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Valsugana e Primiero

Evento a Paneveggio con i violini di Cremona. Il Trentino riceve in dono della Regione Lombardia cinque piantine di abete

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Si è svolto sabato 13 luglio nell’incredibile cornice del Parco di Paneveggio l’evento “I violini, la voce delle Alpi”, un’iniziativa simbolo di speranza e di rinascita dopo la tempesta Vaia e promossa da EUSALP (la macro regione che comprende 48 territori di sette Paesi dell’arco alpino) in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e Regione Lombardia, che ha coordinato l’organizzazione e che da febbraio 2019 presiede Eusalp per l’anno italiano di presidenza.

La location scelta per questo straordinario evento è la Val Venegia, un luogo simbolo della devastazione provocata dal maltempo dello scorso ottobre, e dove nascono gli abeti rossi utilizzati dai liutai per la fabbricazione dei violini.

Al centro della giornata il concerto dell’Orchestra d’archi composta dai giovani dell’Istituto superiore di Studi musicali “Claudio Monteverdi” (Conservatorio di Cremona) diretta dal maestro Francesco Fiore.

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A fare gli onori di casa è stato l’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia, che ha portato il saluto del Presidente della Giunta provinciale Maurizio Fugatti e al termine del concerto, tra i prati ai piedi di Malga Venegia che ha ricevuto in dono dalla Regione Lombardia attraverso Ersaf (l’ente per le foreste) cinque piccoli abeti rossi da collocare nel parco a ricordo di questo evento, consegnati nelle mani dei nostri custodi forestali.

Un gesto simbolico per lanciare un messaggio di vita e speranza.

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Grande apprezzamento è stato espresso dall’Assessore Claudio Cia per l’attenzione che Eusalp, la macro regione alpina, ha dimostrato nel voler tenere alta l’attenzione su quelle zone che, nel mese di ottobre del 2018, sono state colpite dai gravi fatti meteorologici e ambientali.

Cia ha ricordato come con questo evento la natura si fonda con la cultura, ed è certamente meritevole aver portato i famosi violini di Cremona tra le nostre montagne, il cui suono diventa una voce unica delle Alpi.

A fargli eco il delegato del Presidente della Lombardia Attilio Fontana, il sottosegretario alle relazioni internazionali Alan Rizzi, che ha sottolineato come Regione Lombardia sia sempre attenta a queste tematiche, mettendo a disposizione le sue eccellenze come la liuteria riconosciuta dall’Unesco come patrimonio universale immateriale e la musica dei suoi artisti.

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Valsugana e Primiero

Baselga di Pinè: il parcheggio di piazzale Costalta nella bufera

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Torna alla ribalta Piazzale Costalta al centro di Baselga di Piné.

Attraverso alcune persone nei gruppi Facebook riemergono nuovi dubbi a riguardo ai lavori che l’amministrazione comunale di Baselga di Piné, vuole fare al centro di Baselga.

L’attuale maggioranza di Baselga di Piné targata PD (rappresentato da una lista civica) alleata con il PATT è in scadenza di mandato il prossimo maggio 2020 e vuole trasformare il piazzale Costalta (al centro di Baselga) da un parcheggio/piazza polivalente ad un parco pedonale, togliendo tutti i parcheggi presenti per le attività commerciali e i privati presenti sul posto.

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Già mesi fa le minoranze presenti in consiglio hanno tentato di far cambiare idea al sindaco, senza risultato.

Il gruppo locale della Lega di Piné ci ha provato anche con una petizione e raccolta firme, la lista civica Piné Futura ha fatto nell’ottobre scorso un incontro pubblico molto partecipato dove tutti erano d’accordo sul trovare soluzioni alternative. Oggi Baselga Piné si trova con una delibera della giunta datata 08/08/2019 che approva un progetto esecutivo per l’enorme costo di Euro 1.051.833,75. Un milione di Euro per togliere un parcheggio al centro di Baselga e mettere in ulteriore difficoltà le varie attività commerciali presenti.

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Le minoranze hanno anche proposto una soluzione di parcheggio interrato, proponendo un progetto preliminare che avrebbe dato una quarantina di posti interrati, ma la maggioranza fa orecchie da mercante e non vuol sentire nessuno.

