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Valsugana e Primiero

Tragedia in Primiero: mamma muore precipitando sul sentiero che porta al Rifugio Pradidali

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La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 9:30 di questa mattina.

Una famiglia, composta da genitori e 2 figli di 12 e 14 anni di nazionalità olandese, stava percorrendo il sentiero n.709 che porta dalla Ritonda al Rifugio Pradidali a quota 2.278 m.s.l.m. nel Gruppo delle Pale di San Martino, quando ad una quota di circa 1.800 m.s.l.m. in un tratto dove il sentiero è esposto la donna è inciampata e precipitata per circa 100m nel canale Pradidali.

Il Coordinatore dell’Area Operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto l’elisoccorso e una squadra di 5 operatori della Stazione Primiero.

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Sul posto era presente un soccorritore che ha potuto effettuare un primo intervento e garantire supporto nelle operazioni.

L’elicottero giunto sul posto ha verricellato il medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

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Si è proceduto immediatamente al recupero del figlio di 12 anni che nel frattempo era sceso lungo il canale e al recupero della salma che è stata ricomposta nella camera mortuaria di Pieve nel Comune di Primiero.

La squadra di Operatori della Stazione Primiero ha poi raggiunto lungo il sentiero il marito e l’altro figlio di 14 anni per accompagnarli in sicurezza a valle.

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Vista l’età dei figli e l’evento traumatico, è stato chiesto il supporto degli Psicologi per i Popoli.

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Valsugana e Primiero

Torcegno festeggia i 125 anni di fondazione del Corpo dei Vigili del Fuoco

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Grande festa ieri a Torcegno in Valsugana dove il Corpo dei Vigili del Fuoco volontari ha celebrato il 125° anniversario di fondazione.

L’intera comunità si è stretta attorno ai suoi “pompieri” per esprimergli la propria riconoscenza.

Con l’occasione anche la presentazione di un libro dedicato alla lunga storia del “Corpo“, nato quando il Trentino era ancora sotto l’impero austroungarico.

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A ringraziare i Vigili di Torcegno, a nome dell’intera comunità trentina anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.

“Ci tenevo ad esserci – ha detto il presidente Fugatti – perché per voi e per la vostra comunità è un momento importante. 125 anni sono tanti e i pompieri c’erano prima, ci sono oggi e ci saranno anche domani. Un fatto che evidenzia il valore di quello che fate, il senso civico e di solidarietà che lega i vigili del fuoco alla storia del nostro Trentino e della nostra autonomia. Sfogliando il libro che ripercorre la vicende di questi 125 anni ci rendiamo conto di quanto la storia del “Corpo” sia legata alla comunità di Torcegno. 125 anni di appartenenza, di orgoglio e di vera passione. La bassa Valsugana, dopo Dimaro, è stata la più colpita dalla tempesta Vaia ed in quei giorni, non ero ancora presidente, mi sono reso conto, visitando le zone colpite e vedendovi al lavoro, di quanti rischi e di quanto impegno e spirito di sacrificio ci voglia, ogni giorno, in quello che fate. Grazie davvero e buon anniversario”.

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Valsugana e Primiero

Borgo Valsugana: domani la presentazione del nuovo parroco don Roberto Ghetta

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Domani a Borgo Valsugana sarà il giorno del nuovo parroco don Roberto Ghetta.

Il religioso verrà accolto alle ore 15.00 nella piazzetta della Resistenza al cospetto dei fedeli e del sindaco Enrico Galvan.

Appena terminato il saluto, il parroco si recherà nella vicina chiesa per condurre la sua prima Messa nella nuova comunità religiosa.

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Per l’occasione sarà presente anche il nuovo vicario della zona don Antonio Brugnara accompagnato da tutti i sacerdoti e i diaconi della Bassa Valsugana e dell’Altopiano del Tesino e il rappresentante dell’oratorio Mario Bastiani.

A chiudere sarà presente un rinfresco per tutti i partecipanti.

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L’insediamento del nuovo parroco fa parte dei numerosi spostamenti decisi dalla Diocesi Trentina nel mese di Giugno e poi di settembre dove c’è stato un’autentico valzer dei «Don» in tutto il Trentino.

Negli ultimi otto anni don Roberto Ghetta aveva guidato la comunità religiosa di Besenello e Calliano in Vallagarina, mentre le parrocchie di Borgo Valusugana, Olle, Castelnuovo e Carzano erano condotte da don Maurizio Baldessari. Questa volta c’è una novità in più: oltre a tali comunità religiose il parroco avrà dalla sua anche i fedeli di Telve, Telve di Sopra e Torcegno.

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Valsugana e Primiero

Valsugana: denunciati due coniugi per atti persecutori

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Nella giornata di mercoledì i Carabinieri della stazione di Castel Tesino a seguito di una denuncia sporta da una signora anziana di origini meridionali, vedova e pensionata, hanno denunciato due coniugi entrambi originari della Valsugana e residenti a Castel Tesino.

La coppia è accusata di aver tenuto dei comportamenti minacciosi ed ingiuriosi contro l’anziana.

Tali comportamenti hanno fatto piombare l’anziana in uno stato depressivo tale da dover modificare le sue abitudini di vita.

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In sostanza i vicini di casa ingiuriavano e minacciavano ogni qual volta vedevano la signora anziana nei pressi della propria abitazione, generando paura nella vittima. Un comportamento da veri stalker.

I militari della stazione di Castel Tesino allertati a fronte dei numerosi episodi accaduti hanno effettuato  dei controlli nell’abitazione dei due coniugi.

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Durante la perquisizione sono saltate fuori ben 13 armi, legalmente detenute, tra cui 2 pistole, vari fucili per uso sportivo, e fucili ad aria compressa, che nell’occasione venivano sequestrate preventivamente, onde scongiurare che magari fossero usate contro l’anziana donna.

La denuncia della coppia è per il reato di atti persecutori (articolo 612 bis)

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Questo reato è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi e viene preso in considerazione per «con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita».

 

 

 

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