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Trento

Le modifiche alla viabilità per la «Moserissima» e la «Leggendaria Charly Gaul»

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Ecco le modifiche alla viabilità per la “Moserissima” e la “Leggendaria Charly Gaul”, gare ciclistiche che si terranno nel fine settimana.

Per la Moserissima è prevista sostanzialmente la chiusura per il tempo necessario al transito dei ciclisti impegnati nella ciclo turistica, mentre per la Leggendaria Charly Gaul – oltre ad alcune vie soggette a divieto di sosta (vedi ordinanza) e alla chiusura da adottare dal passaggio dell’inizio corsa per un massimo di 60 minuti valida per tutte le postazioni – si aggiungono le chiusure straordinarie con orari indicati nel decreto del Commissariato del Governo e che, per il comune di Trento, riguardano la salita al Monte Bondone e la zona delle Viote (direzione Garniga e Lagolo).

Ecco i provvedimenti:

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1) divieto di transito veicolare:

– in piazza Duomo ed in via Belenzani dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 20.00 alle ore 23.00 del 12/07/2019 per allestimenti, dalle ore 07.00 alle ore 09.00 e dalle ore 11.00

alle ore 14.00 del 13/07/2019 per transito gara “La Moserissima” (partenza ed arrivo) e dalle ore 23.00 del 13/07/2019 alle ore 10.00 del 14/07/2019;

2) sospensione momentanea del traffico veicolare e pedonale durante il passaggio dei concorrenti:

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per lo svolgimento della manifestazione ciclistica “La Moserissima – La Ciclostorica di Trento” dalle ore 08.30 alle ore 15.00 del 13/07/2019 (esclusi mezzi dell’organizzazione e del

soccorso/sicurezza) sulle strade comunali interessate dal percorso sotto indicato:

PARTENZA da piazza Duomo, via Belenzani, via Manci, via Alfieri, piazza Dante, via Dogana, piazza Dante, cavalcavia S. Lorenzo, rotatoria S. Lorenzo, lung’Adige Monte Grappa, via R. da Sanseverino, corso del Lavoro e della Scienza, via Monte Baldo, via delle Ghiaie, via al Desert, via del Ponte, via Stella, SP 90 destra Adige, attraversando Ravina e Romagnano in direzione Aldeno, per poi ritornare nel territorio comunale di Trento dalla strada sterrata lungo l’Adige dei Bacini Montani PAT fino al ponte di Mattarello, pista ciclabile PAT, via Stella (ristoro c/o Cantina CAVIT), via del Ponte, strada asfaltata dei Bacini Montani PAT fino alla passerella MUSE – Museo delle Scienze, strada sterrata dei Bacini Montani PAT fino al ponte di S. Lorenzo, lung’Adige Marco Apuleio, ponte S. Giorgio, lung’Adige Braille, pista ciclabile PAT fino al ponte di Lavis con uscita dal territorio comunale in direzione Nave S. Felice per poi rientrarvi da via Sponda Trentina, via del Maso Bianco, SP 76 direzione S. Lazzaro, via delle Tre Croci, via del Malgar, via del Dos de la Luna, via al Maso Garbini, entrata Maso Villa Warth (Azienda Agricola Francesco Moser – ristoro), via Castel di Gardolo, pista ciclabile PAT, via S. Anna, piazza Libertà, via Feininger, via IV Novembre, ciclabile PAT fino all’inizio di via Ambrosi, via Ambrosi, piazza Centa, via Petrarca, largo Nazario Sauro, via della Pontara, via della Cervara, piazza Venezia, via dei Ventuno, via Bernardo Clesio ed in contromano via S. Marco, via Manci, via Belenzani ed ARRIVO in piazza Duomo.

