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Rovereto e Vallagarina

Il folle sorpasso di un motociclista che rischia la vita

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Nei giorni precedenti sono state contestate ben 76 violazioni ai motociclisti a spasso (si fa per dire) per Trentino. (qui articolo)

Il motociclista ritratto nella foto, scaricata da una dash cam installata sull’autovettura, o non ha letto i giornali oppure deve essere annoverato nel palmarès dei centauri indisciplinati che pare essere in forte aumento visto le numerose sanzioni commutate ultimamente a chi viaggia in moto.

In questo caso il sorpasso è davvero da suicidio.

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Siamo sulla strada che porta da Lizzana a Marco e il motociclista decide di superare un camion, sulla curva, con tanto di linea continua e visibilità pari a zero.

Buon per lui che di fronte l’autovettura che lo ha ripreso è a distanza e dopo aver rallentato ha lasciato rientrare il «folle» motociclista. Qui davvero il conducente ha rischiato la vita. 

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La testimonianza fotografica è stata inviata al numero whatsApp della redazione (3922640625) da Daniele Demattè.

Tornando alle 76 contravvenzioni elevate negli ultimi giorni, e solo dai Carabinieri quella che ricorre di più è per la velocità pericolosa, non commisurata al tipo di strada che si stava percorrendo (26), seguita dai sorpassi pericolosi (22), a contromano (17), e poi via via per  superamento strisce continue, mancate revisioni, e addirittura uno si era “dimenticato” la carta di circolazione.

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Infine, è stato multato anche un motociclista che aveva inclinato troppo la targa per renderla poco visibile.

Inoltre, sono stati disposti 3 fermi amministrativi, contestualmente ritirate le relative carte di circolazioni, poiché i proprietari avevano effettuato modifiche strutturali al motoveicolo (art. 78 cds) e una patente ritirata perché il titolare non l’aveva rinnovata facendola scadere.

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Rovereto e Vallagarina

Valanga sul Monte Altissimo: illesi i due escursionisti coinvolti

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Si sono concluse poco dopo le 15 le operazioni di soccorso e di bonifica di una valanga che si è staccata sul versante est del Monte Altissimo a una quota di circa 2.000 m.sl.m. lungo un canale al di sotto del rifugio Damiano Chiesa.

Il distacco nevoso – con un fronte di 50 metri circa di larghezza e di 350 metri di lunghezza – ha coinvolto di striscio due escursionisti, un uomo roveretano di 55 anni e una donna di Trento di 51 anni che si trovavano al margine della valanga e sono stati trasportati a valle lungo il pendio per circa 200 metri ma senza essere travolti e sepolti dalla neve.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.15 da parte di un testimone che ha assistito al distacco della valanga.

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Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento immediato dell’elicottero. Il sorvolo sulla zona interessata ha permesso di individuare immediatamente i due escursionisti che si trovavano a lato della valanga.

Mentre l’Unità cinofila del Soccorso Alpino è stata fatta sbarcare con il verricello alla base della valanga, il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati verricellati sui due escursionisti.

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Verificate le loro buone condizioni di salute, i due escursionisti sono stati accompagnati in sicurezza fino al rifugio Graziani.

Per loro non è stato necessario il ricovero in ospedale. Nel frattempo si è proceduto con le operazioni di bonifica della valanga per verificare che non ci fossero altre persone coinvolte, operazioni che hanno dato esito negativo.

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Numerose le squadre di soccorritori e le unità cinofile a disposizione in diverse piazzole di tutto il Trentino, pronti a intervenire per dare supporto in caso di bisogno. Il loro intervento non è stato necessario.

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Rovereto e Vallagarina

Al Marconi la nuova stazione di robotica KIT School di ABB

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Taglio del nastro, ieri pomeriggio all’Istituto Tecnico Tecnologico “G. Marconi”, per la donazione della macchina KIT School di ABB da parte di BM Group Polytec, azienda trentina con oltre 25 anni di esperienza nel campo dell’automazione industriale.

Fra i presenti, accanto al dirigente scolastico dell’Itt Giuseppe Rizza e al ceo di BM Group Polytec Francesco Bettoni, vi era l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli; con loro anche Cristina Azzolini vicesindaco del Comune di Rovereto, Maria Cristina Poletto di Confindustria Trento, Viviana Sbardella sovrintendente scolastico, Andrea Tonini di BM Group Holding.

E in collegamento dalla California c’era Pierpaolo Bergamo, svp Salesforce Mobile, che ha collaborato con uno dei padri di Internet nonché con Steve Jobs, ed ha rivolto alcuni consigli “pratici” ai giovani studenti.

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Fra il pubblico alcuni esponenti delle realtà industriali e aziendali trentine.

L’assessore Spinelli nel suo intervento ha evidenziato la necessità di una contaminazione sempre più incisiva fra il mondo della formazione e quello produttivo, una delle priorità dell’amministrazione provinciale.

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“Bisogna essere pronti ad acquisire gli strumenti e la capacità che giorno dopo giorno servono sul mercato del lavoro”, sono state le parole che l’assessore ha rivolto agli studenti. In tal senso: “L’Istituto Marconi è in grado di fornirvi tutte le competenze che vi servono in futuro”, grazie a competenze aggiornate e nuovi profili professionali.

La macchina KIT School di ABB è un pacchetto di robotica specifico per il mondo educational, concepito per formare i tecnici di domani mediante l’utilizzo di tecnologie e software utilizzati in ambito industriale.

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Gli alunni potranno cimentarsi in esercitazioni e sperimentazioni guidate dagli insegnanti con il supporto di BM Group Polytec, azienda che da quest’anno ha aperto una filiale all’interno del Polo della Meccatronica, inoltre i progetti coinvolgeranno tecnici meccatronici, elettronici ed informatici integrando la molteplicità delle competenze e simulando, in laboratorio, situazioni lavorative reali.

 

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Rovereto e Vallagarina

Tir esce di strada e finisce contro un palo della luce a Rovereto

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L’allerta è scattata verso le 1.30 di questa notte lungo la strada che porta alla zona industriale di Rovereto. 

Un tir, probabilmente a causa della strada ghiacciata, ha perso il controllo finendo fuori strada e addosso ad un pilone della luce.

I numerosi tentativi del conducente di rimettersi in carreggiata sono stati vani.

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Sul posto sono intervenuti quindi i vigili del Fuoco con tre mezzi mentre due pattuglie della polizia municipale chiudevano lo svincolo che porta alla zona industriale. Il lavoro dei pompieri è durato alcune ore, poi la strada è stata messa in sicurezza. Non si registrano feriti. 

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