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Valsugana e Primiero

Borgo Valsugana, Sbetta diventa capogruppo Lega. AGIRE: «Siede in Consiglio al posto nostro. Comportamento scorretto, neppure un confronto».

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Rottura fra Lega ed Agire per il Trentino a Borgo Valsugana.

Marika Sbetta, candidata di coalizione alla carica di Sindaco nelle ultime elezioni comunali, è stata nominata capogruppo della Lega in consiglio comunale

Secondo «AGIRE per il Trentino – Borgo e Olle» la sua nomina è un evoluzione che «riteniamo poco rispettosa dell’impegno e del risultato di AGIRE e della coalizione a tre che l’ha sostenuta. Non abbiamo fatto polemica quando il nome della candidata della coalizione lo abbiamo scoperto sui media, e abbiamo fatto pure buon viso a cattivo gioco quando sulle pagine dei social, appositamente aperte per la campagna elettorale, il lavoro della squadra di AGIRE non veniva minimamente considerato. Ora però ci sembra davvero troppo…» – Si legge nel comunicato del movimento

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«Sbetta siede in Consiglio comunale non grazie ai voti della sua lista,  – si legge ancora nella nota – e neppure grazie ai voti della Lega, ma grazie a quelli raccolti da AGIRE, che di fatto ha maturato un consigliere. La norma prevede però che, laddove un candidato sindaco non vinca le elezioni, a questo venga ceduto il seggio di una delle liste che lo sostenevano: questa parte è toccata ad AGIRE, ed è per questo che oggi Sbetta è in Consiglio comunale al posto di uno dei nostri candidati».

Secondo Agire «Appare dunque sfrontata la scelta politica di Marika Sbetta, da qualche giorno tesserata Lega, di fare il capogruppo di una delle forze politiche che la sostenevano, senza neppure sentire la necessità di un minimo confronto con la nostra segreteria politica. Sono comportamenti che lasciano l’amaro in bocca e obbligano ciascuno di noi a prendere atto che la correttezza, pare proprio, sia una virtù non compatibile con la politica. Noi nella campagna elettorale per le comunali di Borgo Valsugana e Olle ci abbiamo messo cuore, lealtà e rispetto. Facendo così forse abbiamo sbagliato lo stesso,  – conclude la nota – ma non ce ne pentiamo, ne valeva la pena, perché per noi vale di più la correttezza che una poltrona».

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Valsugana e Primiero

Cade sul Monte Fravort, raggiunta dal soccorso alpino con il quad

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Si è concluso alle 19.30 l’intervento per il soccorso di una sci-alpinista che si è procurata un trauma ad un ginocchio mentre stava scendendo tra la cresta del Fravort e Pian dei Cavai a una quota di 2.200 m.s.l.m. insieme ad altre due persone.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 15.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento degli uomini della Stazione di Levico.

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Un totale di otto operatori ha raggiunto l’infortunata con quad e sci di alpinismo.

La donna è stata stabilizzata e imbarellata su barella con materassino a depressione.

È stata quindi trasportata fino a valle dove un’ambulanza l’ha prelevata per il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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Valsugana e Primiero

Doppio intervento sulle Pale di San Martino: due sci-alpinisti salvati dal soccorso Alpino

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Verso le 12.20 di oggi il Soccorso Alpino Trentino è intervenuto in soccorso a uno sci-alpinista scivolato a valle per un centinaio di metri mentre stava scendendo lungo il Canalone nord di Cima Bureloni (gruppo delle Pale di San Martino).

A dare l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato il compagno di escursione che lo ha raggiunto a una quota di circa 2.400 m.s.l.m. trovandolo in stato cosciente.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero il quale ha calato sul ferito, tramite l’utilizzo del verricello, il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica.

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L’uomo è stato quindi stabilizzato e imbarellato.

Insieme al compagno è stato imbarcato a bordo dell’elicottero per il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento, a seguito dei traumi riportati nella caduta.

Poco dopo, l’elicottero è intervenuto nuovamente per soccorrere una sci-alpinista scivolata per circa 200 metri a valle sul ghiacciaio del Travignolo (Pale di San Martino).

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 13.45 da parte dell’uomo che era con lei.

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Anche in questo caso la donna, in stato cosciente, è stata raggiunta dal Tecnico di Elisoccorso e dall’equipe medica. Una volta stabilizzata, la sci-alpinista è stata imbarellata e imbarcata a bordo dell’elicottero per il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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In entrambi i casi non è stato necessario l’intervento degli operatori della Stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e degli uomini della Guardia di Finanza, pronti per dare supporto all’equipaggio dell’elisoccorso in caso di bisogno.

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Valsugana e Primiero

La Sosat piange Luca Gretter scomparso a soli 43 anni

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Cantava nella sezione dei baritoni, nel Coro della Sosat, Luca Gretter, scomparso improvvisamente, all’età di 43 anni, lasciando affranta la famiglia sosatina ed i coristi.

Un cantore appassionato e con un forte attaccamento al Coro dove cantava nella Sosat dal 1997.

Lo ricorda il presidente del Coro Andrea Zanotti: “Luca è stato un compagno di strada ed un cantore allegro e generoso. La notizia della sua scomparsa è stata davvero un fulmine a ciel sereno, una botta improvvisa che ci lascia ancora intontiti e senza parole.

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E’ il male assoluto che ha fatto capolino; esattamente come si dice del lupo nella canzone “La pastora”, che salta fuori nero nero dal bosco e si mangia il più bel capretto che la pastora aveva aveva.

Luca Gretter lascia nel profondo dolore l’adorato figlio Nicholas, la mamma Flavia, il papà Beniamino e il fratello Stefano.

I funerali saranno celebrati oggi, sabato 7 dicembre 2019 alle ore 16.00 nella chiesa parrocchiale di Pergine Valsugana

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