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Rovereto e Vallagarina

A Rovereto un poligono di tiro per la sicurezza dei cittadini

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Un’arena sportiva che è anche a disposizione dei professionisti della sicurezza per i loro addestramenti.

È il poligono di Rovereto, dove circa 350 agenti di polizia municipale e una parte del Corpo forestale effettuano le esercitazioni di tiro a segno.

La struttura è stata visitata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti per conoscere una delle realtà sportive più grandi a livello provinciale, con quasi 1.600 iscritti.

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“In nessun campo come quello della sicurezza l’addestramento è fondamentale – ha commentato il presidente – perché la posta in gioco è così alta e spesso al limite tra la vita e la morte che non si può lasciare nulla all’improvvisazione”.

Lavoro duro, dunque, ed un mix di passione, studio e tecnologia d’avanguardia, rendono questa attività sempre più attrattiva anche per chi non lo fa per professione ma ci si avvicina per sport.

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Nel poligono di Rovereto, di proprietà comunale e finanziato dalla Provincia, si esercitano gli uomini e le donne dei Corpi di polizia locale di diversi territori: Trento, Rovereto, Riva del Garda, Alta e Bassa Valsugana, Rotaliana, Pinzolo, Giudicarie e Chiese.

Gli agenti che frequentano il poligono utilizzano l’arma d’ordinanza per esercitazioni in doppia azione, dato che nella pistola può essere inserito un dispositivo laser per le simulazioni con sagome fisse e video che riproducono l’attacco da parte di un avversario.

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Il poligono non è frequentato esclusivamente dalle forze di polizia, ma conta soci provenienti dall’intero territorio provinciale, oltre che da Alto Adige e diverse province del Veneto.

Tra gli iscritti figurano professionisti il cui impiego prevede la dotazione di un’arma, ma anche cacciatori e appassionati di tiro sportivo. I titolari di porto d’armi per difesa personale rappresentano infine un’assoluta minoranza, se si considera che in tutto il Trentino si conta appena un centinaio di persone alle quali è stata data questa concessione.

Tra gli altri, a Rovereto ha affinato le proprie abilità tecniche il campione olimpico Virgilio Fait (ha preso parte a quattro edizioni dei Giochi). Fait è stato peraltro l’unico tiratore olimpico tesserato ad una sezione e non ad un gruppo sportivo.

Il poligono della città della Quercia, nato nel 1845, è affiliato all’Unione italiana di tiro a segno. Gli incassi vengono reinvestiti nell’impianto, il cui utilizzo è stato concesso a titolo gratuito dal Comune di Rovereto con una convenzione che scadrà nel 2100.

Ristrutturata lo scorso anno, la struttura è oggetto di continui interventi di manutenzione per migliorare sempre più la sicurezza dei frequentatori e l’insonorizzazione dato che si trova in centro abitato.

Il centro di tiro è dotato di sei poligoni, tra i quali figurano due impianti Siat (ne esistono solo tre in tutta Italia) dotati del sistema interattivo per l’addestramento delle polizie locali.

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Rovereto e Vallagarina

Francesco Scelzo alla Filarmonica di Rovereto martedì 10 dicembre

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Martedì 10 dicembre presso la Sala Filarmonica Francesco Scelzo, giovane chitarrista, proporrà un percorso affascinante e complesso tra i compositori che hanno segnato la storia della musica del Novecento.

Il dialogo costante tra repertorio classico e jazz è arricchito dalla capacità di creare “effetti speciali”, come la sensazione di ascoltare più chitarre contemporaneamente.

Francesco Scelzo, classe 1990, ha intrapreso molto presto gli studi di chitarra classica.

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Ha conseguito il Diploma in chitarra classica ed il diploma Accademico di II Livello, entrambi con il massimo dei voti e lodi presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida del M° Maurizio Villa. Nel 2012 ha conseguito il Master of Performance presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra con il M° Robert Brightmore.

E’ risultato vincitore in molti concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2010 è’ risultato vincitore del il Premio Nazionale delle Arti per la categoria chitarra(concorso aperto a tutti i chitarristi dei conservatori italiani).

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Tiene regolarmente concerti, sia in Italia che all’estero, invitato da importanti istituzioni quali il “Ravello Festival”, l “Associazione Rodolfo Lipizer” il “Festival Andres Segovia” di Madrid, “La fondazione William Walton” di Forio d’Ischia, solo per citarne alcune, e nel febbraio 2014 ha debuttato presso la “Wigmore Hall” di Londra, una delle sale da concerto più prestigiose del Mondo.

