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Valsugana e Primiero

Miss Italia Levico Terme è Izabella Lamellari

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I riflettori di Miss Italia si sono accesi puntuali venerdì 12 luglio alle 21.15 a Levico Terme, dove una gremita scalinata davanti alla Chiesa, con un pubblico di oltre 1000 persone, ha fatto da cornice ad una serata ricca di bellezza, moda e spettacolo.

Lo show è stato realizzato con la regia e supervisione di Sonia Leonardi, grazie alla collaborazione con il Comune di Levico Terme, con la APT Valsugana Lagorai, con la Cassa Rurale Alta Valsugana e con la co-organizzazione del Consorzio Levico Terme in centro.

In apertura le ragazze hanno proposto una vivace e coreografata sigla che ha rotto il ghiaccio, dando modo alla giuria, presieduta da Efrem Filippi, presidente del consorzio, di iniziare a famigliarizzare con le ragazze in gara per il Concorso Nazionale Miss Italia.

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La serata è proseguita poi con il saluto del nuovo sindaco Gianni Beretta, seguito dalla sfilata con gli eleganti abiti da sera per chiudere con la classica e attesa votazione che ha visto sfilare le miss.

A salire sul palco, come madrina della serata è stata la bellissima Giulia Cetto, 19enne di Levico Terme arrivata lo scorso settembre tra le 30 ragazze più belle d’Italia, partecipando quindi alla serata televisiva andata in onda in prima serata su La7.

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Come già anticipato nei giorni scorsi, la serata non ha visto protagonista solo la bellezza delle ragazze candidate al titolo di Miss Levico Terme, ma sul palco sono saliti anche diversi giovani artisti per la sezione dedicata al Festival Talent Show, arrivato alla sua sesta edizione e che, da 5 anni, anche grazie al sostegno della Trentino Marketing, regala visibilità ai giovani talenti che hanno la possibilità di esibirsi in performance canore, coreografie di balli sia singoli che di gruppo ed arti varie.

Ad esibirsi nella tappa di Levico Terme sono state: alcune allieve della squadra agonistica della sezione ritmica Smile Sports Academy ssd coreografate da Sara Trucchi che hanno proposto una coreografia tratta dal loro ultimo saggio, la bellissima ed emozionante voce della piccola Sara Bordati Daldoss, 9 anni di Comasine in Val di Pejo che ha interpretato un difficile pezzo di Adele, a seguire un pezzo di Rihanna cantato dalla 17enne Martina Spoladore che è cresciuta con la passione per il canto e per la musica, un esibizione di pole dance eseguita da Sidorela Koko, 24 anni della Val di Non, e un altro pezzo cantato da Claudia Barelli, 21 enne di Rovereto, giovane artista a 360 gradi, con la passione anche per la chitarra e il pianoforte.

A portare a casa la medaglia d’oro della sezione artistica del Festival Talent Show è stato il gruppo di ginnastica artistica della Smile Sports Academy che ha conquistato anche il consenso del pubblico.

A seguire sul podio anche la piccola Sara Bordati Daldoss. Accederanno alle Finali regionali di agosto: 7 agosto Andalo, 11 agosto San Vigilio di Marebbe, 13 agosto Cles, 16 agosto Folgaria.

Per il Concorso Nazionale Miss Italia, la vincitrice del titolo di Levico Terme è stata la bellezza mediterranea di Izabella Lamellari, capelli castani e occhi scuri, 18 anni, studentessa di Levico Terme.

Le altre 5 ragazze che si sono aggiudicate un posto alle Finali Regionali sono: Sara Dorigatti, occhi azzurri e capelli castani, 23 anni di Civezzano, studentessa universitaria e cameriera stagionale che si aggiudica la fascia di Miss Rocchetta, Silvia Zogmeister studentessa 19enne di Pergine Valsugana.

La fascia di Miss BeMuch è stata vinta dalla bionda ricciolona Alice Felicetti, 20 di Ospedaletto con la grande passione per le arti circensi e per il mondo artistico, al quinto posto si è classificata Valentina Ferragina 23enne, neolaureata 23 anni di Bolzano e sesta classificata è stata la diciottenne Alyce Valler studentessa di Cavalese.

Tutte loro, assieme alla vincitrice, proseguiranno il cammino verso la Finalissima in cui verrà eletta Miss Trentino Alto Adige, e che sarà anche quest’anno ospitata nella suggestiva ed elegante cornice di Piazza Duomo di Bressanone domenica 18 agosto.

Le prossime tappe di selezioni provinciali del concorso di Miss Italia per tentare l’accesso alle Finali Regionali data saranno: 14 luglio Sarnonico, 16 luglio Bar Spiaggia (Pinè), 17 luglio Hotel Solea Fai della Paganella, 18 luglio Cortina sulla strada del vino (BZ) , 20 Lagundo Piazzale della Chiesa, 23 luglio Canazei, 26 luglio Avio, 29 luglio Blue Garden Riva del Garda, 30 luglio Storo, 1 agosto Ortisei (BZ) e il 2 agosto a Mezzano.

Mentre sabato 3 agosto si aprirà ufficialmente la fase delle finali regionali, con la prima tappa ospitata a Fiera di Primiero (Tn), alla quale ne seguiranno molte altre.

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Valsugana e Primiero

Piromani ancora in azione sulla Panarotta: terzo incendio in pochi giorni

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Ieri pomeriggio un altro incendio boschivo ha colpito i boschi della Panarotta.

Questa volta lungo la Strada dei Baiti, oltre Vetriolo.

Il rogo è avvenuto rispettivamente a undici e a venti giorni dagli ultimi due incendi nella stessa zona.

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I vigili del fuoco di Levico sono intervenuti poco dopo le 15 per domare le fiamme che stavano divampando da alcuni alberi e rami nella zona di Prati di Monte e a pochi metri dalla chiesetta di San Pietro in Vincoli.

Fortunatamente il rapido intervento dei pompieri ha evitato danni peggiori e l’intervento si è concluso in circa un’ora.

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Ad allertare i vigili del fuoco sono stati alcuni operai di un’impresa boschiva, le cui fiamme si stavano portando a poca distanza dal loro campo base dove erano presenti dei macchinari e una teleferica.

Grande merito va anche a loro che hanno provveduto a spostare alcune piante e a circoscrivere le fiamme evitando il loro propagarsi. Se questa volta non fossero stati presenti i boscaioli, data la distanza e la tortuosità della strada che sale da Levico, l’incendio avrebbe avuto modo di svilupparsi maggiormente.

Un altro incendio molto simile era accaduto appena dieci giorni fa. In quel caso le indagini degli uomini del Corpo Forestale avevano portato alla denuncia a piede libero di un sospettato, nella cui macchina erano state trovate tracce di inneschi e nell’abitazione armi e proiettili.

Il modus operandi è sempre lo stesso: avvolgere una sigaretta con della carta, permettendo così al piromane di dileguarsi prima che le fiamme si rendano visibili.

L’attività di pattugliamento e perlustrazione continua senza sosta e le indagini giudiziarie sono nuovamente in corso.

 

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Valsugana e Primiero

Il Flauto magico giovedì 22 al parco delle Terme di Levico

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Dedicato ai bambini e alle famiglie lo spettacolo Il Flauto magico tratto dall’Opera di Wolfgang Amadeus Mozart, che si terrà giovedì 22 agosto ad ore 18.00 presso la serra del Parco delle terme di Levico.

Lo spettacolo,proposto dal Tribsterill Trio, si inserisce nell’ambito della rassegna musicale Vivere il Parco organizzata dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento.

Il Flauto magico è un’opera musicale meravigliosa, una fiaba popolare, una narrazione che sa affascinare grandi e piccini, a cui la musica di Mozart ha donato sublime bellezza.

