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Viaggi Estero

Florida, il Paese delle eccentricità circondato dalla natura più incontaminata e selvaggia.

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The Sunshine State, il Paese del Sole.

Con questo nome è famosa nel mondo la Florida, lo Stato più caraibico d’America.

In questa terra sempre baciata dal sole che rende il clima perennemente favorevole, si trova il simbolo del divertimento e dell’allegria, la vivacissima Miami.

Miami è la classica città americana con una downtown commerciale, alti grattacieli e una lunga costa effervescente che, trova in Miami Beach ma sopratutto nella sua via più famosa Ocean Drive il cuore pulsante della città.

Su Ocean Drive la vita è frenetica a tutte le ore del giorno e della notte, i bar sono gremitissimi di gente e frequentati sopratutto da affascinanti modelle che lavorano nella metropoli.

Miami Beach è incredibile, raccoglie tutta l’eccentricità americana in un mix di fantasia e divertimento.

Quest’angolo degli Stati Uniti infatti, è il sogno di tanti viaggiatori amanti del sole tutto l’anno e della vita spensierata.

All’interno di Coconut Grove, il quartiere più elegante di Miami si trovano alcuni dei fast food più famosi d’America come ad esempio il Planet Hollywood, la grande catena fondata da Silvester Stallone e dal neo – governatore della California, Arnold Schwarznegger.

Un altro modo per visitare Miami è navigare attraverso i canali della laguna tra gli isolotti che ospitano le esclusive ville delle star del cinema e della musica.

A poco più di un’ora dalla città, la natura offre al viaggiatore uno spettacolo difficilmente riproponibile, le immense paludi di Everglade.

Fin da subito si viene accolti da una folta vegetazione e dagli immensi acquitrini della palude.

La meta è il cuore delle Everglades Park, popolato da ben due milioni e mezzo di alligatori anche se le specie animali presenti sono moltissime.

La flora è dominata dalle caratteristiche piante con radici immerse nell’acqua, le Mangrovie.

Dall’unione della fauna e della flora di questo posto è nato un parco nazionale, Everglades National Park, un vero spettacolo definito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

A soli 15 miglia da Miami ci si trova davanti ad un altro paradiso, le Florida Keys.

Le Florida Keys sono un arcipelago di oltre 800 isole coralline circondate da un mare splendido con sfumature che vanno dal verde smeraldo al blu intenso.

Questo posto custodisce l’unica barriera corallina ancora vivente del nord America, il Parco Nazionale Marino delle Florida Keys.

La più turistica di queste isole è la Key West, famosa per essere il punto più a sud degli Stati Uniti d’ America.

Ma la vera particolarità di Key West, è l’ originalità e il divertimento che dominano la scena a qualsiasi ora.

Una delle principali attrattive dell’isola è l’ultima casa in cui visse lo scrittore Hernest Hemigwey, innamorato di Key West.

Al suo interno si possono ammirare molti cimeli, sopratutto foto originali dell’epoca.

Uno dei momenti più emozionanti della giornata a Ki West però, è una tradizione che si ripete tutte le sere tutto l’anno fin dai tempi lontanissimi.

Al tramonto l’isola e tutti i suoi abitanti si riversano sulla costa di ponente per un rito annunciato da personaggi che sembrano usciti dal cilindro di un mago.

Tutti rivolgono lo sguardo al sole, che lentamente scende verso l’orizzonte.

Un rito antico degli indiani Calusa, il ringraziamento dell’uomo ad uno degli spettacoli più belli della natura, il Tramonto.

In questo Stato dove si passa facilmente dall’estrema stravaganza alla natura più incontaminata la visita può essere resa più agevole sfruttando un‘agenzia di viaggio che mette a vostra disposizione conoscenze e magari una guida che riesce a raccontarvi tutti i segreti di questo angolo d’America.

Per avere maggiori informazioni e per scoprire i luoghi più affascinanti degli Stati Uniti potete cliccare questo link.

