Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Caso Emanuela Orlandi, le due tombe aperte sono state trovate vuote. Il mistero s’infittisce

Pubblicato

-

Le tombe aperte oggi al Camposanto Teutonico vaticano sono vuote: lo ha reso noto il fratello di Emanela Orlandi.

Le operazioni di apertura delle due tombe erano state disposte dalla magistratura vaticana per accertare che non contenessero, come ipotizzato dalla difesa della famiglia, i resti di Emanuela Orlandi, la ragazza di misteriosamente scomparsa nel giugno del 1983.

Il problema che adesso diventa un vero mistero è che nelle tombe non c’erano nemmeno le ossa di chi doveva essere stato sepolto lì.

Pubblicità
Pubblicità

Le parole di Pietro Orlandi – “Sono state aperte le due tombe. E’ stata aperta la prima, è stato scavato perchè c’era una lastra a terra, pensando di trovare la tomba, invece hanno scavato, hanno bucato, c’era una apertura, sono entrati perchè c’era una stanza di circa tre metri per quattro, era completamente vuota,non c’erano neanche le ossa della persona che doveva essere sepolta lì”Lo ha detto Pietro Orlandi ai giornalisti che attendevano fuori dai confini vaticani. E ha aggiunto: “Sono passati alla seconda tomba che era un sarcofago, hanno alzato il coperchio, doveva esserci la tomba della seconda principessa, e non c’era neanche quella. Quindi tutte e due le tombe non c’era traccia di nulla, non dico di Emanuela ma di nessuna delle due principesse che teoricamente dovevano essere sepolte lì”.

La conferma del Vaticano – “Si sono concluse alle ore 11.15 le operazioni al Campo Santo Teutonico nell’ambito delle incombenze istruttorie del caso Orlandi. Le ricerche hanno dato esito negativo: non è stato trovato alcun reperto umano né urne funerarie“, ha riferito il direttore della sala stampa vaticana Alessandro Gisotti.

Un mistero lungo 36 anni – Figlia di un commesso della prefettura della casa pontificia, Emanuela Orlandi scomparve il 22 giugno 1983, a soli 15 anni. Da allora rappresenta uno dei casi più oscuri della storia italiana e vaticana. Emanuela sparì dopo una lezione di musica alla scuola in Piazza Sant’Apollinare a Roma, non lontano dal Senato.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Italia ed estero

Il premier Conte alla festa del M5s: «No ai porti chiusi, daremo lavoro a migliaia di africani»

Pubblicato

-

«No ai porti chiusi, lavoreremo per dare lavoro a migliaia di giovani africani» – Questo è uno dei passaggi più significativi del premier Conte ospite eri sera alla festa del Movimento 5 Stelle in corso a Napoli.

Conte è stato invitato dal capo politico Luigi Di Maio, come fosse un capo politico dei pentastellati nonostante abbia ripetuto più di una volta di non avere mai preso la tessera del Movimento.

“Sono davvero felice di essere qui – ha esordito nel suo intervento davanti alla platea grillina – a festeggiare il vostro decimo compleanno: auguri, auguri. E sono felice che sia festeggiato in questa meravigliosa città, che ha dedicato tanto a noi e al mondo. Voi – ha scandito dal palco – siete il trionfo della buona politica e non l’anti-politica. Voi siete quelli – ha continuato il premier – che stimolano tutti, con la critica, a onorare le istituzioni con comportamenti onesti”.

Pubblicità
Pubblicità

Nel suo comizio il premier Conte non ha risparmiato stoccate a chi “parla per slogan. Noi – ha spiegato Conte – parliamo di progetti concreti. Gli slogan li lasciamo a chi dice che ha le coperture finanziarie per tagliare le tasse a tutti“.

Stoccata evidente agli ex alleati leghisti. Seguita subito dopo da un’altra frecciata, l’ennesima negli ultimi mesi, a Matteo Salvini.

L’argomento non poteva che essere l’immigrazione, con il governo chiamato a fronteggiare l’aumento degli sbarchi di migranti.

Se il Conte uno lavorava per chiudere i porti, il “Bisconte” ha cambiato pelle. “Risolveremo il problema dell’immigrazione – ha promesso il presidente del Consiglio – non con lo slogan ‘porto chiuso'”, ma “lavoreremo per offrire a migliaia di giovani africani il lavoro“. Già, ma come? Questo naturalmente il premier non lo dice.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Italia ed estero

Questo video sta facendo il giro del mondo e proverebbe l’esistenza degli UFO

Pubblicato

-

Al largo delle coste della North Carolina uno youtuber americano ha girato un video che sta facendo il giro nel mondo: nella clip si vedono chiaramente una dozzina di strani oggetti volanti luminosi, comparsi in cielo all’improvviso.

Lo stesso youtuber, infatti, nel video spiega:Nel cielo non c’era nulla, poi d’un tratto… qualcuno sa dirmi cosa sono? Siamo in mezzo all’oceano, intorno a noi non c’è niente”. Su YouTube questo video ha già registrato centinaia di migliaia di visualizzazioni e ha aperto un vero e proprio dibattito tra chi è convinto che quegli oggetti siano degli UFOe chi, invece, è più scettico e razionale e pensa siano semplicemente aerei.

Ad esempio, l’ex marina del secondo Stormo dell’Aviazione del North Carolina, Derrick Chennault, ha commentato la vicenda così: “La sera lanciavamo regolarmente razzi dal retro del nostro aereo per delle esercitazioni militari in quella zona – ha spiegato – sono razzi molto brillanti e dunque possono essere visti anche da molto lontano”.

Pubblicità
Pubblicità

Tuttavia, l’ipotesi UFO rimane aperta, dato che un portavoce della base aerea Seymour Johnson, ubicata a circa 100 chilometri dalla zona dell’avvistamento, ha dichiarato a Fox 10 che in quel momento nessun aereo proveniente da quella base era in volo. Il mistero, dunque, resta.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Italia ed estero

Aggredì senza motivo due donne alla stazione di Lecco. Assolto il togolese perché incapace di intendere e volere

Pubblicato

-

Ricordate le due terribili aggressioni avvenute alla stazione di Lecco? (qui l’articolo)

Ebbene, il 24 enne del Togo riconosciuto e arrestato per aver aggredito senza motivo due donne è stato assolto perché incapace di intendere e volere.

Sarà comunque costretto a trascorrere due anni in Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), quella che prima veniva chiamato ospedale psichiatrico giudiziario.

Pubblicità
Pubblicità

Poi tornerà in libertà

Il togolese, in attesa di trovare una struttura che rispecchi queste caratteristiche, si legge sul quotidiano Il Giorno, resterà in carcere.

L’episodio risale a un mese fa quando il 24 enne ha spinto giù dalle scale del sottopassaggio della stazione ferroviaria una ragazza italiana di 18 anni e, poco dopo ha colpito con un pugno in faccia una signora di 56 anni.

Il togolese, che aveva alle spalle diversi crimini, ha agito senza alcun motivo e noncurante delle telecamere a circuito chiuso che hanno registrato tutta la scena, ma oggi prima che venisse emesso il verdetto si è scusato con le sue vittime.

Pubblicità
Pubblicità

L’aggressione del togolese aveva immediatamente ricordato quella compiuta a Milano l’11 maggio 2013 dal ghanese Adam Kabobo che aggredì quattro persone a sprangate e poi ne uccise altre tre a colpi di piccone.

Il 37enne sta ora scontando 20 anni in quanto gli venne riconosciuto un vizio parziale di mente.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza