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Rovereto e Vallagarina

Mori: nuove risorse per la biblioteca

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Con riferimento a quanto apparso oggi su un quotidiano locale, l’amministrazione comunale di Mori specifica che nessuno in consiglio comunale, a eccezione del consigliere Cristiano Moiola, ha fatto riferimento all’ipotesi di esternalizzazione del personale per garantire il servizio biblioteca.

Al contrario, ci sarà un’assunzione a sostituire il pensionato Edoardo Tomasi e a questo si aggiungerà – e si sottolinea si aggiungerà – una ulteriore risorsa, il cui impiego sarà possibile grazie a uno stanziamento aggiuntivo, approvato all’interno dell’ultima variazione di bilancio.

A conferma della volontà di procedere con un’assunzione, si ricorda che il bando di mobilità è stato pubblicato sul sito del Comune fino allo scorso 25 luglio.

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Come già anticipato mezzo stampa nei giorni scorsi, a breve il bibliotecario Edoardo Tomasi in servizio presso la Biblioteca comunale di Mori “Luigi Dal Rì”, andrà in pensione. «Dobbiamo molto a Edoardo – spiega l’assessore comunale alla cultura Filippo Mura – per la dedizione al proprio lavoro e per la passione con cui si è sempre destreggiato tra i libri. Il suo ruolo è andato oltre a quello del dipendente, riuscendo sempre a garantire un servizio efficiente, puntuale e cortese».

L’amministrazione ci tiene a ricordare e rassicurare che dopo un periodo di chiusura nel mese di agosto, occasione per svolgere alcuni lavori di pulizia e di riordino, con la fine dell’estate si aprirà nuovamente. «Sarà dura sostituire il nostro storico bibliotecario Edoardo – spiega ancora Murache vanta un’esperienza più che trentennale, però ci siamo già mossi nelle settimane scorse ed è stato indetto un bando di mobilità.

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Sono pervenute alcune candidature che, il 9 agosto, saranno vagliate da un’apposita commissione durante le prove orali. Con l’autunno avremo quindi un nuovo bibliotecario comunale a dirigere la biblioteca».

Il Comune vuole però fare di più e investire ulteriormente in questa struttura, tanto apprezzata e tanto importante per i cittadini.

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Con la variazione di bilancio approvata lunedì sera in consiglio comunale, sono state destinate ulteriori risorse, nello specifico ulteriori 19 mila euro nel 2019 e ulteriori 45 mila a regime nel 2020 e 2021, che permetteranno, già a partire dalla fine di quest’anno, di potenziare le risorse umane in servizio presso la biblioteca.

«Con un lavoratore in più, le cui modalità di assunzione sono ancora in fase di valutazione – spiega Murasarà possibile offrire un servizio migliore, si potrà garantire al meglio la continuità del servizio stesso, anche a fronte di malattie e ferie, e forse, sarà possibile prendere in considerazione l’apertura della biblioteca al sabato mattina».

«L’incremento delle risorse finanziare per la biblioteca, che si aggiunge allo stanziamento di risorse per l’ammodernamento del teatro (15 mila euro), ai contributi per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale (si ricordano ad esempio i fondi per il restauro del capitello di via Nardigna e i fondi per le arche castrobarcensi) e ai molti altri contributi concessi alle realtà culturali, sono tutti indicatori che testimoniano la volontà di consolidare quel trend volto a potenziare le strutture e i servizi culturali.

Infatti, dopo anni in cui, per ragioni di finanza pubblica, sono stati richiesti contenimenti di spesa anche al settore culturale, in questi ultimi tempi sta prendendo forma un processo di incremento mirato e puntuale delle disponibilità finanziare, con le quali ci si augura di efficientare, migliorare e valorizzare l’attività e il patrimonio culturale del nostro territorio».

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: si è conclusa con successo la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere

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Si è conclusa con successo la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere, svoltasi a Rovereto dal 17 al 19 ottobre.

Più di 1500 persone hanno partecipato al ricco programma di eventi: 40 conferenze, 5 laboratori per ragazzi, 1 documentario in anteprima nazionale e una conferenza spettacolo, che hanno visto impegnati nei tre giorni di Festival oltre 50 relatori (docenti, ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti e anche ragazzi) da tutta Italia e dagli Stati Uniti.

Numerosi i ragazzi e gli studenti coinvolti, con una decina di classi scolastiche, dalla provincia e da Reggio Emilia, e un numeroso gruppo di universitari di Ferrara.

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Un pubblico attento e partecipe che si è mostrato pronto a riflettere sull’impatto sociale delle nuove tecnologie, scopo principale del festival organizzato dall’associazione Informatici Senza Frontiere e dal Comune di Rovereto.

