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Rovereto e Vallagarina

Brentonico: ripartono i progetti di servizio civile

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Sono aperte le iscrizioni ai progetti di Servizio Civile Universale Provinciale (Scup) rivolti a giovani dai 18 ai 28 anni.

Tre gli ambiti di occupazione: Le nuove tecnologie al servizio del cittadino, Conoscere e conservare il territorio, Comunità e scuola LaborAttiva. I giovani interessati hanno tempo, per scegliere, fino alle ore 12 di mercoledì 7 agosto.

I tre posti di servizio civile avranno sede negli uffici Ragioneria, Tecnico e Centro culturale. Si inizia il primo ottobre e si prosegue per un anno. Tutti gli approfondimenti sono pubblicati sul sito del Comune di Brentonico www.comune.brentonico.tn.it e su quello dell’Ufficio Servizio Civile della Provincia Autonoma di Trento www.serviziocivile.provincia.tn.it. Informazioni anche all’Area servizi alla persona del Comune di Brentonico, in biblioteca comunale, tel. 0464 394027 – 0464 395059.

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Il servizio civile, oltre che rappresentare un’occasione per approcciarsi al mondo del lavoro e imparare il funzionamento della “macchina” comunale, consente ai giovani anche di ottenere un compenso mensile di 433,80 euro. È previsto inoltre un buono pasto da 6 euro nei giorni di servizio con almeno 6 ore e rientro pomeridiano.

L’assessore alle politiche giovanili, Mariano Tardivo, spiega: «Anche quest’anno vogliamo fornire ogni occasione possibile per contribuire al massimo a creare possibilità di fare esperienza avvicinandosi al mondo del lavoro, dando occasioni di formazione professionale legata alla valorizzazione del territorio e al servizio dato ai cittadini. È doveroso ringraziare gli uffici comunali, che sono costantemente impegnati nella ricerca di nuove opportunità».

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Con Comunità e scuola LaborAttiva il giovane lavorerà al Centro Culturale durante i momenti d’incontro e gioco alla Ludoteca e in alcune attività con gli alunni della scuola di Brentonico. Affiancherà il responsabile della Ludoteca nella cura degli spazi sia come luogo fisico sia nell’accoglienza e nella relazione educativa con bambini e ragazzi.

Affiancherà esperti, studenti e docenti nelle uscite e in attività didattiche, collaborerà coi tutor dell’Appm di Mori per affiancare studenti nell’attività di “Aiuto-compiti”, sia con gli studenti italiani sia per l’accoglienza e l’integrazione di alunni stranieri. Parte dell’attività comprende archiviare e catalogare i libri appartenenti alla biblioteca comunale che ora si trovano presso la scuola.

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Conoscere e conservare il territorio: un’esperienza all’ufficio tecnico comunale. Le attività sono sia relative al front-office per l’interazione con i cittadini, sia al backoffice con tutte le attività che contribuiscono alla gestione operativa e organizzativa dei procedimenti tecnico-amministrativi. Si imparano le attività e le funzioni dell’impiegato comunale, in particolare dell’addetto ufficio tecnico e progettazione.

Le nuove tecnologie al servizio del cittadino. Il giovane utilizzerà tecnologie informatiche (pc, stampante, scanner, macchina fotografica digitale, hardware e software per realizzare archivi informatizzati e programmi del pacchetto Office o simili, software specifici in uso all’Ente – es. Civilia, PiTRE, ecc). Si imparano le funzioni e le mansioni dell’impiegato comunale, in particolare dell’addetto alla contabilità al servizio finanziario comunale.

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Rovereto e Vallagarina

Leonardo Divan nominato presidente della consulta degli studenti: «Presepi obbligatori nelle scuole per legge»

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“Il ruolo che da oggi andrai a ricoprire è estremamente importante – ha detto l’assessore Bisesti rivolgendosi al neo eletto presidente della Consulta degli studenti trentini Leonardo Divan (Istituto don Milani Rovereto). Ringrazio il presidente uscente Giacomo Pangrazzi per il prezioso lavoro svolto e auspico anche per il prossimo biennio il coinvolgimento di tutta la Consulta per un confronto sui temi importanti di riforma nel mondo della scuola che ci attendono. La Consulta Provinciale degli Studenti rappresenta l’organo di massima rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado della provincia di Trento. Auguro pertanto a te e a tutto il Consiglio – ha proseguito Bisesti – un lavoro improntato al dialogo e alla trasparenza. L’Istituzione provinciale, da sempre attenta alle esigenze degli studenti, auspica una collaborazione proficua per innalzare sempre più il livello della nostra scuola e per mantenere vivo il contatto con le istanze degli studenti trentini”.

L’assemblea della Consulta, che si è riunita oggi al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, ha inoltre eletto il vice presidente Emiliano Trotter (Liceo “da Vinci” Trento) e i segretari Matteo Esposito (Istituto Artigianelli Trento) e Denise Rubiu (Istituto don Milani Rovereto).

Leonardo Divan, militante della Lega, sul suo profilo di facebook si auspica che «Anche in Trentino arrivi un provvedimento simile a quello votato in Lombardia per l’installazione dei Presepi nelle nostre scuole. Per una scuola più vicina al territorio ed alle tradizioni!»

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Sul lavoro a Rovereto spiega la sua ricetta: «Rovereto deve ripartire dall’industria – scrive – In questi anni abbiamo visto giorno dopo giorno chiudere negozi e delocalizzare aziende, non possiamo rimanere inermi davanti a questa situazione. Rovereto deve tornare e crescere e offrire ricchezza!»

Negli altri post del profilo emerge una cerca moderazione e la condanna della violenza, sempre e dovunque.

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A proposito: la CPS tornerà a riunirsi il prossimo 2 dicembre per l’elezione dei presidenti di commissione.

La Consulta provinciale degli studenti – La Consulta Provinciale degli Studenti – CPS – è un organismo istituzionale di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado istituito con Decreto del Presidente della Repubblica 567/96.

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È presente in ogni provincia italiana ed è formata da due rappresentanti consiglieri eletti dagli studenti della stessa scuola, in ogni Istituto di istruzione secondaria superiore della Provincia.

La durata della carica è biennale. La Consulta Provinciale, riunita in plenaria, elegge al suo interno un Presidente, un vice e due segretari e successivamente si divide in commissioni tematiche. Ogni CPS si dota di un proprio regolamento (Statuto) e si riunisce indicativamente una volta al mese.

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Rovereto e Vallagarina

Si replica a Rovereto: autostrada gratis nelle ore di punta tra Rovereto Nord e Rovereto Sud

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Per decongestionare il traffico delle ore di punta nella città di Rovereto, si potrà usare gratuitamente l’autostrada del Brennero nel tratto tra i caselli di Rovereto Nord e Rovereto Sud e viceversa.

Lo prevede una norma che la Giunta provinciale di Trento ha inserito nella legge finanziaria in discussione in Consiglio a dicembre.

Si replica quindi l’esperimento lanciato dall’inizio di novembre per la città di Trento.

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“La novità di questa nuova norma – spiega il presidente Fugatti – sta nel fatto che si introduce un principio diverso, ossia la possibilità di integrare la viabilità esistente ricorrendo all’arteria autostradale in attesa che si realizzino nuove infrastrutture destinate a ridurre il carico sulle città di Trento e di Rovereto”.

Carico che ovviamente coincide con gli orari di punta, e per questo il provvedimento prevede due fasce giornaliere, dalle 6 alle 9 al mattino e dalle 17 alle 20 alla sera, dal lunedì al venerdì compresi.

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Rovereto e Vallagarina

“Tutti sulla stessa barca” con l’ l’Istituto Comprensivo Rovereto Est all’insegna della diversità

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Si sta svolgendo in questi giorni (dal 4 al 17 novembre) il progetto Tutti sulla stessa barca , con questo l’Istituto Comprensivo Rovereto Est si pone l’obiettivo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, che metta al centro la persona che apprende in un contesto di relazioni e di scambi.

Si tratta di una serie di servizi, iniziative ed eventi diversificati che consentono di riflettere sui veloci e drammatici cambiamenti in atto nel mondo, così come si nuovi scenari socio-culturali e le emergenze ecologiche-economiche. Lo scopo è quello di promuovere una cittadinanza attiva.

Tutti sulla stessa barca si avvale di una forte alleanza tra Scuole (IC Rovereto Est, IC Rovereto Sud, IC Isera-Rovereto), Istituzioni, tra cui il Comune di Rovereto, Enti e Associazioni culturali di Rovereto, di Trento e di Milano (Biblioteca Civica “G. Tartarotti”, Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani, Compagnia Artedanza, Casa per la Pace).

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Ognuno punta sulla consapevolezza che un’azione sinergica rappresenta un valore aggiunto in termini di efficienza ed efficacia.

Si susseguiranno quindi una mostra interattiva, una bibliografica e di carattere interculturale, attività di orientamento con un’attenzione su tematiche quali l’inclusività e spettacoli (vedi programma in basso).«

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La mostra Gli altri siamo noi, rivolta a gruppi di ragazzi e alle scuole, è fatta di fumetti, indovinelli, cose da osservare, da fare e da provare. L’obiettivo è quello di portare il giovane visitatore a riconoscere nuovi meccanismi legati all’incontro con chi è diverso. L’idea è quella di diffondere la cultura della tolleranza, del rispetto e dell’apertura.

La mostra Gli altri siamo noi non dà risposte, anzi l’obiettivo è quello di far sollevare domande.

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Come è risaputo, l’Istituto Comprensivo Rovereto Est è ormai considerato una delle strutture trentine ad alta densità di alunni stranieri, in virtù di ciò considera essenziale proporre un progetto come tutti sulla stessa barca per abbattere ogni possibile barriera culturale, o data dal pregiudizio, così da di fornire chiavi di lettura e occasioni di scambio e di conoscenza reciproca tra gli alunni di ogni etnia.

Garantire l’accettazione e l’accoglienza tra tutti è lo scopo ultimo degli incontri. Ma migliorare le prassi d’inclusione, di cittadinanza già operative nell’Istituto è un effetto importante.

Queste richiedono comunque un continuo cambiamento di prospettive, uno sforzo congiunto da parte di tutti, e quindi non solo della scuola.

Pensiamo all’uso di tutte le risorse possibili e di strumenti diversificati… Del resto l’educazione è una “cosa della comunità” ed è una “cosa seria”.

L’Istituto, così facendo, dimostra che ognuno è chiamato a dialogare, a elaborare “buone pratiche”, con rigorosità e professionalità, mettendole in circolo, condividendole.

Programma

  • mostra interattiva Gli altri siamo noi, 04-17 novembre, Sala Kennedy, Corso Rosmini 58 (incontro di formazione per gli insegnanti: venerdì 30 ottobre,16.30-18.30);
  •  mostra bibliografica di carattere interculturale Siamo tutti migranti 04-17 novembre  Biblioteca Civica “G. Tartarotti”, Corso Bettini 43
  • Dai sogni alla realtà, attività di orientamento in chiave interculturale/inclusiva, 11 dicembre, 10.00-11.30, Sala Filarmonica, Corso Rosmini 86 (incontro riservato per SSPG IC Rovereto Est);
  • performance di modern contemporaneo Marenostrum (regia di Fabrizio Bernardini), 05 novembre, 11.00 (per le scuole su prenotazione) e 20.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti), Teatro Zandonai, Corso Bettini 78.

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