Per lo svolgimento della competizione ciclistica internazionale “La leggendaria Charly Gaul”, dalle ore 08.00 alle ore 18.00 di domenica 14/07/2019 (esclusi mezzi dell’organizzazione e del soccorso/sicurezza) sulle strade comunali interessate dai percorsi sotto indicati:

– itinerario Mediofondo – km 57:

PARTENZA da piazza Duomo, via Belenzani, via Manci, via Alfieri, piazza Dante, via Vannetti, piazza Centa, via Brennero, via Bolzano, via Alto Adige. Via ufficiale: SS 12 in direzione dell’abitato di Lavis ed uscita dal territorio comunale. RIENTRO NEL COMUNE DI TRENTO da Lavis, via Alto Adige, via Bolzano, via Brennero, rotatoria Caduti di Nassirya, via Caduti di Nassirya, rotatoria via Maccani, via Maccani, via Pedrotti, rotatoria ponte S. Giorgio, lung’Adige Leopardi, rotatoria S. Lorenzo, ponte San Lorenzo, SS 45 bis via Brescia, località Montevideo, SP 85 del Monte Bondone in direzione di Sardagna, Candriai, Vaneze ed arrivo a Vason di Monte Bondone.

– itinerario Granfondo – km 141:

PARTENZA da piazza Duomo, via Belenzani, via Manci, via Alfieri, piazza Dante, via Vannetti, piazza Centa, via Brennero, via Bolzano, via Alto Adige. Via ufficiale: SS 12 in direzione dell’abitato di Lavis ed uscita dal territorio comunale; RIENTRO NEL COMUNE DI TRENTO da Lavis, via Alto Adige, via Bolzano, via Brennero, rotatoria Caduti di Nassirya, via Caduti di Nassirya, rotatoria via Maccani, via Maccani, via Pedrotti, rotatoria ponte S. Giorgio, lung’Adige Leopardi, rotatoria S. Lorenzo, lung’Adige Monte Grappa, via R. da Sanseverino in direzione sud, via del Ponte, via Stella, via ai Pomari, SP 90 (rotatoria nord di Aldeno in direzione di Aldeno) ed uscita dal territorio comunale; RIENTRO NEL COMUNE DI TRENTO passando dal paese di Terlago, Strada al Lago, Strada di Cadine, Sopramonte, SP 85 Sopramonte, Candriai, Vaneze ed arrivo a Vason di Monte Bondone.

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Trento

Giovane della Lega aggredito dagli estremisti della sinistra

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Nuovamente in azione i «fenomeni» dell‘estrema sinistra a Trento. 

Questa volta non se la sono presa con le vetrine dei negozi e non hanno nemmeno rovinato i muri della città, il tutto naturalmente fatto come al solito coperti dai passamontagna.

Mercoledì se la sono presa con un giovane militante della Lega, studente universitario.

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5 persone appartenenti a gruppi dell’estrema sinistra hanno aggredito il giovane leghista prima con le minacce e gli insulti e poi sono passati alle vie di fatto aggredendolo. 

A rendere nota la cosa è stato il coordinatore Leonardelli che ha diffuso sulla pagina facebook della Lega Giovani questo messaggio:

«Mercoledì sera in via Verdi a Trento un nostro giovane militante è stato aggredito da 5 persone appartenenti a gruppi dell’estrema sinistra che hanno accusato nelle ultime settimane la Lega di essersi associata con degli squadristi. Ci dobbiamo domandare ora chi siano gli squadristi, quelli che manifestano per la libertà di espressione o quelli che aggrediscono militanti di un partito libero e pacifico? Non ci resta che esprimere rammarico e aspettarci un netto intervento del rettorato, che deve limitare le azioni violente e criminali di gruppi antagonisti e garantire la sicurezza degli studenti. Ringraziamo il consueto pronto intervento dei carabinieri, Il nostro militante fortunatamente non ha riscontrato lesioni. È questa l’università che vogliamo avere a Trento? Bisogna agire subito! Non ci faremo intimidire, noi ci siamo!»

Fra i commenti sotto il post un commento laconico: «I soliti che accusano gli altri di fascismo» e un invito: «Che si faccia un po’ di pulizia della monnezza che c’è in giro cominciando a fare dei bei controlli sanitari e antidroga in alcuni locali del centro storico frequentati da questi illuminati estremisti di sinistra»

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Trento

Il presidente Fugatti ha visitato le zone più colpite dal maltempo

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Dopo aver presieduto il vertice della Protezione civile a Trento, il presidente Maurizio Fugatti si è recato, nel primo pomeriggio, accompagnato dal dirigente generale, Gianfranco Cesarini Sforza e da Giancarlo Anderle dirigente del Servizio gestione strade, in visita ad alcune delle zone più colpite dal maltempo di ieri, al fine di visionare i lavori sulle strade e per lo sgombero degli alberi caduti.

