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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: per gli agenti della Polizia Locale nuove dotazioni e nuovo software

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Se notate un Vigile Urbano con un tablet non sta navigando o rispondendo alla posta personale: sta lavorando e collaborando alla messa a punto di un applicativo software di Centrale Operativa sviluppato dal Servizio Informatico denominato Inspector.

I  sistemi “mobile” stanno sempre più interessando ogni ambito della Pubblica Amministrazione perciò  è stato deciso l’utilizzo di dispositivi “mobile” anche da parte delle pattuglie in rete con il Comando.

Le attività che gli agenti possono svolgere con tablet di servizio si riferiscono al pattugliamento, al pronto intervento, ad azioni di anti degrado, a documentazione fotografica, a consultazione banche dati, alla redazione di documenti/relazioni ecc..

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Il software che stanno utilizzando consente una più puntuale ed efficace programmazione dei controlli (tema prioritario per Amministrazione, Circoscrizioni e Cittadini), una più puntuale ed efficace rendicontazione effettiva e statistica di tutta l’attività svolta e una gestione “mobile” dell’applicativo che consente di inviare direttamente dalla Centrale Operativa i dati sulle attività svolte, tutte le informazioni sull’intervento in pattuglia, comprese fotografie, esami documentali ecc…

In queste settimane sono stati distribuiti i primi 8 dispositivi “mobile” ad un gruppo di agenti in servizio esterno che, per conoscenze personali e passione per la tecnologia, stanno concorrendo  al miglior sviluppo possibile della piattaforma software attualmente in fase sperimentale.

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Quando la versione “mobile” di Inspector entrerà in servizio consentirà di razionalizzare ed ottimizzare controlli e servizi su strada.

Sui sistemi mobile potranno essere installate ulteriori applicazioni quali un sistema di verbalizzazione delle violazioni informatico, la consultazione di banche dati utili ai controlli su strada, la consultazione di “alert” dai sistemi di videosoeveglianza con lettura automatica delle targhe e molte altre funzionalità che possono razionalizzare ed ottimizzare i controlli sul servizio esterno.

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Nel frattempo sono stati ricevuti dal Sindaco i 4 nuovi ispettori Elena Espen, Renzo Simoncelli, Vincenzo Cicerano, Ivan Ciaghi che dal 1 luglio hanno preso servizio con tale funzione.

La loro nomina scaturisce da un articolato percorso interno che ha visto l’Amministrazione Comunale interfacciarsi con le esigenze del Corpo di Polizia Locale  e che – sentite anche le organizzazioni sindacali – aveva la finalità di meglio strutturare la dotazione organica ai fini di garantire numericamente le presenze in turno e di conseguenza l’operatività dell’intero Corpo di Polizia Locale.

Questo percorso che va anche a migliorare la qualità lavorativa  e organizzativa (in caso di eventuali assenze) ha il pregio di aver reso più armonico anche il rapporto numerico tra responsabili e sottoposti.

Grazie ad un concorso interno (concordato con i sindacati nel settembre 2018) è quindi scaturito un riassetto organizzativo che va a potenziare di fatto le funzioni e i turni disposti dal Comando.

Di queste novità  e dei recenti protocolli per la sicurezza si è anche parlato ieri  sera lunedì 22 luglio, nel corso della Finestra per la Città.

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Rovereto e Vallagarina

Crisi Adler Rovereto, interviene la provincia

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Interviene la provincia autonoma di Trento dopo l’annuncio shock dello stabilimento Adler di Rovereto che conferma l’esubero di 24 dipendenti.

Con questa scelta la fabbrica dimezza la potenza lavoro riducendo l’organico da 51 addetti a 27. L’assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli conferma che la Provincia sta seguendo il caso con grande attenzione.

“Chiederò al più presto un incontro alla proprietà – anticipa Spinelli – per capire se davvero sono messi in discussione gli attuali livelli occupazionali ed eventualmente quali attività possano essere messe in campo dalla Provincia, anche con l’ausilio di eventuali strumenti di supporto. Andrà in particolare capito – spiega Spinelli – cosa si intenda per esternalizzazione e dove si voglia esternalizzare, considerando che a Rovereto esiste un’unità produttiva avanzata e con personale preparato”.

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Rovereto e Vallagarina

Blitz dei ladri a Rovereto: razziati una quindicina di appartamenti

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Tra le vie Galilei, Da Vinci e del Murero i ladri tornano a colpire. La zona di Borgo Sacco infatti era stata presa di mira prima di Natale.

I malviventi solo nella giornata di domenica 19 gennaio hanno razziato una quindicina di appartamenti della zona

I cittadini sono ormai stufi ed esasperati.

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Nel quartiere vivono in maggior parte persone anziane, che sono ovviamente le più colpite perché facili da rapinare.

I bottini non sono neanche così  esorbitanti, ma ai ladri a quanto pare interessa solo la facilità del colpo. La situazione della zona non è delle migliori. Gli episodi di degrado nell’ultimo periodo stanno aumentando e sono molte le lamentele per i marciapiedi del quartiere che vengono continuamente sporcati dagli escrementi dei cani. Per ora nessuno ha  preso provvedimenti contro i proprietari degli animali. La situazione è diventata davvero difficile. I cittadini chiedono una maggiore presenza delle pattuglie e una presenza fissa del vigile di quartiere.

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto capitale dei discount e supermercati. Il triste primato dell’Amministrazione Valduga

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Dopo appena 2 mesi dall’apertura in fretta e furia del discount MD, il sesto supermercato nello spazio di poco più di un chilometro, in via dell’Abetone, tra montagne di materiale da riporto (ancora oggi in bell’evidenza) sull’area “ex Marangoni Meccanica”, Rovereto si prepara ad incassare un altro duro colpo: l’apertura, questa volta a nord, sulla statale del Brennero (in località “Busa dei Cavai”), appena dopo lo stadio Quercia, di un altro discount, il secondo a marchio Aldi.

Tra pochi giorni, infatti, esattamente giovedì 30 gennaio, ecco che il colosso tedesco degli ipermercati aprirà il secondo punto vendita a Rovereto, un vero record, più che a Trento o in altri grandi città della penisola italica, dove è sbarcato appena due anni fa.

Un altro “traguardo” raggiunto dall’Amministrazione del sindaco Valduga, un’altra “medaglia” per una giunta che non intende mollare la presa, anzi, rilancia, candidandosi per un nuovo mandato alle elezioni comunali del 3 maggio prossimo con un’incredibile “faccia tosta”, a dispetto dei molti (ex) consiglieri di maggioranza che si sono stancati dei metodi da podestà del primo cittadino e di tutta una serie di provvedimenti che rischiano di dare un colpo mortale alla città della quercia.

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Nei giorni scorsi sulla stampa locale è apparso un articolo dall’emblematico titolo “Rovereto capitale del low cost”.

Questo il risultato delle lungimiranti politiche messe in campo dal sindaco Valduga e dalla sua ineffabile Giunta: da città del Mart e dell’università a capitale del low cost, da ”Atene del Trentino” a primatista di supermercati e superfici commerciali.

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Già avevamo scritto a novembre, in occasione dell’inaugurazione del discout MD sull’area ex Marangoni Meccanica, che lo scopo dei 5 anni di amministrazione del sindaco Valduga e degli assessori Tomazzoni (urbanistica) e Chiesa (commercio) era ormai stato smascherato: spostare il baricentro commerciale in periferia, concedendo tutto l’immaginabile (ed anche di più) a sedicenti “imprenditori”, cacciati da altri territori ed arrivati proprio nella seconda città del Trentino a fare le proprie speculazioni edilizie, acquistando a prezzo di saldo ad aste fallimentari terreni e comparti dismessi o abbandonati da anni, da trasformare e rivendere a lauto prezzo a primari player della Grande distribuzione organizzata.

Solo così si spiega il proliferare di superfici commerciali lungo l’asse via del Garda-via Abetone, laddove prima c’erano le grandi industrie ormai defunte, dove questa Amministrazione (con l’assessore Ivo Chiesa immancabilmente presente al taglio del nastro) può “vantarsi” di aver inaugurato l’Iper Orvea, poi il primo discount Aldi, quindi Despar (al posto del Superstore del Millennium Center) e a novembre anche MD.

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Ma non sarà finita qui perchè, dopo il secondo Aldi che aprirà i battenti il 30 gennaio in via Brennero, va ascritto a tutto “merito” (si fa per dire) dell’Amministrazione Valduga anche la futura apertura dell’ipermercato Eurospin sull’area “La Favorita”, sempre in via del Garda, grazie anche all’ormai famosa deroga urbanistica votata a maggioranza (con anche il voto favorevole di 2 consiglieri del PD, in teoria all’opposizione ma, come si è visto negli ultimi giorni, ormai prossimi a salire sul carro di Valduga) dal Consiglio comunale il 2 aprile 2019.

A quel punto il primato diverrà davvero irraggiungibile: ci saranno 7 supermercati, discount o ipermercati che dir si voglia nello spazio di poco più di un chilometro.

Con il nuovo Aldi a nord, a 300 metri dal discount Eurospar di viale Trento e con una situazione viabilistica che diventerà esplosiva perchè al “fagiolone” di S. Ilario (una rotatoria dalla forma assurda e che rallenta il traffico invece che fluidificarlo) già attualmente transitano oltre 11 mila veicoli al giorno, con lunghe code che si formano nelle ore di punta in direzione sud (che arrivano fino a Volano e spesso anche oltre).

In Comune qualcuno ha calcolato l’impatto dell’apertura di un nuovo supermercato lungo quest’arteria già oggi così congestionata?

La risposta è scontata ma la questione resta aperta perchè tutti i veicoli in uscita dal nuovo Aldi dovranno obbligatoriamente svoltare a destra e, se vogliono andare verso sud, percorrere tutto il “fagiolone” di Sant’Ilario e tornare indietro.

Scommettiamo quanti osserveranno quest’obbligo? Basta andare davanti al MD per verificare quanti oggi osservano il divieto di svolta a sinistra sia in entrata che in uscita su via Abetone. Dati certi e potenzialmente in grado di provocare incidenti anche seri.

Dal 30 gennaio un nuovo punto di attrazione commerciale contribuirà a spopolare ulteriormente il centro cittadino, dove ancor oggi combattono e si immolano oltre 400 piccoli imprenditori, che danno lavoro ad oltre 1500 addetti e alle loro famiglie, che con orgoglio e fierezza credono ancora nella possibilità di rinascita della loro città ma che, giorno dopo giorno, vedono l’Amministrazione Valduga smantellare inesorabilmente lo status quo per creare in periferia strutture di richiamo, alla faccia dei proclami sbandierati e puntualmente disattesi.

Molti cittadini ed imprenditori, però, guardano già alla prossima scadenza elettorale, il 3 maggio ormai non è lontano.

Questa sarà l’occasione per invertire la rotta e valutare con obiettività I fatti degli ultimi 5 anni e le tante promesse non mantenute.

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