Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Villa Lagarina: primo passo verso lo scioglimento della gestione associata

Pubblicato

-

La giunta comunale ha deliberato, il 9 luglio, di richiamare nella sede di Villa Lagarina, entro il 31 dello stesso mese, tutto il personale della propria pianta organica ora dislocato a Pomarolo e Nogaredo.

Questo pur nel rispetto, per il momento, del mantenimento dei servizi e delle funzioni associate in essere. Ha deliberato anche di provvedere al “rientro” di tutte le attrezzature, arredi, suppellettili, materiali, documentazione di sua proprietà. Spiega la sindaca Romina Baroni: «Piange il cuore dover disfare ciò che faticosamente abbiamo costruito ma che era esplicitamente propedeutico alla fusione. Saltata questa, non vi sono ragioni per tenere in piedi una gestione che alla lunga è palesemente insostenibile, costosa e improduttiva.

Non è certo lo scenario che avremmo voluto ma ora siamo chiamati alla responsabilità di lasciare ai prossimi amministratori una struttura comunale in piena efficienza.

PubblicitàPubblicità

Ai nostri dipendenti e in particolare ai responsabili di Servizio chiediamo uno sforzo supplementare in termini di organizzazione, allo stesso tempo confidiamo nella piena collaborazione di tutti, consapevoli che il momento che attraverseremo sarà oltremodo complesso».

Si tratta del primo atto verso la conclusione della gestione associata rispetto alla quale, con la lettera del 19 aprile, la sindaca ha formalmente richiesto al presidente della giunta provinciale lo scioglimento motivato dell’Ambito 10.1.

Pubblicità
Pubblicità

Un atto che, del resto, dà corso a quanto unanimemente deliberato dal consiglio comunale che, il 20 febbraio, decretò: «Nel caso né il Comune di Pomarolo né il Comune di Nogaredo approvino l’atto di indirizzo oppure il Comune che l’ha approvato non intenda procedere in assenza del terzo Comune, il consiglio comunale autorizza la sindaca e la giunta a negoziare con la giunta provinciale lo scioglimento dell’ambito di gestione associata o, in subordine, a ricondurre la gestione associata al rispetto dei meri obblighi di legge, anche attraverso la ridefinizione radicale della convenzione generale e dei relativi protocolli operativi».

Si tratta dunque della naturale conseguenza del fallimento del progetto di fusione, naufragato dopo che il consiglio comunale di Pomarolo ha bocciato, il 29 marzo, l’atto di indirizzo che avrebbe poi portato a un referendum.

Pubblicità
Pubblicità

Il voto di Pomarolo ha reso vani quelli unanimi dei consigli comunali di Villa Lagarina (20 febbraio) e Nogaredo (12 marzo). Del resto, Nogaredo aveva comunque precisato che il proprio voto favorevole era subordinato alla fusione a tre (escludendo quella a due).

Mentre si attendono i provvedimenti della giunta provinciale, si adempie alla necessità espressa all’unisono dal consiglio comunale: «Garantire e salvaguardare appieno l’istituzione e la comunità di Villa Lagarina».

Le ragioni del fallimento del progetto e la necessità di recedere dalla gestione associata sono stati spiegati puntualmente nella lettera che la sindaca ha inviato a metà aprile a tutti i cittadini e sono stati ribaditi ai sindacati nell’incontro, in sede di conferenza dei sindaci, del 30 maggio.

La gestione associata a cui Villa Lagarina aveva aderito solo in funzione del percorso di fusione, risulta essere una condizione non procrastinabile nel medio-lungo periodo e che oltretutto si dimostra inefficiente e dispendiosa.

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Trovato un camoscio morto sul greto del torrente Leno

Pubblicato

-

Foto pubblicata sulla pagina facebook «Se te sei de Rovereto»

La carcassa era adagiata sul greto del Torrente Leno all’altezza del Ponte degli Alpini a Rovereto

A notare l’animale morto è stata una signora che ha subito allertato i forestali e i vigili del fuoco che in questi minuti stanno recuperando la carcassa.

Non è ancora nota la causa della morte.

PubblicitàPubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Consegnati i riconoscimenti per i veterani dello sport roveretano

Pubblicato

-

Come ormai tradizione i soci della sezione U.N.V.S. (Unione nazionali veterani dello sport) di Rovereto si sono ritrovati a Villa Lagarina per lo scambio di auguri in vista delle imminenti festività e la consegna di riconoscimenti a personaggi del mondo sportivo roveretano.

Prima dell’inizio della serata, vi è stato da parte del socio, ed ex presidente, Luigi Jacob un doveroso e commovente ricordo di Mariapia Bonamico, persona molto attiva nella sezione e recentemente scomparsa, di Lei rimarrà il ricordo in uno degli oggetti, che era solita proporre come omaggio alle Signore presenti alle serate, in questo caso un campanellino che servirà in future occasioni per dare il via ufficiale alle conviviali, per non dimenticarla.

Terminate le libagioni magistralmente orchestrate dal socio Alessandro Galvagnini, il Presidente Elio Grigoletto prendendo la parola ha dato il via alla consegna dei riconoscimenti.

Pubblicità
Pubblicità

I Veterani dello Sport di Rovereto, hanno ritenuto di assegnare il premio dell’Atleta dell’anno ad uno sportivo Claudio Dorigotti che ha conseguito importanti risultati nello sport e nella vita, indicando quindi ai giovani che, anche non raggiungendo i vertici assoluti, si può essere atleti ed agonisti e raggiungere, con l’impegno e la volontà, importanti risultati nelle competizioni.

L’anno 2019 ha portato a Claudio Dorigotti, apprezzato medico odontoiatra di Rovereto, ulteriori conferme sulle sue indubbie qualità sportive e agonistiche.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo il grandissimo risultato portato a casa da Vilnius (Lituania) nel 2017 quando aveva vinto il titolo negli over 65 nel campionato mondiale medici, nel mese di settembre 2019 a Plzen nella Repubblica Ceca ha confermato l’eccellenza del suo tennis nel campionato mondiale degli over 70, 29 nazioni presenti, ancora una volta primo.

Claudio Dorigotti, tennista da sempre, atleta di grandi qualità ha optato per una professione che gli ha dato, pure, grandi soddisfazioni consentendogli anche di continuare a competere, seppure per traguardi non assoluti ma sempre di grande qualità.

Pubblicità
Pubblicità

Sempre nel campo atleti, il direttivo ha voluto premiare con una targa motivandola “Per gli ottimi risultati agonistici” Lucia Leonardi, atleta master, che nel 2018 e nel 2019 ha partecipato con i colori della sezione roveretana, ai campionati nazionali Veterani conquistando in entrambe le edizioni il titolo di Campionessa Italiana nel lancio del disco, del martello e del martellone, un doveroso grazie ed un applauso da parte di tutti i presenti ha sugellato la consegna del riconoscimento.

Riconoscimenti sono stati assegnati anche a dirigenti sportivi, il primo ad Alessandro Galvagnini “Per la passione allo Sport”.

Alessandro Galvagnini arbitro di calcio nelle categorie interregionali per molti anni, ha arbitrato per la serie A femminile a suggello della sua carriera ha arbitrato una partita della Nazionale Italiana contro quella della Cecoslovacchia, da molti anni socio e dirigente della sezione roveretana, dove cura la parte logistico culinaria, è anche Vice Presidente della associazione Boccia Viva di Rovereto, per la quale è attivo nella raccolta di fondi e gestione trasferte.

Ultima ma non per questo meno importante la consegna della targa con la motivazione “Una vita per lo Sport e il volontariato sociale” a Franco Scantamburlo, visibilmente commosso.

Di lui non basterebbe l’intero giornale per riassumere le innumerevoli attività sportive e dirigenziali svolte nel corso degli anni.

Da subito attratto dal mondo della pesistica, al sorgere delle prime realtà in regione, apprende le tecniche e partecipa a manifestazioni come atleta, ben presto si propone come allenatore e dirigente dando vita ad un movimento, che si allargherà alle discipline della Lotta, Judo, Karate, parecchie delle attuali realtà che primeggiano in campo nazionale ed internazionale sono state fondate e dirette da Franco.

La sua attività prosegue nel campo arbitrale dove raggiunge la massima categoria internazionale e sarà chiamato ad arbitrare in varie manifestazioni in tutto il mondo.

La sua storia come dirigente lo vede per anni alla guida del Comitato Regionale Lotta Judo Karate e consigliere nazionale per la stessa Federazione con ruoli organizzativi. Non dimentichiamo inoltre, il lavoro che egli svolge all’interno della sezione U.N.V.S. di Rovereto, dove ricopre da anni il ruolo di segretario.

Un doveroso ringraziamento, da parte del Direttivo, è stato dato al delegato regionale Luciano Vanz e ad alcuni amici della sezione di Trento per la loro presenza alla serata, che si è conclusa con lo scambio di auguri per le imminenti festività.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Oggi la nuova edizione della Cena Solidale a Pomarolo

Pubblicato

-

Ritorna oggi, 12 dicembre, la tradizionale cena solidale organizzata da Solidal Fontana, il gruppo di volontari dell’istituto tecnico roveretano. Cena il cui ingresso è devoluto a sostegno della comunità indigena di San Josè del Carmen del Chiapas.

Anche quest’anno il ritrovo, la quinta edizione, è presso la sala dell’oratorio di Pomarolo.

L’evento vede la presenza di referenti di A.Pi.Bi.Mi. con i quali la scuola sostiene il progetto pluriennale.

Pubblicità
Pubblicità

L’obiettivo concreto di quest’anno è “Ninos de la tierra“, un progetto di educazione e agricoltura ecologica tramite la Casa de Estudios Agricolas. In concreto, è prevista la costruzione di una serra didattica, di orti e pollaio comunitari, la formazione sull’agricoltura organica, la produzione di ortaggi e uova per la mensa scolastica

Alla cena, preparata da alcuni cuochi di Risto3 che lo scorso anno sono stati membri attivi del progetto – formando un gruppo della comunità alla gestione della mensa a San Josè – partecipano studenti, docenti, personale ausiliario, genitori, compagni e familiari dei ragazzi, quanti sono interessati. Una ventina gli studenti volontari che con molto impegno in queste settimane hanno organizzato la serata.

Pubblicità
Pubblicità

Durante la cena sono previste testimonianze e interventi per fare il punto dell’avanzamento dei progetti e per lasciare oltre che la bocca dolce anche un motivo di riflessione.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza