Connect with us
Pubblicità

Piana Rotaliana

Visione 2019-2028: la Fondazione Mach in campo per il futuro del Trentino

Pubblicato

-

La Fondazione Edmund Mach ha presentato oggi il suo documento di Visione 2019-2028, una dettagliata analisi tecnico-scientifica del contesto agroalimentare e ambientale, delle attuali criticità e delle possibili soluzioni per garantire lo sviluppo sostenibile del territorio Trentino.

Tre i punti chiave sui quali si giocherà il futuro: la resilienza ai cambiamenti climatici e globali, il mantenimento della competitività in ambiente montano e la formazione di eccellenza a tutti i livelli.

Dopo oltre un anno di lavoro, più di 300 esperti della FEM hanno individuato 109 soluzioni da realizzare nel breve e medio periodo.

Pubblicità
Pubblicità

Il documento di sintesi è stato presentato in conferenza stampa, nella sala specchi dell’ex monastero agostiniano di San Michele dal presidente FEM, Andrea Segrè, alla presenza dell’assessore provinciale alla agricoltura, foreste, caccia e pesca, Giulia Zanotelli e dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli.

Il documento è il risultato di un percorso iniziato nell’estate del 2018 – ideato dalla Presidenza, coordinato da una Segreteria scientifica – e realizzato grazie al contributo del personale dell’Ente e dei suoi Organi di governo.

Il presidente FEM, Andrea Segrè, ha evidenziato che “si tratta del primo studio accurato eseguito in Italia per l’area alpina che potrà essere utilizzato per orientare la ricerca, la formazione e la consulenza in agricoltura di FEM al fine di sostenere il benessere, la salute e l’economia del Trentino per le generazioni future”.

Pubblicità
Pubblicità

Al documento di sintesi scaricabile sul sito www.fmach.it si affiancherà un testo integrale che verrà presentato in autunno in occasione delle celebrazioni dei 145 anni della FEM.

Come sottolineato dall’assessore Achille Spinelli:

“Fem rappresenta una delle eccellenze italiane e internazionali: qui vi è una forte sinergia fra i vari centri, come anche fra gli enti e i soggetti della nostra provincia”.

In futuro, come previsto anche nel programma di governo, andranno sviluppati “processi di crescita e percorsi trasversali che consentano di inserire il Trentino in nuove filiere di rapporti internazionali, oltre che elevare sempre più gli standard delle attività di ricerca”.

È stato dunque evidenziato come il Trentino sia una provincia “dell’arco alpino”:

“L’obiettivo è quello di contrastare lo spopolamento delle nostre montagne, ma ci possiamo riuscire solo con un forte lavoro di squadra”, sono state le parole dell’assessore Giulia Zanotelli. Per rafforzare il comparto agricolo di montagna bisogna quindi lavorare su alcuni temi precisi:

“Innanzi tutto i giovani – ha proseguito Zanotelli – per i quali è necessario garantire una formazione adeguata volta alle nuove sfide del mercato. Vediamo infatti che c’è sempre più attenzione da parte delle giovani ricercaad investire nel comparto agricolo mettendosi in gioco, portando avanti la tradizione congiuntamente all’innovazione aziendale.”

“La Provincia ha quindi il compito – ha aggiunto l’assessore provinciale – non solo di tracciare insieme al mondo agricolo il percorso per l’agricoltura trentina del domani, all’insegna della qualità e dell’identità territoriale, ma anche di apportare miglioramenti a normative ormai datate che non rispondono più alle odierne esigenze.

Vanno inoltre incrementate le politiche volte alla valorizzazione della qualità delle produzioni agro-alimentari trentine, puntando alla creazione di un crescente rapporto identitario territoriale e interagendo con la filiera del comparto turistico”, ha concluso l’assessore Zanotelli.

Un percorso durato oltre un anno, attuato da 300 esperti divisi in 13 gruppi di lavoro.

Per poter generare un’efficace strategia di lavoro è necessario conoscere approfonditamente il contesto socio-economico e ambientale attuale e i possibili trend e scenari futuri.

Per questo motivo lo scorso anno FEM ha avviato un lavoro approfondito di analisi del contesto trentino che ha portato all’individuazione delle debolezze e criticità e delle possibili soluzioni.

Il documento presentato oggi è frutto di un percorso articolato a cui hanno lavorato più di 300 esperti di FEM divisi in 13 gruppi di lavoro su specifici ambiti tematici in riferimento ai comparti agricoltura, alimenti e ambiente.

Il risultato: 109 soluzioni per affrontare il futuro e tre punti chiave.

Ne è emerso un quadro articolato in 109 soluzioni che mirano a rendere il sistema territoriale sempre più resiliente e pronto ad affrontare le sfide future, anche quelle non ancora emerse. Il lavoro è stato contestualizzato rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile al 2030 elaborati dall’ONU.

1. La prima indicazione chiave che emerge è che il Trentino dovrà rispondere in modo adeguato al cambiamento climatico e globale e alla necessità di produzione e uso sostenibile delle risorse. Le strade devono essere trovate nell’avanzamento della conoscenza e dell’innovazione, sia nei processi che nei prodotti, con soluzioni che vanno dagli approcci biologici, fisici e biotecnologici, all’utilizzo delle dell’ICT e dell’automazione.

Se il Trentino potrà competere sui mercati globali sarà solo grazie al contenuto tecnologico e alla qualità dei prodotti, e non sulla riduzione dei costi di produzione. La montagna è per sua natura un territorio fragile e per questo maggiormente vulnerabile a eventi estremi o alla minaccia posta dalle specie aliene invasive.

Per contrastare l’effetto dei cambiamenti globali si dovrà lavorare su più livelli: la valutazione del rischio basato su proiezioni affidabili; l’individuazione di soluzioni rapide e tempestive per ridurre al massimo gli impatti degli eventi estremi nel breve periodo; la gestione del territorio in modo da renderlo resiliente ai cambiamenti, che comprende anche la gestione oculata dell’ambiente naturale, ivi compresi acque, suolo, foreste, e la protezione della biodiversità e degli equilibri biologici.

2. La montagna è anche un territorio difficile, dove il costo del lavoro è elevato e la produttività agricola minore rispetto alle zone di pianura. Queste difficoltà possono contribuire al progressivo spopolamento delle zone alpine.

Le soluzioni vanno cercate: nell’aumentare il livello qualitativo, non solo organolettico, ma anche nutrizionale, delle produzioni; nel ridurre gli impatti negativi di alcune pratiche agricole, con l’introduzione di biopesticidi e varietà resistenti ai parassiti; nell’individuare colture e attività integrative; ma soprattutto nel valorizzare il binomio agricoltura e turismo attraverso una maggior attenzione al paesaggio rurale e alle tipicità del territorio.

3. Il contrasto allo spopolamento passa anche attraverso la formazione dei giovani, con dei percorsi educativi che non si fermino esclusivamente alle pur fondamentali competenze tecnico-agronomiche e della trasformazione agroalimentare, ma che integrino anche le conoscenze socio-economiche, culturali, linguistiche nonché paesaggistiche.

Alla FEM è presente l’intera filiera formativa: l’istruzione e la formazione (rientranti nel secondo ciclo del sistema nazionale), l’alta formazione professionale, la formazione a carattere universitario e post-universitario, l’educazione e la formazione permanente nelle materie agrarie, veterinarie, forestali e ambientali.

L’integrazione dell’istruzione e formazione con la ricerca e il trasferimento tecnologico consente un costante arricchimento reciproco, che, rendendo FEM un ecosistema unico nel panorama nazionale, genera un fondamentale vantaggio competitivo da valorizzare ulteriormente.

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Nuove P.Iva: le regole per i contributi a fondo perduto
    Con l’arrivo delle nuove agevolazioni a fondo perduto per le partite Iva, scattano anche le regole per l’accesso al contributo. Le agevolazioni Le nuove attività ed imprese economiche hanno diritto ad un contributo a fondo... The post Nuove P.Iva: le regole per i contributi a fondo perduto appeared first on Benessere Economico.
  • Nasce l’Osservatorio Fiscale Europeo, passo verso una tassazione più equa
    Come noto, nell’Unione Europea alcuni Paesi attuano politiche fiscali aggressive a scapito di altri. Di conseguenza, questa mossa consente loro di attirare molti investitori con una tassazione favorevole. In questo sistema si inserisce l’Osservatorio fiscale... The post Nasce l’Osservatorio Fiscale Europeo, passo verso una tassazione più equa appeared first on Benessere Economico.
  • Accordo storico al G7: tassazione minima al 15% per le multinazionali, quali conseguenze
    Dopo anni di pressione dell’Unione Europea, Whasington cede e apre la possibilità di una tassa digitale globale per le multinazionali del web. Di cosa si tratta e come funziona L’accordo parla di un’imposta minima del... The post Accordo storico al G7: tassazione minima al 15% per le multinazionali, quali conseguenze appeared first on Benessere Economico.
  • Nuovo Portale di Reclutamento per la P.A.: l’unico spazio dove domanda e offerta si incontrano
    Con il nuovo Decreto varato dal Governo, esce anche il nuovo Portale del Reclutamento per la Pubblica Amministrazione, un luogo rivoluzionario dove si incontrerà domanda e offerta di lavoro pubblico. Di cosa si tratta All’interno... The post Nuovo Portale di Reclutamento per la P.A.: l’unico spazio dove domanda e offerta si incontrano appeared first on […]
  • Cresce la fiducia dei consumatori e delle imprese: Italia verso un trend positivo
    L’Italia rincorre la strada per la ripresa e cresce la fiducia dei consumatori che si riavvicina ai livelli pre-pandemia. I dati vengono confermati dall’Istituto nazionale di statistica, Istat che racconta di un’Italia più fiduciosa e... The post Cresce la fiducia dei consumatori e delle imprese: Italia verso un trend positivo appeared first on Benessere Economico.
  • Addio ai “furbetti” del Cashback, in arrivo avvisi per i pagamenti sospetti
    In previsione della chiusura del primo semestre del Cashback fissata per il 30 giugno 2021, gli utenti che hanno dato vita a movimento sospetti riceveranno un avviso. Cashback, il rimborso In quella data gli utilizzatori... The post Addio ai “furbetti” del Cashback, in arrivo avvisi per i pagamenti sospetti appeared first on Benessere Economico.
  • Valentino dice addio alle pellicce e corre alla ricerca di nuovi materiali
    Mentre a Parigi sfila l’alta moda,  la maison di Valentino si esibisce virtualmente a Roma a Galleria Colonna. Il contrasto tra sontuosità del luogo ed il minimalismo della collezione è netto e per la prima volta uomo e donna sfilano insieme, una moda che non ha bisogno di definizione. Una sfilata che racconta la celebrazione […]
  • Il futuro del mercato immobiliare passa dalla casa in legno: un’abitazione con molti vantaggi
    Il futuro del mercato immobiliare potrebbe spostarsi dal mattone ad un materiale tanto semplice quanto resistente e sostenibile, come il legno. In particolare, il legno è il materiale per eccellenza alleato della sostenibilità ambientale perché aiuta a raggiungere al meglio l’autosufficienza energetica, permettendo di ridurre gli sprechi. Infatti, grazie alla sua elevata capacità di isolare […]
  • Hotel Chalet Mirabell: lo spirito di Merano!
    Nell’esclusivo Hotel a 5 stelle Chalet Mirabell ad Avelengo vicino Merano è possibile trascorrere le giornate più belle dell’anno tra lusso e naturalezza alpina, ampi spazi aperti e natura incontaminata. “Qualche anno fa la nostra passione ci ha portati a trasformare il nostro residence alpino da 16 camere nell’hotel 5 stelle Mirabell in Alto Adige. Abbiamo […]
  • Tempo di vacanze: conoscete già l’Hotel Alpen Tesitin a Tesido?
    A Monguelfo si trova un eccezionale luogo di benessere e relax, dove ci si dedica ai piaceri della bella vita. Gli spazi inondati di luce e la piacevole sensazione di essere a proprio agio sono frutto dell’arte dell’accoglienza che si respira dal primo momento durante le vacanze in Val Pusteria all’Hotel Alpen Tesitin. La posizione […]

Categorie

di tendenza