Nel 2013 ha ultimato il suo primo lavoro discografico “Welcome” per l’etichetta discografica “NoVoices”. Nell’aprile 2017 è uscito il suo nuovo lavoro discografico “Mood Swings”, (Sound Live Records) un disco dedicato alla musica Jazz.

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Rovereto e Vallagarina

Avio dona l’albero di Natale a Parma

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È partito ieri mattina, anche quest’anno e per la terza volta consecutiva, l’albero di Natale che il Comune di Avio ha donato al Comune di Traversetolo, in provincia di Parma.

Si tratta di un abete rosso del Monte Baldo di circa 12 metri che troverà spazio nella piazza Fanfulla, una delle piazze centrali della cittadina, luogo dove si svolge il tradizionale mercato settimanale che si svolge ogni domenica mattina.

Traversetolo, infatti, comune di oltre 9500 abitanti, è famoso come il paese che ospita il più grande mercato dell’Emilia Romagna.

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«Si tratta ormai di una felice consuetudine – ha commentato il Sindaco di Avio Federico Secchiche abbiamo iniziato tre anni fa. È un modo per far incontrare la nostra montagna e la pianura, di unire due comunità diverse nel nome della vicinanza e comunanza, nei valori del Natale ormai prossimo.

L’auspicio è che il gesto possa rappresentare anche un invito per i parmigiani, e i traversetolesi in particolare, a visitare il nostro territorio e la nostra comunità».

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L’albero verrà acceso l’8 dicembre prossimo in una solenne manifestazione pubblica.

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: la manovra di bilancio 2020-2022 pareggia a oltre 114 milioni

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Il Sindaco Francesco Valduga ha presentato giovedì sera in Consiglio il Bilancio di previsione 2020-2022.

Si tratta di un bilancio tecnico e di fine consiliatura che quindi non va ad impegnare la nuova amministrazione che si insedierà da maggio del 2020.

Il bilancio di previsione pareggia nel 2020 a euro 114.647.696,89.

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I dati complessivi manifestano la solidità patrimoniale e finanziaria del Comune derivante da un attenta programmazione e gestione delle risorse.

L’Amministrazione ha deciso di confermare e anzi ridurre la pressione tributaria a carico dei cittadini e delle imprese ed è quindi impegnata a recuperare le necessarie risorse con entrate derivanti dal miglior utilizzo del proprio patrimonio.

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La spesa corrente è dedicata soprattutto ai servizi in ambito culturale, scolastico, delle politiche sociali, dello sport e alla manutenzione della città ammonta a euro 63.925.627,28.

Nel bilancio si manifesta altresì la volontà di completare le numerose opere pubbliche già avviate e programmate e di realizzare alcuni interventi richiesti dal territorio; la spesa prevista per le opere nel 2020 ammonta a euro 19.522.069,61.

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A fronte di tale importanti dati di spesa corrente e di investimento, il Comune presenta un ottimale situazione finanziaria, testimoniata da un livello di indebitamento irrisorio (lo 0,85% del totale del bilancio).

Presentando la manovra il Sindaco ha ricordato i dati di contesto in cui esso si colloca, a fronte di uno scenario economico che manifesta una sostanziale tenuta (i dati congiunturali ufficializzati dalla Camera di Commercio indicano nel terzo trimestre 2019 un lieve rallentamento dell’economia trentina anche se resta positiva la consistenza degli  ordinativi e sostanzialmente stabile l’andamento occupazionale – fonte CCIA dic2019).

«Il documento di programmazione economica e finanziaria provinciale parla di politiche pubbliche legate all’equità territoriale, e sono assolutamente d’accordo con questo approccio – ha dichiarato il Sindaco – tuttavia quando parliamo di equità voglio ricordare il ruolo dei comuni più grandi. In un sistema che ci vede tutti impegnati, è un ruolo che non può essere misconosciuto per la capacità dei grandi centri urbani di erogare servizi e che dovrà essere oggetto di continua e ulteriore contrattazione. Nella riduzione della spesa corrente faremo la nostra parte» ha aggiunto.

