Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Lions Club Rovereto Host: la nuova Presidente è l’ avvocato Ilaria Giovanazzi

Pubblicato

-

Finiti felicemente sotto la Presidenza di Germano Gasperotti i lunghi e meritati festeggiamenti per i 50 anni di attività del Lions Club Rovereto Host, dal 1° luglio lo storico prestigioso collare del Club è passato al collo di Ilaria Giovanazzi, giovane ma già apprezzata e stimata avvocato di Rovereto.

Accolta da subito con grande ammirazione e simpatia, la neo Presidente ha posto all’attenzione dei Soci già buona parte dei suoi progetti e dei suoi obiettivi che desidera condividere con tutte e tutti i membri del Club.

Una ventata di gioventù ed entusiasmo si intravede già dal titolo che ha voluto porre alla nuova annata 2019/ 20: «La lucida follia».

Pubblicità
Pubblicità

Sarà il fil rouge che unirà service, incontri, ospiti, temi e proposte di grande attualità. Quindi, accanto al bisogno, la Presidente intende dare risposte ai giovani e ai meno giovani su argomenti fortemente sentiti.

La conoscenza e la cultura prima di tutto, quali elementi che contribuiscono in maniera decisiva al benessere della nostra comunità di oggi e di domani.

Pubblicità
Pubblicità

Il tutto avendo sempre monitorati i bisogni dei nostri cittadini, partecipando attivamente alle grandi sfide per debellare pericolose malattie quali il morbillo e il diabete a livello locale e mondiale, aiutando chi è privato della vista e contribuendo a prevenire le malattie degli occhi, istruendo i giovani verso uno stile di vita corretto per cercare di tenere da loro lontano il pericolo dei tumori.

Quindi, per la Presidente Ilaria Giovanazzi e tutti i Soci dello storico Lions Club di Rovereto si preannunciano mesi di grande attività e di nuove soddisfazioni.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Trovato un camoscio morto sul greto del torrente Leno

Pubblicato

-

Foto pubblicata sulla pagina facebook «Se te sei de Rovereto»

La carcassa era adagiata sul greto del Torrente Leno all’altezza del Ponte degli Alpini a Rovereto

A notare l’animale morto è stata una signora che ha subito allertato i forestali e i vigili del fuoco che in questi minuti stanno recuperando la carcassa.

Non è ancora nota la causa della morte.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Consegnati i riconoscimenti per i veterani dello sport roveretano

Pubblicato

-

Come ormai tradizione i soci della sezione U.N.V.S. (Unione nazionali veterani dello sport) di Rovereto si sono ritrovati a Villa Lagarina per lo scambio di auguri in vista delle imminenti festività e la consegna di riconoscimenti a personaggi del mondo sportivo roveretano.

Prima dell’inizio della serata, vi è stato da parte del socio, ed ex presidente, Luigi Jacob un doveroso e commovente ricordo di Mariapia Bonamico, persona molto attiva nella sezione e recentemente scomparsa, di Lei rimarrà il ricordo in uno degli oggetti, che era solita proporre come omaggio alle Signore presenti alle serate, in questo caso un campanellino che servirà in future occasioni per dare il via ufficiale alle conviviali, per non dimenticarla.

Terminate le libagioni magistralmente orchestrate dal socio Alessandro Galvagnini, il Presidente Elio Grigoletto prendendo la parola ha dato il via alla consegna dei riconoscimenti.

Pubblicità
Pubblicità

I Veterani dello Sport di Rovereto, hanno ritenuto di assegnare il premio dell’Atleta dell’anno ad uno sportivo Claudio Dorigotti che ha conseguito importanti risultati nello sport e nella vita, indicando quindi ai giovani che, anche non raggiungendo i vertici assoluti, si può essere atleti ed agonisti e raggiungere, con l’impegno e la volontà, importanti risultati nelle competizioni.

L’anno 2019 ha portato a Claudio Dorigotti, apprezzato medico odontoiatra di Rovereto, ulteriori conferme sulle sue indubbie qualità sportive e agonistiche.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo il grandissimo risultato portato a casa da Vilnius (Lituania) nel 2017 quando aveva vinto il titolo negli over 65 nel campionato mondiale medici, nel mese di settembre 2019 a Plzen nella Repubblica Ceca ha confermato l’eccellenza del suo tennis nel campionato mondiale degli over 70, 29 nazioni presenti, ancora una volta primo.