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Tanzania, il documentario a cielo aperto dove la natura diventa opera d’arte.

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La Tanzania è l’incredibile Paese dell‘Africa orientale dove il susseguirsi di meravigliosi paesaggi da cartolina si uniscono a suoni, colori e forti emozioni rendendolo il Paese perfetto da esplorare.

La Tanzania conta più di 20 territori tra riserve e parchi naturalistici, molti dei quali protetti dall’UNESCO.

Nonostante le sue ridotte dimensioni, il Lake Manyara National Park (o Parco Nazionale del Manyara) in gran parte occupato dalle acque del lago, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità ed è lo spazio perfetto per un tipico Safari.

Trovandosi in una zona vulcanica, il lago Manyara si presenta come un grande specchio d’acqua di origine alcalina. Da qui, è possibile osservare anche la scarpata della grande Rift Valley.

La vera straordinarietà di questo posto però è l’eccezionale convivenza di ben 5 ecosistemi differenti tra loro. Una meta meravigliosa che vanta quindi la più alta biomassa dell’Africa orientale.

La fauna del Parco è molto varia, ed è facile imbattersi in animali come elefanti, babbuini e zebre o come i famosi leoni del Manyara che in questa zona hanno l’abitudine di arrampicarsi sugli alberi.

La presenza di cammini naturali e pontili in legno facilitano il percorso e riescono ad immergere il visitatore nella natura, riuscendo a farlo sentire completamente parte di essa.

A qualche km dal Lago Manyara, si raggiunge un altro capolavoro della natura: il Parco Naturale di Ngorongoro.

Questo è considerato come l’ottava meraviglia del mondo per la sua spettacolarità ambientale, cui protagonista è sicuramente il vecchio cratere che dà il nome alla riserva naturale che lo circonda.

Questo caldera con un diametro di 16 km, è la più grande cavità del mondo e grazie alla buona piovosità durante l’anno ospita affascinanti laghi e piccoli torrenti che alimentano la vita nel parco.

Occupando un’area di 265 chilometri quadrati, il parco è diventato un vero e proprio ecosistema naturale contando oltre 25.000 specie di animali di grossa taglia, dalle zebre e gnu, a quelle tipiche della savana come gli elefanti e i leoni, fino ad arrivare alle specie più rare come rinoceronti e leopardi.

Nella stessa area di Ngorongoro, attraversando strade selvagge tra piccoli e affascinanti villaggi Masai, si raggiunge il Parco Nazionale del Serengenti, il più grande della Tanzania

Vasto è un termine troppo restrittivo per descrivere il Serengenti. Le sue dimensioni sono incredibili, infatti Il parco situato a nord- est della Tanzania si estende per 14.000 chilometri quadrati.

Il popolo Masai gli diede il nome attuale, Serengeti che significa pianura interminabile ciò che in effetti appare.

Nel suo immenso territorio si trovano meraviglie dalle infinite forme e dimensioni ed è casa di innumerevoli specie di animali.

I laghi delle pianure aperte si colorano di rosa con le abbondanti colonie di fenicotteri che condividono il loro habitat con centinaia di specie di uccelli come struzzi e civette.

Uno degli animali più facile da localizzare in questo Parco è la zebra che si muove in branchi numerosi.

La possibilità di esplorare, cercare, provare emozioni e imbattersi in paesaggi sempre nuovi è altissima.

Inevitabile quindi, come un viaggio in Tanzania in questi Parchi e Riserve naturali, abbia bisogno obbligatoriamente non solo di una perfetta organizzazione ma anche di una guida che sappia dove accompagnarti e che riveli tutti i segreti e le magie di questo straordinario ambiente, facendo vivere il viaggiatore come protagonista di un documentario.

Per avere maggiori informazioni cliccate questo link

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Polonia, lo Stato profondamente segnato dal passato ma che stupisce con patrimoni ed opere d’arte.