«Definiamo questo bilancio ‘tecnico’ perché non si presentano nuovi investimenti ma un completamento di investimenti già iniziati su opere che per la loro dimensione o per i passaggi tecnici che richiedono, devono essere completate».
Il Sindaco ha sottolineato l’importanza di un gestione che è solida, positiva con un indebitamento sostanzialmente pari a zero e interventi coerenti con il DUP presentato il 31 luglio. Ha poi citato partite che saranno messe nelle mani della futura amministrazione e riguardano quanto previsto dal Protocollo d’intesa di recente ratifica da parte dell’Amministrazione Provinciale, la Rigenerazione Urbana, l’Agorà dei Mestieri.

«Riteniamo l’Agorà un progetto strategico perché in ambito occupazionale non si deve procedere con interventi tampone, ma  lungimiranti: è ripartito da questo punto di vista il dialogo con la Provincia e Agenzia del lavoro con coinvolgimento dell’Università, in attesa di capire come potrà essere finanziatosi immagina con l’assestamento di bilancio provinciale quindi sarà un confronto che verrà portato avanti dalla nuova amministrazione».

Valduga ha poi citato le demolizioni che permetteranno di liberare aree che potranno essere utilizzate per lo sviluppo turistico e che – sull’asse nord/sud – potranno dar luogo a future ulteriori rigenerazioni urbane con la riqualificazione di aree verdi e la connessione tra i parchi cittadini e la città  (verso il Bosco della città o verso l’Ossario da Lizzanella).

A tal fine ha citato le progettazioni sull’areale dei Lavini, sulla Baita degli Alpini in vista del percorso paleontologico che riguarda le Orme dei dinosauri, le valorizzazioni del palazzo Grillo e della ex-filanda Bettini.

«Su questi due comparti il Bilancio 2020-2022 stanzia i fondi necessari per i primi interventi di sistemazione e per interventi di salvaguardia,  per poi cominciare a ragionare rispetto alle funzioni. Le progettualità in atto (per un recupero del percorso della seta alla ex-Filanda) saranno compito della prossima amministrazione, serve intanto bloccare il degrado.

Una serie di prime possibilità di intervento sulla rigenerazione urbana saranno compiute nella primavera prossima per consegnare una proposta definitiva prima del termine della consiliatura con un documento che lasceremo a disposizione di chi amministrerà Rovereto».

Il Sindaco ha precisato che anche questo Bilancio fa riferimento ad una pluralità di bilanci (il citato protocollo d’Intesa con la Provincia, ma anche il Fondo di sviluppo strategico con la comunità di valle).

«Il Bilancio si concentra quindi su opere minori ma solo dal punto di vista della dimensione, in quanto ugualmente utili a concorrere alla città amichevole» citando fra queste il completamento della demolizione dei fabbricati del Follone, l’ implementazione delle aree di sosta, una progettualità che riguarda l’arredo urbano tra via Fontana e largo Santa Caterina, la sistemazione dell’areale ferroviario e dell’area di sosta in via Zeni.

A tale riguardo il Sindaco ha dato notizia che proprio in questi giorni, l’ing. Lamberti delle Ferrovie dello Stato ha annunciato la consegna a brevissimo dei lavori di prosecuzione del sottopasso pedonale in stazione: la stazione bifronte con accesso anche da san Giorgio e aree di parcheggio anche su quel fronte è dunque vicina.

In Bilancio 2020-2022 – come detto – anche i primi restauri di palazzo Grillo e delle pertinenze, il completamento della ristrutturazione dell’edificio ex Acli a Borgo Sacco da destinare a sede delle associazioni locali, interventi consistenti per ulteriormente il polo per l’atletica leggera allo stadio Quercia con un progetto importante e qualificante, il rifacimento del campo del centro sportivo Baratieri, le azioni per la Rovereto turistica (Orme dei dinosauri e Costa Violina), la manutenzione dell’edilizia scolastica con investimenti sulle scuole dell’infanzia di via Puccini, sulla scuola elementare Dante Alighieri,  scuola media Degasperi.

«Ci sarà poi tutta una serie di piccole opere di manutenzione che andremo a definire sulla base delle richieste dei quartieri nel giro con le circoscrizioni che inizia domani (oggi per chi legge n.d.r.) e si concluderà la settimana prossima in un tempo utile per le circoscrizioni possono esprimere il loro parere prima della discussione consiliare».

La manovra andrà in discussione dal 16 al 20 dicembre (così come concordato dalla Conferenza dei Capigruppo) nel frattempo iniziano subito le consultazioni con le sette circoscrizioni che si dovranno esprimere al riguardo in tempo utile per il dibattito consiliare.

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