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Lo spettacolo non si esaurisce in un semplice concerto, ma si articola con parole e dialoghi.

Da una selezione delle arie dell’Opera, arrangiate dagli stessi componenti del trio di corni di bassetto, la narrazione della vicenda è affidata agli stessi musicisti, che si alternano interpretando i protagonisti della storia: il percorso avventuroso del giovane Tamino che deve liberare e conquistare la sua Pamina; il buffo Papageno, mezzo uomo e mezzo uccello, che ci richiama ad una dimensione di simbiosi colla Natura; la sete di vendetta della Regina della Notte – da cui però sgorga una delle più celebri arie del teatro musicale; il saggio Sarastro, simbolo dei valori più nobili, quali la fratellanza e l’amore tra gli uomini.

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Gli arrangiamenti per tre Corni di bassetto sono è stato curato dal Tribsterill Trio formato da Beatrix Graf, Roberto Alotti e Marco Milelli (corni di bassetto).

Il testo è liberamente tratto dal libretto di Emanuel Schikaneder.  Qui puoi scaricare il programma completo

Chi è Beatrix Graf? – Nasce in Svizzera dove si diploma alla Hochschule der Künste Bern nella classe di Ernesto Molinari in clarinetto e didattica dello strumento.

Si trasferisce in seguito a Londra per perfezionarsi al Royal College of Music (RCM) dove si laurea con lode sotto la guida di Richard Hosford, conseguendo il Postgraduate Diploma in Advanced Performance.

Durante i suoi studi consegue una borsa di studio istituita dalla sua città natale, la Kulturförderpreis der Stadt Thun, ed a Londra la Stephen Joseph Bursary dal Wall Trust; riceve inoltre il premio Stephen Trier Award dal Royal College of Music per il clarinetto basso ed il Marjorie&Dorothy Whyte Memorial Award.

Musicista versatile, ha tenuto concerti in Inghilterra, Svizzera, Germania, Grecia, Italia, Slovenia, Italia, Spagna, negli Stati Uniti e nell’America del Sud, presso l’Orquestra Filarmónica de Santiago de Chile.

E’ fondatrice dello Zalas Trio (www.zalastrio.com) le cui attività concertistiche includono anche apparizioni nella Purcell Room e nella Wigmore Hall di Londra.

Nel 2010, per motivi personali, Beatrix si trasferisce a Trento, dove attualmente svolge attività d’insegnamento di clarinetto presso la Scuola Musicale Jan Novák di Villa Lagarina e la Scuola Media Statale S.Pedrolli di Gardolo, Trento.

Chi è Roberto Alotti – Nato a Trento, ha studiato clarinetto presso il Conservatorio della sua città con Giulio.

Cappello diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti.

Nello stesso anno ha suonato, in qualità di solista, con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento E’ risultato idoneo come primo clarinetto presso l’Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca, e ancora idoneo presso il Laboratorio Lirico di Alessandria, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Rossini di Pesaro, l’Orchestra dell’Ente Lirico Arena di Verona.

Nel 1990 ha frequentato i Corsi Internazionali di Musica di Sermoneta tenuti da Antony Pay, con il quale si è successivamente perfezionato in un corso triennale presso l’Accademia Internazionale L. Perosi di Biella, ottenendo la valutazione Excellent.

Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Trentina, con il Laboratorio Permanente Nuova Musica, con i Cameristi di Verona e Trento, con il Nuovo Ensemble Europeo sotto la direzione del M° Mauricio Kagel, con l’Orchestra Accademia Filarmonici di Verona.

In varie formazioni ha preso parte ad importanti rassegne musicali in Italia quali, Bologna Festival, Festival ‘900 di Trento, Società aquilana dei concerti B. Barattelli, Atelier ‘900 di Aosta, Accademia Nazionale S. Cecilia, Società Filarmonica di Trento, Amici della musica di Perugia, Festival Opera Barga.