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I tumultuosi eventi storici, la radicata devozione religiosa e la variegata spinta culturale hanno arricchito e reso unico lo Stato dell’Europa centro orientale: la Polonia

Grazie alla storia plurisecolare, alle diverse città entrate nella lista dei Patrimoni dell’UNESCO la Polonia ha dimostrato di avere una particolare forza dal punto di vista turistico.

Con più di 8 milioni di visitatori ogni anno è Cracovia, “città reale” il centro culturale, artistico e universitario della nazione.

Dalla città fortunatamente sopravvissuta dalle distruzioni naziste, emerge l’architettura barocca e gotica della Città Vecchia che ne testimonia la lunga storia.

Incredibile come Stare Mesto, la parte storica della città, sia chiaramente essa stessa un museo a cielo aperto: a partire dall’architettura medioevale della piazza più grande d’Europa, la Rynek Glowny e dai maestosi palazzi storici che la circondano.

A 8 metri di profondità al di sotto del Ryenk Glowny, è possibile ripercorrere l’immensa storia di Cracovia attraverso un percorso costruito con modelli interattivi e video che testimoniano il ruolo da protagonista negli scambi commerciali del suo passato.

A margine della piazza centrale, ottimo punto di partenza, il notevole Palazzo dei Tessuti che è stato per decenni centro di scambi internazionali di tessuti e di sale per la vicina miniera di Wielikczka.

Attualmente, ospita una splendida pinacoteca dove è possibile ammirare sculture e dipinti dell’arte polacca ottocentesca.

La struttura che più identifica Cracovia è la Basilica di Santa Maria a cui sono legate le due torri di altezza differente, a cui sono legate tante leggende e storie affascinanti.

A dominare l’intera città di Cracovia, il fulcro culturale dell’intera Polonia: il Castello di Wawel eretto sull’omonima collina.

Il palazzo raccoglie una storia infinita che, secondo alcuni studi archeologici parte già dal neolitico.

La dimora antica è molto grande e le sale da visitare contengono opere d’arte e tesori decisamente imperdibili.

 

A circa 70 km da Cracovia, si trova memoria una delle più grandi cicatrici della storia, il campo di concentramento di Auschwitz.

Il campo si racconta attraverso storie ed immagini in una visita che nessun libro riuscirà mai a descrivere ed emozionare a tal punto.

Ma la forte devozione religiosa di questo Stato si deve in particolare a Czestochowa, la capitale spirituale della Polonia.

Questo è uno dei centri più importanti di culto nel mondo cristiano, nonché tradizionale luogo di pellegrinaggio da decenni.

Il convento comprende la Basilica della SS. Croce con la sua torre rinascimentale all’interno della quale viene conservata la veneratissima Madonna Nera.

Infine Varsavia, capitale della Polonia e costruita sua una storia fatta di tante promesse tradite.

Distrutta durante la II Guerra Mondiale, ad oggi la Città Vecchia di Varsavia è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità e raccoglie resti di monumenti di diverse epoche.

Questo angolo della capitale colleziona un labirinto di piazzette e stradine che circondano preziose facciate di palazzi barocco e rinascimentali.

Tra le piazze più importanti sicuramente la piazza del Castello, importante punto di incontro tra la parte vecchia e quella nuova.

Ogni strada ed ogni palazzo a Varsavia profumano di storie da raccontare e luoghi da visitare; per questo motivo, essere affiancanti da una guida parlante italiano per un tour completo in Polonia risulta fondamentale.

Esistono agenzie di viaggio che possono fornire tutto il supporto necessario prima e sopratutto durante l’itinerario, così da eliminare la tensione dell’organizzazione e vivere in tranquillità il viaggio.

Per capire come visitare questo storico e coinvolgente Stato cliccate questo link

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Immensa India, dai mille colori e dagli innumerevoli tesori.

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Suoni, profumi, colori, riserve naturali e deserti fanno dell’India meta imperdibile per chi vuole scoprire una civiltà eccentrica e seducente, nata migliaia di anni fa lungo le rive dei fiumi Indo e Gange.

In Oriente, ma in India soprattutto, la vita sociale si svolge lungo le strade e le vie dell’Antica Dehli sono affollate di vita fin dal primo mattino.

Ogni giorno carovane di Risciò e carretti, caricati al massimo della loro capacità, trasportano migliaia di persone e merci in ogni angolo di questi sorprendenti vicoli.

Superato lo shock iniziale si entra a far parte di un mondo pieno di arte e dal cuore antico.

Percorrendo la lunga e famosa strada del Bazar Islamico, un dedalo di stradine situato nell’Antica Dehli, troviamo bancarelle più che improvvisate che propongono frutta e verdura di vario tipo o un pasto preparato da mani esperte, e arriviamo così alla più grande moschea dell’India, Jama MasJid.

La moschea è stata commissionata nel XVII secolo dal grande sovrano Moghul Jahn, ed è in grado di ospitare contemporaneamente più di 20.000 fedeli.

Quando si pensa all’India la mente vola subito alla terra dei Re: Il Rajastan.

La capitale del Rajastan è, frutto della visione del Maraja Jai Singh. Jaipur è stata ideata e costruita dal Maraja secondo un preciso piano urbanistico a scacchiera.

L’edificio più famoso della città è il “Palazzo dei Venti”, di fronte al quale si rimane incantati dalla bellezza della facciata intagliata di ben 953 finestre.

Tra le strade di questo particolare abitato non è difficile incontrare diversi artigiani e tra i tanti troviamo quelli di tappeti, un’arte per cui è conosciuta l’India.

Arrivando ad Agra, a sud, ci si trova di fronte al più famoso monumento dell’architettura musulmana dell’India: il Taj Mahal.

La realizzazione di questo magnifico mausoleo in arenario bianco, costruito tra il 1631 e il 1948, si deve all’imperatore Mogul Shah Jahan il quale non badò a spese per innalzarlo.

Dedicato alla moglie morta prematuramente durante il parto, oggi il Taj Mahal è sicuramente un simbolo d’amore considerato una delle Sette Meraviglie del mondo moderno.

Nella storia e nell’epica di questo immenso Paese è ricorrente il tema dell’amore tanto che arrivando a Khjuraho, nel nord del Madhya Pradesh, se ne trova traccia.

Khjuraho è infatti famosa per l’originale e particolareggiata raffigurazione scultorea della sessualità: ninfee e demoni creano un mondo vivace e ordinato scavato nella roccia.

Poco distante, sul fiume Gange si può percepire quanto questo fiume sia importante per gli abitanti, non si tratta di un semplice corso d’acqua ma di un vero e proprio simbolo.

Infatti, secondo una particolare leggenda induista questo sarebbe conosciuto come il fiume sacro più importante dell’India.

Lungo questo canale sono presenti grandi scalinate conosciute, in lingua Hindi, come “Ghat”; queste conducono alle banchine del fiume e sono famose soprattutto nella città di Varansi dove, costeggiano la città per molte miglia.

Varanasi è la capitale spirituale dell’India nonché meta di pellegrinaggio dei fedeli, ed è proprio qui, nella acque del Gange che gli induisti si bagnano per purificarsi dai peccati.

Qui si viene accolti dai profumi, colori e aromi della città che raccoglie nelle strade la forte religiosità che accomuna tutti gli abitanti.

Attraversare l’India significa incontrare piccoli villaggi abitati lungo la strada, attraversare boschi e deserti ed imbattersi in animali come elefanti e scimmie.

Per questo motivo il modo migliore per visitare questo immenso Paese è affidarsi ad un’agenzia di viaggi specializzata che mette a disposizione una guida parlante italiano che riesca ad accompagnarvi lungo tutto il percorso e raccontarvi miti e leggende di questa incredibile Terra.

Per avere maggiori informazioni cliccate questo link.

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