Claudio Dorigotti, tennista da sempre, atleta di grandi qualità ha optato per una professione che gli ha dato, pure, grandi soddisfazioni consentendogli anche di continuare a competere, seppure per traguardi non assoluti ma sempre di grande qualità.

Pubblicità
Pubblicità

Sempre nel campo atleti, il direttivo ha voluto premiare con una targa motivandola “Per gli ottimi risultati agonistici” Lucia Leonardi, atleta master, che nel 2018 e nel 2019 ha partecipato con i colori della sezione roveretana, ai campionati nazionali Veterani conquistando in entrambe le edizioni il titolo di Campionessa Italiana nel lancio del disco, del martello e del martellone, un doveroso grazie ed un applauso da parte di tutti i presenti ha sugellato la consegna del riconoscimento.

Riconoscimenti sono stati assegnati anche a dirigenti sportivi, il primo ad Alessandro Galvagnini “Per la passione allo Sport”.

Alessandro Galvagnini arbitro di calcio nelle categorie interregionali per molti anni, ha arbitrato per la serie A femminile a suggello della sua carriera ha arbitrato una partita della Nazionale Italiana contro quella della Cecoslovacchia, da molti anni socio e dirigente della sezione roveretana, dove cura la parte logistico culinaria, è anche Vice Presidente della associazione Boccia Viva di Rovereto, per la quale è attivo nella raccolta di fondi e gestione trasferte.

Ultima ma non per questo meno importante la consegna della targa con la motivazione “Una vita per lo Sport e il volontariato sociale” a Franco Scantamburlo, visibilmente commosso.

Di lui non basterebbe l’intero giornale per riassumere le innumerevoli attività sportive e dirigenziali svolte nel corso degli anni.

Da subito attratto dal mondo della pesistica, al sorgere delle prime realtà in regione, apprende le tecniche e partecipa a manifestazioni come atleta, ben presto si propone come allenatore e dirigente dando vita ad un movimento, che si allargherà alle discipline della Lotta, Judo, Karate, parecchie delle attuali realtà che primeggiano in campo nazionale ed internazionale sono state fondate e dirette da Franco.

La sua attività prosegue nel campo arbitrale dove raggiunge la massima categoria internazionale e sarà chiamato ad arbitrare in varie manifestazioni in tutto il mondo.

La sua storia come dirigente lo vede per anni alla guida del Comitato Regionale Lotta Judo Karate e consigliere nazionale per la stessa Federazione con ruoli organizzativi. Non dimentichiamo inoltre, il lavoro che egli svolge all’interno della sezione U.N.V.S. di Rovereto, dove ricopre da anni il ruolo di segretario.

Un doveroso ringraziamento, da parte del Direttivo, è stato dato al delegato regionale Luciano Vanz e ad alcuni amici della sezione di Trento per la loro presenza alla serata, che si è conclusa con lo scambio di auguri per le imminenti festività.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Oggi la nuova edizione della Cena Solidale a Pomarolo

Pubblicato

-

Ritorna oggi, 12 dicembre, la tradizionale cena solidale organizzata da Solidal Fontana, il gruppo di volontari dell’istituto tecnico roveretano. Cena il cui ingresso è devoluto a sostegno della comunità indigena di San Josè del Carmen del Chiapas.

Anche quest’anno il ritrovo, la quinta edizione, è presso la sala dell’oratorio di Pomarolo.

L’evento vede la presenza di referenti di A.Pi.Bi.Mi. con i quali la scuola sostiene il progetto pluriennale.

PubblicitàPubblicità

L’obiettivo concreto di quest’anno è “Ninos de la tierra“, un progetto di educazione e agricoltura ecologica tramite la Casa de Estudios Agricolas. In concreto, è prevista la costruzione di una serra didattica, di orti e pollaio comunitari, la formazione sull’agricoltura organica, la produzione di ortaggi e uova per la mensa scolastica

Alla cena, preparata da alcuni cuochi di Risto3 che lo scorso anno sono stati membri attivi del progetto – formando un gruppo della comunità alla gestione della mensa a San Josè – partecipano studenti, docenti, personale ausiliario, genitori, compagni e familiari dei ragazzi, quanti sono interessati. Una ventina gli studenti volontari che con molto impegno in queste settimane hanno organizzato la serata.

Pubblicità
Pubblicità

Durante la cena sono previste testimonianze e interventi per fare il punto dell’avanzamento dei progetti e per lasciare oltre che la bocca dolce anche un motivo di riflessione.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza