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Alto Garda e Ledro

Alto Garda e Ledro: venerdì servizi chiusi per il patrono

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Il prossimo venerdì 26 luglio, in occasione della festività di Sant’Anna, patrono di Arco, saranno chiusi gli ambulatori e gli uffici amministrativi del Servizio territoriale, ambito Alto Garda e Ledro.

In particolare, saranno chiusi gli uffici e gli ambulatori dell’Ospedale di Arco, del Centro servizi sanitari di Riva del Garda, del Centro servizi sanitari «Valle di Ledro», del Palazzo «Le Palme» di Arco, i punti prelievo di Arco e di Riva e gli ambulatori infermieristici dislocati sul territorio.

Saranno garantite l’attività ospedaliera, di pronto soccorso e le attività infermieristiche domiciliari ai pazienti con piani di assistenza domiciliare integrata e cure palliative (ADI e ADI-CP). I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno non saranno in servizio e sarà attivato il Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) nella sede di Riva del Garda in largo Marconi, 2.

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Alto Garda e Ledro

Riva del Garda: il Centro Destra denuncia l’abbandono della periferia

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Sicurezza, degrado, microcriminalità, spaccio e abbandono delle periferie.

Da questi fenomeni ormai giornalieri non rifugge nemmeno Riva del Garda che negli ultimi anni sotto questi aspetti è peggiorata.

Sui questi fenomeni ieri è partita una nuova denuncia della coalizione di centrodestra di Riva del Garda.

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“Periferia, troppo spesso dimenticata”- inizia così il comunicato inviato al nostro giornale e firmato da Silvio Salizzoni, Presidente circolo Fratelli d’Italia Riva del Garda in rappresentanza del Centro Destra di Riva del Garda.

Sotto il comunicato pubblicato integralmente

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IL COMUNICATO –  Quasi quattro furti al mese e altrettanti tentativi dal primo di agosto. È questa la cadenza con cui, in media, vengono colpite via Virgilio, via Pigarelli, via Gonzaga nonché Località Ischia.

Un incremento allarmante che va a sommarsi al problema cronico della mancanza di parcheggi e all’isolamento in cui versano ormai da tempo le suddette zone.

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Isolamento dovuto anche alla chiusura di una stradina di campagna, ( utile se una macchina delle forze dell’ordine dovesse inseguire gli eventuali ladri senza dover “aggirare” il quartiere percorrendo più di un chilometro ).

In un area a densa concentrazione abitativa. In continua crescita con la futura realizzazione di nuovi condomini nelle quali i residenti già ora hanno difficoltà a trovare posto alla loro auto, il problema dei furti aggrava ulteriormente la situazione.

Il progetto “controllo del vicinato” tanto pubblicizzato sui giornali stenta a decollare a causa, o di vari ritardi burocratici o per mancanza di volontà delle istituzioni.  Non manca invece la volontà da parte di parecchi abitanti della zona di poter contribuire alla sicurezza comune aiutando le forze dell’ordine.

Per questo motivo  sarebbe bene che si implementasse la chat di quartiere anche nelle zone di maggior rischio nel nostro comune.  Un metodo efficace di denuncia e prevenzione capace di segnalare i pericoli in tempo reale.

Ma la domanda sorge spontanea sulle tempistiche di introduzione del progetto controllo di vicinato che i cittadini, già da molto tempo chiedono a gran voce.

La coalizione di centro destra non può che ascoltare le ripetute segnalazioni giunte fino a questo momento.   Nell’ottica dei propri punti programmatici  si sente in dovere di appoggiare tutte quelle istanze rimaste disattese per troppo tempo .

 

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Alto Garda e Ledro

Massi caduti sulla Statale: super lavoro per il vigili del fuoco di Mori

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Anche questa notte, i Vigili del fuoco volontari di Mori sono stati impegnati sul territorio, tra le 23 di giovedì e le 2 di venerdì, per rimuovere alcuni massi caduti sulla statale che corre lungo il Lago di Loppio.

«Quattro i mezzi dei pompieri moriani impegnati – spiega il sindaco Stefano Barozzi – con una decina di uomini. Si è operato per rimuovere i materiali in stretta collaborazione con il personale inviato dal corpo e dagli uffici provinciali. Proprio da questi ultimi, dopo un sopralluogo nel bosco sopra la strada, è partito l’ordine per interrompere la circolazione per alcune ore. Stamane la viabilità era ripristinata».

