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Valsugana e Primiero

Borgo, elezioni comunali: i promossi e i bocciati

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Si sono concluse da poco più di un mese le elezioni comunali di Borgo Valsugana che hanno visto vincere al ballottaggio l’ex Vice Sindaco Enrico Galvan con 1.621 voti a discapito di Martina Ferrai staccata di 174 preferenze decretando cosi la terza sonora sconfitta consecutiva del centro sinistra di Borgo (Voltolini nel 2009, Pompermaier nel 2015).

Le elezioni del 25 Maggio hanno premiato ancora una volta la lista Borgo Olle Comune in appoggio ad Enrico Galvan dove, Paolo Dalledonne è passato dalle 76 preferenze del 2015 alle 162 del 2019 guadagnando 86 voti.

Ottimo risultato anche di Giacomo Nicoletti che è passato anche lui dalle 57 preferenze del 2015 alle 136 del 2019 guadagnano 79 voti.

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Perde terreno invece l’unica donna dell’attuale giunta, Mariaelena Segnana che passa dai 111 voti del 2015 agli 81 del 2019 perdendo sul terreno 30 voti.

Stefano Armellini esponente della frazione di Olle che nel 2015 aveva raccolto 57 voti in questo 2019 ne porta a casa solamente 12, registrando una perdita di 45 preferenze che lo relega fuori dal consiglio comunale.

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Per quanto riguarda la lista Borgo Domani che sosteneva anche essa Galvan, l’ex assessore Luca Bettega passa dalle 62 preferenze del 2015 alle 122 del 2015 guadagnano 60 preferenze conquistando così il ruolo di Vice Sindaco.

Ottimo risultato anche per Emanuele Deanesi che passa dai 44 voti del 2015 ai 66 del 2019 guadagnano 22 preferenze.

Si salva in “extremis” ” l’ex esponente di spicco del PATT Armando Orsingher che passa dalle 63 preferenze del 2015 alle 28 del 2018 perdendo sul terreno 35 voti ma riuscendo comune a restare in consiglio comunale varcando così la soglia dei trent’anni di presenza all’interno dell’amministrazione di Borgo Valsugana.

Per quanto riguarda il Centro Sinistra che per l’occasione ha provato a mascherarsi dietro la dicitura “Polo Civico” in sostanza quelli del Partito Democratico in casa Civitas, storica lista di sinistra Marco Galvan (figlio dell’ex vice sindaco della giunta Froner ,Carlo Galvan) passa dai 99 voti del 2015 ai 118 del 2019 incrementando di 19 preferenze.

Nella stessa lista, debacle di Patrizia Dallafior che passa dai 110 voti del 2015 ai 68 del 2019 perdendo per strada 42 preferenze.

Su di lei pesa sicuramente l’annuncio dal ritiro, con tanto di dimissioni, dal consiglio comunale nel 2017 cui la nostra testata aveva dato notizia , per poi risalire sul carro “annusando” un potenziale assessorato.

Debacle anche per Mario Bastiani che nonostante la presidenza dell’oratorio “Beato Stefano Bellesini” passa dai 77 voti del 2015 ai 41 del 2019 lasciando per strada 36 preferenze.

Nella lista Innova creata appositamente per l’occasione sulle ceneri dell’UPT Samuele Campestrin passa dagli 89 voti del 2015 ai 96 del 2019 guadagnano 7 preferenze.

Fabio Capraro che aveva raccolto 73 preferenze nel 2015 ne porta a casa 89 in questo 2019 raccogliendo 16 preferenze in più.

Per finire, la terza lista del “Polo Civico” la lista Viviamo Borgo Ollesuccursale di Civitas” ha schierato all’interno numerosi candidati ex Civitas provando l’effetto “sorpresa“. Ma la lista è andata incontro ad una sonora sconfitta.

Carlo Boneccher che nel 2015 ha portato a casa 50 voti in questo 2019 ne ha raccolti 49 lasciando sul campo una preferenza, mentre Daniele Bertoldi che nel 2015 raccoglieva 45 preferenze nel 2019 ne ha portati a casa 33 lasciando per strada 12 preferenze.

Sia Boneccher che Bertoldi provengono da Civitas.

Per quanto riguarda la “coalizione del cambiamento” che sosteneva Marika Sbetta formata da Lega, Lorenzo Trentin in quota Lega Nord passa dai 40 voti del 2015 ai 26 del 2019 perdendo per strada 14 preferenze e l’ex assessore Rinaldo Stroppa (silurato dalla giunta per non aver appoggiato Fabio Dalledonne alle recenti elezioni provinciali) passa dai 166 voti del 2015 agli attuali 89 del 2019 lasciando per strada 77 preferenze.

In casa Rivivere Borgo, a sostegno del candidato Sunil Pellanda tutti i candidati erano alla prima esperienza. Da registrare l’ottimo risultato del giovane Zeus Fiorese che porta a casa 49 voti.

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Valsugana e Primiero

Levico Terme: presentata ieri la proposta di referendum sul Municipio

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Ieri, venerdì 20 settembre 2019, si è tenuta la conferenza stampa di Lega e Impegno per Levico dove i Consiglieri di minoranza hanno spiegato il motivo della richiesta di referendum consultivo per definire se i Cittadini vogliono che la sede del nuovo Municipio venga costruita al posto dell’ex cinema.

Presenti Cristian Libardi per la Lega, Tommaso Acler e Laura Uez per Impegno per Levico.

Ricordiamo che la precedente Giunta aveva stipulato un accordo con la PAT e con Patrimonio del Trentino S.p.a. che prevedeva lo stanziamento dei fondi necessari alla realizzazione del nuovo Municipio a fronte della cessione da parte del Comune di Levico dei fabbricati dell’ex polo scolastico ora ospitante uffici del Comune e associazioni.

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Detto accordo risulta scaduto a maggio 2019 come affermato dallo stesso Comune e da Patrimonio del Trentino S.p.a. nonostante il Sindaco Beretta e la sua Giunta insistano nel dichiarare che “l’operazione prosegue”.

Laura Uez, vicepresidente del Consiglio Comunale e Consigliere di Impegno per Levico ci dice: “proprio perché l’accordo scaduto dovrà essere riformulato intendiamo chiedere ai Cittadini se vogliono davvero che la nuova sede del Municipio venga costruita al posto del Cinema”; aggiunge anche che: “i Cittadini devono sapere che qualsiasi spesa al di fuori della cifra stanziata dalla PAT per la realizzazione dell’opera sarà a carico del Comune”.

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In parole povere se non dovessero bastare i milioni di euro previsti, il rimanente sarà preso dalle tasche dei Cittadini di Levico.

Anche Tommaso Acler interviene rimarcando che: “Latino, Consigliere del PD, ha già detto no al referendum ed è strano perché fu proprio il suo PD a portare in Consiglio Provinciale la legge che ne consente l’utilizzo; oltre questo lo stesso Statuto del Comune di Levico che Latino in qualità di Presidente del Consiglio Comunale dovrebbe conoscere bene, recita che il Comune riconosce il referendum come strumento di diretta partecipazione alle scelte politico amministrative dei Cittadini”.

In effetti è singolare la posizione del PD che dichiara spesso di voler fare politica con il popolo e poi nega al popolo di esprimersi liberamente.

Insomma della serie: «Il referendum sì ma solo se conviene a loro».

La posizione del PD si aggrava se pensiamo a ciò che è accaduto in occasione della nascita del nuovo Governo Nazionale per il quale è stato necessario attendere l’esito dell’espressione di parte del popolo attraverso un blog rappresentato da una insignificante minoranza di cittadini e sulla cui attendibilità per molti rimangono dei grossi dubbi.

Se questa è coerenza, se questa è serietà…Ma come sempre spetta ai lettori l’ardua sentenza e l’eventuale giudizio su chi fa scattare i valori e la democrazia ad orologeria e chi per gli avversari le leggi le applica in modo ferreo, mentre per gli «amici» le interpreta come meglio crede.

Non solo referendum alla conferenza stampa. Cristian Libardi, Lega, infatti annuncia che è stato chiesto anche l’annullamento di una delibera fatta dal Commissario Straordinario con la quale si adottava in via definitiva una variante al PGTIS riguardante proprio la questione Municipio.

Il TAR del Lazio n. 24 agosto 2018, n. 457 afferma:Il Commissario straordinario nominato in sostituzione degli organi di gestione ordinaria del Comune non è legittimato ad adottare varianti ai piani generali dell’ente, né ad operare altre scelte innovative di natura pianificatorio-territoriale, giacché la modifica dell’assetto urbanistico previsto dal piano regolatore generale non può che essere espressione di una volontà politica di rinnovamento nel territorio, sottratta alla gestione straordinaria del Comune”.

La settimana prossima durante il Consiglio Comunale sarà portata la richiesta di referendum al voto all’attenzione della maggioranza che dovrà esprimersi nel merito.

Pare però che da una prima sommaria analisi i Levicensi vogliano dire la loro sulla questione Municipio. Poi qualsiasi sia il risultato tutti si metteranno il cuore in pace, politici compresi naturalmente.

Stando a quanto dichiarato dai rappresentanti della maggioranza si presume che la richiesta sarà bocciata anche se qualche ripensamento dell’ultima ora potrebbe modificare il risultato.

Se la Giunta boccerà la richiesta delle minoranze sarà una sconfitta per i Cittadini indipendentemente dal loro credo politico e non certo per coloro che invece credono nel dialogo.

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Trovato con il coltello nell’autovettura. Denunciato straniero residente a Borgo

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato una persona per porto abusivo di coltello. Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri Borgo Valsugana notava alcuni giovani all’interno del “parco della pace”.

Insospettiti dal loro comportamento i militari procedevano a perquisizione rinvenendo su di uno dei giovani italiani 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, e nell’autovettura di un altro giovane, di nazionalità straniera, ma residente in zona, un coltello artigianale con lama di 10 cm.

Il giovane straniero detentore del coltello veniva accompagnato in caserma ove veniva sottoposto alle operazioni di routine e denunciato all’Autorità Giudiziaria di Trento.

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Valsugana e Primiero

Nuovo intervento del soccorso Alpino: 63 enne salvato sul Lagorai dopo una caduta

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Un uomo, un escursionista originario della provincia di Modena di  63 anni si è infortunato scivolando per circa 5 metri in un canale sulla cresta est di cima Cece (catena del Lagorai).

È stato lui stesso a lanciare l’allarme verso le 12.30 tramite l’Applicazione GeoResQ, poiché non era più in grado di proseguire in autonomia a causa dei traumi riportati nella caduta.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e l’equipe medica.

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Il ferito è stato quindi stabilizzato, imbarellato e imbarcato sul velivolo per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Non è stato necessario l’intervento dei quattro operatori della Stazione di Caoria, pronti in piazzola in caso di bisogno.

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