasi cosa (l’agenda dello smartphone è così piena di alert che ormai non li guardo quasi più😱).

Intendo dire proprio “scrivere”, con carta e penna.

Prendo un bel foglio, scrivo in stampatello un elenco di cose da fare, lo metto in bella vista in un posto dove posso vederlo sempre e tiro una riga su ogni punto che risolvo.

E la cosa straordinaria è che funziona! Mensola soggiorno (montare) fatto, riga!

Libri biblioteca (restituire) fatto, riga!

È così che finalmente un paio di settimane fa sono arrivata alla fatidica voce: spazio mio”.

Mi sono messa a sfogliare qualche pagina online, senza sapere bene cosa cercare. Un divano nuovo? Più grande? Oppure una poltrona..?

È stato proprio in quel momento che mi sono ricordata della poltrona sospesa che avevo visto a casa della mia amica Sara l’ultima volta che ero passata a trovarla.

La cosa buffa è che una poltrona così la desideravo da anni e ogni volta che ne vedevo una in un negozio correvo come una bambina a provarla.

Era un impulso più forte di me. Possibile che non mi fossi mai decisa a prenderla?

Mi era sempre sembrata un oggetto d’arredo particolarmente originale, e oltretutto d’estate potevo anche spostarla sul terrazzo!

Questa volta non mi sono lasciata frenare dalla pigrizia, ho preso il mio foglio e a caratteri cubitali ho scritto POLTRONA SOSPESA”.

Qualche giorno dopo avevo già scelto il modello esatto e il colore e l’ho finalmente ordinata anch’io.

Non credevo che (ri)arredare un piccolo spazio della casa mi avrebbe dato così tanta soddisfazione, e non mi capacito di aver aspettato tanto per regalarmi questa gioia.

Ora che ci ho preso gusto credo che apporterò qualche altro piccolo cambiamento, magari lasciandomi ispirare dagli esperti di interior design che ho trovato proprio mentre acquistavo la mia poltrona.

In fondo prendersi cura della propria casa è un po’ come prendersi cura di sé. Non si dice che per amare gli altri bisogna prima saper amare se stessi?😉

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