Sul posto, stanotte, insieme al comandante Maltauro e al sindaco, erano presenti i Servizi provinciali: il responsabile di zona, geometra Romei della gestione strade, e il geologo Franceschini con la ditta Rigon, specializzata per disgaggi.

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Il masso caduto è rotolato sulla strada e si è rotto in più parti.

Una di esse è stata investita da un’auto che procedeva in direzione di Nago e che è stata fortemente danneggiata.

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L’anno che si va concludendo è stato particolarmente intenso per i Vigili del fuoco volontari di Mori.

Spiega ancora il sindaco: «Anche oggi il corpo è mobilitato per l’allerta meteo e il Comune è ben conscio del grande lavoro che fanno queste persone. Già nel maggio scorso, la giunta comunale aveva deliberato di erogare 15 mila euro a titolo di contributo ordinario per il 2019: necessari per la copertura delle spese relative alla normale attività».

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A settembre, poi, visto il gran numero di interventi che si sono resi necessari, con conseguente aumento di spesa, il comandante Mauro Maltauro ha chiesto un ulteriore contributo di 2.000 euro per far fronte a ulteriori spese ordinarie e uno da 30 mila finalizzato alla copertura di maggiori spese che si sono rese necessarie allo svolgimento dell’attività istituzionale. «Anche l’intervento di stanotte – conclude il sindaco – conferma l’intensificarsi del lavoro e la necessità di mezzi adeguati, moderni ed efficienti per svolgerli».

Spiega Maltauro: «La somma dei 30 mila euro sarà impiegata per l’acquisto di un pick up Ford Ranger. Il mezzo ha cinque posti e cassone. Sarà utilizzato per intervenire nei casi di emergenza, con particolare riguardo alle frazioni “alte” e ai luoghi che si raggiungono con strade difficili. Si tratta infatti di un quattro per quattro, con marce ridotte e capacità di movimento anche su terreni sconnessi e sulla neve. Potrà servire, ad esempio, per fornire un migliore supporto in caso di intervento dell’elicottero, per il trasporto di persone sui luoghi più difficili, penso soprattutto alla necessità di muovere l’equipe medica».

La giunta ha dato seguito alla richiesta e dunque procederà con l’erogazione di entrambi i contributi.

Con l’occasione, il corpo dei Pompieri volontari ha rendicontato sulle spese che deve sostenere per garantire il proprio servizio: attività istituzionale per manutenzione straordinaria macchine e attrezzature di servizio (12.000 Iva inclusa), vestiario ed equipaggiamento (11.000), pompe, carrelli e altre attrezzature di servizio (6.000), arredi e attrezzature d’officina (3.000), acquisto tubi, lance e raccordi (3.000), automezzi (30.000).

La liquidazione dei contributi decisi dal Comune di Mori verrà effettuata con separati provvedimenti, a seguito di presentazione di idonea documentazione comprovante la realizzazione degli interventi di investimento ammessi a contributo e di cui sia giustificata l’indifferibilità ed urgenza.

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Alto Garda e Ledro

Finisce tra le viti a Dro, 29 enne ferito e macchina disintegrata

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Credits foto ©vigili del fuoco volontari di Dro

Poteva finire peggio per un 29 enne che ieri verso le 15.00 sulla statale 45 bis è uscito di strada all’altezza della località Sass del Diaolo.

Il giovane automobilista di Dro, a bordo della sua Golf Volkswagen nera per cause ancora da accertare è sbandato finendo tra filari di viti che sulla sinistra costeggiano la strada in direzione Arco

Nell’urto la parte anteriore della macchina si è disintegrata facendo pensare al peggio.

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Il 29 enne è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale di Arco e dapprima le sue condizioni sembravano piuttosto gravi.

Dopo l’urto infatti era rimasto semi svenuto. Poi le sue condizioni sono migliorate.

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I sanitari hanno riscontrato solo alcuni traumi agli arti e un forte stato di shock.

Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 i vigili del fuoco volontari di Dro e Lasino con due mezzi, uno dei quali dotato di pinze idrauliche e la polizia Locale.

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