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Piana Rotaliana

Lavis boccia l’intitolazione del parco Hofer. Le contraddizioni del PATT

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Nella foto Monica Ceccato consigliera comunale della Lega

Andreas Hofer a più di 200 anni dalla sua morte, ha ancora il potere di diventare un caso politico.

Ieri sera la proposta della Lega, prima firmataria Monica Ceccato, di intitolare il parco di Via Rosmini a Lavis al comandante tirolese, è stata bocciata dalla maggioranza di centro sinistra: nessun voto contrario, ma astensione generalizzata che però non ha cambiato l’esito finale della votazione.

Il problema adesso è politico.

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Infatti il Patt (acronimo di Partito Autonomista Trentino Tirolese) a Trento si era espresso favorevolmente ad un ordine del giorno approvato all’unanimità, mentre gli esponenti di Lavis hanno bocciato la proposta.

Paolo Primon referente della Schützenkompanie Trient, presente al consiglio comunale di Lavis, insinua un dubbio affidato ad un video registrato subito dopo la conclusione della seduta.

Primon nel video s’interroga sulla presenza di un funzionario del Patt di Trento. Perché era alla seduta? Per impedire ai consiglieri di Lavis di muoversi in autonomia? – Si chiede

Di certo la posizione contrastante tra Trento e Lavis non è chiara.

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Anche perché essendo la Lega favorevole al ricordo di Andreas Hofer ( a Piedicastello in occasione dell’inaugurazione del parco intitolato al comandante tirolese, era rappresentata dal consigliere comunale Bruna Giuliani) anche il possibile spostamento del Patt nell’area del centro destra, non solleverebbe nessun problema.

La giustificazione della maggioranza di centro sinistra di Lavis è stata quella che competente per un giudizio non sarebbe stato il consiglio comunale, quanto la commissione urbanistica alla quale di fatto, è stata rimandata la decisione.

Una posizione che però non convince, perché alla fine il parere vincolante sarebbe comunque quello del consiglio.

Di certo Primon non mollerà la presa; i partiti interessati daranno il via alla girandola di comunicati stampa; sarà interessante vedere come andrà a finire la questione.

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Piana Rotaliana

Approvata all’unanimità la mozione di “Lavis Civica” per combattere teppismo e vandalismo

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È stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Lavis, dopo quasi due ore di discussione e un paio di modifiche, la mozione presentata dal gruppo consiliare “Lavis Civica” che punta a condannare, combattere ed evitare ogni forma di teppismo e vandalismo. (altro…)

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Piana Rotaliana

Mezzocorona: fatta saltare la parete sopra Maso Nuovo. Il Video dell’esplosione

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È stata fatta esplodere questo pomeriggio alle 15.00 parte della formazione rocciosa pericolante sopra località Maso Nuovo a Mezzocorona.

Il corpo dei vigili del fuoco di Mezzocorona è intervenuto con una squadra insieme alla polizia locale e ai carabinieri per la messa in sicurezza della zona fino al termine delle operazioni.

La zona è stata completamente evacuata, per permettere agli artificieri di far brillare in tutta sicurezza una placca ed un pilastro roccioso.

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Come si ricorda  nella serata del 13 novembre 2019, il corpo dei vigili del fuoco volontari di Mezzocorona era intervenuto per una frana in località Maso Nuovo.

4 famiglie, per un totale di 16 persone, erano state costrette ad abbandonare di corsa le proprie abitazioni.

La caduta aveva riguardato diversi massi di grosse dimensioni che erano franati dalla parete rocciosa sopra il piccolo agglomerato di case alle porte dell’abitato di Mezzocorona.

Alcuni massi avevano raggiunto le case danneggiando un tetto e alcune autovetture parcheggiate.

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Dopo l’esplosione la zona resterà completamente chiusa fino al 18 gennaio.

 

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Piana Rotaliana

Mezzolombardo: sfrecciano in galleria a folle velocità. Inseguiti e bloccati dalla Polizia Locale

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Per due conducenti che hanno scambiato la galleria di Mezzolombardo per una pista di formula uno la mattinata è finita decisamente male.

Ai due è stato contestato, in momenti diversi, il reato 142 comma 9 bis che riguarda l’eccesso di velocità rilevato dall’autovelox mobile dentro la galleria dove il limite massimo è di 80 km/h.

Il primo è sfrecciato davanti all’autovelox  a 158 km/h, (77 km/h oltre il consentito) il secondo ha fatto ancora «meglio» raggiungendo i 167 km/h superando quindi il limite consentito di ben 87 km/h

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Entrambi sono stati inseguiti dagli agenti della Polizia Locale Rotaliana (foto) e bloccati, vista l’alta velocità, solo poco dopo la Rocchetta.

Ad entrambi i conducenti è stato contestato un verbale di 849 euro, la decurtazione di 10 punti dalla patente e il ritiro immediato della patente con sospensione da 6 mesi ad un anno.

Ma i nostri provetti «Niki Lauda» non sarebbero gli unici ad eccedere con il piede sull’acceleratore nella galleria di Mezzolombardo.

«Negli ultimi 6 mesi abbiamo intensificato molto i controlli sulla velocità soprattutto nella galleria di Mezzolombardo – spiega l’ispettore della Polizia Locale Diego Dalmonego – e in proposito sono state oltre un quindicina le patenti ritirate per eccesso di velocità in quel tratto di strada».

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