Connect with us
Pubblicità

Trento

In Clarina si va al Nido anche ad agosto. E per i bimbi della materna c’è l’Animazione estiva a Maso Ginocchio

Pubblicato

-

Anche quest’anno il Comune di Trento ha attivato nel mese di agosto il servizio di Nido estivo per garantire la possibilità di frequenza anche nel periodo di chiusura delle strutture.

Il servizio, rivolto ai bambini iscritti ai nidi comunali, verrà realizzato nel nido d’infanzia Clarina nel periodo dal 5 al 31 agosto, in turni settimanali (con possibilità di frequenza per un periodo da 1 a 4 settimane) con orario a tempo pieno o a tempo parziale.

Il servizio di Nido estivo, gestito dalla cooperativa Pro.Ges. Trento, viene realizzato con uno specifico progetto educativo che garantisce particolare attenzione alla composizione dei gruppi, ai delicati momenti di cura e alle attività educative proposte.

Pubblicità
Pubblicità

Tenuto conto della disponibilità di posti per singola tipologia di servizio, a tempo pieno e a tempo parziale al mattino, nonché degli spazi a disposizione per le diverse fasce orarie, risultano mediamente iscritti una cinquantina di bambini a settimana.

Già da diversi anni il Comune, tramite il Servizio Infanzia, accanto al servizio di Nido estivo, propone per i mesi di luglio e agosto il servizio di Animazione estiva rivolto ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia.

L’edizione 2019 si svolge presso la Scuola infanzia provinciale “Maso Ginocchio” (via Giusti 56) per il periodo 2 luglio – 23 agosto, con orario giornaliero dalle 8.30 alle 15.30 e, se richiesto, con anticipo alle 7.30 e prolungamento di orario fino alle 17.30.

Il numero dei bambini iscritti varia ogni settimana: si arriva fino a 140 bambini nelle settimane di luglio per diminuire in quelle di agosto a circa 96.

Pubblicità
Pubblicità

Il servizio viene gestito rispettando il medesimo rapporto personale/numero bambini definito dalla normativa provinciale per la scuola infanzia.

I pasti vengono preparati e confezionati nella cucina della scuola dove si svolge il servizio e rispettano i contenuti delle tabelle dietetiche stabilite dall’Azienda Provinciale per i Servizi sanitari. Gli alimenti sono di provenienza biologica per il 50 %.

Il servizio è gestito dalla cooperativa Bellesini che, per questa edizione, ha proposto come tema “Un’estate per viaggiare”, filo conduttore di un progetto che faccia vivere il tempo della vacanza, sostenendo il piacere della scoperta, della ricerca, dell’incontro e dell’immaginazione.

I percorsi ludico – educativi sono proposti in modo che ogni bambino possa parteciparvi come può e come desidera. “Un’estate per viaggiare” si declina quindi in attività, giochi e laboratori volti ad offrire ai bambini la possibilità di conoscere, sperimentare ed esprimere se stessi e la propria creatività, attraverso l’incontro con i diversi personaggi di una storia suddivisa in percorsi settimanali, in modo da permettere ai bambini che frequentano da più di una settimana di non ripetere un’esperienza nota e ai nuovi arrivati di iniziare una storia prendendovi parte dall’inizio.

Ogni settimana, infatti, è progettata lungo un filo narrativo che non ha connessioni troppo vincolanti con ciò che seguirà nelle settimane successive.

Viene inoltre proposto un progetto di approfondimento linguistico nella fascia pomeridiana con personale educativo con competenze linguistiche e con la collaborazione di tirocinanti dell’Istituto Universitario per Mediatori linguistici di Trento che affiancano gli educatori.

Per valorizzare le attività all’aperto e differenziarle da quelle proposte nel corso dell’anno lo spazio esterno è stato attrezzato di piscina di grande dimensioni (60 cm di profondità) per introdurre i bambini all’acquaticità e alla ludicità in acqua.

Tale attività viene sempre proposta a gruppi poco numerosi e con la presenza dell’educatrice in acqua.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Scade la prima rata di 150 mila euro: il nuovo centro islamico chiede la donazione per l’acquisto.

Pubblicato

-

Non sappiamo se la cosa sia vera, ma di certo la richiesta è inconsueta.

Sta di fatto che sulla bacheca dell’esercizio commerciale di via Prepositura Friends fast food  la richiesta è chiarissima: per l’associazione culturale islamica Fezane Mustafa di Trento ubicata in via Franceschini è necessario reperire 150 mila euro subito perché è in scadenza la prima rata da pagare per l’acquisto.

Stiamo parlando della struttura in via Ezio Franceschini 30  il cui destino d’uso (D/8) dovrebbe esclusivamente essere di “ Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa”, e che è diventata invece la sede di un altro centro culturale islamico.

Pubblicità
Pubblicità

Nella richiesta di donazione ci sono anche tutti gli estremi per il bonifico.

Non è nemmeno un caso forse che la richiesta sia stata affissa in via Prepositura, luogo noto per lo spaccio e quindi per le numerose risorse economiche che la malavita e i criminali possono far girare.

Certo è che reperire attraverso delle donazioni 150 mila euro non è facile.

A sollevare la questione di via Franceschini in questi giorni è stato il consigliere comunale della Lega Nord Trentino, Vittorio Bridi primo firmatario di un’interrogazione della quale si richiede risposta in aula. (qui articolo)

Pubblicità
Pubblicità

Se, come pare, la struttura è stata acquistata, si vocifera per 400 mila euro, sarebbe interessante capire chi ha finanziato l’operazione.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Sostegno disoccupati in Trentino: l’Agenzia del lavoro e l’Unione Europea mettono in campo 3,7 milioni di euro

Pubblicato

-

Favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti con maggiori difficoltà e a rischio di disoccupazione di lunga durata.

Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha approvato ieri la delibera a firma dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, riguardante l’avviso per la presentazione di proposte progettuali per la ricerca attiva del lavoro, nell’ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia.

A fronte di un impegno di 2 milioni di euro, che saranno assegnati all’Agenzia del lavoro, si avrà un cofinanziamento di 1,7 milioni di euro dallo Stato e dall’Unione Europea.

Pubblicità
Pubblicità

“Questa iniziativa prevede il coinvolgimento di enti pubblici e privati per il potenziamento delle competenze dei disoccupati, al fine di sostenerli nella ricerca di un’occupazione – evidenzia l’assessore Spinelli -. La Giunta è particolarmente attenta alle esigenze delle fasce deboli della popolazione e ritiene fondamentale sostenere chi ha difficoltà a proporsi o a rientrare nel mercato del lavoro”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro domanda-offerta, anche attraverso l’utilizzo di canali informatici. In particolare, si vogliono supportare gli utenti – con diversi background – nel conoscere i canali per la ricerca attiva ed autonoma del lavoro, nel creare e presentare il proprio curriculum vitae (inserendolo nel portale Trentino lavoro), nell’acquisire le più moderne ed efficaci tecniche di presentazione presso i datori di lavoro e nel saper gestire opportunamente i colloqui di selezione.

L’obiettivo generale dell’avviso, è di alleggerire i Centri per l’impiego di una parte di attività ora gestita prevalentemente con colloqui individuali di natura standardizzata, tecnicamente definiti colloqui di accoglienza ed orientamento di primo livello, e consentire dunque agli operatori dei Centri per l’impiego di dedicare la propria attività prevalentemente alle funzioni orientative più specialistiche e personalizzate, in funzione della definizione del patto di servizio e in risposta ad esigenze informative e consulenze individualizzate.

 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Nuova telecabina a Madonna di Campiglio: via libera al progetto dalla Giunta provinciale

Pubblicato

-

Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini.

E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l’autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Nella giornata di ieri la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. 

Pubblicità
Pubblicità

La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l’attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l’attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza