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Trento

Prende fuoco nella notte un furgone a Gardolo

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I vigili del fuoco volontari di Gardolo sono dovuti intervenire nella notte dopo essere stati allertati per l’incendio di un piccolo furgone parcheggiato in un piazzale in via Graz a Spini di Gardolo.

Il veloce intervento ha scongiurato il propagarsi delle fiamme alla vicina vegetazione e ad un altro furgone parcheggiato vicino. Spetterà ai Vigili del fuoco e i Carabinieri ricostruire la dinamica dello scoppio dell’incendio e capire se si sia trattato di un corto circuito oppure se le fiamme sono state originate da un fatto doloso.

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Trento

Ponte sull’Adige: le foto della situazione

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Foto di Enzo Anesi

Il tema è di stretta attualità e riguarda i ponti e i viadotti che negli ultimi tempi destano non poche preoccupazione nel nostro paese.

Anche  a Trento si sono presentate delle problematiche in tal senso.

Il giorno 2 dicembre 2019 il nostro giornale pubblicava un video  dove si vedeva staccarsi un pezzo di cavalcavia sulla tangenziale prima di Ravina finito fra l’erba del lungo Adige.

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Si trattava del ponte dell’Adige sulla tangenziale che attraversa la zona sud di via san Severino.  

La struttura, come si vede, è piuttosto usurata in più punti dove sono visibili anche i tubi di ferro messi dentro il calcestruzzo. Ieri un nostro lettore è passato sotto il ponte per fare un passeggiata e si è accorto che le cose sono peggiorate ancora. Non si tratta del rivestimento caduto che non pare pericoloso ma, come si vede nelle foto, il problema sarebbe nella parte esterna (vedi foto) dove si sono schiacciati il portante e il dado di supporto. Nei giorni scorsi i tecnici della provincia di Trento hanno effettuato un controllo sul posto da cui non erano emersi particolari problemi. 

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Trento

Orrore sopra Cognola: candele e cadaveri di animali senza testa, forse resti di rituali Voodoo

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Almeno cinque carcasse abbandonate a terra, altrettante teste mozzate di galline e galli, resti di candele intorno a un focolare di sassi, noci di cocco spaccate a metà insieme a piume e sangue sparsi qui e là sul terreno circostante.

E’ questa la macabra scoperta fatta questa mattina da alcuni escursionisti, sul sentiero che dalla parte finale dell’abitato di Cognola porta verso il Calisio.

Resti certi di un rituale, la cui derivazione rimane tuttavia da accertare (le rimanenze delle noci di cocco potrebbero far pensare a un rituale voodoo) le cui tracce negli ultimi anni restano sempre più spesso visibili nelle zone di montagna o nelle campagne trentine.

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Sul posto Daniele Demattè, che con una diretta su Facebook ha potuto documentare quanto è possibile vedere nelle immagini che alleghiamo a questo articolo.

Ho allertato le forze dell’ordine che presto saranno sul posto – ha detto Demattè – . Sono scene queste che lasciano sconvolti per il loro carattere cruento. Intollerabile inoltre la violenza inferta a questi poveri animali. Tutto questo non appartiene alla gente trentina“.

 

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Trento

Consegnati ieri i diplomi delle professioni alla presenza dell’assessore Roberto Failoni

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L’assessore alla promozione, sport e turismo Roberto Failoni ha partecipato nel pomeriggio alla cerimonia di consegna dei diplomi delle professioni: guida alpina, accompagnatore di montagna e maestri di sci in provincia di Trento.

“Questo pezzo di carta ha un grande valore per voi giovani che siete il nostro futuro. Spetta a voi portare vivacità e novità in questi comparti della montagna che sono fondamentali per il turismo trentino. La macchina organizzativa del turismo trentino si chiama Trentino Marketing, voi siete delle risorse preziose. Vi chiedo di fare il vostro lavoro nel migliore dei modi come senz’altro sapete fare”, ha detto l’assessore Failoni complimentandosi con tutti coloro che, quest’anno, hanno conseguito il diploma.

“Saper raccontare ciò che vi sta intorno alle persone che portate a sciare, che accompagnate in montagna e in qualsiasi altra attività svolgiate sul territorio – ha proseguito l’assessore Failoni – è il più bel messaggio che potete dare, sappiate emozionare. L’augurio che vi faccio è di iniziare al meglio queste vostre professioni, molto belle e accattivanti e molto importanti per il turismo trentino”

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A ‘fare gli onori di casa’ e introdurre i vari relatori il dirigente del servizio turismo e sport Giorgio Cestari.

Sono intervenuti il presidente dei maestri di sci Mario Panizza, quello delle guide alpine Martino Peterlongo, la presidente dell’Associazione accompagnatori di media montagna Tina Stolcis, il presidente dell’Associazione maestri di sci Alberto Kostner, il dirigente scolastico dell’Istituto de Carneri di Civezzano Claudio March e la presidente della commissione d’esame Eva Dandrea, direttore dell’ufficio ricettività e professioni turistiche

Sono 84 gli abilitati nelle varie professioni disciplinate dalla legge provinciale 23 agosto 1993, n. 20 ‘Ordinamento della professione di guida alpina, accompagnatore di media montagna e di maestro di sci in provincia di Trento‘.

Ecco suddivisi per diplomi:

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8 sono i nuovi abilitati all’esercizio della professione di “guida alpina – maestro di alpinismo”;

10 sono i nuovi “aspiranti guida” ( 9 maschi e 1 femmina) di cui 3 proveniente dal Liceo della montagna;

20 sono i diplomati della figura professionale dell’accompagnatore di media montagna, fra i quali, 14 provenienti dal Liceo della Montagna (7 femmine e 7 maschi); e 6 dall’Istituto “de Carneri” di Civezzano (2 femmine e 4 maschi)

31 sono i maestri di sci delle discipline alpine (15 femmine e 16 maschi) di cui 7 provenienti dal Liceo della Montagna;

3 sono i maestri di sci delle dello snowboard tutti provenienti dal Liceo della Montagna (1 maschio e 2 femmine);

12 sono i maestri di sci delle discipline del fondo, di cui 2 provenienti dal Liceo della Montagna (9 maschi e 3 femmine)

 

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