Prima in Val di Fassa, dove è stato incontrato l’ispettore dei Vigili del fuoco volontari Giancarlo Pederiva.

Poi in Val di Non, a Fondo, dove si è fatto il punto dei danni con l’ispettore Corrado Asson ed il sindaco di Ruffrè-Mendola, Donato Sepp<

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Infine a Rumo, dove si è svolto l’incontro con l’ispettore Raffele Michelet e il sindaco Michela Noletti.

Qui è stato fatto un sopralluogo aereo della zona, per verificare la situazione della strada per Bresimo, tutto’ora interrotta.

“Ringrazio gli uomini del sistema della Protezione civile del Trentino, i volontari, i tecnici e gli amministratori dei comuni per quanto stanno facendo – ha detto al termine il presidente Fugatti. Come sempre, in queste situazioni, dimostrano le loro capacità, la passione e la professionalità che mettono nel loro lavoro al servizio della comunità”

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Trento

Contrabbando: in 10 mesi sequestrati 24 tonnellate di carburanti e lubrificanti e 28 mila litri di prodotti alcolici.

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La Guardia di Finanza riserva un’attenzione particolare al controllo del flusso veicolare, soprattutto di mezzi pesanti, in transito sulle principali vie di comunicazione che collegano l’Italia al resto d’Europa.

Per la sua connotazione di asse di collegamento tra l’Italia ed il resto d’Europa  il corridoio del Brennero si presta, anche, a costituire una delle principali rotte utilizzate dai trafficanti, per introdurre nel territorio nazionale le più svariate tipologie di merci illegali.

Nelle ultime 48 ore è stato, quindi, attuato uno specifico “Dispositivo di contrasto ai traffici illeciti”, che ha visto dispiegati, con pattuglie automontate, 61 finanzieri dei Comandi Provinciali di Trento e di Bolzano, che hanno operato, presso la barriera di Vipiteno, in ingresso Stato, nonché presso gli autoporti, interporti ed aree di sosta, con servizi di pattugliamento e perlustrazione, sottoponendo a controllo 105 automezzi ed identificando 123 persone.

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Nei primi 10 mesi del corrente anno, proprio grazie alle mirate indagini ed al costante monitoraggio del territorio e del traffico commerciale, lungo le principali arterie stradali e ferroviarie, i Reparti del Trentino Alto Adige hanno sequestrato, nel solo settore delle accise, oltre 24 tonnellate di carburanti e lubrificanti e circa 28 mila litri di prodotti alcolici, con la denuncia di 12 responsabili, nonché intercettato movimentazioni transfrontaliere di contanti non dichiarati per diverse centinaia di migliaia di euro, sottraendo alle organizzazioni criminali anche 15 automezzi, utilizzati per trasportare generi illegali.

Sempre più insidiosi i sistemi di frode adottati dai “contrabbandieri”, in particolare, di carburanti. In uno dei casi scoperti, infatti, era stata predisposta falsa documentazione commerciale, all’apparenza ineccepibile, che attestava trattarsi di un trasporto di lubrificanti provenienti dalla Germania.

Dagli accertamenti esperiti, nell’immediato, dalla pattuglia operante, però, emergeva che la presunta impresa destinataria, pur realmente esistente, non avesse mai effettuato un tale ordine e che le migliaia di litri di prodotto trasportati fossero, in realtà, gasolio miscelato con infinitesimali quantitativi di oli lubrificanti, destinato ad essere commercializzato “in nero” sul territorio nazionale.

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Oltre a reprimere un illecito traffico, in questo modo, è stata evitata l’immissione sul mercato di carburanti di dubbia qualità, fonte di potenziali rischi per i consumatori finali e di ingentissimi guadagni per la criminalità organizzata.

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