La formula di quest’anno, curata da Impact Hub Trentino, è stata all’insegna della commistione: quella tra linguaggi (spettacoli, film conferenze e spettacoli), quella tra professionalità dei relatori coinvolti e quella di pubblici diversi sia per età che per competenze.

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«La rivoluzione digitale tocca ognuno di noi e c’è la necessità da parte di tutti, dai giovani ai meno giovani, di acquisire le conoscenze necessarie a un uso consapevole e sano delle nuove tecnologie. Ma la conoscenza non basta, è necessaria anche una cultura che aiuti a gestire i cambiamenti profondi che queste tecnologie introducono nella vita di tutti i giorni: cambia il rapporto di comunicare tra pubblico e privato, il modo con cui ci relazioniamo agli altri, la fiducia che abbiamo quando ci troviamo di fronte a una notizia, solo per fare alcuni esempi» spiega il presidente di ISF Dino Maurizio.

Tante le tematiche trattate: sicurezza, cyberbullismo, educazione alla tecnologia, informatica come strumento per superare le barriere e aiutare l’integrazione, collaborazione fra istituzioni e società, etica nell’utilizzo delle nuove tecnologie ed evoluzione e utilizzi dell’intelligenza artificiale.

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Rovereto e Vallagarina

Ala: presentato il progetto Lessina for You

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Lessinia 4u”, da pronunciare Lessinia For You, è il progetto di marketing territoriale dedicato alla montagna veronese e ai Monti Lessini.

Ha come capofila il Comune di Bosco Chiesanuova, e vi aderiscono 120 tra aziende, Comuni e realtà che operano sul territorio della Lessinia veronese. Produce un sito web con un calendario unificato degli eventi e delle proposte, una fitta rete di infopoint su tutta l’area e una serie di servizi per chi aderisce.

L’obiettivo – soprattutto per un territorio, come quello del lato veronese, dove non esistono Apt vere e proprie – è quello di creare delle strategie condivise per la promozione e lo sviluppo turistico, con una progettazione condivisa.

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I responsabili del progetto si sono rivolti anche al Comune di Ala, in cui ricade tutto il versante settentrionale dei Lessini. L’amministrazione ha così organizzato una serata di presentazione a palazzo Pizzini, tenendo un incontro mirato (e riservato ad operatori e residenti della Sega di Ala, associazioni locali che in qualche modo operano sul territorio montano interessato, e la Cassa Rurale Vallagarina, presente in diversi Comuni lessinici). Erano presenti una trentina di realtà.

Il progetto di Lessinia 4U è stato illustrato da Alessandra Albarelli, responsabile della società Beipassi.it, in-house del Comune di Bosco che si occupa di turismo e marketing.

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“Sulla Lessinia abbiamo fatto in questi anni diversi investimenti – commenta il sindaco Claudio Soini – questo progetto potrebbe aiutarci a trovare una vocazione per l’area. Non vogliamo turismo di massa, ci piacerebbe sviluppare il potenziale dei Lessini preservando e tutelando il loro paesaggio.

Con Lessinia 4U potremmo creare un infopoint alla Sega ed entrare a far parte del bacini di eventi del lato veronese, con beneficio per i nostri operatori. Come Comune siamo disposti ad aderire, vogliamo capire se c’è un tessuto locale pronto a raccogliere questa sfida”.

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Rovereto e Vallagarina

Mercatino del riuso a Mori sabato 26 ottobre

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All’insegna delle cinque R – ridurre, riutilizzare, riparare, riciclare, rallentare – ritorna al Soardi Center di Mori, lungo la strada statale per il lago di Garda, il mercato del riuso organizzato per la terza volta dall’Associazione Trentina Mercatino delle Pulci in collaborazione con il Comune di Mori.

L’appuntamento è in programma sabato 26 ottobre, a partire dalle ore 8.30 e per tutta la giornata.

Sulle bancarelle – ne sono attese poco meno di trenta – si potranno trovare ed acquistare oggetti usati, di collezionismo, modernariato, oggetti di uso quotidiano che possono abbellire le nostre case oppure che possono essere trasformati, anche riparati ed avere un altro riutilizzo.

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Ci sarà inoltre, nello spirito del mercato del riuso, il “tavolo scambio” dove lasciando un oggetto sarà possibile prenderne un altro.

L’Associazione Trentina Mercatino delle Pulci è nata dall’esigenza di diffondere la pratica del riuso degli oggetti salvandoli dalla dismissione e dalla discarica e da quest’anno – oltre al nuovo appuntamento negli spazi aperti del Soardi Center – organizza il mercatino dei libri in via Suffragio a Trento e il mercatino delle pulci e dell’ingegno creativo a Pieve di Ledro.

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