Tra l’altro, mentre in un primo momento l’Amministrazione di Baselga, sosteneva che i parcheggi in centro erano sufficienti, in data 11/07/2019 stipulava un contratto di affitto con dei privati con questa premessa: “É in corso di ultimazione, a cura dei professionisti incaricati con la deliberazione giuntale nr. 259 di data 15.11.2018, la progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione urbana di piazzale “Costalta” in Corso Roma a Baselga di Piné, che comporteranno la chiusura dell’area attualmente adibita a parcheggio, la quale sarà destinata esclusivamente al traffico pedonale;

Quindi si elimina un parcheggio pubblico e si affitta un terreno privato da adibire allo stesso uso.

Il contratto pare tra il resto che sia stato stipulato con i suoceri dell’attuale presidente del consiglio comunale di Baselga di Piné. E se così fosse potrebbe essere annullato perché in netto conflitto di interessi.

Si parla anche di un’opzione per l’acquisto di quest’area gravata qualche anno fa di un importante fallimento. Ma alla fine ne varrà veramente la pena? si chiedono i commercianti, molti cittadini e le minoranze comunali.

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Valsugana e Primiero

Stop alla gestione associata per i comuni di Segonzano, Bieno, Pieve e Ospedaletto

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nella foto il sindaco di Segonzano Pierangelo Villaci

Dopo Grigno e Castello Tesino anche il Consiglio di Cinte ha chiesto alla giunta provinciale di sciogliere la gestione associata che coinvolge i comuni di Bieno, Pieve e Ospedaletto.

Stessa procedura che sarà chiesta dal Sindaco di Segonzano Pierangelo Villaci. 

In questo caso a deciderlo è stata una votazione che si è svolta lunedì sera in consiglio comunale che ha approvato con i voti della maggioranza e tre voti contrari della minoranza, che dal 1 di settembre non saranno più esercitati in forma associata funzioni e servizi comunali con i Comuni di Albiano, Lona-Lases e Sover.

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Secondo il Sindaco Villaci che ha definito la decisione «un atto di indirizzo politico forte», è la fine di un capitolo di vita amministrativa che ha portato più danni che benefici.

Per Cinte Tesino il progetto generale approvato il 27 febbraio 2017 prevedeva una gestione associata per i servizi di segreteria, contratti e commercio, ma ciò non è mai avvenuto in quanto non sono state approvate le convenzioni per la gestione associata degli altri servizi.

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Inoltre con un solo voto di astensione e sei favorevoli è stato messo mano allo schema di convenzione delega alla Comunità di Valle per i lavori di manutenzione straordinaria dell’Ippovia del Trentino Orientale.

Ugo Locatelli è stato eletto in seno alla commissione comunale per la formazione dei cittadini residenti nel comune e per la funzione del giudice popolare.

Il Consiglio poi ha approvato la quarta variazione di bilancio di previsione che comprende anche 8.500 euro per i mezzi meccanici, 8.000 euro per la manutenzione straordinaria di acquedotto e fognatura e 5.000 euro per contributo acquisto ambulanza e progettazioni varie.

Inoltre sono stati deliberati 2.000 euro per il centro sportivo, 5.348 euro per gli  interventi di manutenzione immobili e 1.500 euro per le attrezzature del magazzino comunale.

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Valsugana e Primiero

Era in vacanza sul lago di Caldonazzo. Latitante Iraniano arrestato dalla squadra mobile

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Ieri la Squadra Mobile ha arrestato un Iraniano 36 enne, latitante, che doveva scontare la pena di 6 anni per reati contro la persona, inflitta dal Tribunale di Ferrara, per fatti del 2012.

L’uomo che si trovava in ferie sul lago di Caldonazzo è stato rintracciato grazie al meticoloso lavoro dagli Agenti della Sala Operativa che consultando il sistema «Web alloggiati» hanno scoperto che lo straniero era appena arrivato in trentino per trascorrere alcuni giorni di vacanza.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Trento, in contatto con quelli di Ferrara, si sono immediatamente recati sul posto e dopo alcuni appostamenti hanno rintracciato l’uomo.

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Condotto in Questura lo straniero ha ripetutamente cercato di convincere gli investigatori che si trattava di una omonimia ma, suo malgrado, poco dopo è stato sconfessato dal riconoscimento delle impronte digitale tramite l’AFIS.

Al termine è stato condotto nel carcere di Spini.

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