Nel 2006 ha conseguito con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Trento, il Diploma accademico di II livello in clarinetto indirizzo orchestrale.

Nel corso dell’anno accademico 2010/2011 ha collaborato con il Conservatorio A. Bonporti di Trento in qualità di docente di clarinetto.

Chi è Marco Milelli – Diplomato con il massimo dei voti e la lode in clarinetto e in saxofono, ha avuto la

possibilità di arricchire il proprio percorso di studi per il clarinetto con Luigi Michieletto, Anthony Pay, Luca Lucchetta, Lorenzo Guzzoni, Mate Bekavac, Davide Lattuada – e per il sax con Gabriele Giampaoletti, Mario Giovannelli, Mario Marzi, Francesco Bearzatti e Dick Oatts.

E’ un versatile musicista, che si alterna agevolmente tra la famiglia dei clarinetti e quella dei saxofoni.

Grazie all’aiuto di Luca Lucchetta, si è avvicinato alla prassi filologica del clarinetto storico, approfondendo le tecniche esecutive ed interpretative con strumenti originali.

E’ docente di clarinetto e sax presso la Scuola musicale Il Diapason di Trento.

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Valsugana e Primiero

Baselga di Pinè: il parcheggio di piazzale Costalta nella bufera

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Torna alla ribalta Piazzale Costalta al centro di Baselga di Piné.

Attraverso alcune persone nei gruppi Facebook riemergono nuovi dubbi a riguardo ai lavori che l’amministrazione comunale di Baselga di Piné, vuole fare al centro di Baselga.

L’attuale maggioranza di Baselga di Piné targata PD (rappresentato da una lista civica) alleata con il PATT è in scadenza di mandato il prossimo maggio 2020 e vuole trasformare il piazzale Costalta (al centro di Baselga) da un parcheggio/piazza polivalente ad un parco pedonale, togliendo tutti i parcheggi presenti per le attività commerciali e i privati presenti sul posto.

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Già mesi fa le minoranze presenti in consiglio hanno tentato di far cambiare idea al sindaco, senza risultato.

Il gruppo locale della Lega di Piné ci ha provato anche con una petizione e raccolta firme, la lista civica Piné Futura ha fatto nell’ottobre scorso un incontro pubblico molto partecipato dove tutti erano d’accordo sul trovare soluzioni alternative. Oggi Baselga Piné si trova con una delibera della giunta datata 08/08/2019 che approva un progetto esecutivo per l’enorme costo di Euro 1.051.833,75. Un milione di Euro per togliere un parcheggio al centro di Baselga e mettere in ulteriore difficoltà le varie attività commerciali presenti.

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Le minoranze hanno anche proposto una soluzione di parcheggio interrato, proponendo un progetto preliminare che avrebbe dato una quarantina di posti interrati, ma la maggioranza fa orecchie da mercante e non vuol sentire nessuno.

Tra l’altro, mentre in un primo momento l’Amministrazione di Baselga, sosteneva che i parcheggi in centro erano sufficienti, in data 11/07/2019 stipulava un contratto di affitto con dei privati con questa premessa: “É in corso di ultimazione, a cura dei professionisti incaricati con la deliberazione giuntale nr. 259 di data 15.11.2018, la progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione urbana di piazzale “Costalta” in Corso Roma a Baselga di Piné, che comporteranno la chiusura dell’area attualmente adibita a parcheggio, la quale sarà destinata esclusivamente al traffico pedonale;

Quindi si elimina un parcheggio pubblico e si affitta un terreno privato da adibire allo stesso uso.

Il contratto pare tra il resto che sia stato stipulato con i suoceri dell’attuale presidente del consiglio comunale di Baselga di Piné. E se così fosse potrebbe essere annullato perché in netto conflitto di interessi.

Si parla anche di un’opzione per l’acquisto di quest’area gravata qualche anno fa di un importante fallimento. Ma alla fine ne varrà veramente la pena? si chiedono i commercianti, molti cittadini e le minoranze comunali.

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