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Valsugana e Primiero

Tesino: spara ad un gatto, denunciato per maltrattamenti e porto abusivo di armi

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato una persona per il reato di Maltrattamenti di animali.

A dare il via alle indagini è stata la denuncia di una signora di Cinte Tesino, visibilmente turbata, che si è presentata ai carabinieri di Castello Tesino,  raccontando un caso di violenza sul suo gatto.

La signora aveva con se, un referto rilasciato da un medico veterinario, che attestava il ferimento dell’animale causato da un colpo sparato presumibilmente da una carabina ad aria compressa.

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Insieme al Luogotenente Franco Fabris, comandante della stazione, la signora ricostruisce quanto successo

«Il micio stava bene – spiega la signora – scorrazzava nel suo giardino in piena salute, poco dopo, eccolo rincasare claudicante e sofferente».

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Nell’esaminarlo la proprietaria vede subito un piccolo foro seminascosto dal pelo del gatto e sotto la cute, avverte un corpo estraneo.

Al comandante risponde di non aver udito alcun rumore di sparo e che comunque, non nutre sospetti su alcuno, dato che ritiene avere un buon rapporto di vicinato con tutti.

I militari dell’Arma, ci mettono comunque poco a convergere i sospetti su tale B.S., italiano 59, detentore di un porto d’armi ad uso caccia.

Decidono quindi di eseguire una perquisizione domiciliare dell’indagato che da un esito positivo.

Viene infatti recuperato un fucile ad aria compressa con relativo munizionamento, compatibile con quello recuperato da dosso il felino.

Non solo, vengono inoltre individuati nell’appartamento, altri dieci fucili da caccia con relativo munizionamento, la cui detenzione, non era mai stata denunciata ai carabinieri.

Tutte le armi in questione, venivano sequestrate ed il porto d’armi, ritirato.

Condotto in caserma per ulteriori chiarimenti, veniva infine denunciato per maltrattamento di animali e detenzione abusiva di armi e munizioni.

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Valsugana e Primiero

Baselga di Pinè: il parcheggio di piazzale Costalta nella bufera

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Torna alla ribalta Piazzale Costalta al centro di Baselga di Piné.

Attraverso alcune persone nei gruppi Facebook riemergono nuovi dubbi a riguardo ai lavori che l’amministrazione comunale di Baselga di Piné, vuole fare al centro di Baselga.

L’attuale maggioranza di Baselga di Piné targata PD (rappresentato da una lista civica) alleata con il PATT è in scadenza di mandato il prossimo maggio 2020 e vuole trasformare il piazzale Costalta (al centro di Baselga) da un parcheggio/piazza polivalente ad un parco pedonale, togliendo tutti i parcheggi presenti per le attività commerciali e i privati presenti sul posto.

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Già mesi fa le minoranze presenti in consiglio hanno tentato di far cambiare idea al sindaco, senza risultato.

Il gruppo locale della Lega di Piné ci ha provato anche con una petizione e raccolta firme, la lista civica Piné Futura ha fatto nell’ottobre scorso un incontro pubblico molto partecipato dove tutti erano d’accordo sul trovare soluzioni alternative. Oggi Baselga Piné si trova con una delibera della giunta datata 08/08/2019 che approva un progetto esecutivo per l’enorme costo di Euro 1.051.833,75. Un milione di Euro per togliere un parcheggio al centro di Baselga e mettere in ulteriore difficoltà le varie attività commerciali presenti.

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Le minoranze hanno anche proposto una soluzione di parcheggio interrato, proponendo un progetto preliminare che avrebbe dato una quarantina di posti interrati, ma la maggioranza fa orecchie da mercante e non vuol sentire nessuno.

Tra l’altro, mentre in un primo momento l’Amministrazione di Baselga, sosteneva che i parcheggi in centro erano sufficienti, in data 11/07/2019 stipulava un contratto di affitto con dei privati con questa premessa: “É in corso di ultimazione, a cura dei professionisti incaricati con la deliberazione giuntale nr. 259 di data 15.11.2018, la progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione urbana di piazzale “Costalta” in Corso Roma a Baselga di Piné, che comporteranno la chiusura dell’area attualmente adibita a parcheggio, la quale sarà destinata esclusivamente al traffico pedonale;

Quindi si elimina un parcheggio pubblico e si affitta un terreno privato da adibire allo stesso uso.

Il contratto pare tra il resto che sia stato stipulato con i suoceri dell’attuale presidente del consiglio comunale di Baselga di Piné. E se così fosse potrebbe essere annullato perché in netto conflitto di interessi.

Si parla anche di un’opzione per l’acquisto di quest’area gravata qualche anno fa di un importante fallimento. Ma alla fine ne varrà veramente la pena? si chiedono i commercianti, molti cittadini e le minoranze comunali.

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Valsugana e Primiero

Stop alla gestione associata per i comuni di Segonzano, Bieno, Pieve e Ospedaletto

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nella foto il sindaco di Segonzano Pierangelo Villaci

Dopo Grigno e Castello Tesino anche il Consiglio di Cinte ha chiesto alla giunta provinciale di sciogliere la gestione associata che coinvolge i comuni di Bieno, Pieve e Ospedaletto.

Stessa procedura che sarà chiesta dal Sindaco di Segonzano Pierangelo Villaci. 

In questo caso a deciderlo è stata una votazione che si è svolta lunedì sera in consiglio comunale che ha approvato con i voti della maggioranza e tre voti contrari della minoranza, che dal 1 di settembre non saranno più esercitati in forma associata funzioni e servizi comunali con i Comuni di Albiano, Lona-Lases e Sover.

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Secondo il Sindaco Villaci che ha definito la decisione «un atto di indirizzo politico forte», è la fine di un capitolo di vita amministrativa che ha portato più danni che benefici.

Per Cinte Tesino il progetto generale approvato il 27 febbraio 2017 prevedeva una gestione associata per i servizi di segreteria, contratti e commercio, ma ciò non è mai avvenuto in quanto non sono state approvate le convenzioni per la gestione associata degli altri servizi.

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Inoltre con un solo voto di astensione e sei favorevoli è stato messo mano allo schema di convenzione delega alla Comunità di Valle per i lavori di manutenzione straordinaria dell’Ippovia del Trentino Orientale.

Ugo Locatelli è stato eletto in seno alla commissione comunale per la formazione dei cittadini residenti nel comune e per la funzione del giudice popolare.

Il Consiglio poi ha approvato la quarta variazione di bilancio di previsione che comprende anche 8.500 euro per i mezzi meccanici, 8.000 euro per la manutenzione straordinaria di acquedotto e fognatura e 5.000 euro per contributo acquisto ambulanza e progettazioni varie.

Inoltre sono stati deliberati 2.000 euro per il centro sportivo, 5.348 euro per gli  interventi di manutenzione immobili e 1.500 euro per le attrezzature del magazzino comunale.

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Valsugana e Primiero

Era in vacanza sul lago di Caldonazzo. Latitante Iraniano arrestato dalla squadra mobile

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Ieri la Squadra Mobile ha arrestato un Iraniano 36 enne, latitante, che doveva scontare la pena di 6 anni per reati contro la persona, inflitta dal Tribunale di Ferrara, per fatti del 2012.

L’uomo che si trovava in ferie sul lago di Caldonazzo è stato rintracciato grazie al meticoloso lavoro dagli Agenti della Sala Operativa che consultando il sistema «Web alloggiati» hanno scoperto che lo straniero era appena arrivato in trentino per trascorrere alcuni giorni di vacanza.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Trento, in contatto con quelli di Ferrara, si sono immediatamente recati sul posto e dopo alcuni appostamenti hanno rintracciato l’uomo.

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Condotto in Questura lo straniero ha ripetutamente cercato di convincere gli investigatori che si trattava di una omonimia ma, suo malgrado, poco dopo è stato sconfessato dal riconoscimento delle impronte digitale tramite l’AFIS.

Al termine è stato condotto nel carcere di Spini.

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