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Italia ed estero

L’incontro di Salvini, Siri e le parti sociali fa storcere il naso agli alleati, ma la Lega cresce nei sondaggi.

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La nervosissima giornata di ieri ha visto in campo tutti i protagonisti con il primo scontro diretto tra Conte e Salvini.

Al Viminale, il Vice Premier apre le porte alle parti sociali, tra cui Siri, per un incontro a dir poco sgradito agli alleati di Governo.

Salvini ha garantito che nella sua riunione si sono discusse le idee del partito che non prevedevano il Salario Minimo, misura di punta dei Cinque Stelle.

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Ma la rassicurazione: “ Non voglio sostituirmi a nessuno ma è giusto che incontri parti sociali” non sembra accontentare i due alleati di Governo e Conte si presenta sotto Palazzo Chigi per lanciare un offensiva contro la Lega senza precedenti.

Il Premier parte subito forte definendo scorretto Salvini relativamente all’incontro al Ministero dell’Interno, sopratutto per la presenza di un ex Sottosegretario inquisito, facendo riferimento a Siri.

Ma sullo sfondo scotta ancora la questione Savoini:“ Ho avvertito direttamente Salvini ed anche la sua portavoce che, Savoini al vertice con Putin è stato invitato dallo staff del Vice Premier” aggiunge ancora Conte.

Quasi a placare l’offensiva ci pensa Luigi Di Maio con un messaggio su Facebook “ per i Cinque Stelle la flat tax si può fare entro anche settembre”.

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Non è così, perchè il Vice Premier Pentastellato aggiunge che il Movimento non è disponibile a al gioco delle tre carte” dare uno per togliere dieci”.

A questo punto tocca Matteo Salvini rispondere a tutti questi attacchi “ in molti lamentano mancanze di risposte di qualche Ministero e di qualche ufficio Ministeriale non di nostra competenza” e aggiunge “ non intendo più parlare di soldi che non ho mai visto punto, se ci fosse qualcosa da chiarire sarei il primo”

“ Chiunque avesse voluto metterci in difficoltà con questo argomento neanche con i sondaggi ci sono riusciti perchè la Lega cresce anche questa settimana”.

Infatti i numeri dimostrano che, nonostante il caso dell’inchiesta della Magistratura per Corruzione internazionale relativamente al caso Russia – Savoini la Lega, secondo SWG sale nei sondaggi al 37,7 %. (qui articolo)

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Italia ed estero

Allarme rosso nella laguna veneta, il Governo stanzia 20 milioni di euro

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Non la solita acqua, l’intera laguna veneta è stata in balia dell’acqua per quasi 20 ore, rischiando la rovina di chiese e musei ma portando forti danni a numerose famiglie.

Questo è stato il motivo per cui il Governo ha decretato lo stato di emergenza, non solo per la città di Venezia ma per un tratto di zona molto più ampio intorno al capoluogo veneto.

Verranno stanziati 20 milioni di euro per fronteggiare le prime necessità, in particolare i primissimi aiuti  alla comunità che è stata duramente colpita in queste ore.

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Inoltre, è stata presa la decisione di nominare un commissario alla realizzazione esecutiva del Mose, il sistema paratie di dighe mobile della città.

Il commissario nominato, Elisabetta Spitz avrà il compito di supervisionare i lavori e portare a termine il grande accusato della città.

L’emergenza meteorologia continua e la situazione in laguna resta grave e difficile,  con la popolazione che già propone la prima conta dei danni.

Persiste, l’allerta rossa in tutta la zona colpita. Attesa per oggi alle 11.00 una marea di 145 cm, sopra la soglia di sicurezza gestibile di 130 cm.

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Nel giro di poche ore tutti gli abitanti e i commercianti torneranno ad essere dominati dall’acqua. Forte la preoccupazione anche per tutto il patrimonio culturale del capoluogo veneto e non solo.

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Italia ed estero

Insulti contro Matteo Salvini, Don Giorgio condannato a multa e risarcimento

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E’ arrivato poco fa il verdetto del tribunale di Lecco sulla causa tra Don Giorgio De Capitani e l’ex ministro Matteo Salvini: il giudice Nora Lisa Passoni ha condannato il sacerdote al pagamento di una pena pecuniaria di 7.500 euro e al risarcimento di 7 mila euro nei confronti del politico, oltre che al pagamento delle spese processuali.

Ne da notizia il quotidiano «Lecco Notizie» con un articolo a firma di Andrea Brivio

Don Giorgio è stato riconosciuto colpevole per gli insulti rivolti al leader della Lega in quattro post specifici pubblicati sul proprio blog tra marzo e ottobre del 2015, oggetto del processo.

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Un’attività diffamatoria reiterata nel tempo” ha ricordato il pubblico ministero Paolo Del Grosso avanzando la richiesta di una pena pecuniaria di 10 mila euro, escludendo l’ipotesi di una misura detentiva in quanto le offese sarebbero per il pm riconducibili ad una critica di carattere politico.

La motivazione di quelle parole offensive, per il pubblico ministero, “parte dal dissenso politico, un valore in sé da tutelare nella nostra democrazia – ha sottolineato Del Grosso – ma la critica deve avvenire nei modi e nei termini previsti dalla legge, senza insulti e offese”.

I discorsi di Don Giorgio devono essere contestualizzati, spiegano i legali: “Di certo non si invocava la morte di Salvini, in quell’occasione si parlava della legge sulla legittima difesa, ‘se qualcuno legittima il fatto che si possa uccidere un ladro, allora diciamo che si possa uccidere anche questa persona che ci ruba i diritti’ è il ragionamento di Don Giorgio”.

Tra le espressioni rivolte dal religioso a Salvini anche quella di ‘bovaro senza cultura’. Mi sono diplomato al liceo classico, poi l’università fermandomi a 5 esami dalla laurea in storia perché ho iniziato l’attività politica. Ma tutto questo è soggettivo – ha sottolineato l’ex ministro – le cose gravi sono altri termini e minacce. Raramente querelo, di solito si chiede scusa e finisce li, qui invece è stata un escalation. Bisognava mettere un punto fermo”

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Il parroco aveva inoltre definito «pezzo di Merda» Salvini e gli aveva augurato anche la morte.

“Sarebbe bastato chiedere scusa, non saremmo arrivati a questo punto e non avrei fatto perdere tempo a tutti voi. Chiedo scusa e regalo i soldi in beneficenza”. – Così Matteo Salvini parla dal banco dei testimoni, nell’aula del tribunale di Lecco prima della sentenza.

Singolari le affermazioni del parroco dopo la sentenza. Don Giorgjo infatti ha detto di non credere più nella giustizia e di essere stato condannato ingiustamente.

Speriamo ora che per lui sia la giustizia del Signore a pareggiare le cose.

 

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Italia ed estero

Ecco la nascita di un pulcino da un uovo senza guscio. Il video incredibile

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In questo sorprendente video della Mihama Veterinary Clinic di Fukui, in Giappone, potrete osservare lo sviluppo, e la nascita, di un embrione di pollo con un metodo di schiusa senza guscio.

Questa dimostrazione è praticata principalmente sulla base dell’articolo scientifico scritto da Tahara et. al. Le uova vendute nei negozi vengono sterilizzate e non c’è il rischio di gravidanze indesiderate, quindi non dovete preoccuparvi di cucinare un pulcino al tegamino.

Tuttavia, le uova fecondate possono essere vendute in negozi biologici o naturali, allevamenti di pollame familiare, ecc. Dove i pulcini possono crescere in determinate condizioni.

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